mercoledì 18 Febbraio 2026
E’ stato il sorriso che battagliava con gli occhi a far da calamita, o forse quella tua mutevolezza spudorata espressa nei capelli, la roca dolcezza della voce incapace di nasconder cosa, il coraggio schietto d’una felice tristezza quasi zaino da...
È la magia del donarsi  il piacere profondo del dare  il dissetare che disseta lo sfamare che sfama.  Anime rare siamo  come pesci dell’abisso  che nelle tenebre  hanno visto la stessa luce.  Una corsa a guardare  se proprio uguale fosse quella luce e saperlo  un impossibile trovarsi. Ci sfameremo a gara  ci...
Mi resta la notte sempre troppo breve che scorre veloce  tra il fumo e le note. Rimbalza ogni volta l’odore dei ricordi son lampi del sentire, vissuti ormai remoti. Una limpida mistura di gioia e sofferenza mi torna alla gola col sapore d’allora.  Non fatti importanti ma momenti così che come per mistero mi...
Misteriosa mescolanza d’ogni desiderabile essenza portale d’inquietudine serena miraggio di sole tra le nubi tu sei la consapevole dell’oltre. E’ un dolcissimo sentire lo squarcio nel petto delle tue parole vaghe potenti di sapienza e dolci il sorriso che...
  Throbs the wind of hap moving the apparent still through clouds of misunderstood that give step to the sun. Light up the new ways in the dark of impossible concealed, the enchantment of another path is here sudden, unexpected. The mosaic by a blinded sight hindered recovers lost colors and...
 Ora è così con i passi di un cammino ricurvo rigurgito i trascorsi d’una giovinezza estinta. Sfoglio le attese d’allora nella gioia disperata d’un amore incerto come il cielo di marzo. Mi domando come sia che ancora mai si spegne quell’ansia mentre pure avvizzisco. Continuo l’errore d’un errare senza meta ubriaco d’una sete che mai può...
Avvizzisce e muore  Pian piano  La mia fragile penna  Soffocata nell’oblio  Della musa fuggita  Ora se mi guardo  Allo specchio  Mi appare la nebbia  Di una sorda malinconia 
Ogni volta, anime divelte, membra innocenti schiacciate, soffocate, annegate e inutili oggetti, distrutti e pensieri di morte, di colpa, ci sommergono. Ogni volta che la madre, dimentica le madri, torna ad urlare se stessa e mostra, immensa, la forza, tal quale il bene che sempre diffonde. Ogni volta parole, infinite ovvietà, a nascondere...

Immerso

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Immerso  nel verde silenzio  tra alberi quieti  della notte  mi astraggo dal peso  d’un vivere obbligato.  Estraggo  da tasche affollate  la gioiosa malinconia  dei desideri nascosti  falene impazzite  pipistrelli dal muto urlare.  Favoleggio  di amori impossibili tra creature remote  pensando me  audace Tritone   che corre a cercarti, Sirena.  Ritorno  nella mia carne poi  come in un limbo d’attesa ondeggiando  tra...

Assenze

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Ho ascoltato il respiro dei delfini come un saluto tra viandanti nel mare immoto della notte. Ho visto l’alba sul mare oltre le amate terre nel silenzio assoluto il mirabile dono delle assenze. Ho vissuto ancora una volta la magia...