domenica 15 Marzo 2026
Ombre di luna s’affacciano adesso nell’incerto cammino su questa strada oscura che non so fare mia. E se inutile fosse il mio esserti al fianco o se ancor peggio ti fosse di danno ne avrei poi perdono? E’ un amore...
La tua bocca ferma sulle mie labbra dischiuse non sapeva di gelo era forse il timore d’una fiamma che troppo ti poteva bruciare o era forse il pudore del concedersi ancora nel medesimo giorno. E’ di nuovo la lotta fra...
Se anche non fosse la favola bella delle distanze estinte nelle carte mescolate da fate bizzarre senza luoghi e tempi, il nostro noi è ora. Se anche non fosse che sogno misterioso il trovarsi dentro dopo aver corso sul filo incerto di...
   Improbabili coincidenze di luoghi e tempi cercate in un vagare astratto, fili inestricabili aggrovigliati nelle corse distratte degl’incontri e delle fughe. Ci sono accadimenti ricorrenti casualmente, sono come una beffa al desiderio, con le attese deluse che ingrossano il fardello antico delle malinconie. In tal modo si nutre quell’inquietudine dei bicchieri mezzi vuoti che si vogliono colmare d’un ciò...
Mi sanguinano, ancora di più, le piaghe profonde, imposte dal morso delle mie catene. Ora che scorgo l'altra sponda del fiume che non so attraversare, lancio forte il grido del profondo, per spingere almeno il mio suono su quella riva ignota che, per il solo esser tale, a me pare un incanto remoto.
Notte di folto pensare, che, qual vento nella via, spazza un timido sonno. Solleva quell’aria malandrina le carte stracce del giorno, la polvere fitta del sentire. E’ la lotta notturna d’un animo inquieto, ad occhi sbarrati nel buio. E’ scrosciare d’idee sul cuscino, ...

Semi

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Semi sparsi a caso nelle diverse terre dissimili certo buoni e cattivi sani o malati ignari del loro destino incolpevoli per questo. Crescono quelle vite nutrite a volte e a volte no nelle terre feconde nei fanghi tossici di periferie malate nelle assenze dei deserti nel grasso urbano nelle ombre del nulla. Forme diverse avranno quelle...
   Quante volte ho giocato nel parlar di lei quante volte l’ho sfidata negli anni dei boccioli come fosse sì lontana da sembrare un mai. M’ha sfiorato poi coi suoi gelidi venti portando via le radici e poi rami preziosi ed ogni volta ha scosso un singulto di pensiero. Mi pare il...
  Non sapevi  ma forse speravi  che quel mistero  di versi senza freno  custodisse un sentire vibrato sulle note di una musica tua.  Non sapevo ma forse speravo  che quel mistero  di sguardi intensi  mi svelasse l’essenza di quel vivere acceso  che sempre mi rapisce.  Nell’ignoto avvenire  d’una ricerca nel vuoto  si consuma il miracolo  d’un incontro...
E’ nel vento che ti vedo  creatura di mare e di aria  sgombra di superfluo  col sale sulla pelle  e gli occhi chiari distesi  a sfidare il sole  che si poggia fiammante  sulla linea tesa  d’un orizzonte senza mete. Ti vedo nel silenzio  di parole mute  ad ascoltare il respiro  degli...