Sembrava una goccia
come cadono tante
era invece scintilla
esplosa nell’intrigo
di fogli nascosti
con versi fiammanti
di draghi e di streghe
di ninfe dei boschi
di sensi e vaghezze.
Sogni di ardori
così t’hanno avvolto
da farti spavento
segnati nelle rughe
di mille trascorsi
tra gabbie dorate
e voli notturni
di un’anima inquieta
incurante di...
Vorrei riuscire
a svuotare il trascorso
soffocar la memoria
di baci e di ferite
e guardarti incantato
come il primo giorno.
Corre ora la danza
d’un elastico teso
che annienta lo sforzo
d’una fuga sconfitta
tra ricerca d’oblio
e brace di speranza.
E ritorni ancora
nel tuo cammino
inquieto e sicuro
ad incrociare il...
Quel troppo tempo
disperso nel negarmi
il dolore del sentire
con occhi aperti
ma ciechi all’accadere.
Quel troppo tempo
occupato sulle cose
ad anima assopita
e orecchie sorde
all’urlo della vita.
Quel troppo tempo
scandito dalla regola
del ripetersi automatico
a chiudere le porte
senza un’altro volere.
Quel troppo tempo
non è scorso invano
coi fermenti...
C’è un tempo talvolta
in cui l’acqua scorre diversa
pur sembrando uguale
piegando le foglie dei pensieri
sulla carezza del fluire.
C’è un tempo talvolta
che scorre di ruscello fresco
che suona della calma
d’un limpido pensare
nell’ombra solitaria.
C’è un tempo talvolta
in cui cerco il mare aperto
tra i...
Sei entrata nella mia solitudine
col passo leggero della danza
e d’improvviso
le mie note scure
si sono riflesse nella tua luce
scivolando lente
sul candore della tua pelle.
Nasce così la sinfonia
dei corpi incrociati
dei sensi urlanti
delle parole commosse
dei teneri sorrisi.
Siamo qui,
nell’abbraccio inquieto
di...
Quando sembra la tempesta
che quasi mi sommerge
è come legno per un naufrago
il pensiero dolce di te.
Nasce così su quell’appiglio
la speranza di una riva
che sia della mia salvezza
da un destino che rinnego.
Questo è...
Cadono le maschere,
lentamente
sotto la brezza sottile
di parole calde
sussurrate appena
tra il collo ed i capelli.
Scivolano le maschere,
sul sudore d’emozione
per il tremore vivo
dei sensi attratti
e ancora ignoti.
Giacciono le maschere,
cadute...
Non è l’aspetto
o la forma consueta
ma il mistero occulto
di frammenti mescolati
un insieme che canta
le parole dei sensi.
Io ti vedo
con gli occhi dell’oltre
i riflessi di pelle
il bagliore di occhi
e leggo i pensieri
sui desideri nascosti.
Io ti sento
con le labbra bagnate
da un...
E ancora mi domando
dei tuoi altrove
dei tuoi cassetti oscuri
delle memorie estinte
e di quelle custodite.
Mi domando
del tuo svegliarti
e del tuo primo sospiro
dei sogni trascorsi
e degl’incubi se sono
Si, mi domando
anche...
Tu mi hai donato
l’inatteso candore
degli occhi sinceri
hai guardato e visto
oltre la ruvida pelle
un bimbo senza tempo.
Sono qui ora io
come eterea presenza
un profumo d’amore
che a volte t’inebria
mentre le dita dischiuse
frugano...












