E' stato un lungo viaggio
e ancora continua la ricerca
tra i conflitti eterni
dei miei diversi sentire.
Smettere ad uno ad uno
gli antichi mantelli,
sfasciare le sicure corazze
e guardar sotto la pelle.
Pian piano alleggerisco
e le ali distendo,
sono voli brevi adesso
che ancora la forza...
Attendo, con te
gli odori d’una primavera
che tarda a mostrarsi
mentre le gemme inquiete
si tingono d’acceso
e i primi fiori sui rami
sono spesso trascorsi.
Attendo, come se
quell’intenso accadere
ci accompagnasse
sul sentiero dei sogni
fioccati nell’inverno
ed ora nel sole
si vogliano far vivi.
Attendo, mentre tu
senza che io...
Si ribellano i sensi
nelle gabbie del viver consueto
come uccelli prigionieri
le inquiete creature
sanguinano tra le sbarre strette
e non può valere il certo
del cibo ed un tetto.
In quella prigionia dorata
alterni si rincorrono i giorni
tra la rabbia e la...
Quanto ami il mare chi mi conosce lo sa bene, imparai forse prima a nuotare e poi a camminare, come in tutti gli amori però ci sono le sofferenze.
Andavo sott’acqua da ragazzo, e anche un po’ oltre quel tempo,...
Se un giorno
non mi vedrai più volare
non chiederti perché
non è detto che sia fuggito
potrei amarti da lontano
per non ferire il tuo desiderio.
Se un giorno
non mi sentirai più cantare
potrebbe essere che tu
...
Quasi lo sentivo dentro
lo spogliarsi dell’autunno
e, come le foglie ingiallite,
raggrinziva ogni gioia
e la pioggia a dissolverle.
Poi, d’improvviso le ali
dipinte di lucido scuro
sulla tua pelle di seta
sembravano sbattere
come a volermi chiamare.
Nasce così l’attenzione
di un dolce pensiero
ad incrociare i sorrisi
come volli...
Immerso
nel verde silenzio
tra alberi quieti
della notte
mi astraggo dal peso
d’un vivere obbligato.
Estraggo
da tasche affollate
la gioiosa malinconia
dei desideri nascosti
falene impazzite
pipistrelli dal muto urlare.
Favoleggio
di amori impossibili
tra creature remote
pensando me
audace Tritone
che corre a cercarti, Sirena.
Ritorno
nella mia carne poi
come in un limbo d’attesa
ondeggiando
tra...
Era il tempo trascorso
in una ricerca assopita
quasi un tram dell’oblio
che muove senza andare
ma non sempre
quel tempo può durare
allora succede
che il tram possa fermarsi
aprire le porte
può entrare così
una nuovo di vita
il muovere è andare
più sogno non è.
'O ssale r' 'o mare
‘o ttiene ‘ncopp' 'a pelle
e tutt’ 'o ffuoc’ 'e lava
te volle rint’ ‘e ccarne
tu si accussì 'e natura
t’appicceche cu te.
S’ammèscano 'e staggione
quann' esc' 'o sole a vvierno
rint’ a sta casa toja
lucente e scumbinata
ca pare nu...
Non escludo nell’amarti
e voglio aver larghe le braccia
che se c’è cosa bella
io l’amo
dell’amore che so.
Abbandono ora per te
la via consueta
quella del grigio andare
ch’esclude e reprime
senza un vero perché.
Dimmi tu...












