Poi,
come lingua di fuoco
ravvivi l’anima assopita
sollevi gl’istinti dismessi
bruci la polvere del tempo.
Poi,
come cresta di mare
sospingi il mio corpo stanco
ora salvo alla tua riva salata
lo abbracci con pelle di sole.
Poi,
come femmina viva
mi nutri di te, fino all’oblio
lontano da ogni...
Ora che hai preso la mente
quasi mi sfuggi dalle mani
sembri l’acqua di un torrente
che per beffa brucia la carne.
Batte il sangue alle mie tempie
è un rullare di tamburo
a scandire questo tempo
che a me pare restar fermo.
Torna il buio...
Per l’oro che ti dono
non sarà solo la carne,
per il tempo d’una fiamma,
sarà come una gabbia
che terrà imprigionata
la tua stessa volontà.
Saranno bende sugli occhi
e corde a legar le mani
per altro non sentire
che la passione della mente
che le carezze inattese
che...
E' solo suono di respiri
e pelle di lucido sudore
in quell’odore mescolato
dei sessi che s’erano avvinti.
Null’altro che la calma
d’un breve appagarsi
per un tempo sospeso
in un luogo che non è.
Cos’altro può volersi
oltre l’ansia evaporata
su quel calore sparso
se non l’aversi ancora.
6 gennaio 2014
Come fossi anch’io
un Pinocchio
di rigido legno
con gli arti sospesi
su invisibili fili
che mi danno la via.
Ho i miei grilli parlanti
che ascolto e non seguo
ed i tanti Lucignolo
ammiccanti
con cui corro la strada
talvolta, no! spesso.
Sono tanti
i Mangiafuoco
che incontro per le strade
resta l’orribile...
Dove vado nell’assenza ?
me lo chiedi ogni volta
come fossi in un modo alieno
di fantasmi occulti
mi vedi correre distante
senza che possa seguirmi.
Io non conosco la strada
magari cerco il vento
che mi spazzi la...
Sono mani tese verso un vuoto
che d'improvviso si riempie
e le dita larghe sembrano incrociarsi
smembrando le barriere dello spazio.
Anche gli occhi si cercano
come a voler fare un ponte
sullo spazio ed il tempo
dissolvendo...
Un gesto, anche solo uno
un segno di presenza
una carezza remota
sentire come il soffio
d’un fiato caldo
d’un respiro dedicato
l’attenzione è
come un dono che compare
nella folla delle assenze.
Tanto è più calda
se appare improvvisa
un’anima rivolta
quasi fosse un girasole
a seguire senza tema
la luce dell’astro.
Quanto...
Lo spudorato candore
delle tue valli dischiuse
scopre il dolce mistero
d’un nudo senza veli
così, il pulsar del tuo sangue
s’affonda nel mio desiderio.
Quasi ascolto così
un invito impossibile
rispondo al tuo grido
e ormai perso da me
ti penetro e rapisco
infrango la tua libertà.
13 ottobre...
Ora che mi nutro d’amore
corro ad occhi chiusi
e vedo l’invisibile
non m’importa di sbattere
posso sbagliare strada
far male e farmelo
far bene e offrirlo
senza i grigi pudori.
Ora che ti nutro d’amore
guardami senza lacrime
prendimi senza oscuro
donati senza pensiero
che non c’è ieri che conta
l’altrove...












