Muovi flessuosa
come l’onda
d’un oceano calmo
il tuo corpo di donna.
La tua testa china
mansueta alla carezza
come gatta serena
appare quasi vinta
ma il sorriso è un vortice
che richiama altrove
nei misteri di fiere assopite.
Io mi lego a te
negl’istanti donati
al piacere dell’oblio
fuori dal mio tempo
in...
Sono muti
i viali del giardino
e chiuse
le finestre dei palazzi,
è una notte calda d’agosto
e non dilegua
seppure dimesso
il perenne brusio
della città.
Respiro così
la malinconia
degli affanni
andati nel nulla,
mentre nelle mura di casa
io m’aggiro
tra gli scheletri
delle tante passioni
assopite.
Mi prude la pelle
al sudore
come se avessi...
Ombre di tremito
mescolate tra i sorrisi
ora è d’improvviso
come una lotta
tra il desiderio
ed un timor d’ignoto.
Così si cercano
e sfuggono nei giorni
quegli spiriti inquieti
quasi nascosti
nei loro quotidiani
in sregolata attesa.
Sanno di non sapere
il loro divenire
la direzione del vento
se sarà sole o pioggia
dilatano...
Scriverei forse
dei tuoi sapori
tutti
immaginando
di degustare una coppa
di vino prezioso.
Ad occhi chiusi
starei forse
per capir senz’essi
gli anni
ed il colore.
Guarderei poi
forse
il gioco delle gocce
mentre coccolo il bicchiere
e...
Tu ora sei
il pensiero che accompagna
le mie solitudini
assetate delle tue fantasie
degli alterni umori
dell’improvviso svelarsi
del tuo desiderio.
Tu ora sei
lo specchio su cui vedo
i miei reconditi
ed il loro esplodere
nel fuoco di un bacio
nel brivido di una carezza
che non s’era annunciata.
Tu ora...
Avvizzisce e muore
Pian piano
La mia fragile penna
Soffocata nell’oblio
Della musa fuggita
Ora se mi guardo
Allo specchio
Mi appare la nebbia
Di una sorda malinconia
Dovrebbe essere il tuo
come un nido
il sicuro nell’incerto
la cura d’ogni male
ed il mio, il castello
d’inespugnabili mura.
Tutto così appare
all’occhio inconsapevole
dei nostri contorni
mentre un velo di dolore
tessuto dal dovere
nasconde un...
Vengono e vanno via
prendono e predano
sono amanti distratti.
Giocano come i gatti
sulla pallina fuggente
gli amanti distratti.
Dimenticano presto
le stazioni del cammino
d’un treno senza meta.
Lasciano le ceneri
dei fuochi di paglia
una grigia malinconia.
3 maggio...
Ricorre vivo alla mente
il ricordo potente
dell'onda lunga del mare
in tempesta calante
sole, vento e aria tersa
sulle spiagge sfollate
del mio giovane tempo.
Fragore assordante
di mille schianti
candore abbagliante
di schiume frizzanti
odore fragrante
del fresco di mare
sapore pungente...
Quel giorno il sole si nascondeva di tanto in tanto tra le nuvole, il vento fresco ricordava che l’estate era appena finita. Era bello passeggiare lungo il bordo del lago, le rane erano più tranquille oramai c’erano girini dappertutto...












