lunedì 16 Febbraio 2026
Volevo lasciarlo bianco  questo foglio  appallottolarlo stracciarlo e volevo spezzare la penna  che non ho mai usato.  Non vedo più nel cielo  volare ora il mio drago  non sento nella notte  i miei compagni del silenzio i gufi i pipistrelli.  Il martirio d’una illusione  si consuma lento  rileggendo quei versi  che mi...
Ogni volta, anime divelte, membra innocenti schiacciate, soffocate, annegate e inutili oggetti, distrutti e pensieri di morte, di colpa, ci sommergono. Ogni volta che la madre, dimentica le madri, torna ad urlare se stessa e mostra, immensa, la forza, tal quale il bene che sempre diffonde. Ogni volta parole, infinite ovvietà, a nascondere...
   Sono mani tese verso un vuoto che d'improvviso si riempie e le dita larghe sembrano incrociarsi smembrando le barriere dello spazio. Anche gli occhi si cercano come a voler fare un ponte sullo spazio ed il tempo dissolvendo...

Sfida

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Il filo teso sull’abisso la lama del rasoio la corsa pazza nell’oscuro dell’ignoto, sono questi i cammini della folle sfida che annega la morte. Tutto sul piatto per vincere se stessi. E se poi ci pensi, oltre quel filo quella lama quella corsa, finita nell’apnea dell’emozione, non altro puoi trovare che lo sfidarti ancora, per quel...
Continuo a sognare le ali dipinte sulla tua pelle combattuto tra i desideri di carezzarle o possederle anch’io tali da poter volare per davvero. Le guardo nel sogno mentre ti prendo e d’improvviso magicamente si stendono ti cavalco come tu fossi il mio Pegaso, la mia libertà. Fammi volare e che sogno non sia, portami altrove non importa dove regalami...

Diviene

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Come campo ingiallito dall’estate trascorsa l’acqua di vita pur lenta, m’abbandona. Con essa, il sogno ormai sfocato, s’allontana si tende in me l’elastico tra ciò che voglio e sono. Diviene inesorabile, il morire lo combatto, perdente aggrappandomi al pensiero. Padrone delle gabbie ...
   Improbabili coincidenze di luoghi e tempi cercate in un vagare astratto, fili inestricabili aggrovigliati nelle corse distratte degl’incontri e delle fughe. Ci sono accadimenti ricorrenti casualmente, sono come una beffa al desiderio, con le attese deluse che ingrossano il fardello antico delle malinconie. In tal modo si nutre quell’inquietudine dei bicchieri mezzi vuoti che si vogliono colmare d’un ciò...

Istante

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Un bosco di ciglia circonda il lago dei tuoi occhi vedo lo straripar delle lacrime. Vorrei con un bacio sfiorato sentirne il calore goderne da dentro tutto il sapore. Vorrei con l'abbraccio caldo disperdere il tuo tremore trasmetterti il senso del...
Appuntamenti asincroni da orologi senza sfere ordina il caos del caso. Vite deviate in un portale elevate o affossate nel regno di un secondo. Come proiettili vaganti sfrecciano i destini verso improbabili incroci. E’ la beffa dei tempi e dei luoghi delle scelte che s’ingannano tali. Non il primo non l’ultimo tra...
  Lo spudorato candore delle tue valli dischiuse scopre il dolce mistero d’un nudo senza veli così, il pulsar del tuo sangue s’affonda nel mio desiderio. Quasi ascolto così un invito impossibile rispondo al tuo grido e ormai perso da me ti penetro e rapisco   infrango la tua libertà. 13 ottobre...