E’ stato il sorriso
che battagliava con gli occhi
a far da calamita,
o forse quella tua
mutevolezza spudorata
espressa nei capelli,
la roca dolcezza
della voce incapace
di nasconder cosa,
il coraggio schietto
d’una felice tristezza
quasi zaino da...
Mi perdo ogni giorno
nel mare tuo nero di capelli,
che dolci si muovono,
come onde nella notte.
In quel mare il tuo viso,
come luna perfetta,
ruba, con occhi di luce,
i miei ora assetati.
Labbra di carne rossa,
vive del mio stesso volerti,
son cornice di fuoco
al...
Basta un brillio di occhi
la carezza di una voce
a riempire un bicchiere
che sembrava vuoto.
Zampilla il desiderio
ed esplode la promessa
di mani distese sulla pelle
come pronte a carpire
ogni segno di piacere.
E’ una danza il tuo corpo
che vibra di musica sua,
muovi di...
Che cosa mi viene dal tempo trascorso
a correre dietro alle cose del mondo?
Pensieri più saggi, la barba più bianca
i ricordi e i dolori di amori sfumati
sogni sognati, non sempre vissuti
certezze che certe non sembrano mai.
Tutto questo...
Quante poesie scriverò dal tuo sguardo
quante dal tuo muoverti lento
quante dai baci rabbiosi
quante dalle mani ardite.
Quante poesie scriverò sulle tue labbra
e quante sui tuoi seni vissuti,
quante dell'esser tuo
e del tuo desiderio.
...
Quando il tempo è finito
non puoi dartene altro
è inutile tirare l'elastico
la tensione ti consuma.
Se quel tempo è finito
se ne vuoi del nuovo
non perderne ancora
taglia allora l'elastico.
Ora sei libero, alfine
libero dal tuo vecchio...
Ti vuoi fantasma
come aria dipinta
e profumo sottile
d’invisibili fiori.
Sei soffio di voce
con mute parole
e capaci del dire
oltre ogni pensiero.
Mi trascini così
senza toccarmi
come fosse magia
di sensi avvinti.
Eppure hai pelle
e sangue rosso
che m’avvampa
calore che mi penetra.
Vivo per te il sogno
d’un fantasma...
Sono mani tese verso un vuoto
che d'improvviso si riempie
e le dita larghe sembrano incrociarsi
smembrando le barriere dello spazio.
Anche gli occhi si cercano
come a voler fare un ponte
sullo spazio ed il tempo
dissolvendo...
Corrente di mare,
mi rovesci, svuotato,
nell’acque profonde
dell’oceano mio.
Non sei marea,
di direzione certa,
che è figlia di luna
e di lento cammino.
Potente energia sei,
di sole e di vento,
sorella oscura
dell’onde sollevate.
Mi dibatto in te,
per direzioni avverse,
e mi consumo
in uno sforzo vano.
Sei corrente di mare
e...
Si rinnova
ogni volta
l’inquieto mistero
d’una porta
che s’apre d’improvviso,
tra le mille celle
d’affollata solitudine
del vivere di corsa.
Una spada di luce
nella polvere sparsa
taglia uno spazio
che sembrava vuoto.
Mi muovo
al richiamo e,
vivo d’emozione,
in quella luce
incauto mi rifletto.












