Ho gli occhi e la mente
infestati da pensieri rugosi
versati sui tavoli grassi
d’improbabili eleganze.
Urlo nel silenzio sommesso
dell’essere altrove e vinto
ingoio il mio dolore occulto
nella scelta...
Siamo belve solitarie
se abbiamo gettato le vesti
e cerchiamo l’urlo
soffocato nel profondo.
Belve solitarie nella folla
che sorda e cieca
ci guarda e ci ascolta
credendo di capire.
Belve solitarie...