Dal mio remoto
non riesco sempre
a mandarti le carezze
che vorrei
e quegli abbracci
che tolgono il fiato.
Dal mio remoto
sento la colpa
dell’esser qual sono
dell’averti scosso
dal tuo sentiero.
Dal mio remoto
pur sento il profumo
del tuo pensiero
che in lunghi istanti
così dolce m’assale.
Dal mio remoto
sconfiggo il...
Sento ora in me i tuoi occhi
ampolle di mare immenso
specchi di cielo sgombro.
Guardo oltre quelle trasparenze
e intravedo il rosso intenso
delle passioni e del dolore.
Resta limpido quell’azzurro
incurante di quelle ferite
che non possono sanarsi.
Ti vedo nel recinto sicuro
della tua solitudine scelta
mentre...
Quando il troppo vento
smetterà di correre
tra le mie finestre aperte,
sarà forse perché non c’è più,
sarà che il sole
improvviso dilegui
oppure che il mare
di botto s’asciughi.
Che siano anche mille
le porte dischiuse
che...
Se ci fosse l'amore
non starei a capirlo
non dovrei dir parole
nemmeno sentirle.
Se ci fosse l'amore
allora saresti con me
non ci sarebbe tempo
da poter buttare.
Se ci fosse l'amore
allora sarei con te
non mi squarcerei
nel dubbio di sempre.
Se ci fosse l'amore
ne sopporterei il dolore
non...
Nel silenzio distillato
d’un mare aperto e calmo
come lago al mattino
sto solitario e ascolto
i cigolii del mio sentire
come di cime tese
su bozzelli di sale
al lento ondeggiare
del mio amato legno.
24 agosto 2013
Se un giorno
non mi vedrai più volare
non chiederti perché
non è detto che sia fuggito
potrei amarti da lontano
per non ferire il tuo desiderio.
Se un giorno
non mi sentirai più cantare
potrebbe essere che tu
...
Se e quando
i nostri sensi potranno
abbracciarsi
vorrei scoprire
tra i tuoi recessi
quel desiderio di piacere
che mai altri e prima
seppero trovare e darti
come fossi tu
a donarmi ed io
a prendere
una nuova verginità.
...
Ho provato
la strada diritta
quella che illumina il sole,
ho cercato
il cammino sicuro
ma il bosco incantato
era lì, sul fianco
col suo profumo selvaggio
di muschio e di mistero.
Ho provato
a chiudere i sensi
ma il canto degli uccelli
lo stormire delle foglie
erano...
Vorrei essere lago anche io
talvolta
in una quiete di normalità
come in un silenzio di alba
dove nulla è ancora
accaduto.
Passeggiare insieme nei viali
come mille altri
e pur restando speciali
perché una è
simile e diversa
l’emozione...
Era il tempo trascorso
in una ricerca assopita
quasi un tram dell’oblio
che muove senza andare
ma non sempre
quel tempo può durare
allora succede
che il tram possa fermarsi
aprire le porte
può entrare così
una nuovo di vita
il muovere è andare
più sogno non è.












