giovedì 16 Aprile 2026
Star nudo, spogliato dello stesso pudore, nudo, nel piacere di sentirsi, nudo, del senso del nudo, nudo, dentro e fuori, senza inganno, uguale. Nudo, come l’animale, sereno con me, bello o brutto che sia, giovane o vecchio, nudo, come l’albero e il fiore. Nudo, come lo sguardo, nudo, come la...
Quando sembra la tempesta che quasi mi sommerge è come legno per un naufrago il pensiero dolce di te. Nasce così su quell’appiglio la speranza di una riva che sia della mia salvezza da un destino che rinnego. Questo è...
Vedo i fiori di campo  nel tuo volto di primavera  come lieve brezza  si spende il sorriso  mutevole come i colori  che a mille diversi  ondeggiano nei soffi.  Ammiro i fiori di campo  selvaggi e disuguali  spontanei e veri  gioiscono del sole  come tu della vita  nulla chiedendo in più  del ciò...
Mi sanguinano, ancora di più, le piaghe profonde, imposte dal morso delle mie catene. Ora che scorgo l'altra sponda del fiume che non so attraversare, lancio forte il grido del profondo, per spingere almeno il mio suono su quella riva ignota che, per il solo esser tale, a me pare un incanto remoto.
Va ora a calare  della mia vita il sole  il calore di questo tramonto  più forte mi sembra  di quello del giorno. E questa luce  non meno risplende  dei toni focosi  ma dolci del rosso.  In questo cammino  più vivo diventa  del giorno vissuto  ogni solo momento.  Sensibile or sono  più fragile ancora  curioso...

Sirena

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Se il mare  ti scacciasse via farò azzurro il mio sangue  per farti nuotare  nel letto impetuoso  delle mie arterie pulsanti.  Se il tempo  ti rincorresse svelto sarò la sua barriera  e gli dirò che prenda il mio resto  ma non verghi la tua pelle.  Se il sole  ti vorrà bruciare mentre lo...

Schiavo

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Vestita d’un nudo accecante spogliata dell’ovvia ragione m’attendi dal nulla che mi tiene. Compagna d’un oblio bramato avvolta nelle spire del lenzuolo lenta le svolgi e a me ti dischiudi. Ti respiro mordo i...
  Una sorda costante pressione parte dal petto e sale una tensione alla gola è quasi dolore è il voluto e negato. Invade ogni spazio quell'ormai disperato volere donando di giorno e di notte all'amore negato, più bellezza e possibile pregio. Null'altro può ora sentirsi nel cuore che, vinto, si perde e l'amante ora gode il dolore, che cerca vivendo il...
 Attraverso te scorgo oltre la dura pelle delle mie belve il poeta riesumato dalla morte del vivere consueto. Attraverso te nasce poesia come respiro un sudore del sentire. Attraverso te vivo per attimi l’energia del sole come fossi natura ...
E’ scorso altro tempo  e ancora ho domande da farmi  su come in quel che resta  possano essere altri sogni. Si, voglio sognare ancora  come nella vita ho fatto  parlo di quel mio vagare e non parlo della notte. E’ questa forse l’essenza  del mio restar bambino  nell’amplesso...