domenica 25 Gennaio 2026
Gabbie galleggianti trascinate dal caso su mutevoli correnti nel mare inquieto degli oscuri desideri, sono i naufraghi di vita con le mani sulle sbarre mentre vivono l’incerto tra una triste sicurezza e la fuga in quel mare. Come fosse...
Resto in silenzio quando s’alza il velo nero che copre le tue ferite quando il sorriso è maschera e i sensi esplodono ad affondare l’anima offesa. Resto in silenzio reso estraneo al tuo dolore e non so ancora se sia un amoroso pudore oppure...

Riparo

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  Ho riempito la vita svuotata di me correndo su merli di castello, con le tasche gonfiate dal nulla nel centro d’un mondo non mio. Riparo ora il tempo che mi resta col calore di un oggi più inquieto, nelle burrasche dei mari ignoti col sogno che...

Assenza

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  Lunghe le ore dell’assenza con l’anima spezzata tra il sogno ed il presente, nell’incertezza del non accompagnarti. Scivolano sugli occhi chiusi ad asciugar le lacrime le immagini rubate nelle stanze proibite. E’ dolce il pensiero, amaro insieme il sapere dei mondi remoti che ignari s’accolgono. Noi così lontani, viandanti dei sensi, che su spartiti...
Ombre di luna s’affacciano adesso nell’incerto cammino su questa strada oscura che non so fare mia. E se inutile fosse il mio esserti al fianco o se ancor peggio ti fosse di danno ne avrei poi perdono? E’ un amore...

Verbi

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  Appassisco  come un fiore reciso  lasciato al sole  se mi manca la tua linfa.  Cerco  in onirica attesa  le languide scene  che abbiamo dipinto.  Combatto  l’ansia che cresce  per un domani incerto  a potersi far carne.  Immagino  i tuoi stessi pensieri  quando il presente  ci mantiene distanti.  Sogno  la spudorata esplosione  dei nostri sensi  alla scintilla del toccarci.  Coltivo  col...
Quasi mi trasfonde ora una linfa di giovane essenza il tuo entusiasmo stupito sul nostro dolce parlarci. Le lancette son ferme su di un quadrante che è di prato fiorito in un’eterna primavera. E non pare illusione se l’istante soltanto vale...

Esploro

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Esploro il senso del tuo bianco e nero mi soffermo sui rari grigi sui colori sfumati sulle nebbie cercate. Come fosse un libro leggo i sussurri e le grida del mostrare che vuoi provo l’imprudenza di cercare la chiave. Sembra una sciarada un rebus senza lettere eppure mi pare che sotto quei veli si nasconda...
  Era il tempo trascorso  in una ricerca assopita  quasi un tram dell’oblio  che muove senza andare  ma non sempre  quel tempo può durare  allora succede   che il tram possa fermarsi  aprire le porte  può entrare così  una nuovo di vita  il muovere è andare  più sogno non è.
Cado sconfitto ogni volta se tento la fuga dalle tue labbra. Cedo al vento dell’emozione di sempre come una foglia appassita dal sole. Tu sei ovunque nelle mie ore nei miei luoghi lontani nelle notti senza sonno. E nulla vale la mia resistenza sbriciolata dal candore delle tue verità. Rimango avvinto da inconsapevoli spire che altro non...