lunedì 26 Gennaio 2026
  Onda schiva che cerco nel vuoto delle mie calme quando il silenzio cala e ugualmente non mi sento. Mi travolgi improvvisa nel navigare mio stanco verso le mete nebbiose così provo a cavalcarti. Riesco per attimi a inforcar la tua cresta ma tu sei più forte e di nuovo...
  E’ sentirsi come l’acqua  non quella preziosa nel deserto quella che è lì  nelle bottiglie di vetro nei rubinetti mi bevi se vuoi, quando vuoi io sono lì, sempre. Così lontano è il mio sogno di esser desiderio  come sete che non s’appaga. Resto nei tubi compresso,...
  Magari saranno sciocchi pensieri, ribaditi riflessi del sentire, forse, cento specchi narcisi ma lasciate che li scriva. Lasciate che siano le parole del giorno scivolate tra le dita. Leggete sentendo anche il non sentito correte oltre, se una cosa non va. Provate a guardare nelle vostre tasche se fosse nascosto un talento. Prendete l’embrione sepolto...
Mandiamo via l’inverno le gelide lame del vento ed i suoi nembi grigi che piangono ancora le dirotte malinconie. Che siano nostre e noi le gemme in attesa sui rami umidi e spogli nello stupore ripetuto della nuova stagione. Facciamo la primavera...
  E se fossero le ore del giorno come stanze diverse, con porte dischiuse s’un lungo corridoio. Stanze sconosciute che ad entrarvi si fermi il respiro, nei colori e nelle luci nelle forme umane nelle loro parole. E se fossero i giorni come case nuove e i mesi strade e gli anni città ancora ignote. In...
Ti attendo  sui passi lievi  di un cammino sconosciuto  non sappiamo la strada  ché solo l’istinto dirà. Ti attendo  nella memoria dolce delle parole trascorse  sull’emozione della follia  che inconsapevoli ci avvolse.  Ti attendo  nell’incrociarsi dei sorrisi  con la calma del giusto  sapendo che vita non è  se non quella che vogliamo.  Ti attendo  ansioso...
Mi siederò ancora di fronte a te immobile a guardarti fissa  con gli occhi che sai. Sorriderò ancora  con la bocca chiusa  e tu mi donerai  la vista del desiderio. Le gambe dischiuse  le mani tue, le dita che scivolano dentro a cercare il piacere. Ti guardo e lo so  che tu...
      Io non conosco il fondo dei tuoi cassetti nemmeno cercherei di aprirli non conosco la polvere dei tuoi giorni io so cosa è in te quando i cassetti son chiusi. Io non conosco dove guardano le tue finestre ...
Appare d’improvviso come raggio di luce tra gli alberi affollati un squarcio nell’ombra del viver nella quiete.  Una luce diversa d’un sole ignoto dischiude le porte e illumina le stanze rinchiuse nell’oblio. Accade in tal modo che il certo dilegui su quei nuovi colori e il canto si rinnovi sulle note del sorriso.   9...

Lampi

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    Combatte senza tregua, nei giorni e nelle notti, la nostra natura di tre facce. Lei è carne, è testa, è cuore, e ognuno, nel troppo amor di sé, solo di rado, la trova in accordo. Or l'una or l'altra vince, or l'altro ancora, e noi siam...