Ore e giorni in cui non ho di te che minuscoli frammenti mentre il mio sangue urla il desiderio del tuo odore reso più urente da un esser distanti che appare di spazio e di tempo un infinito.
Sono loro gli uccelli,
essenze alate
fonte d’incanto,
armonico sconquasso
di colori estremi e forme,
loro gli angeli dipinti
che volano in terra
e fanno il paradiso.
Nasce musica
dal loro canto estremo,
sparso...
Esploro il senso
del tuo bianco e nero
mi soffermo
sui rari grigi
sui colori sfumati
sulle nebbie cercate.
Come fosse un libro
leggo i sussurri
e le grida
del mostrare che vuoi
provo...