martedì 28 Aprile 2026
Se anche non fosse la favola bella delle distanze estinte nelle carte mescolate da fate bizzarre senza luoghi e tempi, il nostro noi è ora. Se anche non fosse che sogno misterioso il trovarsi dentro dopo aver corso sul filo incerto di...
Magari è una parentesi come un frammento di cammino che nel sogno si confonde quando volare senza peso sembra una cosa normale. Non possiamo contare le parole racchiuse nemmeno pesarle possiamo, ci tocchiamo soltanto nel buio di un vivere sospeso. Non avanti...
Scorrono i giorni d’una calda estate, che come sudore scivola sui sensi scalzi. Attimi di voler potendo e nulla voler godendo. Nulla scuote né arresta, nell’antro solitario, il volare inquieto di alterni pensieri, pipistrelli della notte. Il sonno traspare nell’ore della veglia che ancor trasfigura il tempo del sonno. Ed è borra di gufo, rigurgito...
Ombre di tremito mescolate tra i sorrisi ora è d’improvviso come una lotta tra il desiderio ed un timor d’ignoto. Così si cercano e sfuggono nei giorni quegli spiriti inquieti quasi nascosti nei loro quotidiani in sregolata attesa. Sanno di non sapere il loro divenire la direzione del vento se sarà sole o pioggia dilatano...

Dimmi

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Dimmi tu se posso dormire quando di notte il silenzio mi rende ciò che ruba il giorno. Dimmi tu se devo chiudere i cassetti ch’esplodono d’istinto e di memoria. Dimmi tu se ora corro la follia, se ho perso e troverò la strada. Dimmelo tu che ignara e orgogliosa nutristi il mio drago. Dimmelo...

Poi

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  Poi, come lingua di fuoco ravvivi l’anima assopita sollevi gl’istinti dismessi bruci la polvere del tempo. Poi, come cresta di mare sospingi il mio corpo stanco ora salvo alla tua riva salata lo abbracci con pelle di sole. Poi, come femmina viva mi nutri di te, fino all’oblio lontano da ogni...
Che sia libertà! Lo urlasti improvvisa con dolorosa gioia e fu come nascere ancora, non fu più peso la fatica dei giorni vissuta scivolando sul sorriso. E rimbalzò il disprezzo degli eterni giudicanti sulla tua nuova pelle che, a pensarci bene, era quella...
Sento il fruscio dei tuoi passi nudi il muoversi dell’aria che t’accoglie il ritmo inquieto del tuo respiro perfino il suo calore, mi pare ancora di poter sentire la tua voce che soffia parole mute. E’ la notte amica che sgombra le mura dello...

Donare

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    Cercarono di spiegarmi l’immortalità, ero un bambino e questa era la regola, mi tennero lontano dalla malattia, dalla morte come se non fosse il tempo di capire ma amavo il sapere, vivevo la frenesia della curiosità e mossi i passi del sapere ed erano mille e mille le domande. Cominciai a capire che...
Si cercano le anime inquiete, le porte sempre aperte ai venti del giorno, ai sussurri della notte. Bruciano le ginocchia sbucciate nelle corse ardite, su improbabili strade ma vanno altrove, ancora a cercare. Si donano, le anime inquiete, senza...