Lo spudorato candore
delle tue valli dischiuse
scopre il dolce mistero
d’un nudo senza veli
così, il pulsar del tuo sangue
s’affonda nel mio desiderio.
Quasi ascolto così
un invito impossibile
rispondo al tuo grido
e ormai perso da me
ti penetro e rapisco
infrango la tua libertà.
13 ottobre...
Se mi chiami amore
accade ch’io ci creda
perché per quell’attimo
io so che tu ci credi.
Se mi guardi negli occhi
accade che io ti guardi
perché quel filo ci unisce
e non vuole spezzarsi.
Se nel volo poi sparisci
accade ch’io ti attenda
con quel dolce dolore
che...
E’ stato il sorriso
che battagliava con gli occhi
a far da calamita,
o forse quella tua
mutevolezza spudorata
espressa nei capelli,
la roca dolcezza
della voce incapace
di nasconder cosa,
il coraggio schietto
d’una felice tristezza
quasi zaino da...
Volevo lasciarlo bianco
questo foglio
appallottolarlo stracciarlo
e volevo spezzare la penna
che non ho mai usato.
Non vedo più nel cielo
volare ora il mio drago
non sento nella notte
i miei compagni del silenzio
i gufi i pipistrelli.
Il martirio d’una illusione
si consuma lento
rileggendo quei versi
che mi...
Star nudo, spogliato dello stesso pudore,
nudo, nel piacere di sentirsi,
nudo, del senso del nudo,
nudo, dentro e fuori,
senza inganno, uguale.
Nudo, come l’animale,
sereno con me,
bello o brutto che sia,
giovane o vecchio,
nudo, come l’albero e il fiore.
Nudo, come lo sguardo,
nudo, come la...
Ora cammino così
nei sentieri scoscesi
degli alterni umori,
tra gli odori del ricordo
e i rumori del domani.
Muovo passi di nulla
per una meta abdicata
ad occhi aperti nel sogno.
Mi spoglio del tempo
e sorrido all’ignoto
felice nell’assenza
sapendo che non so.
Mi chiameranno ancora
e dovrò la...
E’ nel vento che ti vedo
creatura di mare e di aria
sgombra di superfluo
col sale sulla pelle
e gli occhi chiari distesi
a sfidare il sole
che si poggia fiammante
sulla linea tesa
d’un orizzonte senza mete.
Ti vedo nel silenzio
di parole mute
ad ascoltare il respiro
degli...
Ho visto i tuoi occhi
e mi sarebbe bastato
ho gustato il sorriso
e già sembrava troppo
ma ho sentito la voce
ed era ormai tardi.
Ora è uno stupore
intriso d’emozione
che mi sta legando
nel passare del tempo
come una...
Muovi flessuosa
come l’onda
d’un oceano calmo
il tuo corpo di donna.
La tua testa china
mansueta alla carezza
come gatta serena
appare quasi vinta
ma il sorriso è un vortice
che richiama altrove
nei misteri di fiere assopite.
Io mi lego a te
negl’istanti donati
al piacere dell’oblio
fuori dal mio tempo
in...
E mi capita di leggere
l’anima da un corpo
parole disperse sulla pelle,
virgole e puntini
nascosti tra le labbra
frasi talvolta,
sepolte negli anfratti.
Mi emoziona
quella lettura rubata
tra i muscoli tesi
nei sorrisi sommessi,
negli sguardi fuggenti,
...












