sabato 14 Febbraio 2026
È la magia del donarsi  il piacere profondo del dare  il dissetare che disseta lo sfamare che sfama.  Anime rare siamo  come pesci dell’abisso  che nelle tenebre  hanno visto la stessa luce.  Una corsa a guardare  se proprio uguale fosse quella luce e saperlo  un impossibile trovarsi. Ci sfameremo a gara  ci...
    Pareva la calma inquieta di quelle notti d’estate che sembrano d’attesa, nelle assenze consuete d’ogni tempo e spazio. Giungi tu, lampo cercato d’una nuova passione, germoglio nascente da radici intrecciate d’uno stesso sentire. Succede poi la magia di...
Vedo i fiori di campo  nel tuo volto di primavera  come lieve brezza  si spende il sorriso  mutevole come i colori  che a mille diversi  ondeggiano nei soffi.  Ammiro i fiori di campo  selvaggi e disuguali  spontanei e veri  gioiscono del sole  come tu della vita  nulla chiedendo in più  del ciò...
Che sia libertà! Lo urlasti improvvisa con dolorosa gioia e fu come nascere ancora, non fu più peso la fatica dei giorni vissuta scivolando sul sorriso. E rimbalzò il disprezzo degli eterni giudicanti sulla tua nuova pelle che, a pensarci bene, era quella...
Anche se fa male c’è del bello nel dolore, quello della fatica quando sembra che non ma ce la fai soffrendo, quello del desiderio quando l’incerta attesa fa dei minuti l’ore, quello della malinconia quando il ricordo pinge di bello...
  Eri con me, sempre, negli anni diversi, nello scorrer veloce del nostro altrove. Ero con te, sempre, ma non lo sapevo o forse lo fuggivo a smorzare il rimpianto. Eravamo insieme per la promessa viva del giovane amore, beffardo del tempo. Rimarremo insieme, carezzandoci ancora, sapendo che l’attesa non ci può far paura.
  Ci sono strade diverse che aprono la vista  a cammini inattesi  e basta la libertà  la leggerezza perduta per vivere l’estremo. Sembra cosa banale ma è solo il pensiero liberato dai confini  spogliato del troppo che offre l’essenza d’un vivere intenso. Accade così  che il pregiudizio dilegui e l’impossibile si mostri  quale vivida forma d’una...
     Ora che guardo il cammino percorso non vedo davanti sicura una meta. Ora che sazio rimiro il mio ricco tesoro derido un po' amaro la tanta fatica. Ora e non ieri lo posso capire che sempre il compiuto è illusione che conta l'andare assai più della meta e provar desiderio dà più vita che avere. Forse...
 Si rinnova ogni volta l’inquieto mistero d’una porta che s’apre d’improvviso, tra le mille celle d’affollata solitudine del vivere di corsa. Una spada di luce nella polvere sparsa taglia uno spazio che sembrava vuoto. Mi muovo al richiamo e, vivo d’emozione, in quella luce incauto mi rifletto.
Ho salito lentamente le scale verso la porta tua in allegra incoscienza col sangue che sempre più mi batteva alle tempie ma sempre più molli ammonivano le gambe mie. Ed ora sono qui così frastornato fermo e seduto sull’ultimo gradino ho come il terrore a bussare quella porta che tanto ho bramato. Ho...