Come una medusa spiaggiata relitta dal mare di tempesta langue e presto muore al sole quell’anima inerme e senza meta che s’era offerta alle correnti d’una vita che non volle confini.
Randagi, sotto i portici,
sui portali delle chiese,
rannicchiati ai loro averi,
nulla che valga, bottiglie vuote.
Randagi liberi, liberati,
più spesso abbandonati,
a se stessi, certo,
ma da se stessi,...