Cosa è
quella forza oscura
che a te mi richiama
così fuori dall’essere me?
Sento il mio corpo
come fosse pianeta
prigioniero di un’orbita ellittica
stregato dal tuo sole
eppur trattenuto lontano
dal peso suo stesso.
Così restiamo
legati nei nostri trascorsi
distanti ed attratti
in un girar di vita
che dimentica il...
Il rumore dell'acqua
mentre scorre
mutevole e uguale
è il senso del tempo
pur se mi sembra
non muoversi cosa
tutto vuol cambiare
e sempre cambia.
Nulla che è stato
potrà essere ancora
ora torna di nuovo
quell’inquieta ricerca
dell’essere solo
quando pur...
Voglio parlarti d’un sogno
che ancora non s’è fatto
mescolando nell’attimo
tutto il nostro trascorso.
Voglio che ogni parola
ti strusci lenta sulla pelle
come fossa la mia mano
a scivolare sulla tua seta.
Voglio il respiro accelerato
per l’ansia di un’attesa
che sembra non finire
eppure per voglia lo...
Non è l’aspetto
o la forma consueta
ma il mistero occulto
di frammenti mescolati
un insieme che canta
le parole dei sensi.
Io ti vedo
con gli occhi dell’oltre
i riflessi di pelle
il bagliore di occhi
e leggo i pensieri
sui desideri nascosti.
Io ti sento
con le labbra bagnate
da un...
Se scrivo di te
è perché mi riempi
nell’assenza.
Mentre sfoglio l’album
dei brividi sentiti
catturo il volo degl’istanti,
tutti quelli che posso,
perché non sia poi
solo memoria nostra
che possa impolverarsi.
Scrivo per te
per lasciar vivo
un luccichio...
Sono quasi le lacrime
che si mescolano
ad ogni altra essenza
liquida, limpida,
calda di quel fuoco
acceso dall’ignoto
che dentro c’avvampa
ad ogni nostro volo.
Occhi ora liquidi
corrono senza freno
tra il muoversi tuo
ed il sorriso che riluce
per fare da sponda
ad ogni promessa
di altre parole vaghe.
Tue...
Non è lo star fermo
che mi pare di morte,
né la corsa sfrenata
che si perde per strada,
è forse il lento cammino
che, ora dopo ora,
pennella i colori
sulla tela del vissuto.
E’ la lettura attenta
incosciente talvolta
dell’incontro e dei contorni
che incide la memoria,
l’attesa...
E' un tempo leggero che cerco
e l'oblio delle cose di oggi.
Non sopporto ora il peso di giorni,
con le cose che faccio se devo.
E la voglia di certo non manca,
di rincorrere il bello dei sogni
ma catene pesanti mi fermano,
la realtà che...
Era stanco più che mai
di volar da solitario
in un cielo troppo grigio
sempre fuori d’ogni tempo.
E nel sole ormai calante
in un giorno di tormento
ben lontano da sue mura
fermò l’ali e giù picchiò.
La foresta...
Attraverso te
scorgo
oltre la dura pelle
delle mie belve
il poeta riesumato
dalla morte
del vivere consueto.
Attraverso te
nasce poesia
come respiro
un sudore del sentire.
Attraverso te
vivo
per attimi
l’energia del sole
come fossi natura
...












