Chioma regale,
di onde trapuntate
da fili d’argento
nella trama bruna
d’una seta d’oriente,
quei rari grigi
sono grida lucenti
d’un trascorso
che il corpo tuo
beffardo nasconde,
m’incanto ogni volta
nel desiderio
d’intricar le dita
tra quell’inquieto
e carezzarmi il volto
coi tuoi capelli
in un silenzio
di sensi e di sorrisi.
Quante poesie scriverò dal tuo sguardo
quante dal tuo muoverti lento
quante dai baci rabbiosi
quante dalle mani ardite.
Quante poesie scriverò sulle tue labbra
e quante sui tuoi seni vissuti,
quante dell'esser tuo
e del tuo desiderio.
...
E' un tempo leggero che cerco
e l'oblio delle cose di oggi.
Non sopporto ora il peso di giorni,
con le cose che faccio se devo.
E la voglia di certo non manca,
di rincorrere il bello dei sogni
ma catene pesanti mi fermano,
la realtà che...
Ora ci sono fantasmi per strada
come se altro fossero le vite
dei passanti dai volti ignoti.
Un’ombra di oscuro sospetto
ammanta le luci della festa
sui passi affrettati della gente.
Una liquida guerra si diffonde
non solo di spari ed esplosioni
ma di parole ostili e...
No, non ti chiedo perdono,
se la strada s’è allontanata
è che per un tempo
eravamo rivolti altrove,
accade in due e allora
non chiedo perdono.
Invece è meglio capire
che non è errore l’errare
che c’è l’esser soli
...
Quando sentiamo le stesse note
muoviamo i passi d’una danza
disegnata da un istinto antico.
Vibrano forte le nostre corde
nascoste sotto gli abiti consueti
al toccarsi delle nostre mani.
E’ scosso il petto d’improvviso
dal battere del cuore e dal respiro
in un ritmo che sale...
Vorrei riuscire
a svuotare il trascorso
soffocar la memoria
di baci e di ferite
e guardarti incantato
come il primo giorno.
Corre ora la danza
d’un elastico teso
che annienta lo sforzo
d’una fuga sconfitta
tra ricerca d’oblio
e brace di speranza.
E ritorni ancora
nel tuo cammino
inquieto e sicuro
ad incrociare il...
Eri con me, sempre,
negli anni diversi,
nello scorrer veloce
del nostro altrove.
Ero con te, sempre,
ma non lo sapevo
o forse lo fuggivo
a smorzare il rimpianto.
Eravamo insieme
per la promessa viva
del giovane amore,
beffardo del tempo.
Rimarremo insieme,
carezzandoci ancora,
sapendo che l’attesa
non ci può far paura.
Lunghe le ore dell’assenza
con l’anima spezzata
tra il sogno ed il presente,
nell’incertezza
del non accompagnarti.
Scivolano sugli occhi chiusi
ad asciugar le lacrime
le immagini rubate
nelle stanze proibite.
E’ dolce il pensiero,
amaro insieme il sapere
dei mondi remoti
che ignari s’accolgono.
Noi così lontani,
viandanti dei sensi,
che su spartiti...
Se nulla dovessi difendere
delle mie stanze sicure,
se di limpido sentire
riempissi le mani a me rivolte,
se la solitudine cercata
fosse un intimo bisogno
e non necessità mendace
forse sarebbe la mia quiete.
Guardo il tuo sorriso franco,
che muove come un volo,
lo confronto col mio
che...












