sabato 14 Febbraio 2026
  No, non ti chiedo perdono, se la strada s’è allontanata è che per un tempo eravamo rivolti altrove, accade in due e allora non chiedo perdono. Invece è meglio capire che non è errore l’errare che c’è l’esser soli ...
Dai soffitti bucati  dalle finestre socchiuse tra i rami degli alberi  nei vicoli stretti la luce tagliata è come spada di vero. Più forte colpisce l’acuto contrasto  con lo scuro interrotto polveri e vapori  mostrano la danza dell’aria fluente. Accade che  nel vagare di sempre  spade di luce  mi attraversino  nella strada dischiusa dalle mie debolezze. Si...
   Eri nell’aria, eri forse l’aria stessa, perché subito t’ho respirato. Così, nell’istante, mi sei corsa silenziosa nelle vene. Ora ti sento che come non so dire, ti sento, come un profumo d’inquietudine serena, come il calore fresco della brezza di mare. Ti sento sollevare i miei peli sulla pelle, ti sento urlare muta, ti sento, ti...

Gatta

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Mi avvicino alla gatta lei mi guarda curiosa parlo calmo rigira la testa muove la coda lenta e pigra. Poi il contatto un dito sul naso spinge il muso in avanti m’accoglie al suo mondo m’invita contenta alla carezza. Sento per le mani che scorrono sul dorso il segno del piacere il borbottio...
  Sembra che il freddo non voglia correre per le strade di questo inverno, sembra che l’eco del calore estivo, che ci fece vivi di fiamma, risuoni ancora forte nelle nostre stanze. Ora, che il cassetto dei sogni sembra volersi aprire d’incanto esplodendo le luci, gli odori,...
  Ci sono domande che non dovrei farmi se un moto improvviso mi scuote profondo. Il mio tempo ed il luogo, il tanto vissuto quel poco che resta, la forza che ho. Che forse non serve voltare la testa smorzare la...
Scompare ogni volta ogni oscuro pensiero nel lampo di luce d’un tuo sorriso, perfino il rimpianto dei nostri altrove e del destino diverso delle nostre vite. Urlo in silenzio il colore dei sogni l’odore delle fiamme mentre m’inchino alla tua libera danza in un tempo sospeso che ti vuole lontana anche se dentro me. Adoro...
  Magari saranno sciocchi pensieri, ribaditi riflessi del sentire, forse, cento specchi narcisi ma lasciate che li scriva. Lasciate che siano le parole del giorno scivolate tra le dita. Leggete sentendo anche il non sentito correte oltre, se una cosa non va. Provate a guardare nelle vostre tasche se fosse nascosto un talento. Prendete l’embrione sepolto...
 Martella il vento dell’accadere muove l’apparente immobile e squarcia le nubi dell’incompreso che poi aprono il passo al sole. S’illuminano le nuove strade celate nel buio dell’impossibile l’incanto d’un altro cammino è qui improvviso, inatteso. Il mosaico interrotto da una vista resa cieca ritrova i colori dispersi e si compone...
  Era la foresta incantata quando intrapresi il viaggio  pareva un fiore, un uccello ogni nuova fatica, ogni meta così è stato per il tempo del mio sole che saliva. Ora, col sole che scende mi sembra un ripetersi angusto di alberi noti, di verdi uguali. Così,...