domenica 3 Maggio 2026
    E' uno specchio bugiardo con filtri d’inganno talvolta lo sguardo dell’amante, che cerca le speranze nascoste negli accenni d’un sorriso opaco. Si tortura l’amante nelle risposte mute e poi sordo resta, nella bolla d’amore, all’urlo del diniego. E’ un tempo circolare quell’inutile attesa d’uno sbatter d’ali con un nodo alla gola che non si scioglie...
Confuso tra buche fatte pozzanghere da un inverno di parole urlate e veleni d’odio cosparsi su teste vuote quasi dispero d’una vera primavera. Eppur guardo le gemme in attesa ignare degli orrori che m’affliggono quasi un monito di eterno essenziale di...
   Era stanco più che mai di volar da solitario in un cielo troppo grigio sempre fuori d’ogni tempo. E nel sole ormai calante in un giorno di tormento ben lontano da sue mura fermò l’ali e giù picchiò. La foresta...
  Era la foresta incantata quando intrapresi il viaggio  pareva un fiore, un uccello ogni nuova fatica, ogni meta così è stato per il tempo del mio sole che saliva. Ora, col sole che scende mi sembra un ripetersi angusto di alberi noti, di verdi uguali. Così,...
   Un nuovo libro scriverò su pagine vuote di diversi colori e siano pur diversi i colori dell’inchiostro. Come se i colori stessi potessero cullare le parole, vestirle perfino dei sensi indicibili, del calore e degli odori.
  Vorrei mio quel linguaggio che parole non dice, come sanno infallibili i nostri animali. Saper leggere lo sguardo il curioso vagare degli occhi ed il muoversi lento delle mani e del corpo. Sentire l'odore, il calore l'improvvisa tensione di una piccola piega su d’un volto che ammiro, il tono ed il...
Sei fuoco che gela eppur ghiaccio che infiamma Sei volo d’abisso nel buio accecante Sei scala orizzontale e strada verticale Sei vento immobile e calma impetuosa Sei candore di nero come un bianco arcobaleno Sei febbre sana che ammala di vita Sei l’acqua che asseta e il pane che...
E’ l’oceano che vedo dietro la maschera, come fosse la porta di tempeste salate e di mille paradisi vissuti nell’istante. La vita esplosa, nel vento e nel sole, come la madre volle che si fosse, oltre il freno dei porti. M’immergo nell’azzurro, a ritrovar le radici di quegli istinti sopiti, per essere ancora corpo...
Ho visto i tuoi occhi e mi sarebbe bastato ho gustato il sorriso e già sembrava troppo ma ho sentito la voce ed era ormai tardi. Ora è uno stupore intriso d’emozione che mi sta legando nel passare del tempo come una...
 Fermo, resto in te incollato dal sudore dell’intenso vissuto. Ascolto nel silenzio il lento recedere dei respiri accordati. Batte alle tempie il sangue sento tra i corpi i colpi dei cuori accostati che cedono al riposo. Respiro l’aria il...