Ora mi resta di traverso
il troppo tempo che ci vuole per capire
quel troppo che non ho capito
e quello ancora che poi non capirò.
Mi resta di traverso
l’angusto confine del mio sguardo
il sogno dei luoghi rimasti lontani
le...
E danzi beffarda
sulle corde tese
del tuo corpo da viola,
sono voli improvvisi
e pause di silenzio.
Urlano i tuoi sensi,
le diverse nature
esplodono a fiotti,
fuor d’ogni contezza.
Godi il donarti,
incurante dei visi,
degli occhi perduti
a seguir le tue scie.
Mi sanguinano,
ancora di più,
le piaghe profonde,
imposte dal morso
delle mie catene.
Ora che scorgo
l'altra sponda del fiume
che non so attraversare,
lancio forte
il grido del profondo,
per spingere almeno
il mio suono
su quella riva ignota
che, per il solo esser tale,
a me pare
un incanto remoto.
Nella festa
non sempre ci sono.
Nella festa obbligata
la mia luce
può essere altrove.
Nulla può
l'ebrezza del vino
né l'allegro vociare
che sento d'intorno
se tu sei lontana.
E vedo scie luminose
rigare il tuo volto
e sento sul...
Ora ci sono fantasmi per strada
come se altro fossero le vite
dei passanti dai volti ignoti.
Un’ombra di oscuro sospetto
ammanta le luci della festa
sui passi affrettati della gente.
Una liquida guerra si diffonde
non solo di spari ed esplosioni
ma di parole ostili e...
Dal mio remoto
non riesco sempre
a mandarti le carezze
che vorrei
e quegli abbracci
che tolgono il fiato.
Dal mio remoto
sento la colpa
dell’esser qual sono
dell’averti scosso
dal tuo sentiero.
Dal mio remoto
pur sento il profumo
del tuo pensiero
che in lunghi istanti
così dolce m’assale.
Dal mio remoto
sconfiggo il...
Io la resistenza non l'ho vissuta, l'ho studiata come la maggior parte di quelli che oggi la festeggiano. Era, quello dei partigiani, un nemico visibile, materiale, comprensibile, contro cui, seppure con rischio e difficoltà, si poteva agire e lottare.
...
Sembrano cercarsi
con segnali ignoti
le solitudini vaganti
nel chiasso delle folle.
E’ un magico mistero
quella scintilla nascosta
in un gesto, una parola
un silenzio talvolta.
Così poi accade
da sembrar per caso
e invece tale non è
quell’incontro cercato.
Nel chiasso delle folle
in un tempo improvviso
nella sete che non...
Non voglio che si fermi
questo nostro cammino
un andare soltanto
che non vuole una meta.
Che sorprese e scoperte
ci aspettano ancora
in un viaggio sospeso
tra il sogno ed il respiro.
Non mi spaventa l’oscuro
dell’ignoto e della notte
che se anche sarà buio
sarai stella del cammino.
E...
Ci sono domande
che non dovrei farmi
se un moto improvviso
mi scuote profondo.
Il mio tempo ed il luogo,
il tanto vissuto
quel poco che resta,
la forza che ho.
Che forse non serve
voltare la testa
smorzare la...












