sabato 2 Maggio 2026
Ora che hai preso la mente  quasi mi sfuggi dalle mani  sembri l’acqua di un torrente  che per beffa brucia la carne. Batte il sangue alle mie tempie   è un rullare di tamburo a scandire questo tempo che a me pare restar fermo. Torna il buio...
Se mi chiami amore accade ch’io ci creda perché per quell’attimo io so che tu ci credi. Se mi guardi negli occhi accade che io ti guardi perché quel filo ci unisce e non vuole spezzarsi. Se nel volo poi sparisci accade ch’io ti attenda con quel dolce dolore che...
E' un abisso celeste, come in un buco nero, nel vortice dei sensi, s’inghiotte ogni parola. L’essenza del tuo godere invade e risucchia come un treno di onde che frange dall’oceano. S’annulla ogni contorno, risplende, solitario diamante, nella liquida esplosione, il tuo oblio di libertà. Attrazione gravitazionale dei macigni repressi che sfumano d’incanto nella purezza...
Sei passata su di me, le tue impronte restano e ad ogni tuo passaggio come in un calco scorre metallo fuso a riempire quei vuoti dell’assenza inquieta. Resta poi il ricordo nel metallo che fredda col correr del tempo, resta il dolore del fuoco che...
 Cammina così, lo sguardo alto nella luce , col suo passo sicuro scansa nel sorriso le chiacchiere mediocri. D’essere l’essenza, lei lo sa, dell’animale puro vissuto in liberà insieme consapevole degli inutili fardelli. Coccola i suoi sensi e scuote l’altrui come un monito di vita che senza pudore lei morde beffarda. Nella miseria del...
Sogniamoci ora ma in un sogno che non si spegne come fosse fuoco a colori di carne e odori di noi. Sogniamoci ora raccogliendo in uno ogni nostro desiderio sussurrato ed urlato nei giorni distanti nelle notti insonni. Sogniamoci...
Avvizzisce e muore  Pian piano  La mia fragile penna  Soffocata nell’oblio  Della musa fuggita  Ora se mi guardo  Allo specchio  Mi appare la nebbia  Di una sorda malinconia 
   Improbabili coincidenze di luoghi e tempi cercate in un vagare astratto, fili inestricabili aggrovigliati nelle corse distratte degl’incontri e delle fughe. Ci sono accadimenti ricorrenti casualmente, sono come una beffa al desiderio, con le attese deluse che ingrossano il fardello antico delle malinconie. In tal modo si nutre quell’inquietudine dei bicchieri mezzi vuoti che si vogliono colmare d’un ciò...
  Augurio 2018 Tutti si aspettano da me le parole, perché il poeta ha il dovere di dare la voce a chi crede di esser muto, per fortuna o per sventura oggi i social hanno dato voce anche a chi farebbe...
  Eccolo è forse quello l’appiglio nella roccia, ci sono quasi con la mano mentre, pur nel gelo, la fronte mi si bagna col sudore di fatica. Un altro passo, un metro più in alto ma non vedo la cima, quasi pare che m’avvolga, ripiegata su se stessa, la parete su...