martedì 31 Marzo 2026

Muovi

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  Muovi flessuosa come l’onda  d’un oceano calmo il tuo corpo di donna. La tua testa china mansueta alla carezza come gatta serena appare quasi vinta ma il sorriso è un vortice che richiama altrove nei misteri di fiere assopite. Io mi lego a te negl’istanti donati al piacere dell’oblio fuori dal mio tempo in...
Hai cacciato via il sonno dalla mia notte inquieta con la pelle che urlava il suo fuoco di sempre. Mille pipistrelli volavano nella grotta del pensiero a cacciare le falene in volo come schegge di emozione. In questo si...
    Affondo gli occhi in un mare notturno rivoli di acqua nera che alterni si agitano sul corpo tuo inquieto. Come l’acqua alla riva, che pur nella calma non sembra mai ferma, risuona fresco il sorriso delle labbra mute. Son marinaio della notte che alla luce di lampara muove il pensiero a cercare...
  Non senza disgusto rivolgo lo sguardo al mondo delle regole scritte. Annegano le greggi transumanti in un mare remoto, mentre cadono le teste e i muri di memoria sono esplosi nell’insulto. Il cerchio della storia continua a girare sulla carne innocente, ciclici orrori figli dei sensi repressi della loro diversione nel potere. Rimango così, come...
Avvolto in me stesso nel continuo pensare resto solo, come fossi il mare rinchiuso in un acquario, nella calma obbligata d’un falso equilibrio. Eppure, nel raro che mi verso, scorrono zampilli nasce l’espressione a bagnare l’amore a fugare il dolore. Il pensiero diffonde e cambia l’intorno. Ancora troppo spesso torno a chiudere i confini del mio...
 E' solo la luce o la sua assenza, uno spazio interrotto da forme fluttuanti. Ecco il sogno, il desiderio ch’emerge a dar senso diverso ad ogni sembiante, che morbido vola nell’assenza apparente di carne e di materia. Poi suono e voce si rincorrono invano, nel nulla o nel tutto, nel tempo sospeso d’un giorno nella...
Percorro con te una strada che avevo perduta i rovi del tempo l’erba del consueto le radici della convenzione l’avevano coperta. Il coraggio mancato è riapparso nei tuoi occhi le tue si sono unite alle mie mani per ripulire il cammino. Sudiamo insieme nella gioia condivisa di un utile fare carezzandoci nelle...
  Donami ancora la sorpresa  d’un bacio inatteso  voglio sentire il soffio  del tuo respiro sul collo  con l’emozione forte  che straripa dalle vene.  Puoi carezzarmi ora  senza che mi vergogni  fai scivolar le mani  sui tuoi remoti sogni  ad incrociar le dita mie che fanno ugual cammino.  Resta se puoi ferma  ad...
Sul filo teso tra il nostro guardarci corre il desiderio. Corrono le memorie ignote delle vite vissute altrove corrono le fantasie di animali antichi. Corre su quel filo la stessa carne dei nostri corpi remoti corrono le mani legate ...
Confuso tra buche fatte pozzanghere da un inverno di parole urlate e veleni d’odio cosparsi su teste vuote quasi dispero d’una vera primavera. Eppur guardo le gemme in attesa ignare degli orrori che m’affliggono quasi un monito di eterno essenziale di...