No, non ti chiedo perdono,
se la strada s’è allontanata
è che per un tempo
eravamo rivolti altrove,
accade in due e allora
non chiedo perdono.
Invece è meglio capire
che non è errore l’errare
che c’è l’esser soli
...
Dai soffitti bucati
dalle finestre socchiuse
tra i rami degli alberi
nei vicoli stretti
la luce tagliata
è come spada di vero.
Più forte colpisce
l’acuto contrasto
con lo scuro interrotto
polveri e vapori
mostrano la danza
dell’aria fluente.
Accade che
nel vagare di sempre
spade di luce
mi attraversino
nella strada dischiusa
dalle mie debolezze.
Si...
Eri nell’aria,
eri forse l’aria stessa,
perché subito
t’ho respirato.
Così, nell’istante,
mi sei corsa
silenziosa nelle vene.
Ora ti sento
che come non so dire,
ti sento,
come un profumo
d’inquietudine serena,
come il calore fresco
della brezza di mare.
Ti sento sollevare
i miei peli sulla pelle,
ti sento urlare muta,
ti sento, ti...
Mi avvicino alla gatta
lei mi guarda curiosa
parlo calmo rigira la testa
muove la coda
lenta e pigra.
Poi il contatto
un dito sul naso
spinge il muso in avanti
m’accoglie al suo mondo
m’invita contenta
alla carezza.
Sento per le mani
che scorrono sul dorso
il segno del piacere
il borbottio...
Sembra che il freddo non voglia correre
per le strade di questo inverno,
sembra che l’eco del calore estivo,
che ci fece vivi di fiamma,
risuoni ancora forte nelle nostre stanze.
Ora, che il cassetto dei sogni
sembra volersi aprire d’incanto
esplodendo le luci, gli odori,...
Ci sono domande
che non dovrei farmi
se un moto improvviso
mi scuote profondo.
Il mio tempo ed il luogo,
il tanto vissuto
quel poco che resta,
la forza che ho.
Che forse non serve
voltare la testa
smorzare la...
Scompare ogni volta
ogni oscuro pensiero
nel lampo di luce
d’un tuo sorriso,
perfino il rimpianto
dei nostri altrove
e del destino diverso
delle nostre vite.
Urlo in silenzio
il colore dei sogni
l’odore delle fiamme
mentre m’inchino
alla tua libera danza
in un tempo sospeso
che ti vuole lontana
anche se dentro me.
Adoro...
Magari
saranno sciocchi pensieri,
ribaditi riflessi del sentire,
forse,
cento specchi narcisi
ma lasciate che li scriva.
Lasciate
che siano le parole del giorno
scivolate tra le dita.
Leggete
sentendo anche il non sentito
correte oltre,
se una cosa non va.
Provate
a guardare nelle vostre tasche
se fosse nascosto un talento.
Prendete
l’embrione sepolto...
Martella il vento dell’accadere
muove l’apparente immobile
e squarcia le nubi dell’incompreso
che poi aprono il passo al sole.
S’illuminano le nuove strade
celate nel buio dell’impossibile
l’incanto d’un altro cammino
è qui improvviso, inatteso.
Il mosaico interrotto
da una vista resa cieca
ritrova i colori dispersi
e si compone...
Era la foresta incantata
quando intrapresi il viaggio
pareva un fiore, un uccello
ogni nuova fatica, ogni meta
così è stato per il tempo
del mio sole che saliva.
Ora, col sole che scende
mi sembra un ripetersi angusto
di alberi noti, di verdi uguali.
Così,...












