Turbine

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E’ come un turbine 

l’istante che c’assorbe
come fosse un buco nero
ingordo d’ogni desiderio.
Si dissolve il reale
ed il tempo si curva
in un circolo immobile
di carni mescolate.
Siamo qui improvvisi,
inattesi eppur cercati,
col sangue dei graffi
di catene spezzate.
Rimbalziamo perduti
tra i colpi e le pause
sussurrando il respiro.
Poi resta il sorriso
come fumo di cenere
che avvolge e nasconde
ciò che resta di noi.

21 giugno 2016

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