Mordi
le tue labbra
come se io le mordessi,
carezzi
la tua pelle
nel modo che io farei,
guardi
il profondo
come se ti guardassi,
baci
come se io ti baciassi
e respiri
come io fossi l’aria.
M’inebria
questa dolce illusione.
Tremano le mani tese
in un vuoto di distanza,
nuoto controcorrente ora
in uno sforzo estremo
che pur non m’avvicina.
Non posso fermarmi,
che se fosse sarei perso,
e tu se...
Si rinnova
ogni volta
l’inquieto mistero
d’una porta
che s’apre d’improvviso,
tra le mille celle
d’affollata solitudine
del vivere di corsa.
Una spada di luce
nella polvere sparsa
taglia uno spazio
che sembrava vuoto.
Mi muovo
al...