Attraversate le mille lune
dei tempi distanti,
nel lampo dell’attimo,
nel soffio d’un respiro
riprende quella storia,
sempre incredula di se.
Che fu quel primo seme
che ne donò l’avvio
per le due primavere,
unite ad una oltre il tempo.
E poi fu l’estate
e la pioggia d’autunno
e i lunghi...
Un bosco di ciglia
circonda il lago
dei tuoi occhi
vedo
lo straripar delle lacrime.
Vorrei
con un bacio sfiorato
sentirne il calore
goderne da dentro
tutto il sapore.
Vorrei
con l'abbraccio caldo
disperdere il tuo tremore
trasmetterti il senso
del...
E’ nel vento che ti vedo
creatura di mare e di aria
sgombra di superfluo
col sale sulla pelle
e gli occhi chiari distesi
a sfidare il sole
che si poggia fiammante
sulla linea tesa
d’un orizzonte senza mete.
Ti vedo nel silenzio
di parole mute
ad ascoltare il respiro
degli...
Mi capita di sognare
carezze di capelli corvini
sulla pelle
e li carezzo anch’io
mentre sento fremiti
di memorie
sui corpi ansiosi.
Soltanto il silenzio
è testimone di quel sogno
perché non c’è parola
che possa dirsi
quando urlano i sensi
risvegliati all’improvviso.
Improbabili coincidenze
di luoghi e tempi
cercate
in un vagare astratto,
fili inestricabili
aggrovigliati
nelle corse distratte
degl’incontri e delle fughe.
Ci sono accadimenti
ricorrenti casualmente,
sono come una beffa
al desiderio,
con le attese deluse
che ingrossano
il fardello antico
delle malinconie.
In tal modo si nutre
quell’inquietudine
dei bicchieri mezzi vuoti
che si vogliono colmare
d’un ciò...
Come sento lontane da me
le urla insensate dei bisticci
la saccenza tronfia dei certi
sembra che il nostro tempo
sia ancora scorso invano
che la clava e la caverna
siano state soltanto verniciate.
Nel delirio furibondo
che sempre c’avvolge
soltanto le voci sommesse
io ora riesco...
Si tende l’elastico
l’invisibile legame
che sempre ci stringe
e più s’allontano i corpi
più forte è l’energia del ritorno.
Così sono i giorni
di una danza sul filo
che vibra ad ogni tensione,
è la musica nostra
come il suono della viola.
A pensarci mi pare
che lo stesso...
Una sorda
costante pressione
parte dal petto
e sale
una tensione alla gola
è quasi dolore
è il voluto e negato.
Invade ogni spazio
quell'ormai disperato volere
donando di giorno
e di notte
all'amore negato,
più bellezza
e possibile pregio.
Null'altro
può ora sentirsi
nel cuore
che, vinto, si perde
e l'amante
ora gode il dolore,
che cerca
vivendo il...
Tu
di fronte a me
occhi negli occhi
e un vento che spazza via
i dubbi d’un volere diverso.
Io
con le mani su te
a donarti la calma
per sentire il fremere
dell’incerto che vivi.
Noi
da lontani vissuti
ci siamo scoperti
nel vedere il non visto
che a noi soli era...
Come folli trapezisti
di un circo antico e senza rete,
sospesi nell’alto dei nostri opposti
ci guardiamo oscillando
alla ricerca del tempo,
dell’attimo preciso
che ci congiunga in volo.
Si nutre di passione
la forza di quei voli arditi,
è una danza sull’abisso
che avvampa i sensi
e sconfigge la...












