Raccontami il tuo sorriso
svelami i tuo segreti
come quando ti spogli
così, lentamente.
Trascinami nelle tue onde
ad affogare la malinconia
per riemergere salvo
in un limpido specchio.
Sollevami sulla tua riva
e prendimi dentro
come mai fosse...
Come folli trapezisti
di un circo antico e senza rete,
sospesi nell’alto dei nostri opposti
ci guardiamo oscillando
alla ricerca del tempo,
dell’attimo preciso
che ci congiunga in volo.
Si nutre di passione
la forza di quei voli arditi,
è una danza sull’abisso
che avvampa i sensi
e sconfigge la...
Sul filo teso
tra il nostro guardarci
corre il desiderio.
Corrono le memorie ignote
delle vite vissute altrove
corrono le fantasie
di animali antichi.
Corre su quel filo
la stessa carne
dei nostri corpi remoti
corrono le mani legate
...
Non voglio che si fermi
questo nostro cammino
un andare soltanto
che non vuole una meta.
Che sorprese e scoperte
ci aspettano ancora
in un viaggio sospeso
tra il sogno ed il respiro.
Non mi spaventa l’oscuro
dell’ignoto e della notte
che se anche sarà buio
sarai stella del cammino.
E...
Mi sanguinano,
ancora di più,
le piaghe profonde,
imposte dal morso
delle mie catene.
Ora che scorgo
l'altra sponda del fiume
che non so attraversare,
lancio forte
il grido del profondo,
per spingere almeno
il mio suono
su quella riva ignota
che, per il solo esser tale,
a me pare
un incanto remoto.
Ti vuoi fantasma
come aria dipinta
e profumo sottile
d’invisibili fiori.
Sei soffio di voce
con mute parole
e capaci del dire
oltre ogni pensiero.
Mi trascini così
senza toccarmi
come fosse magia
di sensi avvinti.
Eppure hai pelle
e sangue rosso
che m’avvampa
calore che mi penetra.
Vivo per te il sogno
d’un fantasma...
Ora dopo ora
e giorni dopo giorni
sento da cieco
i tuoi passi lontani.
So che il tempo
ci trascorre diverso
e non darà polvere
alla nostra memoria.
Resto ancora così
all’uscio dell’inferno
dissolto da te
in una lava sommersa.
Tu sei altrove
nella tela del ragno
io cerco sulla pelle
le tue impronte...
No, non ti chiedo perdono,
se la strada s’è allontanata
è che per un tempo
eravamo rivolti altrove,
accade in due e allora
non chiedo perdono.
Invece è meglio capire
che non è errore l’errare
che c’è l’esser soli
...
Misteriosa mescolanza
d’ogni desiderabile essenza
portale d’inquietudine serena
miraggio di sole tra le nubi
tu sei la consapevole dell’oltre.
E’ un dolcissimo sentire
lo squarcio nel petto
delle tue parole vaghe
potenti di sapienza e dolci
il sorriso che...
Un nuovo libro scriverò
su pagine vuote
di diversi colori
e siano pur diversi
i colori dell’inchiostro.
Come se i colori stessi
potessero cullare le parole,
vestirle perfino
dei sensi indicibili,
del calore e degli odori.












