Sono quasi le lacrime
che si mescolano
ad ogni altra essenza
liquida, limpida,
calda di quel fuoco
acceso dall’ignoto
che dentro c’avvampa
ad ogni nostro volo.
Occhi ora liquidi
corrono senza freno
tra il muoversi tuo
ed il sorriso che riluce
per fare da sponda
ad ogni promessa
di altre parole vaghe.
Tue...
Ti vedo io
come il vento sul mare
ma non quello impetuoso
che alza onde da spavento
ti vedo invece
come i refoli improvvisi
sulla calma apparente
nei sottovento
delle isole basse.
Come colta
da brividi inattesi
la liscia superficie
dell’acqua s’increspa
in giri...
Non conosco il tuo cammino
i trascorsi sorrisi
e le ferite del tempo,
non so se la strada
ha soffocato il tuo amare,
se le tempeste
ti prendono ancora.
Non so la tua musica
in cosa ti trovi
in...
Era stanco più che mai
di volar da solitario
in un cielo troppo grigio
sempre fuori d’ogni tempo.
E nel sole ormai calante
in un giorno di tormento
ben lontano da sue mura
fermò l’ali e giù picchiò.
La foresta...
Quando il tempo è finito
non puoi dartene altro
è inutile tirare l'elastico
la tensione ti consuma.
Se quel tempo è finito
se ne vuoi del nuovo
non perderne ancora
taglia allora l'elastico.
Ora sei libero, alfine
libero dal tuo vecchio...
Resto avvolto così
nella gabbia del silenzio,
quando ti liberi
nella tua leggerezza
e vuoi essere assente.
Ma io so ora
che pur se mi taccio
senti le carezze degli occhi
fra tante distingui
il loro diverso calore,
il mio desiderio.
E resto in silenzio
che ogni parola eccede
e spezza quel...
Ora dopo ora
e giorni dopo giorni
sento da cieco
i tuoi passi lontani.
So che il tempo
ci trascorre diverso
e non darà polvere
alla nostra memoria.
Resto ancora così
all’uscio dell’inferno
dissolto da te
in una lava sommersa.
Tu sei altrove
nella tela del ragno
io cerco sulla pelle
le tue impronte...
24 dicembre 2016 alle ore 13.26
Oggi è un giorno di memoria quando tutto intorno ci chiama all’oblio, in un mondo che sembra non capire più nulla di se. Eppure il significato di questi giorni, anche per chi come me...
Ogni volta, anime divelte,
membra innocenti schiacciate,
soffocate, annegate
e inutili oggetti, distrutti
e pensieri di morte,
di colpa, ci sommergono.
Ogni volta che la madre,
dimentica le madri,
torna ad urlare se stessa
e mostra, immensa, la forza,
tal quale il bene
che sempre diffonde.
Ogni volta parole,
infinite ovvietà,
a nascondere...
Qual’è il destino
delle fiamme
costrette nel chiuso?
Se son forti
avvampano i muri
e tutto l’intorno
è poi fiamma
se son deboli
soffocano invece
nell’assenza dell’aria
che nutre.
Ci sono poi
delle fiamme ribelli
a questa norma
che pare catena
che...












