Sono fragili ponti di corde
sul fiume che separa
le nostre sponde lontane.
Oscilliamo ai venti cangianti
nel tremito di un andare
che non può sicurezze.
Stridono quei nodi tesi
sul tempo del palpitare
di paura ed emozione.
Più vicina è la meta
più larga è l’onda del...
E' fiamma improvvisa,
che ti porta a cenere,
quella passione malata
che strappa il fiore,
l’amore che non ama.
Io t’uccido nell’amarti,
per beffa di destino,
se non è sgorgar di sangue
è nebbia di malinconia
è ferro gelido...
Come lupo solitario
nella notte fonda
urlo alla luna beffarda
al suo mutevole aspetto
al suo sparire oscuro
che mi lascia insonne
in un buio senza vita.
Urlo il richiamo
ad una luce che si nega
ma lei lontana tace
che altro non può
che seguire il suo ciclo
e invano...
Ti sfiorerò leggero
come brezza d’estate
come foglia d’autunno
come fiocco d’inverno
come tramonto di primavera
E tu sarai per me
come spruzzo di mare
come profumo di bosco
come fruscio di lenzuola
come brace di carne.
Non smetto di sognare
ogni volta che penso
al nostro trovarci
la calma e la...
Rivestono lievi
la tua pelle di seta
le mie parole
corrono vaghe
come gocce d’acqua
luccicanti su di te
si fermano a tratti
nei tuoi cavi
a farsi calde ancora
sfumano in aria
a voler distillare
l’essenza tua
si legano a te
nell’emozione breve
d’un viaggio di sogno.
7 luglio 2014
Ti lascio correre via
sui sentieri di sale,
nel tuo sole ancora alto
libera dalle mie paludi
dalle nebbie trascorse.
Resto qui a mescolare
le lacrime difformi
del dolore commosso
per l’amarti davvero
col non averti più.
7 settembre 2013
Cammina così,
lo sguardo alto nella luce ,
col suo passo sicuro
scansa nel sorriso
le chiacchiere mediocri.
D’essere l’essenza, lei lo sa,
dell’animale puro
vissuto in liberà
insieme consapevole
degli inutili fardelli.
Coccola i suoi sensi
e scuote l’altrui
come un monito di vita
che senza pudore
lei morde beffarda.
Nella miseria
del...
Tra i rari compagni
del mio star solo
ci sei tu, mistero selvaggio.
Tu, che pur sola m’appari
nelle folle diverse
del mio inquieto vagare.
Come me sei legata
dall’amato e dal non
ma nel sogno hai la fuga.
Io stesso combatto nell’ore
tra il fuggire lontano
e l’accettare...
Appare d’improvviso
come raggio di luce
tra gli alberi affollati
un squarcio nell’ombra
del viver nella quiete.
Una luce diversa
d’un sole ignoto
dischiude le porte
e illumina le stanze
rinchiuse nell’oblio.
Accade in tal modo
che il certo dilegui
su quei nuovi colori
e il canto si rinnovi
sulle note del sorriso.
9...
L’emozione forte
di sollevare un velo,
guardare oltre lo scuro
e incontrarsi stupiti
a sfogliar l’ore passate
nei remoti altrove.
Corre sulla pelle
qualche brivido inatteso,
un respiro profondo
e l’attesa d’altri veli
che quasi per danza
pare voglian cadere.
Eppur già c’eravamo
confusi tra i tanti
ma...












