giovedì 5 Febbraio 2026
  Sono sulla tua pelle  anche nell’assenza  e sono anche dentro  le tue vene e senti  quel fluire continuo  d’essenze comuni.  Nato così per caso  è il nostro un legame  che sfugge ai nodi  come un’armonia  delle note distese  s’un pentagramma. Non è la distanza  nemmeno è il tempo  e l’altro della vita  in cui...

Svelata

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Svelata in un’improvvisa lentezza come i fiori incantati della notte estiva. Svelata dalla voce gentile tra le urla accecanti dei richiami del mercato. Svelata velo dopo velo acqua che limpida torna al calmarsi del flusso. Svelata che anche se nuda tanto ancora...
    Ora mi resta di traverso il troppo tempo che ci vuole per capire quel troppo che non ho capito e quello ancora che poi non capirò. Mi resta di traverso l’angusto confine del mio sguardo il sogno dei luoghi rimasti lontani le...
Continuo a sognare le ali dipinte sulla tua pelle combattuto tra i desideri di carezzarle o possederle anch’io tali da poter volare per davvero. Le guardo nel sogno mentre ti prendo e d’improvviso magicamente si stendono ti cavalco come tu fossi il mio Pegaso, la mia libertà. Fammi volare e che sogno non sia, portami altrove non importa dove regalami...
Non voglio che si fermi  questo nostro cammino  un andare soltanto che non vuole una meta.  Che sorprese e scoperte  ci aspettano ancora  in un viaggio sospeso tra il sogno ed il respiro. Non mi spaventa l’oscuro  dell’ignoto e della notte  che se anche sarà buio sarai stella del cammino.  E...
   Mi hanno detto che la ricerca non finirà mai perché non c’è pace se vivo d’emozione. Mi hanno detto che non posso esser felice perché l’attesa mi avvince ma la noia mi prende. Mi hanno detto che non conosco l’amore perché vivo allo specchio e dimentico l’altro. Mi hanno detto che non...
Mandiamo via l’inverno le gelide lame del vento ed i suoi nembi grigi che piangono ancora le dirotte malinconie. Che siano nostre e noi le gemme in attesa sui rami umidi e spogli nello stupore ripetuto della nuova stagione. Facciamo la primavera...
Avvizzisce e muore  Pian piano  La mia fragile penna  Soffocata nell’oblio  Della musa fuggita  Ora se mi guardo  Allo specchio  Mi appare la nebbia  Di una sorda malinconia 
Cos’è quel senso che mi volge il pensiero verso un mare aperto e senza porti? Nulla vale il resto, la paura di tempeste il possibile naufragio restano ombre lontane. Come fosse viva una voluttà di dolore che di piacere si veste, estirpando le radici. Sono ombre sfumate le case, le anime passanti sulla...
Tu ora sei  il pensiero che accompagna  le mie solitudini  assetate delle tue fantasie  degli alterni umori  dell’improvviso svelarsi  del tuo desiderio. Tu ora sei  lo specchio su cui vedo  i miei reconditi  ed il loro esplodere  nel fuoco di un bacio  nel brivido di una carezza  che non s’era annunciata.  Tu ora...