'O ssale r' 'o mare
‘o ttiene ‘ncopp' 'a pelle
e tutt’ 'o ffuoc’ 'e lava
te volle rint’ ‘e ccarne
tu si accussì 'e natura
t’appicceche cu te.
S’ammèscano 'e staggione
quann' esc' 'o sole a vvierno
rint’ a sta casa toja
lucente e scumbinata
ca pare nu...
E se fosse l’animale
a vincere quella partita
che inquieta l’esistenza
se fosse natura la regina
da cui trarre la rotta
e dico la natura vera
la madre millenaria
spogliata degl’inganni
di chi c’ha voluto schiavi.
Se fosse finalmente
una nuova danza per star bene.
E’ che vedo sempre il...
Incanto di luna piena
e di sole insieme,
fuoco, di occhi e di labbra,
sei notte e giorno,
eclissi d’ogni norma.
Oceano libero,
accogli naviganti sconosciuti,
anime senza meta,
disposte al tuo vento
alle tue onde improvvise.
Dietro la maschera,
vivi un libero carnevale,
sgombro del tempo,
quasi una veste
che ancor...
Pareva la calma inquieta
di quelle notti d’estate
che sembrano d’attesa,
nelle assenze consuete
d’ogni tempo e spazio.
Giungi tu, lampo cercato
d’una nuova passione,
germoglio nascente
da radici intrecciate
d’uno stesso sentire.
Succede poi la magia
di...
Ogni notte
quando il giorno
è ormai accaduto
ed il sonno dovrei
mi prende l’attesa
d’un altro accadere.
E’ forse un sognare
o una sua mescolanza
col vivere vero
l’improvviso apparire
d’un sol desiderio
che ti porti da me.
Ecco ora siamo
oltre ed ovunque
avvolti e dissolti
da ogni passato
come a vincere la...
Dispersi
nei frastuoni accaduti
nelle folle convulse
nel giro della ruota
occhi che vidi cieco
riappaiono.
Dispersi
e mi domando perché
ora leggo l’intenso
che allora sfuggì
mescolato tra tanti
pur essendo già luce.
Dispersi
nei luoghi e nei tempi
gl’incroci improvvisi
di sguardi e parole
tra porte e finestre
ora chiuse ora aperte.
Dispersi
nell’intimo mio
dei diversi...
Mi avvicino alla gatta
lei mi guarda curiosa
parlo calmo rigira la testa
muove la coda
lenta e pigra.
Poi il contatto
un dito sul naso
spinge il muso in avanti
m’accoglie al suo mondo
m’invita contenta
alla carezza.
Sento per le mani
che scorrono sul dorso
il segno del piacere
il borbottio...
E’ un contagio la passione
come corda di violino
che sfiorata dall’archetto
tutte al fremito conduce
risuonando con il legno
come nel veder le lacrime
che se rigano il tuo volto
poi si uniscono alle mie.
E’ una febbre che mi sale
di silenzi e...
Delle infinite stelle
che illuminano i sogni
accade
che in una soltanto
si perda il mio sguardo,
non è per la luce
e nemmeno il quadrante,
ignoto è il mistero
che a lei mi conduce.
Di quella e non...
Obbligati a scorrere
nel letto di un fiume
trascinati dalle memorie
dalle promesse fatte
dalle paure d’ignoto
noi osiamo ribellarci.
Non sarà poi vana
questa nostra lotta
ad esplodere mura
a rivolgere il tempo
fino a darci l’istante
d’un nostro estremo....












