Onda schiva che cerco
nel vuoto delle mie calme
quando il silenzio cala
e ugualmente non mi sento.
Mi travolgi improvvisa
nel navigare mio stanco
verso le mete nebbiose
così provo a cavalcarti.
Riesco per attimi
a inforcar la tua cresta
ma tu sei più forte
e di nuovo...
E’ sentirsi come l’acqua
non quella preziosa nel deserto
quella che è lì
nelle bottiglie di vetro
nei rubinetti
mi bevi se vuoi, quando vuoi
io sono lì, sempre.
Così lontano è il mio sogno
di esser desiderio
come sete che non s’appaga.
Resto nei tubi
compresso,...
Magari
saranno sciocchi pensieri,
ribaditi riflessi del sentire,
forse,
cento specchi narcisi
ma lasciate che li scriva.
Lasciate
che siano le parole del giorno
scivolate tra le dita.
Leggete
sentendo anche il non sentito
correte oltre,
se una cosa non va.
Provate
a guardare nelle vostre tasche
se fosse nascosto un talento.
Prendete
l’embrione sepolto...
Mandiamo via l’inverno
le gelide lame del vento
ed i suoi nembi grigi
che piangono ancora
le dirotte malinconie.
Che siano nostre e noi
le gemme in attesa
sui rami umidi e spogli
nello stupore ripetuto
della nuova stagione.
Facciamo la primavera...
E se fossero
le ore del giorno
come stanze diverse,
con porte dischiuse
s’un lungo corridoio.
Stanze sconosciute
che ad entrarvi
si fermi il respiro,
nei colori e nelle luci
nelle forme umane
nelle loro parole.
E se fossero i giorni
come case nuove
e i mesi strade
e gli anni città
ancora ignote.
In...
Ti attendo
sui passi lievi
di un cammino sconosciuto
non sappiamo la strada
ché solo l’istinto dirà.
Ti attendo
nella memoria dolce
delle parole trascorse
sull’emozione della follia
che inconsapevoli ci avvolse.
Ti attendo
nell’incrociarsi dei sorrisi
con la calma del giusto
sapendo che vita non è
se non quella che vogliamo.
Ti attendo
ansioso...
Mi siederò ancora
di fronte a te immobile
a guardarti fissa
con gli occhi che sai.
Sorriderò ancora
con la bocca chiusa
e tu mi donerai
la vista del desiderio.
Le gambe dischiuse
le mani tue, le dita
che scivolano dentro
a cercare il piacere.
Ti guardo e lo so
che tu...
Io non conosco
il fondo dei tuoi cassetti
nemmeno
cercherei di aprirli
non conosco
la polvere dei tuoi giorni
io so cosa è in te
quando i cassetti son chiusi.
Io non conosco
dove guardano le tue finestre
...
Appare d’improvviso
come raggio di luce
tra gli alberi affollati
un squarcio nell’ombra
del viver nella quiete.
Una luce diversa
d’un sole ignoto
dischiude le porte
e illumina le stanze
rinchiuse nell’oblio.
Accade in tal modo
che il certo dilegui
su quei nuovi colori
e il canto si rinnovi
sulle note del sorriso.
9...
Combatte senza tregua,
nei giorni e nelle notti,
la nostra natura di tre facce.
Lei è carne, è testa, è cuore,
e ognuno, nel troppo amor di sé,
solo di rado, la trova in accordo.
Or l'una or l'altra vince,
or l'altro ancora,
e noi siam...












