martedì 27 Gennaio 2026
Quanto ami il mare chi mi conosce lo sa bene, imparai forse prima a nuotare e poi a camminare, come in tutti gli amori però ci sono le sofferenze. Andavo sott’acqua da ragazzo, e anche un po’ oltre quel tempo,...
Mi capita di sognare  carezze di capelli corvini  sulla pelle  e li carezzo anch’io  mentre sento fremiti  di memorie  sui corpi ansiosi.  Soltanto il silenzio  è testimone di quel sogno  perché non c’è parola  che possa dirsi  quando urlano i sensi  risvegliati all’improvviso. 
Voglio parlarti d’un sogno  che ancora non s’è fatto  mescolando nell’attimo  tutto il nostro trascorso.  Voglio che ogni parola  ti strusci lenta sulla pelle  come fossa la mia mano a scivolare sulla tua seta.  Voglio il respiro accelerato  per l’ansia di un’attesa  che sembra non finire  eppure per voglia lo...
Potresti star nuda  aver aperte le gambe  ed il sesso proteso,  potresti gemere del tuo piacere  grondare di umori  e farlo ancora  senza fermarti,  le volte che puoi  le volte che sai,  ti guarderei, certo  ma senza vederti  come tu fossi  dipinto di maniera  modesta e consueta  natura morta.  Ma se solo trovassi  nei tuoi occhi quella...
Quando sentiamo le stesse note muoviamo i passi d’una danza disegnata da un istinto antico. Vibrano forte le nostre corde  nascoste sotto gli abiti consueti al toccarsi delle nostre mani. E’ scosso il petto d’improvviso dal battere del cuore e dal respiro  in un ritmo che sale...
  Era il tempo trascorso  in una ricerca assopita  quasi un tram dell’oblio  che muove senza andare  ma non sempre  quel tempo può durare  allora succede   che il tram possa fermarsi  aprire le porte  può entrare così  una nuovo di vita  il muovere è andare  più sogno non è.
Tu mi hai donato l’inatteso candore degli occhi sinceri hai guardato e visto oltre la ruvida pelle un bimbo senza tempo. Sono qui ora io come eterea presenza un profumo d’amore che a volte t’inebria mentre le dita dischiuse frugano...
E’ stato il sorriso che battagliava con gli occhi a far da calamita, o forse quella tua mutevolezza spudorata espressa nei capelli, la roca dolcezza della voce incapace di nasconder cosa, il coraggio schietto d’una felice tristezza quasi zaino da...
  Entrerei di nascosto invisibile e muto in un tuo giorno. Guardare e sentire il primo pensiero l’odore del caffè, se e come sorridi allo specchio del primo mattino. Osservare le noie del tuo quotidiano e le scintille improvvise che...
  Cosa è quella forza oscura  che a te mi richiama  così fuori dall’essere me? Sento il mio corpo come fosse pianeta  prigioniero di un’orbita ellittica stregato dal tuo sole eppur trattenuto lontano dal peso suo stesso. Così restiamo  legati nei nostri trascorsi distanti ed attratti in un girar di vita che dimentica il...