Ora voglio il respiro,
quello che calma i battiti
del cuore mio in tumulto.
Annebbiata è la mente
per i sensi dilatati
da passione e desiderio.
Quasi perdo la misura
è stravolta la realtà
cosa sento non lo so.
Sembra quasi l’assurdo
che la stessa passione
mi dimentichi per chi.
Ora...
Come in questi giorni
di foglie cadenti
e di nebbie
resistenti la notte
dove il calor d’estate
ancora s’avvinghia
all’autunno avanzato,
così una silente battaglia
uguale m’è dentro.
Le sfere implacabili
corrono il quadrante
e la pelle rugosa
dolente m’ammonisce
sfocata è la vista
mentre steso rincorro
fantasie di bambino
sfuggendo quel sonno
che pure m’è...
Ogni notte
quando il giorno
è ormai accaduto
ed il sonno dovrei
mi prende l’attesa
d’un altro accadere.
E’ forse un sognare
o una sua mescolanza
col vivere vero
l’improvviso apparire
d’un sol desiderio
che ti porti da me.
Ecco ora siamo
oltre ed ovunque
avvolti e dissolti
da ogni passato
come a vincere...
E’ sentirsi come l’acqua
non quella preziosa nel deserto
quella che è lì
nelle bottiglie di vetro
nei rubinetti
mi bevi se vuoi, quando vuoi
io sono lì, sempre.
Così lontano è il mio sogno
di esser desiderio
come sete che non s’appaga.
Resto nei tubi
compresso,...
Scorrono i giorni
d’una calda estate,
che come sudore scivola
sui sensi scalzi.
Attimi di voler potendo
e nulla voler godendo.
Nulla scuote né arresta,
nell’antro solitario,
il volare inquieto
di alterni pensieri,
pipistrelli della notte.
Il sonno traspare
nell’ore della veglia
che ancor trasfigura
il tempo del sonno.
Ed è borra di gufo,
rigurgito...
Non si può chiudere
il vento in una stanza
esso morirà all’istante
delle finestre chiuse
in un tanfo opprimente
di fermo e di morte.
Se vuoi fermar l’acqua
d’un rapido torrente
nel chiuso d’una diga
si fermerà la sua...
Mi siederò ancora
di fronte a te immobile
a guardarti fissa
con gli occhi che sai.
Sorriderò ancora
con la bocca chiusa
e tu mi donerai
la vista del desiderio.
Le gambe dischiuse
le mani tue, le dita
che scivolano dentro
a cercare il piacere.
Ti guardo e lo so
che tu...
Alla fine del cammino
rendete il mio corpo alla madre
non sia la fiamma
d’un inutile entropia
sia pasto lento
delle creature ipogee
delle vite degli abissi
si rimescoli e dissolva
e non ci siano croci
nemmeno intorno
che...
Continuo a sognare
le ali dipinte
sulla tua pelle
combattuto
tra i desideri
di carezzarle
o possederle anch’io
tali da poter volare
per davvero.
Le guardo nel sogno
mentre ti prendo
e d’improvviso
magicamente si stendono
ti cavalco
come tu fossi
il mio Pegaso,
la mia libertà.
Fammi volare
e che sogno non sia,
portami altrove
non importa dove
regalami...
Affondo gli occhi
in un mare notturno
rivoli di acqua nera
che alterni si agitano
sul corpo tuo inquieto.
Come l’acqua alla riva,
che pur nella calma
non sembra mai ferma,
risuona fresco il sorriso
delle labbra mute.
Son marinaio della notte
che alla luce di lampara
muove il pensiero
a cercare...












