Attraverso te
scorgo
oltre la dura pelle
delle mie belve
il poeta riesumato
dalla morte
del vivere consueto.
Attraverso te
nasce poesia
come respiro
un sudore del sentire.
Attraverso te
vivo
per attimi
l’energia del sole
come fossi natura
...
Dimmi tu
se posso dormire
quando di notte
il silenzio mi rende
ciò che ruba il giorno.
Dimmi tu
se devo chiudere i cassetti
ch’esplodono
d’istinto e di memoria.
Dimmi tu
se ora corro la follia,
se ho perso e troverò la strada.
Dimmelo tu
che ignara e orgogliosa
nutristi il mio drago.
Dimmelo...
molti dubbi su come ignoranza e democrazia possano convivere...
Una sorda
costante pressione
parte dal petto
e sale
una tensione alla gola
è quasi dolore
è il voluto e negato.
Invade ogni spazio
quell'ormai disperato volere
donando di giorno
e di notte
all'amore negato,
più bellezza
e possibile pregio.
Null'altro
può ora sentirsi
nel cuore
che, vinto, si perde
e l'amante
ora gode il dolore,
che cerca
vivendo il...
Erano solo immagini
i bianchi ed i neri
di parole scritte ed umori,
erano i rossi improvvisi
delle tue labbra,
le curve ed i veli
delle tue pose narcise,
Così componevo
il mosaico vago
del mio desiderio,
scrutando ognuna
di quelle immagini,
di quelle parole.
Ora finalmente la voce
calma ed inquieta insieme
nel...
Nella festa
non sempre ci sono.
Nella festa obbligata
la mia luce
può essere altrove.
Nulla può
l'ebrezza del vino
né l'allegro vociare
che sento d'intorno
se tu sei lontana.
E vedo scie luminose
rigare il tuo volto
e sento sul...
E se fossero
le ore del giorno
come stanze diverse,
con porte dischiuse
s’un lungo corridoio.
Stanze sconosciute
che ad entrarvi
si fermi il respiro,
nei colori e nelle luci
nelle forme umane
nelle loro parole.
E se fossero i giorni
come case nuove
e i mesi strade
e gli anni città
ancora ignote.
In...
Se potessi davvero
sentire sulla pelle
il morso dei tuoi baci
se potessi d’incanto
col mio volto
seguir la danza del tuo
se ancora potessi
rincorrer le tue mani
col mio desiderio
se potessi insieme
mescolare il mio
col...
Cos’è quel senso
che mi volge il pensiero
verso un mare aperto
e senza porti?
Nulla vale il resto,
la paura di tempeste
il possibile naufragio
restano ombre lontane.
Come fosse viva
una voluttà di dolore
che di piacere si veste,
estirpando le radici.
Sono ombre sfumate
le case, le anime passanti
sulla...
Tu mi hai donato
l’inatteso candore
degli occhi sinceri
hai guardato e visto
oltre la ruvida pelle
un bimbo senza tempo.
Sono qui ora io
come eterea presenza
un profumo d’amore
che a volte t’inebria
mentre le dita dischiuse
frugano...












