lunedì 16 Febbraio 2026
Mi trovo ora spesso  a guardare indietro e vedo, a diverse distanze  mani sollevate le mille cose  lasciate nelle scelte mi chiamano  e le avrei amate, se avute. Allora  vorrei tornare al primo mio bivio al giorno di quella prima scelta  che feci da solo vedere oggi, chi sarei e dove  per...
  Eccolo è forse quello l’appiglio nella roccia, ci sono quasi con la mano mentre, pur nel gelo, la fronte mi si bagna col sudore di fatica. Un altro passo, un metro più in alto ma non vedo la cima, quasi pare che m’avvolga, ripiegata su se stessa, la parete su...
Mi siederò ancora di fronte a te immobile a guardarti fissa  con gli occhi che sai. Sorriderò ancora  con la bocca chiusa  e tu mi donerai  la vista del desiderio. Le gambe dischiuse  le mani tue, le dita che scivolano dentro a cercare il piacere. Ti guardo e lo so  che tu...
   Quante volte ho giocato nel parlar di lei quante volte l’ho sfidata negli anni dei boccioli come fosse sì lontana da sembrare un mai. M’ha sfiorato poi coi suoi gelidi venti portando via le radici e poi rami preziosi ed ogni volta ha scosso un singulto di pensiero. Mi pare il...
E’ scorso altro tempo  e ancora ho domande da farmi  su come in quel che resta  possano essere altri sogni. Si, voglio sognare ancora  come nella vita ho fatto  parlo di quel mio vagare e non parlo della notte. E’ questa forse l’essenza  del mio restar bambino  nell’amplesso...
    Ora mi resta di traverso il troppo tempo che ci vuole per capire quel troppo che non ho capito e quello ancora che poi non capirò. Mi resta di traverso l’angusto confine del mio sguardo il sogno dei luoghi rimasti lontani le...
    E' uno specchio bugiardo con filtri d’inganno talvolta lo sguardo dell’amante, che cerca le speranze nascoste negli accenni d’un sorriso opaco. Si tortura l’amante nelle risposte mute e poi sordo resta, nella bolla d’amore, all’urlo del diniego. E’ un tempo circolare quell’inutile attesa d’uno sbatter d’ali con un nodo alla gola che non si scioglie...
Dal mio remoto non riesco sempre a mandarti le carezze che vorrei e quegli abbracci che tolgono il fiato. Dal mio remoto sento la colpa dell’esser qual sono dell’averti scosso dal tuo sentiero. Dal mio remoto pur sento il profumo del tuo pensiero che in lunghi istanti così dolce m’assale. Dal mio remoto sconfiggo il...
  Mi rapisce dal tempo il tuo oscuro candore, se raggiungo la riva del mio lago sognante. Ed accade ogni giorno nel medesimo punto, resto fermo ed attendo che tu passi per me. E m'appare d'incanto il tuo morbido volo ...
Ormeggio al tuo molo e dimentico il mare come se altro non fosse che il luccichio del sole sui crespi d’un vento ora amico. Mi distendo nel silenzio del tuo sorriso come ad immergermi in un mare di oblio. ...