mercoledì 11 Febbraio 2026
    E' solo suono di respiri e pelle di lucido sudore in quell’odore mescolato dei sessi che s’erano avvinti. Null’altro che la calma d’un breve appagarsi per un tempo sospeso in un luogo che non è. Cos’altro può volersi oltre l’ansia evaporata su quel calore sparso se non l’aversi ancora.   6 gennaio 2014
    Nella torre del pensiero, vive il mio drago, immenso, come l'immaginazione del sogno, impossibile, come una notte senza giorno, attende, avvolto in se, il tempo del suo volo. I suoi occhi di smeraldo sono lame, che squarciano le croste e rubano l'essenza delle cose. Mille squame iridescenti gli fanno da corazza, così...
Mi capita di sognare  carezze di capelli corvini  sulla pelle  e li carezzo anch’io  mentre sento fremiti  di memorie  sui corpi ansiosi.  Soltanto il silenzio  è testimone di quel sogno  perché non c’è parola  che possa dirsi  quando urlano i sensi  risvegliati all’improvviso. 

Respiro

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Ora voglio il respiro, quello che calma i battiti del cuore mio in tumulto. Annebbiata è la mente per i sensi dilatati da passione e desiderio. Quasi perdo la misura è stravolta la realtà cosa sento non lo so. Sembra quasi l’assurdo che la stessa passione mi dimentichi per chi. Ora...
E’ l’oceano che vedo dietro la maschera, come fosse la porta di tempeste salate e di mille paradisi vissuti nell’istante. La vita esplosa, nel vento e nel sole, come la madre volle che si fosse, oltre il freno dei porti. M’immergo nell’azzurro, a ritrovar le radici di quegli istinti sopiti, per essere ancora corpo...
Quando cadranno le mura d’una sicurezza che opprime quando le vesti non saranno che un riparo dal freddo quando il sorriso non sarà come maschera senz’anima e le parole non dovranno più spalmare la menzogna, potremo riavere noi stessi carezzare...
  Ormai è così non c’è un tempo neppure un luogo e mi stendo ancora sulle parole non dette. Sfuggo le ombre dei pensieri oscuri, astratto quasi su altre dimensioni che mi fanno più vicino. Sorridi ancora dietro la maschera quando sleghi le corde a liberare la pelle e smuovere la carne. Il mistero dell’essere...
C’è un tempo talvolta in cui l’acqua scorre diversa pur sembrando uguale piegando le foglie dei pensieri sulla carezza del fluire. C’è un tempo talvolta che scorre di ruscello fresco che suona della calma d’un limpido pensare nell’ombra solitaria. C’è un tempo talvolta in cui cerco il mare aperto tra i...
Tu con le mani sul muro  tu e i tacchi  ti guardo  i tuoi capelli  ti volti, mi guardi  è una scena di noi.  Una corsa tra i cassetti chiusi  esplodono del troppo  che racchiudono  ti tocchi, mi tocco  non ci resistiamo  sono su te  chino sui tuoi piedi.  Fremo di te  viaggiando...
Sembrava impossibile ecco invece i nostri occhi confusi sulle barriere infrante urla il silenzio dei respiri no, non ci sono parole il tempo si sgretola. Ansimiamo senza stanchezza mentre l’ansia si scioglie e trasmuta in desiderio corriamo. Siamo adesso il luogo il nostro dove è ora ovunque. Un cortile antico,...