Ti guardo ad occhi socchiusi
ora che è mio il possederti
ti carezzo i fremiti
e scendo al richiamo
del tuo ventre disteso
aperto e grondante
nell’attesa dell’estremo.
Quasi mi vibra nel sangue
quell’urlo soffocato
sulla battaglia dei sensi
mescolati negli umori.
E’ sfumato il...
Non sapevi
ma forse speravi
che quel mistero
di versi senza freno
custodisse un sentire
vibrato sulle note
di una musica tua.
Non sapevo
ma forse speravo
che quel mistero
di sguardi intensi
mi svelasse l’essenza
di quel vivere acceso
che sempre mi rapisce.
Nell’ignoto avvenire
d’una ricerca nel vuoto
si consuma il miracolo
d’un incontro...
Mi trovo ora spesso
a guardare indietro
e vedo, a diverse distanze
mani sollevate
le mille cose
lasciate nelle scelte
mi chiamano
e le avrei amate, se avute.
Allora
vorrei tornare al primo mio bivio
al giorno di quella prima scelta
che feci da solo
vedere oggi, chi sarei e dove
per...
Delle infinite stelle
che illuminano i sogni
accade
che in una soltanto
si perda il mio sguardo,
non è per la luce
e nemmeno il quadrante,
ignoto è il mistero
che a lei mi conduce.
Di quella e non...
'O ssale r' 'o mare
‘o ttiene ‘ncopp' 'a pelle
e tutt’ 'o ffuoc’ 'e lava
te volle rint’ ‘e ccarne
tu si accussì 'e natura
t’appicceche cu te.
S’ammèscano 'e staggione
quann' esc' 'o sole a vvierno
rint’ a sta casa toja
lucente e scumbinata
ca pare nu...
Settembre si mostra
nel tempo d’un giorno.
L'aria, più fresca
non ha più spessore
la vista si allunga
avvicina il lontano.
Colori diversi
danno, più netti
i confini dei monti
delle isole sul mare.
Il mare si muove diverso
con crespi di vento bizzarro
più spesso riposa
come lago al mattino.
Questo, oggi...
L’illusione dell’anima gemella e dell’amore eterno sembra essere in conflitto con elementari considerazioni di calcolo probabilistico. Siamo davvero tanti sulla faccia della terra, un po’ più di donne va bene, ci sono poi le diverse fasce di età e...
Come sempre ci fosse
per ogni strada
il lato del sole
è quello dell’ombra.
Da una stessa passione
mi prende
l’angoscia ed il sorriso.
Così, come nei poli opposti
d’un unico magnete,
si combatte in equilibrio
il mio sentire
tra l’abbaglio del buio
e la pace del chiaro.
Solo il saperlo,
l’accettarmi
nel modo...
Alla fine del cammino
rendete il mio corpo alla madre
non sia la fiamma
d’un inutile entropia
sia pasto lento
delle creature ipogee
delle vite degli abissi
si rimescoli e dissolva
e non ci siano croci
nemmeno intorno
che...
Rivestono lievi
la tua pelle di seta
le mie parole
corrono vaghe
come gocce d’acqua
luccicanti su di te
si fermano a tratti
nei tuoi cavi
a farsi calde ancora
sfumano in aria
a voler distillare
l’essenza tua
si legano a te
nell’emozione breve
d’un viaggio di sogno.
7 luglio 2014












