Mordi
le tue labbra
come se io le mordessi,
carezzi
la tua pelle
nel modo che io farei,
guardi
il profondo
come se ti guardassi,
baci
come se io ti baciassi
e respiri
come io fossi l’aria.
M’inebria
questa dolce illusione.
Ore
che sembrano minuti
minuti
che sanno d’infinito
così è stravolto il tempo
nell’alternarsi quotidiano
dell’attesa e dell’esserci.
E’ un sipario scarlatto
il sorriso...
Sembra che il freddo non voglia correre
per le strade di questo inverno,
sembra che l’eco del calore estivo,
che ci fece vivi di fiamma,
risuoni ancora forte...