È la magia del donarsi
il piacere profondo del dare
il dissetare che disseta
lo sfamare che sfama.
Anime rare siamo
come pesci dell’abisso
che nelle tenebre
hanno visto la stessa luce.
Una corsa a guardare
se proprio uguale fosse
quella luce e saperlo
un impossibile trovarsi.
Ci sfameremo a gara
ci...
Pareva la calma inquieta
di quelle notti d’estate
che sembrano d’attesa,
nelle assenze consuete
d’ogni tempo e spazio.
Giungi tu, lampo cercato
d’una nuova passione,
germoglio nascente
da radici intrecciate
d’uno stesso sentire.
Succede poi la magia
di...
Vedo i fiori di campo
nel tuo volto di primavera
come lieve brezza
si spende il sorriso
mutevole come i colori
che a mille diversi
ondeggiano nei soffi.
Ammiro i fiori di campo
selvaggi e disuguali
spontanei e veri
gioiscono del sole
come tu della vita
nulla chiedendo in più
del ciò...
Che sia libertà!
Lo urlasti improvvisa
con dolorosa gioia
e fu come nascere ancora,
non fu più peso
la fatica dei giorni
vissuta
scivolando sul sorriso.
E rimbalzò il disprezzo
degli eterni giudicanti
sulla tua nuova pelle
che, a pensarci bene,
era quella...
Anche se fa male
c’è del bello nel dolore,
quello della fatica
quando sembra che non
ma ce la fai soffrendo,
quello del desiderio
quando l’incerta attesa
fa dei minuti l’ore,
quello della malinconia
quando il ricordo
pinge di bello...
Eri con me, sempre,
negli anni diversi,
nello scorrer veloce
del nostro altrove.
Ero con te, sempre,
ma non lo sapevo
o forse lo fuggivo
a smorzare il rimpianto.
Eravamo insieme
per la promessa viva
del giovane amore,
beffardo del tempo.
Rimarremo insieme,
carezzandoci ancora,
sapendo che l’attesa
non ci può far paura.
Ci sono strade diverse
che aprono la vista
a cammini inattesi
e basta la libertà
la leggerezza perduta
per vivere l’estremo.
Sembra cosa banale
ma è solo il pensiero
liberato dai confini
spogliato del troppo
che offre l’essenza
d’un vivere intenso.
Accade così
che il pregiudizio dilegui
e l’impossibile si mostri
quale vivida forma
d’una...
Ora che guardo
il cammino percorso
non vedo davanti
sicura una meta.
Ora che sazio rimiro
il mio ricco tesoro
derido un po' amaro
la tanta fatica.
Ora e non ieri
lo posso capire
che sempre
il compiuto è illusione
che conta l'andare
assai più della meta
e provar desiderio
dà più vita che avere.
Forse...
Si rinnova
ogni volta
l’inquieto mistero
d’una porta
che s’apre d’improvviso,
tra le mille celle
d’affollata solitudine
del vivere di corsa.
Una spada di luce
nella polvere sparsa
taglia uno spazio
che sembrava vuoto.
Mi muovo
al richiamo e,
vivo d’emozione,
in quella luce
incauto mi rifletto.
Ho salito lentamente
le scale verso la porta tua
in allegra incoscienza
col sangue che sempre più
mi batteva alle tempie
ma sempre più molli
ammonivano le gambe mie.
Ed ora sono qui
così frastornato
fermo e seduto
sull’ultimo gradino
ho come il terrore
a bussare quella porta
che tanto ho bramato.
Ho...












