venerdì 24 Aprile 2026
Va ora a calare  della mia vita il sole  il calore di questo tramonto  più forte mi sembra  di quello del giorno. E questa luce  non meno risplende  dei toni focosi  ma dolci del rosso.  In questo cammino  più vivo diventa  del giorno vissuto  ogni solo momento.  Sensibile or sono  più fragile ancora  curioso...
 Fermo, resto in te incollato dal sudore dell’intenso vissuto. Ascolto nel silenzio il lento recedere dei respiri accordati. Batte alle tempie il sangue sento tra i corpi i colpi dei cuori accostati che cedono al riposo. Respiro l’aria il...
 Ho scritto sulla tua pelle quasi a scivolare le mille parole del mio incanto. Ho atteso l’emozione tua ogni volta diversa per carezzarti da lontano. Ho disteso le mani nel vuoto come un antico mimo per portarti nel mio...
  Ci sono strade diverse che aprono la vista  a cammini inattesi  e basta la libertà  la leggerezza perduta per vivere l’estremo. Sembra cosa banale ma è solo il pensiero liberato dai confini  spogliato del troppo che offre l’essenza d’un vivere intenso. Accade così  che il pregiudizio dilegui e l’impossibile si mostri  quale vivida forma d’una...
Non si può chiudere il vento in una stanza esso morirà all’istante delle finestre chiuse in un tanfo opprimente di fermo e di morte. Se vuoi fermar l’acqua d’un rapido torrente nel chiuso d’una diga si fermerà la sua...
    Si tende l’elastico l’invisibile legame che sempre ci stringe e più s’allontano i corpi più forte è l’energia del ritorno. Così sono i giorni di una danza sul filo che vibra ad ogni tensione, è la musica nostra come il suono della viola. A pensarci mi pare che lo stesso...
    Pareva la calma inquieta di quelle notti d’estate che sembrano d’attesa, nelle assenze consuete d’ogni tempo e spazio. Giungi tu, lampo cercato d’una nuova passione, germoglio nascente da radici intrecciate d’uno stesso sentire. Succede poi la magia di...
      Io non conosco il fondo dei tuoi cassetti nemmeno cercherei di aprirli non conosco la polvere dei tuoi giorni io so cosa è in te quando i cassetti son chiusi. Io non conosco dove guardano le tue finestre ...
  Vorrei mio quel linguaggio che parole non dice, come sanno infallibili i nostri animali. Saper leggere lo sguardo il curioso vagare degli occhi ed il muoversi lento delle mani e del corpo. Sentire l'odore, il calore l'improvvisa tensione di una piccola piega su d’un volto che ammiro, il tono ed il...
Mi sono chiesto se sono bugiardo se ti dico dell’amore e ho risposto di no, è solo che il peso di questa parola è stato violato per colpa dei poeti. Amo il mio modo libero e immediato se l’attimo mi dice: ecco una sponda vai, prova a guardare. Io guardo cerco e...