martedì 24 Marzo 2026
Percorro con te una strada che avevo perduta i rovi del tempo l’erba del consueto le radici della convenzione l’avevano coperta. Il coraggio mancato è riapparso nei tuoi occhi le tue si sono unite alle mie mani per ripulire il cammino. Sudiamo insieme nella gioia condivisa di un utile fare carezzandoci nelle...
   Era stanco più che mai di volar da solitario in un cielo troppo grigio sempre fuori d’ogni tempo. E nel sole ormai calante in un giorno di tormento ben lontano da sue mura fermò l’ali e giù picchiò. La foresta...
Avvolto in me stesso nel continuo pensare resto solo, come fossi il mare rinchiuso in un acquario, nella calma obbligata d’un falso equilibrio. Eppure, nel raro che mi verso, scorrono zampilli nasce l’espressione a bagnare l’amore a fugare il dolore. Il pensiero diffonde e cambia l’intorno. Ancora troppo spesso torno a chiudere i confini del mio...
Si ribellano i sensi nelle gabbie del viver consueto come uccelli prigionieri le inquiete creature sanguinano tra le sbarre strette e non può valere il certo del cibo ed un tetto. In quella prigionia dorata alterni si rincorrono i giorni tra la rabbia e la...
 Si rinnova ogni volta l’inquieto mistero d’una porta che s’apre d’improvviso, tra le mille celle d’affollata solitudine del vivere di corsa. Una spada di luce nella polvere sparsa taglia uno spazio che sembrava vuoto. Mi muovo al richiamo e, vivo d’emozione, in quella luce incauto mi rifletto.
  Dove vado nell’assenza ? me lo chiedi ogni volta come fossi in un modo alieno di fantasmi occulti mi vedi correre distante senza che possa seguirmi. Io non conosco la strada magari cerco il vento che mi spazzi la...
    Un gesto, anche solo uno  un segno di presenza  una carezza remota  sentire come il soffio d’un fiato caldo  d’un respiro dedicato  l’attenzione è  come un dono che compare  nella folla delle assenze. Tanto è più calda  se appare improvvisa un’anima rivolta quasi fosse un girasole a seguire senza tema  la luce dell’astro. Quanto...

Lampi

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    Combatte senza tregua, nei giorni e nelle notti, la nostra natura di tre facce. Lei è carne, è testa, è cuore, e ognuno, nel troppo amor di sé, solo di rado, la trova in accordo. Or l'una or l'altra vince, or l'altro ancora, e noi siam...
Ricorre vivo alla mente il ricordo potente dell'onda lunga del mare in tempesta calante sole, vento e aria tersa sulle spiagge sfollate del mio giovane tempo. Fragore assordante di mille schianti candore abbagliante di schiume frizzanti odore fragrante del fresco di mare sapore pungente...
   Eri nell’aria, eri forse l’aria stessa, perché subito t’ho respirato. Così, nell’istante, mi sei corsa silenziosa nelle vene. Ora ti sento che come non so dire, ti sento, come un profumo d’inquietudine serena, come il calore fresco della brezza di mare. Ti sento sollevare i miei peli sulla pelle, ti sento urlare muta, ti sento, ti...