E’ l’errore il cadere il male che ci facciamo ancora ma è anche il desiderio di capirci perché è sempre la stessa mano quella che ci solleva la mia la tua.
Corrente di mare,
mi rovesci, svuotato,
nell’acque profonde
dell’oceano mio.
Non sei marea,
di direzione certa,
che è figlia di luna
e di lento cammino.
Potente energia sei,
di sole e di vento,
sorella...