Ora che hai preso la mente
quasi mi sfuggi dalle mani
sembri l’acqua di un torrente
che per beffa brucia la carne.
Batte il sangue alle mie tempie
è un rullare di tamburo
a scandire questo tempo
che a me pare restar fermo.
Torna il buio...
Se mi chiami amore
accade ch’io ci creda
perché per quell’attimo
io so che tu ci credi.
Se mi guardi negli occhi
accade che io ti guardi
perché quel filo ci unisce
e non vuole spezzarsi.
Se nel volo poi sparisci
accade ch’io ti attenda
con quel dolce dolore
che...
E' un abisso celeste,
come in un buco nero,
nel vortice dei sensi,
s’inghiotte ogni parola.
L’essenza del tuo godere
invade e risucchia
come un treno di onde
che frange dall’oceano.
S’annulla ogni contorno,
risplende, solitario diamante,
nella liquida esplosione,
il tuo oblio di libertà.
Attrazione gravitazionale
dei macigni repressi
che sfumano d’incanto
nella purezza...
Sei passata su di me,
le tue impronte restano
e ad ogni tuo passaggio
come in un calco
scorre metallo fuso
a riempire quei vuoti
dell’assenza inquieta.
Resta poi il ricordo
nel metallo che fredda
col correr del tempo,
resta il dolore del fuoco
che...
Cammina così,
lo sguardo alto nella luce ,
col suo passo sicuro
scansa nel sorriso
le chiacchiere mediocri.
D’essere l’essenza, lei lo sa,
dell’animale puro
vissuto in liberà
insieme consapevole
degli inutili fardelli.
Coccola i suoi sensi
e scuote l’altrui
come un monito di vita
che senza pudore
lei morde beffarda.
Nella miseria
del...
Sogniamoci ora
ma in un sogno
che non si spegne
come fosse fuoco
a colori di carne
e odori di noi.
Sogniamoci ora
raccogliendo in uno
ogni nostro desiderio
sussurrato ed urlato
nei giorni distanti
nelle notti insonni.
Sogniamoci...
Avvizzisce e muore
Pian piano
La mia fragile penna
Soffocata nell’oblio
Della musa fuggita
Ora se mi guardo
Allo specchio
Mi appare la nebbia
Di una sorda malinconia
Improbabili coincidenze
di luoghi e tempi
cercate
in un vagare astratto,
fili inestricabili
aggrovigliati
nelle corse distratte
degl’incontri e delle fughe.
Ci sono accadimenti
ricorrenti casualmente,
sono come una beffa
al desiderio,
con le attese deluse
che ingrossano
il fardello antico
delle malinconie.
In tal modo si nutre
quell’inquietudine
dei bicchieri mezzi vuoti
che si vogliono colmare
d’un ciò...
Augurio 2018
Tutti si aspettano da me le parole, perché il poeta ha il dovere di dare la voce a chi crede di esser muto, per fortuna o per sventura oggi i social hanno dato voce anche a chi farebbe...
Eccolo è forse quello
l’appiglio nella roccia,
ci sono quasi con la mano
mentre, pur nel gelo,
la fronte mi si bagna
col sudore di fatica.
Un altro passo,
un metro più in alto
ma non vedo la cima,
quasi pare che m’avvolga,
ripiegata su se stessa,
la parete su...











