Brandelli di anima
questo era il prezzo
lanciato sulla tavola
non s’accese la fiamma.
Eppure penso ancora
ad un rilancio indecente
…e se fosse la moneta
quella chiave oscura?
Che un brivido ignoto
ti scorra ora nel sangue
dell’esser mia schiava
anche solo un istante.
Mai feci tal passo
eppure quel tarlo
tu...
Carezzo
le mie cieche illusioni
dell’essere ancora.
Dilato
il tempo che mi resta
col nuovo e l’improvviso.
Mi perdo
in strade ignote
per il gusto di farlo.
Combatto
il mio sonno
per la veglia dei sogni.
Rimango
alla catena del pensare
incapace, da...
E' uno specchio bugiardo
con filtri d’inganno talvolta
lo sguardo dell’amante,
che cerca le speranze
nascoste negli accenni
d’un sorriso opaco.
Si tortura l’amante
nelle risposte mute
e poi sordo resta,
nella bolla d’amore,
all’urlo del diniego.
E’ un tempo circolare
quell’inutile attesa
d’uno sbatter d’ali
con un nodo alla gola
che non si scioglie...
Ho provato
la strada diritta
quella che illumina il sole,
ho cercato
il cammino sicuro
ma il bosco incantato
era lì, sul fianco
col suo profumo selvaggio
di muschio e di mistero.
Ho provato
a chiudere i sensi
ma il canto degli uccelli
lo stormire delle foglie
erano...
Rivestono lievi
la tua pelle di seta
le mie parole
corrono vaghe
come gocce d’acqua
luccicanti su di te
si fermano a tratti
nei tuoi cavi
a farsi calde ancora
sfumano in aria
a voler distillare
l’essenza tua
si legano a te
nell’emozione breve
d’un viaggio di sogno.
7 luglio 2014
Vagano bizzarri nella sera,
nuovi pensieri,
a rincorrere i sogni,
mi sembra di vedere pipistrelli
a caccia incessante di falene,
che a tutti inseguirli
la mente mi s’affanna.
Son voli notturni,
tanti, fitti e silenziosi,
la caccia di un sentire
che diventa preda.
In rapace mi cambio,
ad occhi sbarrati,
sto fermo
eppur...
Ti ho cercato
nella solitudine della folla,
nei solchi consumati
del ripetuto cammino,
negli angoli del tempo rubato,
nel parlare muto
dei volti adusi,
non t’ho visto, non c’eri.
Ti ho trovato
nelle pieghe più oscure
del mio desiderio,
nelle...
Vorrei prenderti ora
tra le mani
a dita larghe
farti sentire d’ognuna
la pressione sulla pelle
come fosse la conta
dei miei primi
dieci desideri
ma in quello spazio
lasciato così
mi sfuggi via
veloce
come sabbia d’oro
e allora t’avvolgo
tra le ali del drago
anche soltanto
per il tempo d’un bacio
poi
se vorrai
potrai salirmi...
Potresti star nuda
aver aperte le gambe
ed il sesso proteso,
potresti gemere
del tuo piacere
grondare di umori
e farlo ancora
senza fermarti,
le volte che puoi
le volte che sai,
ti guarderei, certo
ma senza vederti
come tu fossi
dipinto di maniera
modesta e consueta
natura morta.
Ma se solo trovassi
nei tuoi occhi
quella...
Muovo passi di parole
cammino piano poi corro
salgo scale le scendo
mi avvicino mi allontano
mi discosto se troppo ti premo.
Ti scruto dalle parole
quando leggi o m’ascolti
se taci o fuggi via
è questo il mio...











