Nella torre del pensiero,
vive il mio drago,
immenso,
come l'immaginazione del sogno,
impossibile,
come una notte senza giorno,
attende, avvolto in se,
il tempo del suo volo.
I suoi occhi di smeraldo
sono lame,
che squarciano le croste
e rubano l'essenza delle cose.
Mille squame iridescenti
gli fanno da corazza,
così...
Cerco una suggestione
che annulli i confini
d’una vicinanza
che non è contatto.
Hai capelli di corvo
e la pelle dipinta
nel segno perenne
di memorie e passioni.
Io venuto d’altrove
rimasto nell’ombra
dell’intreccio di rami
silenzioso t’attendo.
Cerco ora una strada
dischiusa in un sorriso
che più di parole
possa dire del sogno.
Cerco...
Quando sembra la tempesta
che quasi mi sommerge
è come legno per un naufrago
il pensiero dolce di te.
Nasce così su quell’appiglio
la speranza di una riva
che sia della mia salvezza
da un destino che rinnego.
Questo è...
Si, ho fatto, faccio e farò
ogni giorno muovo passi
desidero, prendo, dono
e allora?
Posso ferire
e allora?
E’ il vivere
non è una colpa
non mi tocca forse
il passo dell’altro
e non mi urta?
No, non è sua la...
Io non conosco
il fondo dei tuoi cassetti
nemmeno
cercherei di aprirli
non conosco
la polvere dei tuoi giorni
io so cosa è in te
quando i cassetti son chiusi.
Io non conosco
dove guardano le tue finestre
...
Si può volare
quando il vento
spazza il presente,
si può volare
quando il sogno
cammina sull’acqua,
si può volare
quando il pensiero
allarga le ali,
si può volare
quando la passione
le spinge oltre il confine,
si può volare
quando il desiderio
infrange la norma,
si può volare
da soli e,
nell’aria,
incontrare altri voli.
Una sorda
costante pressione
parte dal petto
e sale
una tensione alla gola
è quasi dolore
è il voluto e negato.
Invade ogni spazio
quell'ormai disperato volere
donando di giorno
e di notte
all'amore negato,
più bellezza
e possibile pregio.
Null'altro
può ora sentirsi
nel cuore
che, vinto, si perde
e l'amante
ora gode il dolore,
che cerca
vivendo il...
Ti carezzano i miei occhi,
corsa inquieta sul tuo volto,
finita ruzzolando nel sorriso.
Sussurrate le parole vaghe,
come refoli di vento
in una calma rubata,
d’un tempo senza sé.
Son nostri gli odori confusi
dal calore d’emozione
che ci penetrano il naso.
Camminano incessanti
le mani a dita...
Tu
di fronte a me
occhi negli occhi
e un vento che spazza via
i dubbi d’un volere diverso.
Io
con le mani su te
a donarti la calma
per sentire il fremere
dell’incerto che vivi.
Noi
da lontani vissuti
ci siamo scoperti
nel vedere il non visto
che a noi soli era...
Quel giorno il sole si nascondeva di tanto in tanto tra le nuvole, il vento fresco ricordava che l’estate era appena finita. Era bello passeggiare lungo il bordo del lago, le rane erano più tranquille oramai c’erano girini dappertutto...












