Se scrivo di te
è perché mi riempi
nell’assenza.
Mentre sfoglio l’album
dei brividi sentiti
catturo il volo degl’istanti,
tutti quelli che posso,
perché non sia poi
solo memoria nostra
che possa impolverarsi.
Scrivo per te
per lasciar vivo
un luccichio...
Ti attendo
sui passi lievi
di un cammino sconosciuto
non sappiamo la strada
ché solo l’istinto dirà.
Ti attendo
nella memoria dolce
delle parole trascorse
sull’emozione della follia
che inconsapevoli ci avvolse.
Ti attendo
nell’incrociarsi dei sorrisi
con la calma del giusto
sapendo che vita non è
se non quella che vogliamo.
Ti attendo
ansioso...
C’è un mistero
nel tempo assente
delle le vite distanti
quel mescolarsi trascorso
continua dal dentro
nei passati vissuti.
Che forse ogni incontro
che taglia le carni
non ferma le ore
percorre le vene
si nutre d’essenze
da sempre nascoste.
Diviene l’amarsi
sulle strade ignote
del nuovo sentire
poi sale alla testa
rimesta il pensiero
che...
Mi capita di sognare
carezze di capelli corvini
sulla pelle
e li carezzo anch’io
mentre sento fremiti
di memorie
sui corpi ansiosi.
Soltanto il silenzio
è testimone di quel sogno
perché non c’è parola
che possa dirsi
quando urlano i sensi
risvegliati all’improvviso.
Si frammenta e si disperde
come la pietra in sabbia
il senso del mio cammino,
è una frenetica corsa
sulle residue passioni
che scivolano veloci
come l’acqua sul vetro.
Diviene così la sfida mia
al divenir di morte
che...
Ti vuoi fantasma
come aria dipinta
e profumo sottile
d’invisibili fiori.
Sei soffio di voce
con mute parole
e capaci del dire
oltre ogni pensiero.
Mi trascini così
senza toccarmi
come fosse magia
di sensi avvinti.
Eppure hai pelle
e sangue rosso
che m’avvampa
calore che mi penetra.
Vivo per te il sogno
d’un fantasma...
Obbligati a scorrere
nel letto di un fiume
trascinati dalle memorie
dalle promesse fatte
dalle paure d’ignoto
noi osiamo ribellarci.
Non sarà poi vana
questa nostra lotta
ad esplodere mura
a rivolgere il tempo
fino a darci l’istante
d’un nostro estremo....
Che non fosse paglia a bruciare,
anche nel silenzio,
subito mi apparve.
Nell’istante,
l’antico linguaggio del corpo
mi raggiunse.
Nacque così il desiderio
di entrar tra le tue pieghe
con silenzi e parole.
Sono state carezze
anche schiaffi sono stati
in un dialogo alterno.
In quel tempo le radici
si sono cercate,...
Ombre di luna
s’affacciano adesso
nell’incerto cammino
su questa strada oscura
che non so fare mia.
E se inutile fosse
il mio esserti al fianco
o se ancor peggio
ti fosse di danno
ne avrei poi perdono?
E’ un amore...
Sono cieli grigi
quelli di quest’autunno incipiente
incalza la pioggia sottile
mi sembra un mormorio
di pianto silenzioso
sulle foglie arse
dal sole passato.
Piange silenzioso
il sentire dei mansueti
tra le urla troppo illuminate
dei padroni di certezze,
stridore contrastante
tra mondi diversi
che hanno smesso di guardarsi.
Vorrei urlare l’amore
nel...












