Era la foresta incantata
quando intrapresi il viaggio
pareva un fiore, un uccello
ogni nuova fatica, ogni meta
così è stato per il tempo
del mio sole che saliva.
Ora, col sole che scende
mi sembra un ripetersi angusto
di alberi noti, di verdi uguali.
Così,...
Quel troppo tempo
disperso nel negarmi
il dolore del sentire
con occhi aperti
ma ciechi all’accadere.
Quel troppo tempo
occupato sulle cose
ad anima assopita
e orecchie sorde
all’urlo della vita.
Quel troppo tempo
scandito dalla regola
del ripetersi automatico
a chiudere le porte
senza un’altro volere.
Quel troppo tempo
non è scorso invano
coi fermenti...
Vorrei prenderti ora
tra le mani
a dita larghe
farti sentire d’ognuna
la pressione sulla pelle
come fosse la conta
dei miei primi
dieci desideri
ma in quello spazio
lasciato così
mi sfuggi via
veloce
come sabbia d’oro
e allora t’avvolgo
tra le ali del drago
anche soltanto
per il tempo d’un bacio
poi
se vorrai
potrai salirmi...
Dammi il modo di amarti, amore mio,
rimanendo quello che amasti
da quel primo giorno,
senza sapere chi fossi.
Dammi il modo di essere in te,
pur apparendo altrove,
perché non sembro qui
ma non sono altrove.
Dammi il modo di gioire
anche se...
Vorrei una coraggiosa follia,
uno sconquasso,
che scrosti il mondo.
Se quel che vedo
è buon pensare,
allora, ci salvi la follia.
Mille sforzi per sanar l’errore,
e falsi sapienti al capezzale
di un’inutile agonia.
E sembrò folle ai più
chi fece saltare
i mercanti dal tempio.
Io non credo,
ma vorrei...
Ci vogliono far credere
nella protezione dei muri
ma se la terra si scuote
ci uccidono crollando.
Ci vogliono far credere
che il diverso sia peggio
ma solo nel mescolarsi
sta il segreto della vita.
Ci vogliono far credere
nel loro amore cristiano
ma poi fanno il distinguo
su chi...
Misteriosa mescolanza
d’ogni desiderabile essenza
portale d’inquietudine serena
miraggio di sole tra le nubi
tu sei la consapevole dell’oltre.
E’ un dolcissimo sentire
lo squarcio nel petto
delle tue parole vaghe
potenti di sapienza e dolci
il sorriso che...
Un piccolo bus, goffo e rotondo
sfila sicuro, in stradine più strette di lui
brillano di fantasia
i miei occhi felici di allora
io seduto sul cofano motore, caldo
al fianco d’un autista scamiciato.
La pietra irregolare delle strade
luccica e riflette il sole
come mare crespo...
Era il tempo trascorso
in una ricerca assopita
quasi un tram dell’oblio
che muove senza andare
ma non sempre
quel tempo può durare
allora succede
che il tram possa fermarsi
aprire le porte
può entrare così
una nuovo di vita
il muovere è andare
più sogno non è.
Mi risucchia la passione
come l’acqua di torrente,
mentre vado rotolando
dentro i vortici e sui sassi
e la mente mi s’annebbia
nella corsa verso il giù,
sento l’aria che mi manca
nell’emergere di rado,
non si ferma d’un istante
la corrente che trascina
e non sento più il...












