Si rinnova
ogni volta
l’inquieto mistero
d’una porta
che s’apre d’improvviso,
tra le mille celle
d’affollata solitudine
del vivere di corsa.
Una spada di luce
nella polvere sparsa
taglia uno spazio
che sembrava vuoto.
Mi muovo
al richiamo e,
vivo d’emozione,
in quella luce
incauto mi rifletto.
Ora è così
con i passi di un cammino ricurvo
rigurgito i trascorsi
d’una giovinezza estinta.
Sfoglio le attese d’allora
nella gioia disperata
d’un amore incerto
come il cielo di marzo.
Mi domando
come sia che ancora
mai si spegne quell’ansia
mentre pure avvizzisco.
Continuo l’errore
d’un errare senza meta
ubriaco d’una sete
che mai può...
Quante cose vorrei sapere
di quelle nascoste
nel tuo mutevole sorriso,
m’infilo nei rari spiragli
che ti sfuggono o concedi
ma è sempre penombra
di forme indistinte.
Un senso impotente
opprime il mio sentire
con la voglia di fuggire
che combatte perdendo
il desiderio di...
Mi manca
l’odore della tua pelle
il calore del tuo respiro
il silenzio d’emozione
in cui s’ascolta
soltanto il fruscio
delle carezze.
Mi manca
il tuo sapore
che si è mescolato col mio
e quello sfiorarsi
in punta di naso...
Nella notte dell’anima
sembra che i sensi
vogliano fuggir lontano.
Così forte è quel dolore
che l’occhio s’acceca
sparite le parole, la musica,
ferme le mani, senza pelle,
soccombe la speranza
annega il desiderio.
No, non muoiono i sensi,
ecco, sono come riuniti
a covar la ribellione,
sono a prendersi il...
Scompare ogni volta
ogni oscuro pensiero
nel lampo di luce
d’un tuo sorriso,
perfino il rimpianto
dei nostri altrove
e del destino diverso
delle nostre vite.
Urlo in silenzio
il colore dei sogni
l’odore delle fiamme
mentre m’inchino
alla tua libera danza
in un tempo sospeso
che ti vuole lontana
anche se dentro me.
Adoro...
Poi,
come lingua di fuoco
ravvivi l’anima assopita
sollevi gl’istinti dismessi
bruci la polvere del tempo.
Poi,
come cresta di mare
sospingi il mio corpo stanco
ora salvo alla tua riva salata
lo abbracci con pelle di sole.
Poi,
come femmina viva
mi nutri di te, fino all’oblio
lontano da ogni...
E’ scorso altro tempo
e ancora ho domande da farmi
su come in quel che resta
possano essere altri sogni.
Si, voglio sognare ancora
come nella vita ho fatto
parlo di quel mio vagare
e non parlo della notte.
E’ questa forse l’essenza
del mio restar bambino
nell’amplesso...
Fatti amare così
come posso
di un amore diverso
dissennato e carnale
senza ieri né domani.
Mescoliamo sotterra
le nostre radici
che han saputo trovarsi
per la linfa comune
d’un sentire profondo.
Fatti amare così
nell’aria e nell’acqua
nel fragore assordante
del nostro silenzio
nella luce della luna.
Fatti amare così
anche senza...
Attraverso te
scorgo
oltre la dura pelle
delle mie belve
il poeta riesumato
dalla morte
del vivere consueto.
Attraverso te
nasce poesia
come respiro
un sudore del sentire.
Attraverso te
vivo
per attimi
l’energia del sole
come fossi natura
...












