Resto avvolto così
nella gabbia del silenzio,
quando ti liberi
nella tua leggerezza
e vuoi essere assente.
Ma io so ora
che pur se mi taccio
senti le carezze degli occhi
fra tante distingui
il loro diverso calore,
il mio desiderio.
E resto in silenzio
che ogni parola eccede
e spezza quel...
Suona di nuovo
la sirena della fabbrica
a urlare la fine dell’assenza.
I giorni leggeri
scivolati nell’oblio
cedono il passo
ai ritmi scanditi
da un diverso sudore.
Una solitudine silente
mi aveva carezzato
con i raggi di sole
tra i rami del giardino.
Eppure, nell’immobile stare
d’un ozio apparente,
i mille accadimenti
d’un pensare...
Sono muti
i viali del giardino
e chiuse
le finestre dei palazzi,
è una notte calda d’agosto
e non dilegua
seppure dimesso
il perenne brusio
della città.
Respiro così
la malinconia
degli affanni
andati nel nulla,
mentre nelle mura di casa
io m’aggiro
tra gli scheletri
delle tante passioni
assopite.
Mi prude la pelle
al sudore
come se avessi...
Ci vuole anche il coraggio
per cercarsi nella folla
del presente e dei trascorsi
infrangendo le regole
dei binari senza scelta.
Ci vuole il coraggio
delle anime nude
che sanno il valore
del dare senza chiedere
del vincere perdendo.
Ci vuole il coraggio
del gettare in terra
gli scudi della paura
brandendo...
Tortuose le strade
delle vite vissute
che, come i mille rivoli
di fiume giunto a meta,
la marea nelle lune
scompone e ricompone.
Acque diverse,
per colore e sale,
nell’attimo si mescolano.
Gli stessi luoghi, a guardare,
si trasformano in diversi
ed il lontano d’inganno
li mostra sempre uguali.
Come il sangue
scorrono...
Sono sulla tua pelle
anche nell’assenza
e sono anche dentro
le tue vene e senti
quel fluire continuo
d’essenze comuni.
Nato così per caso
è il nostro un legame
che sfugge ai nodi
come un’armonia
delle note distese
s’un pentagramma.
Non è la distanza
nemmeno è il tempo
e l’altro della vita
in cui...
Ti sollevi,
da una tela senza tempo,
imperfetta,
come solo il vero.
Corrono i miei occhi
sulla seta della tua pelle
ricamata di vene,
adagiata sulle curve
della tua essenza.
Adoro il tuo trasparire,
che nulla mostra,
pur se...
Cercarono di spiegarmi
l’immortalità,
ero un bambino
e questa era la regola,
mi tennero lontano dalla malattia,
dalla morte
come se non fosse
il tempo di capire
ma amavo il sapere,
vivevo la frenesia
della curiosità
e mossi i passi del sapere
ed erano mille e mille le domande.
Cominciai a capire
che...
Affondo le mani nella sabbia
a dita aperte poi le sollevo
m’abbaglia il brillio dei granelli
che scivolano giù veloci
e così nulla mi resta
tranne il calore del sole
e quella voglia inquieta
che mi fa cercare ancora.
Cosa è
quella forza oscura
che a te mi richiama
così fuori dall’essere me?
Sento il mio corpo
come fosse pianeta
prigioniero di un’orbita ellittica
stregato dal tuo sole
eppur trattenuto lontano
dal peso suo stesso.
Così restiamo
legati nei nostri trascorsi
distanti ed attratti
in un girar di vita
che dimentica il...












