martedì 10 Marzo 2026

Istante

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Un bosco di ciglia circonda il lago dei tuoi occhi vedo lo straripar delle lacrime. Vorrei con un bacio sfiorato sentirne il calore goderne da dentro tutto il sapore. Vorrei con l'abbraccio caldo disperdere il tuo tremore trasmetterti il senso del...

Perdonarsi

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Vedo spesso il furore dell’odio negli amori appena morti intenso, come lo stesso amore la serpe che ha morso il drago. E’ forse la disillusione di mondi ignoti e diversi che si credevano uno ma non è questo l’amore. Io perdono, perdono l’amore comprendo l’illusione perdono il mio maiale carezzo...
  Mi rapisce dal tempo il tuo oscuro candore, se raggiungo la riva del mio lago sognante. Ed accade ogni giorno nel medesimo punto, resto fermo ed attendo che tu passi per me. E m'appare d'incanto il tuo morbido volo ...
Confuso tra buche fatte pozzanghere da un inverno di parole urlate e veleni d’odio cosparsi su teste vuote quasi dispero d’una vera primavera. Eppur guardo le gemme in attesa ignare degli orrori che m’affliggono quasi un monito di eterno essenziale di...
Se non mi vedi  in questi giorni di nebbia  non vuol dire  che io non sia vicino.  Se non mi senti  tra le urla del giorno  non vuol dire  che io non ti parli.  Cerco ancora  tra le rare scintille  il sentiero nascosto che ci fece uniti.  Più profonde si fanno le...
Non è lo star fermo che mi pare di morte, né la corsa sfrenata che si perde per strada, è forse il lento cammino che, ora dopo ora, pennella i colori sulla tela del vissuto. E’ la lettura attenta incosciente talvolta dell’incontro e dei contorni che incide la memoria, l’attesa...
Ti lascio correre via sui sentieri di sale, nel tuo sole ancora alto libera dalle mie paludi dalle nebbie trascorse. Resto qui a mescolare le lacrime difformi del dolore commosso per l’amarti davvero col non averti più. 7 settembre 2013
Quando dico ti sento non dico che so è cosa diversa più forte insieme indistinta provo quel che provi e non so il perché. E’ una nebbia umida e calda che ci unisce. Se non so perché sei felice o stai soffrendo puoi sorridere...
24 dicembre 2016 alle ore 13.26 Oggi è un giorno di memoria quando tutto intorno ci chiama all’oblio, in un mondo che sembra non capire più nulla di se. Eppure il significato di questi giorni, anche per chi come me...
Vorrei prenderti ora tra le mani  a dita larghe  farti sentire d’ognuna  la pressione sulla pelle  come fosse la conta  dei miei primi  dieci desideri  ma in quello spazio  lasciato così mi sfuggi via  veloce  come sabbia d’oro  e allora t’avvolgo  tra le ali del drago  anche soltanto per il tempo d’un bacio poi  se vorrai  potrai salirmi...