venerdì 20 Marzo 2026
  Donami ancora la sorpresa  d’un bacio inatteso  voglio sentire il soffio  del tuo respiro sul collo  con l’emozione forte  che straripa dalle vene.  Puoi carezzarmi ora  senza che mi vergogni  fai scivolar le mani  sui tuoi remoti sogni  ad incrociar le dita mie che fanno ugual cammino.  Resta se puoi ferma  ad...
      Io non conosco il fondo dei tuoi cassetti nemmeno cercherei di aprirli non conosco la polvere dei tuoi giorni io so cosa è in te quando i cassetti son chiusi. Io non conosco dove guardano le tue finestre ...
Mandiamo via l’inverno le gelide lame del vento ed i suoi nembi grigi che piangono ancora le dirotte malinconie. Che siano nostre e noi le gemme in attesa sui rami umidi e spogli nello stupore ripetuto della nuova stagione. Facciamo la primavera...
Sembra una crepa profonda nella diga del pudore o forse è una sorgente termale che dal profondo calore tracima improvvisa ad ogni sussulto. Umido mi resta il volto mentre scivola tra le rughe quella stilla d’emozione sorpresa dell’esser li ogni volta e così spesso anche solo per un nulla. Sorpreso sono...
Tra i rari compagni del mio star solo ci sei tu, mistero selvaggio. Tu, che pur sola m’appari nelle folle diverse del mio inquieto vagare. Come me sei legata dall’amato e dal non ma nel sogno hai la fuga. Io stesso combatto nell’ore tra il fuggire lontano e l’accettare...
  Eri con me, sempre, negli anni diversi, nello scorrer veloce del nostro altrove. Ero con te, sempre, ma non lo sapevo o forse lo fuggivo a smorzare il rimpianto. Eravamo insieme per la promessa viva del giovane amore, beffardo del tempo. Rimarremo insieme, carezzandoci ancora, sapendo che l’attesa non ci può far paura.
  Augurio 2018 Tutti si aspettano da me le parole, perché il poeta ha il dovere di dare la voce a chi crede di esser muto, per fortuna o per sventura oggi i social hanno dato voce anche a chi farebbe...
Non è lo star fermo che mi pare di morte, né la corsa sfrenata che si perde per strada, è forse il lento cammino che, ora dopo ora, pennella i colori sulla tela del vissuto. E’ la lettura attenta incosciente talvolta dell’incontro e dei contorni che incide la memoria, l’attesa...
Sono fragili ponti di corde sul fiume che separa le nostre sponde lontane. Oscilliamo ai venti cangianti nel tremito di un andare che non può sicurezze. Stridono quei nodi tesi sul tempo del palpitare di paura ed emozione. Più vicina è la meta più larga è l’onda del...

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    Cercarono di spiegarmi l’immortalità, ero un bambino e questa era la regola, mi tennero lontano dalla malattia, dalla morte come se non fosse il tempo di capire ma amavo il sapere, vivevo la frenesia della curiosità e mossi i passi del sapere ed erano mille e mille le domande. Cominciai a capire che...