mercoledì 25 Febbraio 2026
  Nelle giornate dell’oblio quando il tempo si ferma posso parlare con me col mio corpo messo a nudo. Sono urla talvolta di animali impolverati messi fuori finalmente dalle gabbie del consueto. Non mi portano rancore le mie care bestiole dopo l’urlo necessario ci possiamo raccontare. Comincia poi la danza della...
Quando il troppo vento smetterà di correre tra le mie finestre aperte, sarà forse perché non c’è più, sarà che il sole improvviso dilegui oppure che il mare di botto s’asciughi. Che siano anche mille le porte dischiuse che...
      E' fiamma improvvisa, che ti porta a cenere, quella passione malata che strappa il fiore, l’amore che non ama. Io t’uccido nell’amarti, per beffa di destino, se non è sgorgar di sangue è nebbia di malinconia è ferro gelido...
Il rumore dell'acqua mentre scorre mutevole e uguale è il senso del tempo pur se mi sembra non muoversi cosa tutto vuol cambiare e sempre cambia. Nulla che è stato potrà essere ancora ora torna di nuovo quell’inquieta ricerca dell’essere solo quando pur...
Mi chiedo e non dovrei cosa sia quel sentire che ti fa così diversa quando restiamo insieme cosa cercano quelle mani tese e morbide insieme e la frenesia placata in un’altra dolcezza e lo sparire degli oggetti e delle maschere. Si, mi chiedo se vivi con...
Si ribellano i sensi nelle gabbie del viver consueto come uccelli prigionieri le inquiete creature sanguinano tra le sbarre strette e non può valere il certo del cibo ed un tetto. In quella prigionia dorata alterni si rincorrono i giorni tra la rabbia e la...
Non so se sia il mare la misura d’un estremo e se sia la forza sua il mistero suo immenso il giusto paragone d’una passione vera. Non so se sia quella del navigar l’ignoto tra il sale ed il...
 Come sempre ci fosse per ogni strada il lato del sole è quello dell’ombra. Da una stessa passione mi prende l’angoscia ed il sorriso. Così, come nei poli opposti d’un unico magnete, si combatte in equilibrio il mio sentire tra l’abbaglio del buio e la pace del chiaro. Solo il saperlo, l’accettarmi nel modo...
E' un abisso celeste, come in un buco nero, nel vortice dei sensi, s’inghiotte ogni parola. L’essenza del tuo godere invade e risucchia come un treno di onde che frange dall’oceano. S’annulla ogni contorno, risplende, solitario diamante, nella liquida esplosione, il tuo oblio di libertà. Attrazione gravitazionale dei macigni repressi che sfumano d’incanto nella purezza...

Tu

0
Tu di fronte a me occhi negli occhi  e un vento che spazza via  i dubbi d’un volere diverso.  Io  con le mani su te  a donarti la calma  per sentire il fremere  dell’incerto che vivi. Noi  da lontani vissuti  ci siamo scoperti  nel vedere il non visto che a noi soli era...