lunedì 9 Marzo 2026
  Cosa è quella forza oscura  che a te mi richiama  così fuori dall’essere me? Sento il mio corpo come fosse pianeta  prigioniero di un’orbita ellittica stregato dal tuo sole eppur trattenuto lontano dal peso suo stesso. Così restiamo  legati nei nostri trascorsi distanti ed attratti in un girar di vita che dimentica il...
Il rumore dell'acqua mentre scorre mutevole e uguale è il senso del tempo pur se mi sembra non muoversi cosa tutto vuol cambiare e sempre cambia. Nulla che è stato potrà essere ancora ora torna di nuovo quell’inquieta ricerca dell’essere solo quando pur...
Voglio parlarti d’un sogno  che ancora non s’è fatto  mescolando nell’attimo  tutto il nostro trascorso.  Voglio che ogni parola  ti strusci lenta sulla pelle  come fossa la mia mano a scivolare sulla tua seta.  Voglio il respiro accelerato  per l’ansia di un’attesa  che sembra non finire  eppure per voglia lo...
 Non è l’aspetto  o la forma consueta  ma il mistero occulto  di frammenti mescolati  un insieme che canta  le parole dei sensi.  Io ti vedo  con gli occhi dell’oltre  i riflessi di pelle  il bagliore di occhi  e leggo i pensieri  sui desideri nascosti.  Io ti sento  con le labbra bagnate  da un...
Se scrivo di te è perché mi riempi nell’assenza. Mentre sfoglio l’album dei brividi sentiti catturo il volo degl’istanti, tutti quelli che posso, perché non sia poi solo memoria nostra che possa impolverarsi. Scrivo per te per lasciar vivo un luccichio...
    Sono quasi le lacrime che si mescolano ad ogni altra essenza liquida, limpida, calda di quel fuoco acceso dall’ignoto che dentro c’avvampa ad ogni nostro volo. Occhi ora liquidi corrono senza freno tra il muoversi tuo ed il sorriso che riluce per fare da sponda ad ogni promessa di altre parole vaghe. Tue...
Non è lo star fermo che mi pare di morte, né la corsa sfrenata che si perde per strada, è forse il lento cammino che, ora dopo ora, pennella i colori sulla tela del vissuto. E’ la lettura attenta incosciente talvolta dell’incontro e dei contorni che incide la memoria, l’attesa...
E' un tempo leggero che cerco e l'oblio delle cose di oggi. Non sopporto ora il peso di giorni, con le cose che faccio se devo. E la voglia di certo non manca, di rincorrere il bello dei sogni ma catene pesanti mi fermano, la realtà che...
   Era stanco più che mai di volar da solitario in un cielo troppo grigio sempre fuori d’ogni tempo. E nel sole ormai calante in un giorno di tormento ben lontano da sue mura fermò l’ali e giù picchiò. La foresta...
 Attraverso te scorgo oltre la dura pelle delle mie belve il poeta riesumato dalla morte del vivere consueto. Attraverso te nasce poesia come respiro un sudore del sentire. Attraverso te vivo per attimi l’energia del sole come fossi natura ...