Ormai è così
non c’è un tempo
neppure un luogo
e mi stendo ancora
sulle parole non dette.
Sfuggo le ombre
dei pensieri oscuri,
astratto quasi
su altre dimensioni
che mi fanno più vicino.
Sorridi ancora
dietro la maschera
quando sleghi le corde
a liberare la pelle
e smuovere la carne.
Il mistero dell’essere...
Passano i giorni
del mio sole calante
e sento lontane
le urla confuse
di spiagge affollate,
ho scelto il mio altrove
di pensiero e silenzio
restando discosto.
Ferme le gambe
come fosse un rifiuto
a scavalcar le mura
del mio quieto rifugio
mentre il mare qui sotto
mi chiama sommesso
nel ricordo bagnato
del...
Ora parlano tutti, ognuno con la sua verità, i colpevoli ben indicati e le mille buone intenzioni che il tempo coprirà di polvere nel giro di qualche settimana.
Io credo che siamo tutti coinvolti, in un paese dove la natura...
Quanto ami il mare chi mi conosce lo sa bene, imparai forse prima a nuotare e poi a camminare, come in tutti gli amori però ci sono le sofferenze.
Andavo sott’acqua da ragazzo, e anche un po’ oltre quel tempo,...
Tremano le mani tese
in un vuoto di distanza,
nuoto controcorrente ora
in uno sforzo estremo
che pur non m’avvicina.
Non posso fermarmi,
che se fosse sarei perso,
e tu se lì, sulla tua sponda,
vicina che quasi ti tocco
ma non ti chiedo aiuto.
Sono così i miei...
Dispersi
nei frastuoni accaduti
nelle folle convulse
nel giro della ruota
occhi che vidi cieco
riappaiono.
Dispersi
e mi domando perché
ora leggo l’intenso
che allora sfuggì
mescolato tra tanti
pur essendo già luce.
Dispersi
nei luoghi e nei tempi
gl’incroci improvvisi
di sguardi e parole
tra porte e finestre
ora chiuse ora aperte.
Dispersi
nell’intimo mio
dei diversi...
Sono gocce di lava
a bruciarmi il petto
le ore che t’attendo.
Son nastri neri
sulla bocca
a togliermi il respiro
e negarmi la parola
sapere dove sei
e libera lasciarti.
Collare e guinzaglio
il pensiero che mi lega
...
Oggetti sparsi
nella polvere della memoria
cassetti chiusi
nella melma dell’oblio
ore gettate
nel buio della malinconia.
Si trascinano così
i giorni della sofferenza
che succhiano altrove
ogni bellezza e gioia.
Poi d’improvviso
un lampo nell’ignoto
con il fragore del tuono
si sparge la pioggia
di lacrime salate.
Scompare la polvere
dilegua la melma
il buio...
Se scrivo di te
è perché mi riempi
nell’assenza.
Mentre sfoglio l’album
dei brividi sentiti
catturo il volo degl’istanti,
tutti quelli che posso,
perché non sia poi
solo memoria nostra
che possa impolverarsi.
Scrivo per te
per lasciar vivo
un luccichio...
Mi commuovo al pianto
se penso al tuo sorriso
spalmato sulle fatiche
che d’ora in ora
segnano i tuoi giorni.
Vedo in te la magia
dell’esser donna
fiera padrona di te
e mi commuovo ancora
del privilegio donato
alla passione mia
di poter...












