sabato 14 Febbraio 2026
Se nel mezzo di una sera che pigra si spalma su me, come a cercar di calmare lo zampettar di fantasie, voglio cercare un sorriso penso al bello delle favole. Tante, lette ed ascoltate nel tempo del giovane sonno, tante, immaginate e volate nei tempi...
  E' sui prati che trovo i fiori, vado nel mare se cerco i pesci, guardo il cielo per gli uccelli ma per la sponda del sentire non c’è una strada scritta. Coperto dal civil vestire mi nascondo ai nascosti, in quel tanfo di stantio del chiacchierar banale. Spogliarsi è...
Ti attendo  sui passi lievi  di un cammino sconosciuto  non sappiamo la strada  ché solo l’istinto dirà. Ti attendo  nella memoria dolce delle parole trascorse  sull’emozione della follia  che inconsapevoli ci avvolse.  Ti attendo  nell’incrociarsi dei sorrisi  con la calma del giusto  sapendo che vita non è  se non quella che vogliamo.  Ti attendo  ansioso...

Danzi

0
E danzi beffarda sulle corde tese del tuo corpo da viola, sono voli improvvisi e pause di silenzio. Urlano i tuoi sensi, le diverse nature esplodono a fiotti, fuor d’ogni contezza. Godi il donarti, incurante dei visi, degli occhi perduti a seguir le tue scie.
  Vorrei mio quel linguaggio che parole non dice, come sanno infallibili i nostri animali. Saper leggere lo sguardo il curioso vagare degli occhi ed il muoversi lento delle mani e del corpo. Sentire l'odore, il calore l'improvvisa tensione di una piccola piega su d’un volto che ammiro, il tono ed il...

Labbra

0
  Son le tue labbra a dire se anche mute le guardo, nel tanto o poco sangue che, alterno, le perfonde. Tua è la scelta d’un rosso e tua la saliva a lucidarle. Da te i tanti muscoli tesi, quasi corde d’un sipario che s’apre d’improvviso, lo scarlatto ed...
Star nudo, spogliato dello stesso pudore, nudo, nel piacere di sentirsi, nudo, del senso del nudo, nudo, dentro e fuori, senza inganno, uguale. Nudo, come l’animale, sereno con me, bello o brutto che sia, giovane o vecchio, nudo, come l’albero e il fiore. Nudo, come lo sguardo, nudo, come la...
    Se fosse il silenzio quello violentato ogni giorno dalle urla delle menti mute se fosse il silenzio delle armi amiche e nemiche delle beffe intelligenti se fosse il silenzio delle menzogne  dei cavalcatori delle tigri se fosse il silenzio della sicumera  dei salvatori di patria se fossero questi silenzi forse io...
    Sono quasi le lacrime che si mescolano ad ogni altra essenza liquida, limpida, calda di quel fuoco acceso dall’ignoto che dentro c’avvampa ad ogni nostro volo. Occhi ora liquidi corrono senza freno tra il muoversi tuo ed il sorriso che riluce per fare da sponda ad ogni promessa di altre parole vaghe. Tue...
Col cuore oppresso da un inverno di odio urlo l’amore che posso perché io ancora non so se uno solo ne esista. Invoco la gentilezza estinta come un fantasma benevolo che possa carezzare le notti di chi si crede nel giusto...