domenica 15 Marzo 2026
Ora è l’abitudine nemica come polvere ci copre, d’un tempo che trascorre senza vento d’emozione. Persi sono nella folla quei desideri assopiti e si fanno distanti come fiori appassiti. Il bivio ci attende tra un cammino ritroso e nuovi lampi accesi su di un modo diverso. Non sappiamo che sarà, come...

Sogno

0
 Dai miei recessi, più profondi e nascosti, dal fondo sopito del voluto e negato, riemerge potente, ed è vita, il desiderio. L'ho tenuto nascosto, al di là del pensiero, ma incapace di dargli, per certo, la fine e s'accende passione, più spesso la notte. Nel...

Settembre

0
Settembre si mostra nel tempo d’un giorno. L'aria, più fresca non ha più spessore la vista si allunga avvicina il lontano. Colori diversi danno, più netti i confini dei monti delle isole sul mare. Il mare si muove diverso con crespi di vento bizzarro più spesso riposa come lago al mattino. Questo, oggi...

Dolore

0
   Sono gocce di lava a bruciarmi il petto le ore che t’attendo. Son nastri neri sulla bocca a togliermi il respiro e negarmi la parola sapere dove sei e libera lasciarti. Collare e guinzaglio il pensiero che mi lega ...
  Augurio 2018 Tutti si aspettano da me le parole, perché il poeta ha il dovere di dare la voce a chi crede di esser muto, per fortuna o per sventura oggi i social hanno dato voce anche a chi farebbe...
Quando il tempo è finito non puoi dartene altro è inutile tirare l'elastico la tensione ti consuma. Se quel tempo è finito se ne vuoi del nuovo non perderne ancora taglia allora l'elastico. Ora sei libero, alfine libero dal tuo vecchio...

Lampi

0
    Combatte senza tregua, nei giorni e nelle notti, la nostra natura di tre facce. Lei è carne, è testa, è cuore, e ognuno, nel troppo amor di sé, solo di rado, la trova in accordo. Or l'una or l'altra vince, or l'altro ancora, e noi siam...

Semi

0
Semi sparsi a caso nelle diverse terre dissimili certo buoni e cattivi sani o malati ignari del loro destino incolpevoli per questo. Crescono quelle vite nutrite a volte e a volte no nelle terre feconde nei fanghi tossici di periferie malate nelle assenze dei deserti nel grasso urbano nelle ombre del nulla. Forme diverse avranno quelle...
  Vorrei mio quel linguaggio che parole non dice, come sanno infallibili i nostri animali. Saper leggere lo sguardo il curioso vagare degli occhi ed il muoversi lento delle mani e del corpo. Sentire l'odore, il calore l'improvvisa tensione di una piccola piega su d’un volto che ammiro, il tono ed il...
   Alla fine del cammino rendete il mio corpo alla madre non sia la fiamma d’un inutile entropia sia pasto lento delle creature ipogee delle vite degli abissi si rimescoli e dissolva e non ci siano croci nemmeno intorno che...