Come in questi giorni
di foglie cadenti
e di nebbie
resistenti la notte
dove il calor d’estate
ancora s’avvinghia
all’autunno avanzato,
così una silente battaglia
uguale m’è dentro.
Le sfere implacabili
corrono il quadrante
e la pelle rugosa
dolente m’ammonisce
sfocata è la vista
mentre steso rincorro
fantasie di bambino
sfuggendo quel sonno
che pure m’è...
Potresti star nuda
aver aperte le gambe
ed il sesso proteso,
potresti gemere
del tuo piacere
grondare di umori
e farlo ancora
senza fermarti,
le volte che puoi
le volte che sai,
ti guarderei, certo
ma senza vederti
come tu fossi
dipinto di maniera
modesta e consueta
natura morta.
Ma se solo trovassi
nei tuoi occhi
quella...
Ho salito lentamente
le scale verso la porta tua
in allegra incoscienza
col sangue che sempre più
mi batteva alle tempie
ma sempre più molli
ammonivano le gambe mie.
Ed ora sono qui
così frastornato
fermo e seduto
sull’ultimo gradino
ho come il terrore
a bussare quella porta
che tanto ho bramato.
Ho...
Oggetti sparsi
nella polvere della memoria
cassetti chiusi
nella melma dell’oblio
ore gettate
nel buio della malinconia.
Si trascinano così
i giorni della sofferenza
che succhiano altrove
ogni bellezza e gioia.
Poi d’improvviso
un lampo nell’ignoto
con il fragore del tuono
si sparge la pioggia
di lacrime salate.
Scompare la polvere
dilegua la melma
il buio...
Tu
di fronte a me
occhi negli occhi
e un vento che spazza via
i dubbi d’un volere diverso.
Io
con le mani su te
a donarti la calma
per sentire il fremere
dell’incerto che vivi.
Noi
da lontani vissuti
ci siamo scoperti
nel vedere il non visto
che a noi soli era...
Come campo ingiallito
dall’estate trascorsa
l’acqua di vita
pur lenta, m’abbandona.
Con essa, il sogno
ormai sfocato, s’allontana
si tende in me l’elastico
tra ciò che voglio e sono.
Diviene
inesorabile, il morire
lo combatto, perdente
aggrappandomi al pensiero.
Padrone delle gabbie
...
Va ora a calare
della mia vita il sole
il calore di questo tramonto
più forte mi sembra
di quello del giorno.
E questa luce
non meno risplende
dei toni focosi
ma dolci del rosso.
In questo cammino
più vivo diventa
del giorno vissuto
ogni solo momento.
Sensibile or sono
più fragile ancora
curioso...
Vedo spesso il furore dell’odio
negli amori appena morti
intenso, come lo stesso amore
la serpe che ha morso il drago.
E’ forse la disillusione
di mondi ignoti e diversi
che si credevano uno
ma non è questo l’amore.
Io perdono, perdono l’amore
comprendo l’illusione
perdono il mio maiale
carezzo...
Tremano le mani tese
in un vuoto di distanza,
nuoto controcorrente ora
in uno sforzo estremo
che pur non m’avvicina.
Non posso fermarmi,
che se fosse sarei perso,
e tu se lì, sulla tua sponda,
vicina che quasi ti tocco
ma non ti chiedo aiuto.
Sono così i miei...
Ti guardo ad occhi socchiusi
ora che è mio il possederti
ti carezzo i fremiti
e scendo al richiamo
del tuo ventre disteso
aperto e grondante
nell’attesa dell’estremo.
Quasi mi vibra nel sangue
quell’urlo soffocato
sulla battaglia dei sensi
mescolati negli umori.
E’ sfumato il...












