Ore e giorni in cui non ho di te che minuscoli frammenti mentre il mio sangue urla il desiderio del tuo odore reso più urente da un esser distanti che appare di spazio e di tempo un infinito.
Ora
che ho sentito
il tuo respiro nel sonno,
ora
che il tuo sapore
m’ha invaso la memoria,
ora
che l'onda del tuo sentire
mi ha parlato nel volto,
sento tutto ciò
che sembrava...
Qual’è il destino
delle fiamme
costrette nel chiuso?
Se son forti
avvampano i muri
e tutto l’intorno
è poi fiamma
se son deboli
soffocano invece
nell’assenza...