Ti benderò gli occhi
per vincere all’istante
la tirannia della vista
per rendere lo spazio
ad ogni altro tuo senso.
Ascolterai la mia voce
ed il sussurro scalderà
la tua nuca...
Corrente di mare,
mi rovesci, svuotato,
nell’acque profonde
dell’oceano mio.
Non sei marea,
di direzione certa,
che è figlia di luna
e di lento cammino.
Potente energia sei,
di sole e di vento,
sorella...