lunedì 19 Gennaio 2026
  Guardo le fila ordinate di fiori dai colori uguali, le siepi squadrate a disegnare labirinti e gli alberi equidistanti, un disegno geometrico e sottomesso. Mi da tristezza quell’armonia fasulla, di forbici ed espianti di veleni e diserbanti. Allora mi rivolgo altrove, all’inquieta bellezza dei verdi selvaggi, allo stupore di un singolo fiore ignoto, alla mescolanza...

Dolore

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   Sono gocce di lava a bruciarmi il petto le ore che t’attendo. Son nastri neri sulla bocca a togliermi il respiro e negarmi la parola sapere dove sei e libera lasciarti. Collare e guinzaglio il pensiero che mi lega ...
Nella notte del tempo sospeso nel bosco delle fantasie occulte due figure solitarie andavano il cielo mormorava tuoni lontani. Fu il lampo a svelar le presenze che stupirono del non esser soli un lampo ancora e non fu paura ma curiosi...

Stelle

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  Delle infinite stelle che illuminano i sogni accade che in una soltanto si perda il mio sguardo, non è per la luce e nemmeno il quadrante, ignoto è il mistero che a lei mi conduce. Di quella e non...
  Una sorda costante pressione parte dal petto e sale una tensione alla gola è quasi dolore è il voluto e negato. Invade ogni spazio quell'ormai disperato volere donando di giorno e di notte all'amore negato, più bellezza e possibile pregio. Null'altro può ora sentirsi nel cuore che, vinto, si perde e l'amante ora gode il dolore, che cerca vivendo il...
Gabbie galleggianti trascinate dal caso su mutevoli correnti nel mare inquieto degli oscuri desideri, sono i naufraghi di vita con le mani sulle sbarre mentre vivono l’incerto tra una triste sicurezza e la fuga in quel mare. Come fosse...
Nascosta nel silenzio di rado interrotto dalle nostre voci mescolate ai sorrisi del pudore complici esplodeva la tempesta del nostro sentire, come se tutte d’improvviso tornassero l’emozioni vissute sugli alterni umori nell’accadere e dire con lo sperare e vivere dall’attendere e sognare. Ancora...
Raccontami il tuo sorriso svelami i tuo segreti come quando ti spogli così, lentamente. Trascinami nelle tue onde ad affogare la malinconia per riemergere salvo in un limpido specchio. Sollevami sulla tua riva e prendimi dentro come mai fosse...
    Se non ci sei t'immagino distesa contro il sole, bagnata s’uno scoglio, nel tramonto estivo, affianco al mare. Le gocce d'acqua, tonde e tese, scorrono sulla tua pelle di luce, obbligate, per diverse vie, dalle diverse curve del tuo corpo, ed io le seguo, rapito, con lo...
Vorrei sentire ora  il sapore del tuo sesso  qui sulla mia bocca e sentire la tua voce  gridare il mio nome  nella musica alterna  del baciare e fermarmi  mentre il tuo ventre  le tue gambe  mi fanno cieco e sordo.  Salirei poi  alla tua bocca  in un cammino lento  scivolato sul sudore e...