lunedì 6 Aprile 2026
     La belva notturna quasi vittima di se muove inconsapevoli passi nell’oscuro dell’ignoto incurante del bene o del male che il suo saziar produce. E’ una bussola folle il desiderio di lussuria che ad ogni momento propone strade diverse e direzioni come fosse avvinta dal flusso dei suoi sensi. Un umida scia...
Ho salito lentamente le scale verso la porta tua in allegra incoscienza col sangue che sempre più mi batteva alle tempie ma sempre più molli ammonivano le gambe mie. Ed ora sono qui così frastornato fermo e seduto sull’ultimo gradino ho come il terrore a bussare quella porta che tanto ho bramato. Ho...
Sei fuoco che gela eppur ghiaccio che infiamma Sei volo d’abisso nel buio accecante Sei scala orizzontale e strada verticale Sei vento immobile e calma impetuosa Sei candore di nero come un bianco arcobaleno Sei febbre sana che ammala di vita Sei l’acqua che asseta e il pane che...
Le dita aperte nei capelli sento la tua testa che cede ad un volere che è nostro  tra le ombre aggrovigliate   di una notte illuminata.  Lucida riflette i bagliori  ora la nostra pelle sudata  per la dolce fatica d’amore quasi a far di noi stessi  la fonte...

Lontani

0
Nella festa non sempre ci sono. Nella festa obbligata la mia luce può essere altrove. Nulla può l'ebrezza del vino né l'allegro vociare che sento d'intorno se tu sei lontana. E vedo scie luminose rigare il tuo volto e sento sul...
Come sento lontane da me le urla insensate dei bisticci la saccenza tronfia dei certi sembra che il nostro tempo sia ancora scorso invano  che la clava e la caverna siano state soltanto verniciate. Nel delirio furibondo che sempre c’avvolge soltanto le voci sommesse io ora riesco...
   Un nuovo libro scriverò su pagine vuote di diversi colori e siano pur diversi i colori dell’inchiostro. Come se i colori stessi potessero cullare le parole, vestirle perfino dei sensi indicibili, del calore e degli odori.
 Cammina così, lo sguardo alto nella luce , col suo passo sicuro scansa nel sorriso le chiacchiere mediocri. D’essere l’essenza, lei lo sa, dell’animale puro vissuto in liberà insieme consapevole degli inutili fardelli. Coccola i suoi sensi e scuote l’altrui come un monito di vita che senza pudore lei morde beffarda. Nella miseria del...
Se anche non fosse la favola bella delle distanze estinte nelle carte mescolate da fate bizzarre senza luoghi e tempi, il nostro noi è ora. Se anche non fosse che sogno misterioso il trovarsi dentro dopo aver corso sul filo incerto di...
 Corrente di mare, mi rovesci, svuotato, nell’acque profonde dell’oceano mio. Non sei marea, di direzione certa, che è figlia di luna e di lento cammino. Potente energia sei, di sole e di vento, sorella oscura dell’onde sollevate. Mi dibatto in te, per direzioni avverse, e mi consumo in uno sforzo vano. Sei corrente di mare e...