E' uno specchio bugiardo
con filtri d’inganno talvolta
lo sguardo dell’amante,
che cerca le speranze
nascoste negli accenni
d’un sorriso opaco.
Si tortura l’amante
nelle risposte mute
e poi sordo resta,
nella bolla d’amore,
all’urlo del diniego.
E’ un tempo circolare
quell’inutile attesa
d’uno sbatter d’ali
con un nodo alla gola
che non si scioglie...
Confuso tra buche
fatte pozzanghere
da un inverno
di parole urlate
e veleni d’odio
cosparsi su teste vuote
quasi dispero
d’una vera primavera.
Eppur guardo
le gemme in attesa
ignare degli orrori
che m’affliggono
quasi un monito
di eterno essenziale
di...
Era stanco più che mai
di volar da solitario
in un cielo troppo grigio
sempre fuori d’ogni tempo.
E nel sole ormai calante
in un giorno di tormento
ben lontano da sue mura
fermò l’ali e giù picchiò.
La foresta...
Era la foresta incantata
quando intrapresi il viaggio
pareva un fiore, un uccello
ogni nuova fatica, ogni meta
così è stato per il tempo
del mio sole che saliva.
Ora, col sole che scende
mi sembra un ripetersi angusto
di alberi noti, di verdi uguali.
Così,...
Un nuovo libro scriverò
su pagine vuote
di diversi colori
e siano pur diversi
i colori dell’inchiostro.
Come se i colori stessi
potessero cullare le parole,
vestirle perfino
dei sensi indicibili,
del calore e degli odori.
Vorrei mio quel linguaggio
che parole non dice,
come sanno infallibili
i nostri animali.
Saper leggere lo sguardo
il curioso vagare degli occhi
ed il muoversi lento
delle mani e del corpo.
Sentire l'odore, il calore
l'improvvisa tensione
di una piccola piega
su d’un volto che ammiro,
il tono ed il...
Sei fuoco che gela
eppur ghiaccio che infiamma
Sei volo d’abisso
nel buio accecante
Sei scala orizzontale
e strada verticale
Sei vento immobile
e calma impetuosa
Sei candore di nero
come un bianco arcobaleno
Sei febbre sana
che ammala di vita
Sei l’acqua che asseta
e il pane che...
E’ l’oceano che vedo
dietro la maschera,
come fosse la porta
di tempeste salate
e di mille paradisi
vissuti nell’istante.
La vita esplosa,
nel vento e nel sole,
come la madre
volle che si fosse,
oltre il freno dei porti.
M’immergo nell’azzurro,
a ritrovar le radici
di quegli istinti sopiti,
per essere ancora
corpo...
Ho visto i tuoi occhi
e mi sarebbe bastato
ho gustato il sorriso
e già sembrava troppo
ma ho sentito la voce
ed era ormai tardi.
Ora è uno stupore
intriso d’emozione
che mi sta legando
nel passare del tempo
come una...
Fermo, resto in te
incollato dal sudore
dell’intenso vissuto.
Ascolto nel silenzio
il lento recedere
dei respiri accordati.
Batte alle tempie
il sangue
sento tra i corpi
i colpi dei cuori accostati
che cedono al riposo.
Respiro l’aria
il...












