giovedì 16 Aprile 2026
  Ora che mi nutro d’amore  corro ad occhi chiusi  e vedo l’invisibile  non m’importa di sbattere  posso sbagliare strada far male e farmelo  far bene e offrirlo  senza i grigi pudori. Ora che ti nutro d’amore  guardami senza lacrime  prendimi senza oscuro  donati senza pensiero  che non c’è ieri che conta l’altrove...

Curioso

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   E ancora mi domando dei tuoi altrove dei tuoi cassetti oscuri delle memorie estinte e di quelle custodite. Mi domando del tuo svegliarti e del tuo primo sospiro dei sogni trascorsi e degl’incubi se sono Si, mi domando anche...
Come una pioggia di sale mi sento pizzicare la pelle da mille confuse domande e mi provo a indovinare le risposte che mi daresti cercando tra le mie le tue. E’ questa una dolce sciarada che mi fa più breve l’attesa di quel...
C’è un tempo talvolta in cui l’acqua scorre diversa pur sembrando uguale piegando le foglie dei pensieri sulla carezza del fluire. C’è un tempo talvolta che scorre di ruscello fresco che suona della calma d’un limpido pensare nell’ombra solitaria. C’è un tempo talvolta in cui cerco il mare aperto tra i...
  Ora dopo ora e giorni dopo giorni sento da cieco i tuoi passi lontani. So che il tempo ci trascorre diverso e non darà polvere alla nostra memoria. Resto ancora così all’uscio dell’inferno dissolto da te in una lava sommersa. Tu sei altrove nella tela del ragno io cerco sulla pelle le tue impronte...
Si, ho fatto, faccio e farò ogni giorno muovo passi desidero, prendo, dono e allora? Posso ferire e allora? E’ il vivere non è una colpa non mi tocca forse il passo dell’altro e non mi urta? No, non è sua la...
Ora sono liscio come un sasso mi puoi portare nelle mani senza che possa farti male puoi guardare le vene diverse dei miei composti minerali. Non era così il primo giorno c’erano ombre di punte taglienti quando mi raccogliesti...
Notte di folto pensare, che, qual vento nella via, spazza un timido sonno. Solleva quell’aria malandrina le carte stracce del giorno, la polvere fitta del sentire. E’ la lotta notturna d’un animo inquieto, ad occhi sbarrati nel buio. E’ scrosciare d’idee sul cuscino, ...
   Alla fine del cammino rendete il mio corpo alla madre non sia la fiamma d’un inutile entropia sia pasto lento delle creature ipogee delle vite degli abissi si rimescoli e dissolva e non ci siano croci nemmeno intorno che...
Mi siederò ancora di fronte a te immobile a guardarti fissa  con gli occhi che sai. Sorriderò ancora  con la bocca chiusa  e tu mi donerai  la vista del desiderio. Le gambe dischiuse  le mani tue, le dita che scivolano dentro a cercare il piacere. Ti guardo e lo so  che tu...