mercoledì 21 Gennaio 2026
Non è lo star fermo che mi pare di morte, né la corsa sfrenata che si perde per strada, è forse il lento cammino che, ora dopo ora, pennella i colori sulla tela del vissuto. E’ la lettura attenta incosciente talvolta dell’incontro e dei contorni che incide la memoria, l’attesa...
Ormeggio al tuo molo e dimentico il mare come se altro non fosse che il luccichio del sole sui crespi d’un vento ora amico. Mi distendo nel silenzio del tuo sorriso come ad immergermi in un mare di oblio. ...
Vorrei prenderti ora tra le mani  a dita larghe  farti sentire d’ognuna  la pressione sulla pelle  come fosse la conta  dei miei primi  dieci desideri  ma in quello spazio  lasciato così mi sfuggi via  veloce  come sabbia d’oro  e allora t’avvolgo  tra le ali del drago  anche soltanto per il tempo d’un bacio poi  se vorrai  potrai salirmi...
Se e quando i nostri sensi potranno abbracciarsi vorrei scoprire tra i tuoi recessi quel desiderio di piacere che mai altri e prima seppero trovare e darti come fossi tu a donarmi ed io a prendere una nuova verginità. ...
Quando il tempo è finito non puoi dartene altro è inutile tirare l'elastico la tensione ti consuma. Se quel tempo è finito se ne vuoi del nuovo non perderne ancora taglia allora l'elastico. Ora sei libero, alfine libero dal tuo vecchio...
Sogniamoci ora ma in un sogno che non si spegne come fosse fuoco a colori di carne e odori di noi. Sogniamoci ora raccogliendo in uno ogni nostro desiderio sussurrato ed urlato nei giorni distanti nelle notti insonni. Sogniamoci...
Notte di folto pensare, che, qual vento nella via, spazza un timido sonno. Solleva quell’aria malandrina le carte stracce del giorno, la polvere fitta del sentire. E’ la lotta notturna d’un animo inquieto, ad occhi sbarrati nel buio. E’ scrosciare d’idee sul cuscino, ...

Prendi

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  Prendi le mie mani  guidale ai tuoi fremiti annega i miei occhi nel lago dei tuoi assorbi il mio respiro nel ritmo del tuo sussurra alla mia bocca  le mie stesse parole copri la mia pelle col tuo sudore di gioia accogli il mio culmine nella stretta del tuo ferma il...
Vedo i fiori di campo  nel tuo volto di primavera  come lieve brezza  si spende il sorriso  mutevole come i colori  che a mille diversi  ondeggiano nei soffi.  Ammiro i fiori di campo  selvaggi e disuguali  spontanei e veri  gioiscono del sole  come tu della vita  nulla chiedendo in più  del ciò...
Va ora a calare  della mia vita il sole  il calore di questo tramonto  più forte mi sembra  di quello del giorno. E questa luce  non meno risplende  dei toni focosi  ma dolci del rosso.  In questo cammino  più vivo diventa  del giorno vissuto  ogni solo momento.  Sensibile or sono  più fragile ancora  curioso...