Vuless’ ‘mparà
a rialà na risata
è na cosa bella
ca nun sacc' fa.
E mo’ mi domando
ca sempe io ‘o faccio
di questa mancanza
il problema dov’è?
Non è nel contorno
che è uguale per tutti
è dint' ca forse
qualcosa non va.
Ci stanno persone
che ridono dentro
che a...
Nella notte dell’anima
sembra che i sensi
vogliano fuggir lontano.
Così forte è quel dolore
che l’occhio s’acceca
sparite le parole, la musica,
ferme le mani, senza pelle,
soccombe la speranza
annega il desiderio.
No, non muoiono i sensi,
ecco, sono come riuniti
a covar la ribellione,
sono a prendersi il...
Confuso tra buche
fatte pozzanghere
da un inverno
di parole urlate
e veleni d’odio
cosparsi su teste vuote
quasi dispero
d’una vera primavera.
Eppur guardo
le gemme in attesa
ignare degli orrori
che m’affliggono
quasi un monito
di eterno essenziale
di...
From the restless emotion,
from the changeable wind of senses,
if man you were, for what it’s worth,
unstoppable rise shiny drops.
From the first rebel life blow,
When escaping to the mortal detachment,
if life still holds you
we have them such mothers, daughters and...
Dovrebbe essere il tuo
come un nido
il sicuro nell’incerto
la cura d’ogni male
ed il mio, il castello
d’inespugnabili mura.
Tutto così appare
all’occhio inconsapevole
dei nostri contorni
mentre un velo di dolore
tessuto dal dovere
nasconde un...
Appuntamenti asincroni
da orologi senza sfere
ordina il caos del caso.
Vite deviate in un portale
elevate o affossate
nel regno di un secondo.
Come proiettili vaganti
sfrecciano i destini
verso improbabili incroci.
E’ la beffa dei tempi
e dei luoghi delle scelte
che s’ingannano tali.
Non il primo non l’ultimo
tra...
Mi siederò ancora
di fronte a te immobile
a guardarti fissa
con gli occhi che sai.
Sorriderò ancora
con la bocca chiusa
e tu mi donerai
la vista del desiderio.
Le gambe dischiuse
le mani tue, le dita
che scivolano dentro
a cercare il piacere.
Ti guardo e lo so
che tu...
Sei entrata nella mia solitudine
col passo leggero della danza
e d’improvviso
le mie note scure
si sono riflesse nella tua luce
scivolando lente
sul candore della tua pelle.
Nasce così la sinfonia
dei corpi incrociati
dei sensi urlanti
delle parole commosse
dei teneri sorrisi.
Siamo qui,
nell’abbraccio inquieto
di...
Avvolto in me stesso
nel continuo pensare
resto solo,
come fossi il mare
rinchiuso in un acquario,
nella calma obbligata
d’un falso equilibrio.
Eppure,
nel raro che mi verso,
scorrono zampilli
nasce l’espressione
a bagnare l’amore
a fugare il dolore.
Il pensiero diffonde
e cambia l’intorno.
Ancora troppo spesso
torno a chiudere i confini
del mio...
Nella notte
del tempo sospeso
nel bosco
delle fantasie occulte
due figure solitarie
andavano
il cielo mormorava
tuoni lontani.
Fu il lampo
a svelar le presenze
che stupirono
del non esser soli
un lampo ancora
e non fu paura
ma curiosi...












