Percorro con te
una strada che avevo perduta
i rovi del tempo
l’erba del consueto
le radici della convenzione
l’avevano coperta.
Il coraggio mancato
è riapparso nei tuoi occhi
le tue si sono unite
alle mie mani
per ripulire il cammino.
Sudiamo insieme
nella gioia condivisa
di un utile fare
carezzandoci nelle...
Entrerei di nascosto
invisibile e muto
in un tuo giorno.
Guardare e sentire
il primo pensiero
l’odore del caffè,
se e come sorridi
allo specchio
del primo mattino.
Osservare le noie
del tuo quotidiano
e le scintille improvvise
che...
E se fosse l’animale
a vincere quella partita
che inquieta l’esistenza
se fosse natura la regina
da cui trarre la rotta
e dico la natura vera
la madre millenaria
spogliata degl’inganni
di chi c’ha voluto schiavi.
Se fosse finalmente
una nuova danza per star bene.
E’ che vedo sempre il...
L'occhio è fisso
fermato s'un punto
d'ogni cosa sparisce il contorno
sembra ormai
quasi essere cieco.
Ma se solo un istante si muove
tutto attorno
d'incanto riappare
il reale ritorna
riparte la mente.
Se l'occhio
è schiacciato s'un quadro
che d'ogni bellezza s'avvale,
soltanto d'un falso colore
si riempie
ma se solo d’un passo
s'arretra
è...
Svelata
in un’improvvisa lentezza
come i fiori incantati
della notte estiva.
Svelata
dalla voce gentile
tra le urla accecanti
dei richiami del mercato.
Svelata
velo dopo velo
acqua che limpida torna
al calmarsi del flusso.
Svelata
che anche se nuda
tanto ancora...
Che ci sia lo spazio,
per avere il cammino.
Che ci sia il tempo,
per far vivere i pensieri.
Che ci sia il silenzio,
per la magia dei suoni.
Che ci sia la notte,
per aver me stesso.
Che ci sia il giorno,
per potermi donare.
Che ci sia...
Che non fosse paglia a bruciare,
anche nel silenzio,
subito mi apparve.
Nell’istante,
l’antico linguaggio del corpo
mi raggiunse.
Nacque così il desiderio
di entrar tra le tue pieghe
con silenzi e parole.
Sono state carezze
anche schiaffi sono stati
in un dialogo alterno.
In quel tempo le radici
si sono cercate,...
E mi capita di leggere
l’anima da un corpo
parole disperse sulla pelle,
virgole e puntini
nascosti tra le labbra
frasi talvolta,
sepolte negli anfratti.
Mi emoziona
quella lettura rubata
tra i muscoli tesi
nei sorrisi sommessi,
negli sguardi fuggenti,
...
Ho riempito la vita svuotata di me
correndo su merli di castello,
con le tasche gonfiate dal nulla
nel centro d’un mondo non mio.
Riparo ora il tempo che mi resta
col calore di un oggi più inquieto,
nelle burrasche dei mari ignoti
col sogno che...
Ti attendo
sui passi lievi
di un cammino sconosciuto
non sappiamo la strada
ché solo l’istinto dirà.
Ti attendo
nella memoria dolce
delle parole trascorse
sull’emozione della follia
che inconsapevoli ci avvolse.
Ti attendo
nell’incrociarsi dei sorrisi
con la calma del giusto
sapendo che vita non è
se non quella che vogliamo.
Ti attendo
ansioso...












