giovedì 22 Gennaio 2026
  From the restless emotion,
from the changeable wind of senses, if man you were, for what it’s worth, unstoppable rise shiny drops. From the first rebel life blow, When escaping to the mortal detachment, if life still holds you
we have them such mothers, daughters and...
    Se non ci sei t'immagino distesa contro il sole, bagnata s’uno scoglio, nel tramonto estivo, affianco al mare. Le gocce d'acqua, tonde e tese, scorrono sulla tua pelle di luce, obbligate, per diverse vie, dalle diverse curve del tuo corpo, ed io le seguo, rapito, con lo...
Mi hai carezzato in un pomeriggio d’estate, mentre tra la folla cantavo la mia solitudine. Eri stata nell’ombra ad ascoltarmi da lontano in quel tempo trascorso nei nostri altrove. Inattesa l’emozione per quella mano ignota che senza prudenza mi aveva toccato. Ho sentito la forza della radice comune, rivolto lo sguardo t’ho baciata...
     Ho lasciato una traccia mille briciole di pensiero una strada per trovarmi fatta di odori antichi di pelle bruciata al sole di rughe di pianto e di sorriso di lacrime e d’emozione. E un animo gentile legge quei segni...
    Vengono e vanno via prendono e predano sono amanti distratti. Giocano come i gatti sulla pallina fuggente gli amanti distratti. Dimenticano presto le stazioni del cammino d’un treno senza meta. Lasciano le ceneri dei fuochi di paglia una grigia malinconia.   3 maggio...

Perdonarsi

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Vedo spesso il furore dell’odio negli amori appena morti intenso, come lo stesso amore la serpe che ha morso il drago. E’ forse la disillusione di mondi ignoti e diversi che si credevano uno ma non è questo l’amore. Io perdono, perdono l’amore comprendo l’illusione perdono il mio maiale carezzo...

Carezze

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  Ti carezzano i miei occhi, corsa inquieta sul tuo volto, finita ruzzolando nel sorriso. Sussurrate le parole vaghe, come refoli di vento in una calma rubata, d’un tempo senza sé. Son nostri gli odori confusi dal calore d’emozione che ci penetrano il naso. Camminano incessanti le mani a dita...
  E se fossero le ore del giorno come stanze diverse, con porte dischiuse s’un lungo corridoio. Stanze sconosciute che ad entrarvi si fermi il respiro, nei colori e nelle luci nelle forme umane nelle loro parole. E se fossero i giorni come case nuove e i mesi strade e gli anni città ancora ignote. In...
Mandiamo via l’inverno le gelide lame del vento ed i suoi nembi grigi che piangono ancora le dirotte malinconie. Che siano nostre e noi le gemme in attesa sui rami umidi e spogli nello stupore ripetuto della nuova stagione. Facciamo la primavera...
   Era stanco più che mai di volar da solitario in un cielo troppo grigio sempre fuori d’ogni tempo. E nel sole ormai calante in un giorno di tormento ben lontano da sue mura fermò l’ali e giù picchiò. La foresta...