domenica 22 Febbraio 2026
  Mi rapisce dal tempo il tuo oscuro candore, se raggiungo la riva del mio lago sognante. Ed accade ogni giorno nel medesimo punto, resto fermo ed attendo che tu passi per me. E m'appare d'incanto il tuo morbido volo ...
   Che non fosse paglia a bruciare, anche nel silenzio, subito mi apparve. Nell’istante, l’antico linguaggio del corpo mi raggiunse. Nacque così il desiderio di entrar tra le tue pieghe con silenzi e parole. Sono state carezze anche schiaffi sono stati in un dialogo alterno. In quel tempo le radici si sono cercate,...

Perdonarsi

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Vedo spesso il furore dell’odio negli amori appena morti intenso, come lo stesso amore la serpe che ha morso il drago. E’ forse la disillusione di mondi ignoti e diversi che si credevano uno ma non è questo l’amore. Io perdono, perdono l’amore comprendo l’illusione perdono il mio maiale carezzo...
 Non è l’aspetto  o la forma consueta  ma il mistero occulto  di frammenti mescolati  un insieme che canta  le parole dei sensi.  Io ti vedo  con gli occhi dell’oltre  i riflessi di pelle  il bagliore di occhi  e leggo i pensieri  sui desideri nascosti.  Io ti sento  con le labbra bagnate  da un...
  Quel troppo tempo  disperso nel negarmi  il dolore del sentire  con occhi aperti  ma ciechi all’accadere.  Quel troppo tempo  occupato sulle cose  ad anima assopita  e orecchie sorde  all’urlo della vita. Quel troppo tempo  scandito dalla regola del ripetersi automatico a chiudere le porte  senza un’altro volere. Quel troppo tempo  non è scorso invano  coi fermenti...
'O ssale r' 'o mare ‘o ttiene ‘ncopp' 'a pelle e tutt’ 'o ffuoc’ 'e lava te volle rint’ ‘e ccarne tu si accussì 'e natura t’appicceche cu te. S’ammèscano 'e staggione quann' esc' 'o sole a vvierno rint’ a sta casa toja lucente e scumbinata ca pare nu...

Riparo

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  Ho riempito la vita svuotata di me correndo su merli di castello, con le tasche gonfiate dal nulla nel centro d’un mondo non mio. Riparo ora il tempo che mi resta col calore di un oggi più inquieto, nelle burrasche dei mari ignoti col sogno che...
    Affondo gli occhi in un mare notturno rivoli di acqua nera che alterni si agitano sul corpo tuo inquieto. Come l’acqua alla riva, che pur nella calma non sembra mai ferma, risuona fresco il sorriso delle labbra mute. Son marinaio della notte che alla luce di lampara muove il pensiero a cercare...
Compare il colore talvolta nei sogni più accesi riflessi cangianti nelle luci che abbagliano. Mi domando e non trovo risposta se il sogno è memoria se è forse riflesso se sono io stesso se è il sogno che viene  se io vado da lui. Talvolta non mi par di sognare  non riesco a...
Vorrei sentire ora  il sapore del tuo sesso  qui sulla mia bocca e sentire la tua voce  gridare il mio nome  nella musica alterna  del baciare e fermarmi  mentre il tuo ventre  le tue gambe  mi fanno cieco e sordo.  Salirei poi  alla tua bocca  in un cammino lento  scivolato sul sudore e...