Migliaia di poveri “Cristi” ignotamente
continuano a morire ora,
come sempre,
chissà se in nome di un Dio o di altro
e non risorgeranno,
forse,
io non credo,
come se quella croce mai ci fosse stata.
Nella torre del pensiero,
vive il mio drago,
immenso,
come l'immaginazione del sogno,
impossibile,
come una notte senza giorno,
attende, avvolto in se,
il tempo del suo volo.
I suoi occhi...
Voglio parlarti d’un sogno
che ancora non s’è fatto
mescolando nell’attimo
tutto il nostro trascorso.
Voglio che ogni parola
ti strusci lenta sulla pelle
come fossa la mia mano
a scivolare...