E' solo la luce
o la sua assenza,
uno spazio interrotto
da forme fluttuanti.
Ecco il sogno,
il desiderio ch’emerge
a dar senso diverso
ad ogni sembiante,
che morbido vola
nell’assenza apparente
di carne e di materia.
Poi suono e voce
si rincorrono invano,
nel nulla o nel tutto,
nel tempo sospeso
d’un giorno nella...
Se non mi vedi
in questi giorni di nebbia
non vuol dire
che io non sia vicino.
Se non mi senti
tra le urla del giorno
non vuol dire
che io non ti parli.
Cerco ancora
tra le rare scintille
il sentiero nascosto
che ci fece uniti.
Più profonde si fanno
le...
Con la pazienza del prigioniero
con l’impudenza del ragazzino
con la passione del viaggiatore
con la poesia del sognatore
con l’ardore del guerriero
con la dolcezza del tramonto
con il profumo dell’ignoto
con il mistero di un drago
son...
Fatti mio porto
per quel tempo
che mi levi l’affanno
del navigar tempeste.
Fatti mio porto
d’un’isola piccola
dispersa nel remoto
brulicante di colori.
Fatti mio porto
di tempo sospeso
come fosse una diga
a tener l’altro lontano.
Fatti mio porto...
Mordi
le tue labbra
come se io le mordessi,
carezzi
la tua pelle
nel modo che io farei,
guardi
il profondo
come se ti guardassi,
baci
come se io ti baciassi
e respiri
come io fossi l’aria.
M’inebria
questa dolce illusione.
Mi trovo ora spesso
a guardare indietro
e vedo, a diverse distanze
mani sollevate
le mille cose
lasciate nelle scelte
mi chiamano
e le avrei amate, se avute.
Allora
vorrei tornare al primo mio bivio
al giorno di quella prima scelta
che feci da solo
vedere oggi, chi sarei e dove
per...
Non so se sia il mare
la misura d’un estremo
e se sia la forza sua
il mistero suo immenso
il giusto paragone
d’una passione vera.
Non so se sia quella
del navigar l’ignoto
tra il sale ed il...
Se nulla dovessi difendere
delle mie stanze sicure,
se di limpido sentire
riempissi le mani a me rivolte,
se la solitudine cercata
fosse un intimo bisogno
e non necessità mendace
forse sarebbe la mia quiete.
Guardo il tuo sorriso franco,
che muove come un volo,
lo confronto col mio
che...
Mi rapisce dal tempo
il tuo oscuro candore,
se raggiungo la riva
del mio lago sognante.
Ed accade ogni giorno
nel medesimo punto,
resto fermo ed attendo
che tu passi per me.
E m'appare d'incanto
il tuo morbido volo
...
Come in questi giorni
di foglie cadenti
e di nebbie
resistenti la notte
dove il calor d’estate
ancora s’avvinghia
all’autunno avanzato,
così una silente battaglia
uguale m’è dentro.
Le sfere implacabili
corrono il quadrante
e la pelle rugosa
dolente m’ammonisce
sfocata è la vista
mentre steso rincorro
fantasie di bambino
sfuggendo quel sonno
che pure m’è...












