Ho scritto sulla tua pelle
quasi a scivolare
le mille parole del mio incanto.
Ho atteso l’emozione tua
ogni volta diversa
per carezzarti da lontano.
Ho disteso le mani nel vuoto
come un antico mimo
per portarti nel mio...
Il rumore dell'acqua
mentre scorre
mutevole e uguale
è il senso del tempo
pur se mi sembra
non muoversi cosa
tutto vuol cambiare
e sempre cambia.
Nulla che è stato
potrà essere ancora
ora torna di nuovo
quell’inquieta ricerca
dell’essere solo
quando pur...
Nella notte
del tempo sospeso
nel bosco
delle fantasie occulte
due figure solitarie
andavano
il cielo mormorava
tuoni lontani.
Fu il lampo
a svelar le presenze
che stupirono
del non esser soli
un lampo ancora
e non fu paura
ma curiosi...
Attraverso te
scorgo
oltre la dura pelle
delle mie belve
il poeta riesumato
dalla morte
del vivere consueto.
Attraverso te
nasce poesia
come respiro
un sudore del sentire.
Attraverso te
vivo
per attimi
l’energia del sole
come fossi natura
...
Come un flusso di acqua lenta
in cui non vedo un crespo,
mi fermo a guardarti
non posso carezzare
quella superficie
di morbide curve
che muovono la danza.
No, non posso e vorrei
ma se così fosse
un disturbo sarebbe
a spezzare l’incanto
e mi lascio trascinare
senza essere immerso.
E’ un...
Quante cose vorrei sapere
di quelle nascoste
nel tuo mutevole sorriso,
m’infilo nei rari spiragli
che ti sfuggono o concedi
ma è sempre penombra
di forme indistinte.
Un senso impotente
opprime il mio sentire
con la voglia di fuggire
che combatte perdendo
il desiderio di...
Io non conosco
il fondo dei tuoi cassetti
nemmeno
cercherei di aprirli
non conosco
la polvere dei tuoi giorni
io so cosa è in te
quando i cassetti son chiusi.
Io non conosco
dove guardano le tue finestre
...
E' una notte illuminata,
cerco il silenzio delle mie ombre
nei viali contorti e indefiniti
d’un cammino senza meta.
E’ una notte illuminata,
non è il chiarore della luna
non sono le stelle,
non un lampione nella terra sospesa.
E’ una notte illuminata,
ecco, mi sembra di vedere,
il...
Avvolto in me stesso
nel continuo pensare
resto solo,
come fossi il mare
rinchiuso in un acquario,
nella calma obbligata
d’un falso equilibrio.
Eppure,
nel raro che mi verso,
scorrono zampilli
nasce l’espressione
a bagnare l’amore
a fugare il dolore.
Il pensiero diffonde
e cambia l’intorno.
Ancora troppo spesso
torno a chiudere i confini
del mio...
Come in un attimo d’assenza
tutto mi sembra possibile
nei pensieri disciolti nell’alcol,
disciolti pure sono i fili sottili
d’un presente che ora pesa
e che in altro tempo splende.
Mi sovviene che sempre
il dolore della vita chiede
quella tregua d’ebbrezza
che rende libera la mente
da quei...












