Mordi
le tue labbra
come se io le mordessi,
carezzi
la tua pelle
nel modo che io farei,
guardi
il profondo
come se ti guardassi,
baci
come se io ti baciassi
e respiri
come io fossi l’aria.
M’inebria
questa dolce illusione.
Ti attendo
sui passi lievi
di un cammino sconosciuto
non sappiamo la strada
ché solo l’istinto dirà.
Ti attendo
nella memoria dolce
delle parole trascorse
sull’emozione della follia
che inconsapevoli ci avvolse.
Ti attendo
nell’incrociarsi...
Brandelli di anima
questo era il prezzo
lanciato sulla tavola
non s’accese la fiamma.
Eppure penso ancora
ad un rilancio indecente
…e se fosse la moneta
quella chiave oscura?
Che un brivido...