Sembrava una goccia
come cadono tante
era invece scintilla
esplosa nell’intrigo
di fogli nascosti
con versi fiammanti
di draghi e di streghe
di ninfe dei boschi
di sensi e vaghezze.
Sogni di ardori
così t’hanno avvolto
da farti spavento
segnati nelle rughe
di mille trascorsi
tra gabbie dorate
e voli notturni
di un’anima inquieta
incurante di...
Sento ora in me i tuoi occhi
ampolle di mare immenso
specchi di cielo sgombro.
Guardo oltre quelle trasparenze
e intravedo il rosso intenso
delle passioni e del dolore.
Resta limpido quell’azzurro
incurante di quelle ferite
che non possono sanarsi.
Ti vedo nel recinto sicuro
della tua solitudine scelta
mentre...
Resto avvolto così
nella gabbia del silenzio,
quando ti liberi
nella tua leggerezza
e vuoi essere assente.
Ma io so ora
che pur se mi taccio
senti le carezze degli occhi
fra tante distingui
il loro diverso calore,
il mio desiderio.
E resto in silenzio
che ogni parola eccede
e spezza quel...
Se e quando
i nostri sensi potranno
abbracciarsi
vorrei scoprire
tra i tuoi recessi
quel desiderio di piacere
che mai altri e prima
seppero trovare e darti
come fossi tu
a donarmi ed io
a prendere
una nuova verginità.
...
Ormai è così
non c’è un tempo
neppure un luogo
e mi stendo ancora
sulle parole non dette.
Sfuggo le ombre
dei pensieri oscuri,
astratto quasi
su altre dimensioni
che mi fanno più vicino.
Sorridi ancora
dietro la maschera
quando sleghi le corde
a liberare la pelle
e smuovere la carne.
Il mistero dell’essere...
Se non fossi stata tu
a regalarmi lo specchio
in cui ogni volta
ci guardiamo sorridendo
del dolce e dell’amaro
dello scoprire l’ignoto
del poi soccorrerci
asciugando il sudore
e le...
'O ssale r' 'o mare
‘o ttiene ‘ncopp' 'a pelle
e tutt’ 'o ffuoc’ 'e lava
te volle rint’ ‘e ccarne
tu si accussì 'e natura
t’appicceche cu te.
S’ammèscano 'e staggione
quann' esc' 'o sole a vvierno
rint’ a sta casa toja
lucente e scumbinata
ca pare nu...
Poi,
come lingua di fuoco
ravvivi l’anima assopita
sollevi gl’istinti dismessi
bruci la polvere del tempo.
Poi,
come cresta di mare
sospingi il mio corpo stanco
ora salvo alla tua riva salata
lo abbracci con pelle di sole.
Poi,
come femmina viva
mi nutri di te, fino all’oblio
lontano da ogni...
Avvolto in me stesso
nel continuo pensare
resto solo,
come fossi il mare
rinchiuso in un acquario,
nella calma obbligata
d’un falso equilibrio.
Eppure,
nel raro che mi verso,
scorrono zampilli
nasce l’espressione
a bagnare l’amore
a fugare il dolore.
Il pensiero diffonde
e cambia l’intorno.
Ancora troppo spesso
torno a chiudere i confini
del mio...
Ora vedo i tuoi passi
leggeri come un’ombra
che muove tra i miei sogni.
Sento le tue mani
che sfogliano il buio
dei miei desideri.
E gli occhi tuoi
non cercano luce
per leggere il sentire.
Sono le tue braccia
a prendere e dare
un calore di passione.
Cerco ora la...











