Donami ancora la sorpresa
d’un bacio inatteso
voglio sentire il soffio
del tuo respiro sul collo
con l’emozione forte
che straripa dalle vene.
Puoi carezzarmi ora
senza che mi vergogni
fai scivolar le mani
sui tuoi remoti sogni
ad incrociar le dita mie
che fanno ugual cammino.
Resta se puoi ferma
ad...
Io non conosco
il fondo dei tuoi cassetti
nemmeno
cercherei di aprirli
non conosco
la polvere dei tuoi giorni
io so cosa è in te
quando i cassetti son chiusi.
Io non conosco
dove guardano le tue finestre
...
Mandiamo via l’inverno
le gelide lame del vento
ed i suoi nembi grigi
che piangono ancora
le dirotte malinconie.
Che siano nostre e noi
le gemme in attesa
sui rami umidi e spogli
nello stupore ripetuto
della nuova stagione.
Facciamo la primavera...
Sembra una crepa profonda
nella diga del pudore
o forse è una sorgente termale
che dal profondo calore
tracima improvvisa
ad ogni sussulto.
Umido mi resta il volto
mentre scivola tra le rughe
quella stilla d’emozione
sorpresa dell’esser li
ogni volta e così spesso
anche solo per un nulla.
Sorpreso sono...
Tra i rari compagni
del mio star solo
ci sei tu, mistero selvaggio.
Tu, che pur sola m’appari
nelle folle diverse
del mio inquieto vagare.
Come me sei legata
dall’amato e dal non
ma nel sogno hai la fuga.
Io stesso combatto nell’ore
tra il fuggire lontano
e l’accettare...
Eri con me, sempre,
negli anni diversi,
nello scorrer veloce
del nostro altrove.
Ero con te, sempre,
ma non lo sapevo
o forse lo fuggivo
a smorzare il rimpianto.
Eravamo insieme
per la promessa viva
del giovane amore,
beffardo del tempo.
Rimarremo insieme,
carezzandoci ancora,
sapendo che l’attesa
non ci può far paura.
Augurio 2018
Tutti si aspettano da me le parole, perché il poeta ha il dovere di dare la voce a chi crede di esser muto, per fortuna o per sventura oggi i social hanno dato voce anche a chi farebbe...
Non è lo star fermo
che mi pare di morte,
né la corsa sfrenata
che si perde per strada,
è forse il lento cammino
che, ora dopo ora,
pennella i colori
sulla tela del vissuto.
E’ la lettura attenta
incosciente talvolta
dell’incontro e dei contorni
che incide la memoria,
l’attesa...
Sono fragili ponti di corde
sul fiume che separa
le nostre sponde lontane.
Oscilliamo ai venti cangianti
nel tremito di un andare
che non può sicurezze.
Stridono quei nodi tesi
sul tempo del palpitare
di paura ed emozione.
Più vicina è la meta
più larga è l’onda del...
Cercarono di spiegarmi
l’immortalità,
ero un bambino
e questa era la regola,
mi tennero lontano dalla malattia,
dalla morte
come se non fosse
il tempo di capire
ma amavo il sapere,
vivevo la frenesia
della curiosità
e mossi i passi del sapere
ed erano mille e mille le domande.
Cominciai a capire
che...












