Sei fuoco che gela
eppur ghiaccio che infiamma
Sei volo d’abisso
nel buio accecante
Sei scala orizzontale
e strada verticale
Sei vento immobile
e calma impetuosa
Sei candore di nero
come un bianco arcobaleno
Sei febbre sana
che ammala di vita
Sei l’acqua che asseta
e il pane che...
Ti vedo io
come il vento sul mare
ma non quello impetuoso
che alza onde da spavento
ti vedo invece
come i refoli improvvisi
sulla calma apparente
nei sottovento
delle isole basse.
Come colta
da brividi inattesi
la liscia superficie
dell’acqua s’increspa
in giri...
Sono rosse
le strade del tramonto
col sole basso
che abbaglia il cammino,
restano socchiusi gli occhi
e la fronte si corruga
per dare guida ai passi.
Ecco
un’ombra si staglia,
non ne posso distinguere
il volto controluce,
vado incontro all’ignoto
riscaldato dal sole,
mi domando:
è il nulla quell’ombra
è forse un amico
oppure...
Fermo, resto in te
incollato dal sudore
dell’intenso vissuto.
Ascolto nel silenzio
il lento recedere
dei respiri accordati.
Batte alle tempie
il sangue
sento tra i corpi
i colpi dei cuori accostati
che cedono al riposo.
Respiro l’aria
il...
Tu
di fronte a me
occhi negli occhi
e un vento che spazza via
i dubbi d’un volere diverso.
Io
con le mani su te
a donarti la calma
per sentire il fremere
dell’incerto che vivi.
Noi
da lontani vissuti
ci siamo scoperti
nel vedere il non visto
che a noi soli era...
Ora sono liscio come un sasso
mi puoi portare nelle mani
senza che possa farti male
puoi guardare le vene diverse
dei miei composti minerali.
Non era così il primo giorno
c’erano ombre di punte taglienti
quando mi raccogliesti...
In mezzo ai botti di queste ore vive quella guerra, più intima invero, tra il ricordo e la speranza, che di questo trapassare è la vera sostanza.
Per me è così, non so per voi, in quell’istante, affogato nelle bollicine...
Ore
che sembrano minuti
minuti
che sanno d’infinito
così è stravolto il tempo
nell’alternarsi quotidiano
dell’attesa e dell’esserci.
E’ un sipario scarlatto
il sorriso che nasconde
le nostre ferite remote
e quelle dell’oggi.
Si rinnova ogni volta
la forza...
Ore e giorni
in cui non ho di te
che minuscoli frammenti
mentre il mio sangue
urla il desiderio
del tuo odore
reso più urente
da un esser distanti
che appare
di spazio e di tempo
un infinito.
25 marzo 2018
Mi hai detto
il desiderio estremo
-Vorrei morire
e rinascerti accanto-
come Fenice da ceneri
relitte di un fuoco
che è vampa di gabbie.
Come vergine pura
t’immagino e nuda
spogliata del tempo
e d’ogni altro trascorso
per vestirti d’un noi
che...











