Ore e giorni in cui non ho di te che minuscoli frammenti mentre il mio sangue urla il desiderio del tuo odore reso più urente da un esser distanti che appare di spazio e di tempo un infinito.
Cerco in te l’acqua
nel deserto dei giorni
come potesse d’incanto
ripianar le mie rughe.
E cerco in te l’oblio
dei dolori presenti
e del tempo distante
dalla natura mia.
Cerco in...
Vorrei prenderti ora
tra le mani
a dita larghe
farti sentire d’ognuna
la pressione sulla pelle
come fosse la conta
dei miei primi
dieci desideri
ma in quello spazio
lasciato così
mi sfuggi via
veloce
come...