domenica 29 Marzo 2026
  Era la foresta incantata quando intrapresi il viaggio  pareva un fiore, un uccello ogni nuova fatica, ogni meta così è stato per il tempo del mio sole che saliva. Ora, col sole che scende mi sembra un ripetersi angusto di alberi noti, di verdi uguali. Così,...
  Quel troppo tempo  disperso nel negarmi  il dolore del sentire  con occhi aperti  ma ciechi all’accadere.  Quel troppo tempo  occupato sulle cose  ad anima assopita  e orecchie sorde  all’urlo della vita. Quel troppo tempo  scandito dalla regola del ripetersi automatico a chiudere le porte  senza un’altro volere. Quel troppo tempo  non è scorso invano  coi fermenti...
Vorrei prenderti ora tra le mani  a dita larghe  farti sentire d’ognuna  la pressione sulla pelle  come fosse la conta  dei miei primi  dieci desideri  ma in quello spazio  lasciato così mi sfuggi via  veloce  come sabbia d’oro  e allora t’avvolgo  tra le ali del drago  anche soltanto per il tempo d’un bacio poi  se vorrai  potrai salirmi...
  Dammi il modo di amarti, amore mio, rimanendo quello che amasti da quel primo giorno, senza sapere chi fossi. Dammi il modo di essere in te, pur apparendo altrove, perché non sembro qui ma non sono altrove. Dammi il modo di gioire anche se...
Vorrei una coraggiosa follia, uno sconquasso, che scrosti il mondo. Se quel che vedo è buon pensare, allora, ci salvi la follia. Mille sforzi per sanar l’errore, e falsi sapienti al capezzale di un’inutile agonia. E sembrò folle ai più chi fece saltare i mercanti dal tempio. Io non credo, ma vorrei...
  Ci vogliono far credere  nella protezione dei muri  ma se la terra si scuote  ci uccidono crollando.  Ci vogliono far credere  che il diverso sia peggio  ma solo nel mescolarsi  sta il segreto della vita.  Ci vogliono far credere  nel loro amore cristiano  ma poi fanno il distinguo su chi...
Misteriosa mescolanza d’ogni desiderabile essenza portale d’inquietudine serena miraggio di sole tra le nubi tu sei la consapevole dell’oltre. E’ un dolcissimo sentire lo squarcio nel petto delle tue parole vaghe potenti di sapienza e dolci il sorriso che...
 Un piccolo bus, goffo e rotondo sfila sicuro, in stradine più strette di lui brillano di fantasia i miei occhi felici di allora io seduto sul cofano motore, caldo al fianco d’un autista scamiciato. La pietra irregolare delle strade luccica e riflette il sole come mare crespo...
  Era il tempo trascorso  in una ricerca assopita  quasi un tram dell’oblio  che muove senza andare  ma non sempre  quel tempo può durare  allora succede   che il tram possa fermarsi  aprire le porte  può entrare così  una nuovo di vita  il muovere è andare  più sogno non è.
  Mi risucchia la passione come l’acqua di torrente, mentre vado rotolando dentro i vortici e sui sassi e la mente mi s’annebbia nella corsa verso il giù, sento l’aria che mi manca nell’emergere di rado, non si ferma d’un istante la corrente che trascina e non sento più il...