martedì 3 Febbraio 2026

Donare

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    Cercarono di spiegarmi l’immortalità, ero un bambino e questa era la regola, mi tennero lontano dalla malattia, dalla morte come se non fosse il tempo di capire ma amavo il sapere, vivevo la frenesia della curiosità e mossi i passi del sapere ed erano mille e mille le domande. Cominciai a capire che...
Come lupo solitario nella notte fonda urlo alla luna beffarda al suo mutevole aspetto al suo sparire oscuro che mi lascia insonne in un buio senza vita. Urlo il richiamo ad una luce che si nega ma lei lontana tace che altro non può che seguire il suo ciclo e invano...

Carezze

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  Ti carezzano i miei occhi, corsa inquieta sul tuo volto, finita ruzzolando nel sorriso. Sussurrate le parole vaghe, come refoli di vento in una calma rubata, d’un tempo senza sé. Son nostri gli odori confusi dal calore d’emozione che ci penetrano il naso. Camminano incessanti le mani a dita...
  Ora che mi nutro d’amore  corro ad occhi chiusi  e vedo l’invisibile  non m’importa di sbattere  posso sbagliare strada far male e farmelo  far bene e offrirlo  senza i grigi pudori. Ora che ti nutro d’amore  guardami senza lacrime  prendimi senza oscuro  donati senza pensiero  che non c’è ieri che conta l’altrove...
Cosa mi dici della tenerezza? Provi anche tu quello stesso languore nel muovere lento degli occhi come fossero raggi di sole a carezzare i nostri corpi? Io la vedo la sento se c’è e mi nasce profonda come una...
Ora sono liscio come un sasso mi puoi portare nelle mani senza che possa farti male puoi guardare le vene diverse dei miei composti minerali. Non era così il primo giorno c’erano ombre di punte taglienti quando mi raccogliesti...

Cigolii

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Nel silenzio distillato  d’un mare aperto e calmo come lago al mattino sto solitario e ascolto i cigolii del mio sentire come di cime tese su bozzelli di sale al lento ondeggiare  del mio amato legno.   24 agosto 2013
Mi hai carezzato in un pomeriggio d’estate, mentre tra la folla cantavo la mia solitudine. Eri stata nell’ombra ad ascoltarmi da lontano in quel tempo trascorso nei nostri altrove. Inattesa l’emozione per quella mano ignota che senza prudenza mi aveva toccato. Ho sentito la forza della radice comune, rivolto lo sguardo t’ho baciata...
   Quante volte ho giocato nel parlar di lei quante volte l’ho sfidata negli anni dei boccioli come fosse sì lontana da sembrare un mai. M’ha sfiorato poi coi suoi gelidi venti portando via le radici e poi rami preziosi ed ogni volta ha scosso un singulto di pensiero. Mi pare il...
Si, ho fatto, faccio e farò ogni giorno muovo passi desidero, prendo, dono e allora? Posso ferire e allora? E’ il vivere non è una colpa non mi tocca forse il passo dell’altro e non mi urta? No, non è sua la...