Un bosco di ciglia
circonda il lago
dei tuoi occhi
vedo
lo straripar delle lacrime.
Vorrei
con un bacio sfiorato
sentirne il calore
goderne da dentro
tutto il sapore.
Vorrei
con l'abbraccio caldo
disperdere il tuo tremore
trasmetterti il senso
del...
24 dicembre 2016 alle ore 13.26
Oggi è un giorno di memoria quando tutto intorno ci chiama all’oblio, in un mondo che sembra non capire più nulla di se. Eppure il significato di questi giorni, anche per chi come me...
Sembrano cercarsi
con segnali ignoti
le solitudini vaganti
nel chiasso delle folle.
E’ un magico mistero
quella scintilla nascosta
in un gesto, una parola
un silenzio talvolta.
Così poi accade
da sembrar per caso
e invece tale non è
quell’incontro cercato.
Nel chiasso delle folle
in un tempo improvviso
nella sete che non...
E danzi beffarda
sulle corde tese
del tuo corpo da viola,
sono voli improvvisi
e pause di silenzio.
Urlano i tuoi sensi,
le diverse nature
esplodono a fiotti,
fuor d’ogni contezza.
Godi il donarti,
incurante dei visi,
degli occhi perduti
a seguir le tue scie.
Sarebbe bastata
anche soltanto
l’emozione dell’aversi
finalmente
e invece
l’altro è l’oltre
del tempo trascorso
nell’attesa
ci ha invaso
in quell’istante.
Così null’altro
abbiamo sentito
nell’intenso profumo
delle nostre essenze
se non quel presente
che c’ingoiava
coi nostri passati
e c’inebriava
per tener lontani
i pensieri del futuro.
18 luglio 2018
Tra i rari compagni
del mio star solo
ci sei tu, mistero selvaggio.
Tu, che pur sola m’appari
nelle folle diverse
del mio inquieto vagare.
Come me sei legata
dall’amato e dal non
ma nel sogno hai la fuga.
Io stesso combatto nell’ore
tra il fuggire lontano
e l’accettare...
Si tende l’elastico
l’invisibile legame
che sempre ci stringe
e più s’allontano i corpi
più forte è l’energia del ritorno.
Così sono i giorni
di una danza sul filo
che vibra ad ogni tensione,
è la musica nostra
come il suono della viola.
A pensarci mi pare
che lo stesso...
Ora voglio il respiro,
quello che calma i battiti
del cuore mio in tumulto.
Annebbiata è la mente
per i sensi dilatati
da passione e desiderio.
Quasi perdo la misura
è stravolta la realtà
cosa sento non lo so.
Sembra quasi l’assurdo
che la stessa passione
mi dimentichi per chi.
Ora...
Sembra una crepa profonda
nella diga del pudore
o forse è una sorgente termale
che dal profondo calore
tracima improvvisa
ad ogni sussulto.
Umido mi resta il volto
mentre scivola tra le rughe
quella stilla d’emozione
sorpresa dell’esser li
ogni volta e così spesso
anche solo per un nulla.
Sorpreso sono...
Quel giorno il sole si nascondeva di tanto in tanto tra le nuvole, il vento fresco ricordava che l’estate era appena finita. Era bello passeggiare lungo il bordo del lago, le rane erano più tranquille oramai c’erano girini dappertutto...












