Mi trovo ora spesso
a guardare indietro
e vedo, a diverse distanze
mani sollevate
le mille cose
lasciate nelle scelte
mi chiamano
e le avrei amate, se avute.
Allora
vorrei tornare al primo mio bivio
al giorno di quella prima scelta
che feci da solo
vedere oggi, chi sarei e dove
per...
Eccolo è forse quello
l’appiglio nella roccia,
ci sono quasi con la mano
mentre, pur nel gelo,
la fronte mi si bagna
col sudore di fatica.
Un altro passo,
un metro più in alto
ma non vedo la cima,
quasi pare che m’avvolga,
ripiegata su se stessa,
la parete su...
Mi siederò ancora
di fronte a te immobile
a guardarti fissa
con gli occhi che sai.
Sorriderò ancora
con la bocca chiusa
e tu mi donerai
la vista del desiderio.
Le gambe dischiuse
le mani tue, le dita
che scivolano dentro
a cercare il piacere.
Ti guardo e lo so
che tu...
Quante volte ho giocato
nel parlar di lei
quante volte l’ho sfidata
negli anni dei boccioli
come fosse sì lontana
da sembrare un mai.
M’ha sfiorato poi
coi suoi gelidi venti
portando via le radici
e poi rami preziosi
ed ogni volta ha scosso
un singulto di pensiero.
Mi pare il...
E’ scorso altro tempo
e ancora ho domande da farmi
su come in quel che resta
possano essere altri sogni.
Si, voglio sognare ancora
come nella vita ho fatto
parlo di quel mio vagare
e non parlo della notte.
E’ questa forse l’essenza
del mio restar bambino
nell’amplesso...
Ora mi resta di traverso
il troppo tempo che ci vuole per capire
quel troppo che non ho capito
e quello ancora che poi non capirò.
Mi resta di traverso
l’angusto confine del mio sguardo
il sogno dei luoghi rimasti lontani
le...
E' uno specchio bugiardo
con filtri d’inganno talvolta
lo sguardo dell’amante,
che cerca le speranze
nascoste negli accenni
d’un sorriso opaco.
Si tortura l’amante
nelle risposte mute
e poi sordo resta,
nella bolla d’amore,
all’urlo del diniego.
E’ un tempo circolare
quell’inutile attesa
d’uno sbatter d’ali
con un nodo alla gola
che non si scioglie...
Dal mio remoto
non riesco sempre
a mandarti le carezze
che vorrei
e quegli abbracci
che tolgono il fiato.
Dal mio remoto
sento la colpa
dell’esser qual sono
dell’averti scosso
dal tuo sentiero.
Dal mio remoto
pur sento il profumo
del tuo pensiero
che in lunghi istanti
così dolce m’assale.
Dal mio remoto
sconfiggo il...
Mi rapisce dal tempo
il tuo oscuro candore,
se raggiungo la riva
del mio lago sognante.
Ed accade ogni giorno
nel medesimo punto,
resto fermo ed attendo
che tu passi per me.
E m'appare d'incanto
il tuo morbido volo
...
Ormeggio al tuo molo
e dimentico il mare
come se altro non fosse
che il luccichio
del sole sui crespi
d’un vento ora amico.
Mi distendo nel silenzio
del tuo sorriso
come ad immergermi
in un mare di oblio.
...












