Se non fossi stata tu
a regalarmi lo specchio
in cui ogni volta
ci guardiamo sorridendo
del dolce e dell’amaro
dello scoprire l’ignoto
del poi soccorrerci
asciugando il sudore
e le...
Sono cieli grigi
quelli di quest’autunno incipiente
incalza la pioggia sottile
mi sembra un mormorio
di pianto silenzioso
sulle foglie arse
dal sole passato.
Piange silenzioso
il sentire dei mansueti
tra le urla troppo illuminate
dei padroni di certezze,
stridore contrastante
tra mondi diversi
che hanno smesso di guardarsi.
Vorrei urlare l’amore
nel...
Avrei voluto qualcuno che dicesse: siamo tutti colpevoli!
Certo, nelle giuste proporzioni di responsabilità, ma tutti siamo, del degrado e dei suoi picchi che viviamo, responsabili.
Avrei voluto qualcuno che dicesse la verità a questo popolo che ha smesso di essere...
Lo spudorato candore
delle tue valli dischiuse
scopre il dolce mistero
d’un nudo senza veli
così, il pulsar del tuo sangue
s’affonda nel mio desiderio.
Quasi ascolto così
un invito impossibile
rispondo al tuo grido
e ormai perso da me
ti penetro e rapisco
infrango la tua libertà.
13 ottobre...
Dispersi
nei frastuoni accaduti
nelle folle convulse
nel giro della ruota
occhi che vidi cieco
riappaiono.
Dispersi
e mi domando perché
ora leggo l’intenso
che allora sfuggì
mescolato tra tanti
pur essendo già luce.
Dispersi
nei luoghi e nei tempi
gl’incroci improvvisi
di sguardi e parole
tra porte e finestre
ora chiuse ora aperte.
Dispersi
nell’intimo mio
dei diversi...
Vorrei prenderti ora
tra le mani
a dita larghe
farti sentire d’ognuna
la pressione sulla pelle
come fosse la conta
dei miei primi
dieci desideri
ma in quello spazio
lasciato così
mi sfuggi via
veloce
come sabbia d’oro
e allora t’avvolgo
tra le ali del drago
anche soltanto
per il tempo d’un bacio
poi
se vorrai
potrai salirmi...
Immerso
nel verde silenzio
tra alberi quieti
della notte
mi astraggo dal peso
d’un vivere obbligato.
Estraggo
da tasche affollate
la gioiosa malinconia
dei desideri nascosti
falene impazzite
pipistrelli dal muto urlare.
Favoleggio
di amori impossibili
tra creature remote
pensando me
audace Tritone
che corre a cercarti, Sirena.
Ritorno
nella mia carne poi
come in un limbo d’attesa
ondeggiando
tra...
Io non conosco
il fondo dei tuoi cassetti
nemmeno
cercherei di aprirli
non conosco
la polvere dei tuoi giorni
io so cosa è in te
quando i cassetti son chiusi.
Io non conosco
dove guardano le tue finestre
...
Rivestono lievi
la tua pelle di seta
le mie parole
corrono vaghe
come gocce d’acqua
luccicanti su di te
si fermano a tratti
nei tuoi cavi
a farsi calde ancora
sfumano in aria
a voler distillare
l’essenza tua
si legano a te
nell’emozione breve
d’un viaggio di sogno.
7 luglio 2014
Mi viene la voglia talvolta
del portarti altrove
a vagare in un sogno diverso,
lontano dalle stanze consuete
tra le carezze dei sorrisi,
nel silenzio profondo
del mare aperto e calmo.
Liberi parlare e piano
del nostro vivere andato
fuor dal timore di farci male,
lo sguardo rivolto in...












