Ora so
che il cuore ti sorride
e il volto lo dice
se il pensiero di me
nell’attimo ti sfiora.
Quel saperlo
è quasi immagine
che prende forma
sul desiderio
che ora m’accompagna.
Ci sono nubi
nel mio tramonto
che quel sorriso...
Affondo le mani nella sabbia
a dita aperte poi le sollevo
m’abbaglia il brillio dei granelli
che scivolano giù veloci
e così nulla mi resta
tranne il calore del sole
e quella voglia inquieta
che mi fa cercare ancora.
No, non ti chiedo perdono,
se la strada s’è allontanata
è che per un tempo
eravamo rivolti altrove,
accade in due e allora
non chiedo perdono.
Invece è meglio capire
che non è errore l’errare
che c’è l’esser soli
...
E' una notte illuminata,
cerco il silenzio delle mie ombre
nei viali contorti e indefiniti
d’un cammino senza meta.
E’ una notte illuminata,
non è il chiarore della luna
non sono le stelle,
non un lampione nella terra sospesa.
E’ una notte illuminata,
ecco, mi sembra di vedere,
il...
Cerco in te l’acqua
nel deserto dei giorni
come potesse d’incanto
ripianar le mie rughe.
E cerco in te l’oblio
dei dolori presenti
e del tempo distante
dalla natura mia.
Cerco in te un fuoco
che mi accenda
o che pure mi distrugga
ma senza farti male.
Cerco te in te...
Sembrano cercarsi
con segnali ignoti
le solitudini vaganti
nel chiasso delle folle.
E’ un magico mistero
quella scintilla nascosta
in un gesto, una parola
un silenzio talvolta.
Così poi accade
da sembrar per caso
e invece tale non è
quell’incontro cercato.
Nel chiasso delle folle
in un tempo improvviso
nella sete che non...
Ho lasciato una traccia
mille briciole di pensiero
una strada per trovarmi
fatta di odori antichi
di pelle bruciata al sole
di rughe di pianto e di sorriso
di lacrime e d’emozione.
E un animo gentile legge
quei segni...
Ti sollevi,
da una tela senza tempo,
imperfetta,
come solo il vero.
Corrono i miei occhi
sulla seta della tua pelle
ricamata di vene,
adagiata sulle curve
della tua essenza.
Adoro il tuo trasparire,
che nulla mostra,
pur se...
Ora sono liscio come un sasso
mi puoi portare nelle mani
senza che possa farti male
puoi guardare le vene diverse
dei miei composti minerali.
Non era così il primo giorno
c’erano ombre di punte taglienti
quando mi raccogliesti...
Come tu fossi il vento di ponente
che spazza le nubi e l’afa di scirocco
spruzzi di schiuma le onde
di un azzurro più intenso
a distinguere un cielo che è d’ugual colore
così ti sento nell’energico sorriso
nella forza che perfondi.
Come io fossi una...












