Ormeggio al tuo molo
e dimentico il mare
come se altro non fosse
che il luccichio
del sole sui crespi
d’un vento ora amico.
Mi distendo nel silenzio
del tuo sorriso
come ad immergermi
in un mare di oblio.
...
Mi hanno detto
che la ricerca non finirà mai
perché non c’è pace
se vivo d’emozione.
Mi hanno detto
che non posso esser felice
perché l’attesa mi avvince
ma la noia mi prende.
Mi hanno detto
che non conosco l’amore
perché vivo allo specchio
e dimentico l’altro.
Mi hanno detto
che non...
Si affollano e fan cumulo
le cose nella vita,
rami, che crescono
dall'energia del sole,
d'un albero che vive
in terra feconda.
I nuovi coprono i vecchi
i getti si combattono,
tutti a prender la luce
e a rimanere vivi,
...
Come sento lontane da me
le urla insensate dei bisticci
la saccenza tronfia dei certi
sembra che il nostro tempo
sia ancora scorso invano
che la clava e la caverna
siano state soltanto verniciate.
Nel delirio furibondo
che sempre c’avvolge
soltanto le voci sommesse
io ora riesco...
Dai miei recessi, più profondi e nascosti,
dal fondo sopito del voluto e negato,
riemerge potente, ed è vita, il desiderio.
L'ho tenuto nascosto, al di là del pensiero,
ma incapace di dargli, per certo, la fine
e s'accende passione, più spesso la notte.
Nel...
Oggetti sparsi
nella polvere della memoria
cassetti chiusi
nella melma dell’oblio
ore gettate
nel buio della malinconia.
Si trascinano così
i giorni della sofferenza
che succhiano altrove
ogni bellezza e gioia.
Poi d’improvviso
un lampo nell’ignoto
con il fragore del tuono
si sparge la pioggia
di lacrime salate.
Scompare la polvere
dilegua la melma
il buio...
E' una furia
quest’ansia di ricerca
nei nuovi altrove
nei tempi divelti
come se il qui e l’ora
non fossero veri.
Eppure altro non è
che nel dentro
dove la pace ambita
profonda si cela
quasi soffocata
dall’intrigo di rovi.
...
Ora che mi nutro d’amore
corro ad occhi chiusi
e vedo l’invisibile
non m’importa di sbattere
posso sbagliare strada
far male e farmelo
far bene e offrirlo
senza i grigi pudori.
Ora che ti nutro d’amore
guardami senza lacrime
prendimi senza oscuro
donati senza pensiero
che non c’è ieri che conta
l’altrove...
Le dita aperte nei capelli
sento la tua testa che cede
ad un volere che è nostro
tra le ombre aggrovigliate
di una notte illuminata.
Lucida riflette i bagliori
ora la nostra pelle sudata
per la dolce fatica d’amore
quasi a far di noi stessi
la fonte...
Avrei voluto qualcuno che dicesse: siamo tutti colpevoli!
Certo, nelle giuste proporzioni di responsabilità, ma tutti siamo, del degrado e dei suoi picchi che viviamo, responsabili.
Avrei voluto qualcuno che dicesse la verità a questo popolo che ha smesso di essere...












