Non è lo star fermo
che mi pare di morte,
né la corsa sfrenata
che si perde per strada,
è forse il lento cammino
che, ora dopo ora,
pennella i colori
sulla tela del vissuto.
E’ la lettura attenta
incosciente talvolta
dell’incontro e dei contorni
che incide la memoria,
l’attesa...
Ormeggio al tuo molo
e dimentico il mare
come se altro non fosse
che il luccichio
del sole sui crespi
d’un vento ora amico.
Mi distendo nel silenzio
del tuo sorriso
come ad immergermi
in un mare di oblio.
...
Vorrei prenderti ora
tra le mani
a dita larghe
farti sentire d’ognuna
la pressione sulla pelle
come fosse la conta
dei miei primi
dieci desideri
ma in quello spazio
lasciato così
mi sfuggi via
veloce
come sabbia d’oro
e allora t’avvolgo
tra le ali del drago
anche soltanto
per il tempo d’un bacio
poi
se vorrai
potrai salirmi...
Se e quando
i nostri sensi potranno
abbracciarsi
vorrei scoprire
tra i tuoi recessi
quel desiderio di piacere
che mai altri e prima
seppero trovare e darti
come fossi tu
a donarmi ed io
a prendere
una nuova verginità.
...
Quando il tempo è finito
non puoi dartene altro
è inutile tirare l'elastico
la tensione ti consuma.
Se quel tempo è finito
se ne vuoi del nuovo
non perderne ancora
taglia allora l'elastico.
Ora sei libero, alfine
libero dal tuo vecchio...
Sogniamoci ora
ma in un sogno
che non si spegne
come fosse fuoco
a colori di carne
e odori di noi.
Sogniamoci ora
raccogliendo in uno
ogni nostro desiderio
sussurrato ed urlato
nei giorni distanti
nelle notti insonni.
Sogniamoci...
Notte di folto pensare,
che, qual vento nella via,
spazza un timido sonno.
Solleva quell’aria malandrina
le carte stracce del giorno,
la polvere fitta del sentire.
E’ la lotta notturna
d’un animo inquieto,
ad occhi sbarrati nel buio.
E’ scrosciare d’idee sul cuscino,
...
Prendi le mie mani
guidale ai tuoi fremiti
annega i miei occhi
nel lago dei tuoi
assorbi il mio respiro
nel ritmo del tuo
sussurra alla mia bocca
le mie stesse parole
copri la mia pelle
col tuo sudore di gioia
accogli il mio culmine
nella stretta del tuo
ferma il...
Vedo i fiori di campo
nel tuo volto di primavera
come lieve brezza
si spende il sorriso
mutevole come i colori
che a mille diversi
ondeggiano nei soffi.
Ammiro i fiori di campo
selvaggi e disuguali
spontanei e veri
gioiscono del sole
come tu della vita
nulla chiedendo in più
del ciò...
Va ora a calare
della mia vita il sole
il calore di questo tramonto
più forte mi sembra
di quello del giorno.
E questa luce
non meno risplende
dei toni focosi
ma dolci del rosso.
In questo cammino
più vivo diventa
del giorno vissuto
ogni solo momento.
Sensibile or sono
più fragile ancora
curioso...












