Dammi il modo di amarti, amore mio,
rimanendo quello che amasti
da quel primo giorno,
senza sapere chi fossi.
Dammi il modo di essere in te,
pur apparendo altrove,
perché non sembro qui
ma non sono altrove.
Dammi il modo di gioire
anche se...
Se potessi davvero
sentire sulla pelle
il morso dei tuoi baci
se potessi d’incanto
col mio volto
seguir la danza del tuo
se ancora potessi
rincorrer le tue mani
col mio desiderio
se potessi insieme
mescolare il mio
col...
Sono mani tese verso un vuoto
che d'improvviso si riempie
e le dita larghe sembrano incrociarsi
smembrando le barriere dello spazio.
Anche gli occhi si cercano
come a voler fare un ponte
sullo spazio ed il tempo
dissolvendo...
Tu
di fronte a me
occhi negli occhi
e un vento che spazza via
i dubbi d’un volere diverso.
Io
con le mani su te
a donarti la calma
per sentire il fremere
dell’incerto che vivi.
Noi
da lontani vissuti
ci siamo scoperti
nel vedere il non visto
che a noi soli era...
Ti attendo
sui passi lievi
di un cammino sconosciuto
non sappiamo la strada
ché solo l’istinto dirà.
Ti attendo
nella memoria dolce
delle parole trascorse
sull’emozione della follia
che inconsapevoli ci avvolse.
Ti attendo
nell’incrociarsi dei sorrisi
con la calma del giusto
sapendo che vita non è
se non quella che vogliamo.
Ti attendo
ansioso...
Dovrebbe essere il tuo
come un nido
il sicuro nell’incerto
la cura d’ogni male
ed il mio, il castello
d’inespugnabili mura.
Tutto così appare
all’occhio inconsapevole
dei nostri contorni
mentre un velo di dolore
tessuto dal dovere
nasconde un...
Stasera la tua testa
non riesce a star ferma
è come un'onda
che sale dalla pancia
e tutta da dentro ti muove.
Il tuo sangue si sparge diverso
fammi sentire
se le mani son fredde
se tremano e fremono.
...
Come lupo solitario
nella notte fonda
urlo alla luna beffarda
al suo mutevole aspetto
al suo sparire oscuro
che mi lascia insonne
in un buio senza vita.
Urlo il richiamo
ad una luce che si nega
ma lei lontana tace
che altro non può
che seguire il suo ciclo
e invano...
E’ quasi un miracolo
l’incontro
di due pesci abissali
luci che s’incrociano
nell’oscuro più profondo.
26 gennaio 2018
Lunghe le ore dell’assenza
con l’anima spezzata
tra il sogno ed il presente,
nell’incertezza
del non accompagnarti.
Scivolano sugli occhi chiusi
ad asciugar le lacrime
le immagini rubate
nelle stanze proibite.
E’ dolce il pensiero,
amaro insieme il sapere
dei mondi remoti
che ignari s’accolgono.
Noi così lontani,
viandanti dei sensi,
che su spartiti...












