E’ l’errore il cadere il male che ci facciamo ancora ma è anche il desiderio di capirci perché è sempre la stessa mano quella che ci solleva la mia la tua.
Oggetti sparsi
nella polvere della memoria
cassetti chiusi
nella melma dell’oblio
ore gettate
nel buio della malinconia.
Si trascinano così
i giorni della sofferenza
che succhiano altrove
ogni bellezza e gioia.
Poi d’improvviso
un lampo...
Sono loro gli uccelli,
essenze alate
fonte d’incanto,
armonico sconquasso
di colori estremi e forme,
loro gli angeli dipinti
che volano in terra
e fanno il paradiso.
Nasce musica
dal loro canto estremo,
sparso...