venerdì 24 Aprile 2026
  Donami ancora la sorpresa  d’un bacio inatteso  voglio sentire il soffio  del tuo respiro sul collo  con l’emozione forte  che straripa dalle vene.  Puoi carezzarmi ora  senza che mi vergogni  fai scivolar le mani  sui tuoi remoti sogni  ad incrociar le dita mie che fanno ugual cammino.  Resta se puoi ferma  ad...
Quando il troppo vento smetterà di correre tra le mie finestre aperte, sarà forse perché non c’è più, sarà che il sole improvviso dilegui oppure che il mare di botto s’asciughi. Che siano anche mille le porte dischiuse che...
Vorrei riuscire  a svuotare il trascorso  soffocar la memoria  di baci e di ferite  e guardarti incantato come il primo giorno. Corre ora la danza  d’un elastico teso  che annienta lo sforzo d’una fuga sconfitta  tra ricerca d’oblio e brace di speranza.  E ritorni ancora nel tuo cammino inquieto e sicuro  ad incrociare il...

Diviene

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Come campo ingiallito dall’estate trascorsa l’acqua di vita pur lenta, m’abbandona. Con essa, il sogno ormai sfocato, s’allontana si tende in me l’elastico tra ciò che voglio e sono. Diviene inesorabile, il morire lo combatto, perdente aggrappandomi al pensiero. Padrone delle gabbie ...
  Augurio 2018 Tutti si aspettano da me le parole, perché il poeta ha il dovere di dare la voce a chi crede di esser muto, per fortuna o per sventura oggi i social hanno dato voce anche a chi farebbe...
 Non è l’aspetto  o la forma consueta  ma il mistero occulto  di frammenti mescolati  un insieme che canta  le parole dei sensi.  Io ti vedo  con gli occhi dell’oltre  i riflessi di pelle  il bagliore di occhi  e leggo i pensieri  sui desideri nascosti.  Io ti sento  con le labbra bagnate  da un...
Portami con te come specchio da borsetta che ti possa rubare il più intimo sorriso se metti il rossetto la lacrima sfuggita che ha sciolto l’ombretto. Portami con te se vai per le strade come fossi tua scarpa che possa sentire i tuoi passi leggeri. Portami con te come acqua nell’afa o...
Non è lo star fermo che mi pare di morte, né la corsa sfrenata che si perde per strada, è forse il lento cammino che, ora dopo ora, pennella i colori sulla tela del vissuto. E’ la lettura attenta incosciente talvolta dell’incontro e dei contorni che incide la memoria, l’attesa...
Ombre di luna s’affacciano adesso nell’incerto cammino su questa strada oscura che non so fare mia. E se inutile fosse il mio esserti al fianco o se ancor peggio ti fosse di danno ne avrei poi perdono? E’ un amore...
Quando dico ti sento non dico che so è cosa diversa più forte insieme indistinta provo quel che provi e non so il perché. E’ una nebbia umida e calda che ci unisce. Se non so perché sei felice o stai soffrendo puoi sorridere...