Ogni volta stupisco
se sfioro una primavera,
come mille gemme esplose,
pensieri fantasie desideri
s’affacciano nel sorriso.
La gioiosa incoscienza
si stende sulla pelle di rosa,
gli occhi son curiosi
sfrontate...
Ora vedo i tuoi passi
leggeri come un’ombra
che muove tra i miei sogni.
Sento le tue mani
che sfogliano il buio
dei miei desideri.
E gli occhi tuoi
non cercano...