venerdì 17 Aprile 2026
  Sembrava una goccia  come cadono tante  era invece scintilla  esplosa nell’intrigo  di fogli nascosti con versi fiammanti di draghi e di streghe  di ninfe dei boschi  di sensi e vaghezze.  Sogni di ardori  così t’hanno avvolto da farti spavento  segnati nelle rughe di mille trascorsi tra gabbie dorate  e voli notturni  di un’anima inquieta  incurante di...
  Sento ora in me i tuoi occhi  ampolle di mare immenso  specchi di cielo sgombro.  Guardo oltre quelle trasparenze  e intravedo il rosso intenso delle passioni e del dolore.  Resta limpido quell’azzurro  incurante di quelle ferite  che non possono sanarsi.  Ti vedo nel recinto sicuro della tua solitudine scelta  mentre...
      Resto avvolto così nella gabbia del silenzio, quando ti liberi nella tua leggerezza e vuoi essere assente. Ma io so ora che pur se mi taccio senti le carezze degli occhi fra tante distingui il loro diverso calore, il mio desiderio. E resto in silenzio che ogni parola eccede e spezza quel...
Se e quando i nostri sensi potranno abbracciarsi vorrei scoprire tra i tuoi recessi quel desiderio di piacere che mai altri e prima seppero trovare e darti come fossi tu a donarmi ed io a prendere una nuova verginità. ...
  Ormai è così non c’è un tempo neppure un luogo e mi stendo ancora sulle parole non dette. Sfuggo le ombre dei pensieri oscuri, astratto quasi su altre dimensioni che mi fanno più vicino. Sorridi ancora dietro la maschera quando sleghi le corde a liberare la pelle e smuovere la carne. Il mistero dell’essere...
Se non fossi stata tu a regalarmi lo specchio in cui ogni volta ci guardiamo sorridendo del dolce e dell’amaro dello scoprire l’ignoto del poi soccorrerci asciugando il sudore e le...
'O ssale r' 'o mare ‘o ttiene ‘ncopp' 'a pelle e tutt’ 'o ffuoc’ 'e lava te volle rint’ ‘e ccarne tu si accussì 'e natura t’appicceche cu te. S’ammèscano 'e staggione quann' esc' 'o sole a vvierno rint’ a sta casa toja lucente e scumbinata ca pare nu...

Poi

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  Poi, come lingua di fuoco ravvivi l’anima assopita sollevi gl’istinti dismessi bruci la polvere del tempo. Poi, come cresta di mare sospingi il mio corpo stanco ora salvo alla tua riva salata lo abbracci con pelle di sole. Poi, come femmina viva mi nutri di te, fino all’oblio lontano da ogni...
Avvolto in me stesso nel continuo pensare resto solo, come fossi il mare rinchiuso in un acquario, nella calma obbligata d’un falso equilibrio. Eppure, nel raro che mi verso, scorrono zampilli nasce l’espressione a bagnare l’amore a fugare il dolore. Il pensiero diffonde e cambia l’intorno. Ancora troppo spesso torno a chiudere i confini del mio...
Ora vedo i tuoi passi leggeri come un’ombra che muove tra i miei sogni. Sento le tue mani che sfogliano il buio dei miei desideri. E gli occhi tuoi non cercano luce per leggere il sentire. Sono le tue braccia a prendere e dare un calore di passione. Cerco ora la...