Se fosse il silenzio
quello violentato ogni giorno
dalle urla delle menti mute
se fosse il silenzio
delle armi amiche e nemiche
delle beffe intelligenti
se fosse il silenzio
delle menzogne
dei cavalcatori delle tigri
se fosse il silenzio
della sicumera
dei salvatori di patria
se fossero questi silenzi
forse io...
Vengono e vanno via
prendono e predano
sono amanti distratti.
Giocano come i gatti
sulla pallina fuggente
gli amanti distratti.
Dimenticano presto
le stazioni del cammino
d’un treno senza meta.
Lasciano le ceneri
dei fuochi di paglia
una grigia malinconia.
3 maggio...
Oggetti sparsi
nella polvere della memoria
cassetti chiusi
nella melma dell’oblio
ore gettate
nel buio della malinconia.
Si trascinano così
i giorni della sofferenza
che succhiano altrove
ogni bellezza e gioia.
Poi d’improvviso
un lampo nell’ignoto
con il fragore del tuono
si sparge la pioggia
di lacrime salate.
Scompare la polvere
dilegua la melma
il buio...
Ci sono strade
che si nascondono
agli occhi ciechi
dal facile cammino.
Passi di tormento
tra i rovi della verità,
sui guadi dell’oscuro
nelle nebbie dei sogni.
Questo il viaggio
di chi non aspetta
di chi mescola la vita
e l’andare con la meta.
Dove vado nell’assenza ?
me lo chiedi ogni volta
come fossi in un modo alieno
di fantasmi occulti
mi vedi correre distante
senza che possa seguirmi.
Io non conosco la strada
magari cerco il vento
che mi spazzi la...
Ombre di tremito
mescolate tra i sorrisi
ora è d’improvviso
come una lotta
tra il desiderio
ed un timor d’ignoto.
Così si cercano
e sfuggono nei giorni
quegli spiriti inquieti
quasi nascosti
nei loro quotidiani
in sregolata attesa.
Sanno di non sapere
il loro divenire
la direzione del vento
se sarà sole o pioggia
dilatano...
Ti carezzano i miei occhi,
corsa inquieta sul tuo volto,
finita ruzzolando nel sorriso.
Sussurrate le parole vaghe,
come refoli di vento
in una calma rubata,
d’un tempo senza sé.
Son nostri gli odori confusi
dal calore d’emozione
che ci penetrano il naso.
Camminano incessanti
le mani a dita...
Ho ascoltato
il respiro dei delfini
come un saluto
tra viandanti
nel mare immoto
della notte.
Ho visto
l’alba sul mare
oltre le amate terre
nel silenzio assoluto
il mirabile dono
delle assenze.
Ho vissuto
ancora una volta
la magia...
Sto imparando con te
la bellezza del libero legame
quello che nulla chiede
che non sia un dono
e perciò nulla nasconde.
Sto imparando con te
il valore dell’anima nuda
che fugge l’insidia
d’una maschera sontuosa
e perciò si regala in verità.
Sto imparando con te
il piacere del...
Ora che guardo
il cammino percorso
non vedo davanti
sicura una meta.
Ora che sazio rimiro
il mio ricco tesoro
derido un po' amaro
la tanta fatica.
Ora e non ieri
lo posso capire
che sempre
il compiuto è illusione
che conta l'andare
assai più della meta
e provar desiderio
dà più vita che avere.
Forse...












