mercoledì 25 Marzo 2026
  Vuless’ ‘mparà a rialà na risata è na cosa bella ca nun sacc' fa. E mo’ mi domando ca sempe io ‘o faccio di questa mancanza il problema dov’è? Non è nel contorno che è uguale per tutti è dint' ca forse qualcosa non va. Ci stanno persone che ridono dentro che a...
 Nella notte dell’anima sembra che i sensi vogliano fuggir lontano. Così forte è quel dolore che l’occhio s’acceca sparite le parole, la musica, ferme le mani, senza pelle, soccombe la speranza annega il desiderio. No, non muoiono i sensi, ecco, sono come riuniti a covar la ribellione, sono a prendersi il...
Confuso tra buche fatte pozzanghere da un inverno di parole urlate e veleni d’odio cosparsi su teste vuote quasi dispero d’una vera primavera. Eppur guardo le gemme in attesa ignare degli orrori che m’affliggono quasi un monito di eterno essenziale di...
  From the restless emotion,
from the changeable wind of senses, if man you were, for what it’s worth, unstoppable rise shiny drops. From the first rebel life blow, When escaping to the mortal detachment, if life still holds you
we have them such mothers, daughters and...

Dovrebbe

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Dovrebbe essere il tuo come un nido il sicuro nell’incerto la cura d’ogni male ed il mio, il castello d’inespugnabili mura. Tutto così appare all’occhio inconsapevole dei nostri contorni mentre un velo di dolore tessuto dal dovere nasconde un...
Appuntamenti asincroni da orologi senza sfere ordina il caos del caso. Vite deviate in un portale elevate o affossate nel regno di un secondo. Come proiettili vaganti sfrecciano i destini verso improbabili incroci. E’ la beffa dei tempi e dei luoghi delle scelte che s’ingannano tali. Non il primo non l’ultimo tra...
Mi siederò ancora di fronte a te immobile a guardarti fissa  con gli occhi che sai. Sorriderò ancora  con la bocca chiusa  e tu mi donerai  la vista del desiderio. Le gambe dischiuse  le mani tue, le dita che scivolano dentro a cercare il piacere. Ti guardo e lo so  che tu...
  Sei entrata nella mia solitudine col passo leggero della danza e d’improvviso le mie note scure si sono riflesse nella tua luce scivolando lente sul candore della tua pelle. Nasce così la sinfonia dei corpi incrociati dei sensi urlanti delle parole commosse dei teneri sorrisi. Siamo qui, nell’abbraccio inquieto di...
Avvolto in me stesso nel continuo pensare resto solo, come fossi il mare rinchiuso in un acquario, nella calma obbligata d’un falso equilibrio. Eppure, nel raro che mi verso, scorrono zampilli nasce l’espressione a bagnare l’amore a fugare il dolore. Il pensiero diffonde e cambia l’intorno. Ancora troppo spesso torno a chiudere i confini del mio...
Nella notte del tempo sospeso nel bosco delle fantasie occulte due figure solitarie andavano il cielo mormorava tuoni lontani. Fu il lampo a svelar le presenze che stupirono del non esser soli un lampo ancora e non fu paura ma curiosi...