martedì 13 Gennaio 2026

Muovi

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  Muovi flessuosa come l’onda  d’un oceano calmo il tuo corpo di donna. La tua testa china mansueta alla carezza come gatta serena appare quasi vinta ma il sorriso è un vortice che richiama altrove nei misteri di fiere assopite. Io mi lego a te negl’istanti donati al piacere dell’oblio fuori dal mio tempo in...
Sono muti i viali del giardino e chiuse le finestre dei palazzi, è una notte calda d’agosto e non dilegua seppure dimesso il perenne brusio della città. Respiro così la malinconia degli affanni andati nel nulla, mentre nelle mura di casa io m’aggiro tra gli scheletri delle tante passioni assopite. Mi prude la pelle al sudore come se avessi...
Ombre di tremito mescolate tra i sorrisi ora è d’improvviso come una lotta tra il desiderio ed un timor d’ignoto. Così si cercano e sfuggono nei giorni quegli spiriti inquieti quasi nascosti nei loro quotidiani in sregolata attesa. Sanno di non sapere il loro divenire la direzione del vento se sarà sole o pioggia dilatano...
Scriverei forse dei tuoi sapori tutti immaginando di degustare una coppa di vino prezioso. Ad occhi chiusi starei forse per capir senz’essi gli anni ed il colore. Guarderei poi forse il gioco delle gocce mentre coccolo il bicchiere e...
Tu ora sei  il pensiero che accompagna  le mie solitudini  assetate delle tue fantasie  degli alterni umori  dell’improvviso svelarsi  del tuo desiderio. Tu ora sei  lo specchio su cui vedo  i miei reconditi  ed il loro esplodere  nel fuoco di un bacio  nel brivido di una carezza  che non s’era annunciata.  Tu ora...
Avvizzisce e muore  Pian piano  La mia fragile penna  Soffocata nell’oblio  Della musa fuggita  Ora se mi guardo  Allo specchio  Mi appare la nebbia  Di una sorda malinconia 

Dovrebbe

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Dovrebbe essere il tuo come un nido il sicuro nell’incerto la cura d’ogni male ed il mio, il castello d’inespugnabili mura. Tutto così appare all’occhio inconsapevole dei nostri contorni mentre un velo di dolore tessuto dal dovere nasconde un...
    Vengono e vanno via prendono e predano sono amanti distratti. Giocano come i gatti sulla pallina fuggente gli amanti distratti. Dimenticano presto le stazioni del cammino d’un treno senza meta. Lasciano le ceneri dei fuochi di paglia una grigia malinconia.   3 maggio...
Ricorre vivo alla mente il ricordo potente dell'onda lunga del mare in tempesta calante sole, vento e aria tersa sulle spiagge sfollate del mio giovane tempo. Fragore assordante di mille schianti candore abbagliante di schiume frizzanti odore fragrante del fresco di mare sapore pungente...
  Quel giorno il sole si nascondeva di tanto in tanto tra le nuvole, il vento fresco ricordava che l’estate era appena finita. Era bello passeggiare lungo il bordo del lago, le rane erano più tranquille oramai c’erano girini dappertutto...