Un piccolo bus, goffo e rotondo
sfila sicuro, in stradine più strette di lui
brillano di fantasia
i miei occhi felici di allora
io seduto sul cofano motore, caldo
al fianco d’un autista scamiciato.
La pietra irregolare delle strade
luccica e riflette il sole
come mare crespo...
Tu
di fronte a me
occhi negli occhi
e un vento che spazza via
i dubbi d’un volere diverso.
Io
con le mani su te
a donarti la calma
per sentire il fremere
dell’incerto che vivi.
Noi
da lontani vissuti
ci siamo scoperti
nel vedere il non visto
che a noi soli era...
Nei cassetti chiusi a chiave
nascondo frammenti
che io stesso voglio ignorare
eppure in quei segreti
non è in se un male
se non nel mio sentirlo.
Si riempiono ancora
quei cassetti oscuri
d’inutili pentimenti
che forse se ci fosse ora
il coraggio...
Eri con me, sempre,
negli anni diversi,
nello scorrer veloce
del nostro altrove.
Ero con te, sempre,
ma non lo sapevo
o forse lo fuggivo
a smorzare il rimpianto.
Eravamo insieme
per la promessa viva
del giovane amore,
beffardo del tempo.
Rimarremo insieme,
carezzandoci ancora,
sapendo che l’attesa
non ci può far paura.
Incanto di luna piena
e di sole insieme,
fuoco, di occhi e di labbra,
sei notte e giorno,
eclissi d’ogni norma.
Oceano libero,
accogli naviganti sconosciuti,
anime senza meta,
disposte al tuo vento
alle tue onde improvvise.
Dietro la maschera,
vivi un libero carnevale,
sgombro del tempo,
quasi una veste
che ancor...
Sembrava una goccia
come cadono tante
era invece scintilla
esplosa nell’intrigo
di fogli nascosti
con versi fiammanti
di draghi e di streghe
di ninfe dei boschi
di sensi e vaghezze.
Sogni di ardori
così t’hanno avvolto
da farti spavento
segnati nelle rughe
di mille trascorsi
tra gabbie dorate
e voli notturni
di un’anima inquieta
incurante di...
Ore e giorni
in cui non ho di te
che minuscoli frammenti
mentre il mio sangue
urla il desiderio
del tuo odore
reso più urente
da un esser distanti
che appare
di spazio e di tempo
un infinito.
25 marzo 2018
Delle infinite stelle
che illuminano i sogni
accade
che in una soltanto
si perda il mio sguardo,
non è per la luce
e nemmeno il quadrante,
ignoto è il mistero
che a lei mi conduce.
Di quella e non...
E' solo la luce
o la sua assenza,
uno spazio interrotto
da forme fluttuanti.
Ecco il sogno,
il desiderio ch’emerge
a dar senso diverso
ad ogni sembiante,
che morbido vola
nell’assenza apparente
di carne e di materia.
Poi suono e voce
si rincorrono invano,
nel nulla o nel tutto,
nel tempo sospeso
d’un giorno nella...
E’ scorso altro tempo
e ancora ho domande da farmi
su come in quel che resta
possano essere altri sogni.
Si, voglio sognare ancora
come nella vita ho fatto
parlo di quel mio vagare
e non parlo della notte.
E’ questa forse l’essenza
del mio restar bambino
nell’amplesso...












