Ci vuole anche il coraggio
per cercarsi nella folla
del presente e dei trascorsi
infrangendo le regole
dei binari senza scelta.
Ci vuole il coraggio
delle anime nude
che sanno il valore
del dare senza chiedere
del vincere perdendo.
Ci vuole il coraggio
del gettare in terra
gli scudi della paura
brandendo...
Ancora
scavo in te
a cercare
recessi velati
stupori sospirati
odori ignoti
e lacrime relitte.
Scavo con gli occhi
nelle tue pieghe
tra le curve
ed i colori diversi
della tua pelle.
Scavo ancora
nell’inconsueto
negli ardori soffocati
...
Mandiamo via l’inverno
le gelide lame del vento
ed i suoi nembi grigi
che piangono ancora
le dirotte malinconie.
Che siano nostre e noi
le gemme in attesa
sui rami umidi e spogli
nello stupore ripetuto
della nuova stagione.
Facciamo la primavera...
Eri con me, sempre,
negli anni diversi,
nello scorrer veloce
del nostro altrove.
Ero con te, sempre,
ma non lo sapevo
o forse lo fuggivo
a smorzare il rimpianto.
Eravamo insieme
per la promessa viva
del giovane amore,
beffardo del tempo.
Rimarremo insieme,
carezzandoci ancora,
sapendo che l’attesa
non ci può far paura.
Svelata
in un’improvvisa lentezza
come i fiori incantati
della notte estiva.
Svelata
dalla voce gentile
tra le urla accecanti
dei richiami del mercato.
Svelata
velo dopo velo
acqua che limpida torna
al calmarsi del flusso.
Svelata
che anche se nuda
tanto ancora...
E' un sottile piacere
sollevare ad uno ad uno
quei mille veli che ti nascondono
scoprire anche la sorpresa
dell’ignoto a te.
Tremano e sudano
le dita ardite e imprudenti,
mescolate alle parole,
s’avvicinano nel timore
di uno schiaffo sul...
Con la pazienza del prigioniero
con l’impudenza del ragazzino
con la passione del viaggiatore
con la poesia del sognatore
con l’ardore del guerriero
con la dolcezza del tramonto
con il profumo dell’ignoto
con il mistero di un drago
son...
Ormeggio al tuo molo
e dimentico il mare
come se altro non fosse
che il luccichio
del sole sui crespi
d’un vento ora amico.
Mi distendo nel silenzio
del tuo sorriso
come ad immergermi
in un mare di oblio.
...
Scorrono i giorni
d’una calda estate,
che come sudore scivola
sui sensi scalzi.
Attimi di voler potendo
e nulla voler godendo.
Nulla scuote né arresta,
nell’antro solitario,
il volare inquieto
di alterni pensieri,
pipistrelli della notte.
Il sonno traspare
nell’ore della veglia
che ancor trasfigura
il tempo del sonno.
Ed è borra di gufo,
rigurgito...
Ho salito lentamente
le scale verso la porta tua
in allegra incoscienza
col sangue che sempre più
mi batteva alle tempie
ma sempre più molli
ammonivano le gambe mie.
Ed ora sono qui
così frastornato
fermo e seduto
sull’ultimo gradino
ho come il terrore
a bussare quella porta
che tanto ho bramato.
Ho...












