E se fossero
le ore del giorno
come stanze diverse,
con porte dischiuse
s’un lungo corridoio.
Stanze sconosciute
che ad entrarvi
si fermi il respiro,
nei colori e nelle luci
nelle forme umane
nelle loro parole.
E se fossero i giorni
come case nuove
e i mesi strade
e gli anni città
ancora ignote.
In...
Nella torre del pensiero,
vive il mio drago,
immenso,
come l'immaginazione del sogno,
impossibile,
come una notte senza giorno,
attende, avvolto in se,
il tempo del suo volo.
I suoi occhi di smeraldo
sono lame,
che squarciano le croste
e rubano l'essenza delle cose.
Mille squame iridescenti
gli fanno da corazza,
così...
Potrei non saper restare
ancora a mani ferme
come se solo ali avessi
per volarti sul capo,
un’invisibile presenza
come d’angelo custode.
Potrei sentire il fuoco
sulla carne che brucia
in un’attesa senza luce
e ci son giorni più lunghi...
Lo vorrei talvolta
ma non posso scacciare
quei refoli di pensiero
che sfacciati e insolenti
m’invadono le stanze.
Provo a distrarmi
tra musica e letture
dove spesso mi prende
più forte il richiamo
ma quel vento sussurra.
Allora mi difendo ancora
con...
C’è un mistero
nel tempo assente
delle le vite distanti
quel mescolarsi trascorso
continua dal dentro
nei passati vissuti.
Che forse ogni incontro
che taglia le carni
non ferma le ore
percorre le vene
si nutre d’essenze
da sempre nascoste.
Diviene l’amarsi
sulle strade ignote
del nuovo sentire
poi sale alla testa
rimesta il pensiero
che...
Mi hai detto
il desiderio estremo
-Vorrei morire
e rinascerti accanto-
come Fenice da ceneri
relitte di un fuoco
che è vampa di gabbie.
Come vergine pura
t’immagino e nuda
spogliata del tempo
e d’ogni altro trascorso
per vestirti d’un noi
che...
Martella il vento dell’accadere
muove l’apparente immobile
e squarcia le nubi dell’incompreso
che poi aprono il passo al sole.
S’illuminano le nuove strade
celate nel buio dell’impossibile
l’incanto d’un altro cammino
è qui improvviso, inatteso.
Il mosaico interrotto
da una vista resa cieca
ritrova i colori dispersi
e si compone...
Ti attendo
sui passi lievi
di un cammino sconosciuto
non sappiamo la strada
ché solo l’istinto dirà.
Ti attendo
nella memoria dolce
delle parole trascorse
sull’emozione della follia
che inconsapevoli ci avvolse.
Ti attendo
nell’incrociarsi dei sorrisi
con la calma del giusto
sapendo che vita non è
se non quella che vogliamo.
Ti attendo
ansioso...
Voglio parlarti d’un sogno
che ancora non s’è fatto
mescolando nell’attimo
tutto il nostro trascorso.
Voglio che ogni parola
ti strusci lenta sulla pelle
come fossa la mia mano
a scivolare sulla tua seta.
Voglio il respiro accelerato
per l’ansia di un’attesa
che sembra non finire
eppure per voglia lo...
Muovi flessuosa
come l’onda
d’un oceano calmo
il tuo corpo di donna.
La tua testa china
mansueta alla carezza
come gatta serena
appare quasi vinta
ma il sorriso è un vortice
che richiama altrove
nei misteri di fiere assopite.
Io mi lego a te
negl’istanti donati
al piacere dell’oblio
fuori dal mio tempo
in...











