venerdì 17 Aprile 2026
Come lupo solitario nella notte fonda urlo alla luna beffarda al suo mutevole aspetto al suo sparire oscuro che mi lascia insonne in un buio senza vita. Urlo il richiamo ad una luce che si nega ma lei lontana tace che altro non può che seguire il suo ciclo e invano...
      E' una notte illuminata, cerco il silenzio delle mie ombre nei viali contorti e indefiniti d’un cammino senza meta. E’ una notte illuminata, non è il chiarore della luna non sono le stelle, non un lampione nella terra sospesa. E’ una notte illuminata, ecco, mi sembra di vedere, il...

Attendo

0
Attendo, con te  gli odori d’una primavera  che tarda a mostrarsi  mentre le gemme inquiete  si tingono d’acceso  e i primi fiori sui rami  sono spesso trascorsi.  Attendo, come se  quell’intenso accadere  ci accompagnasse  sul sentiero dei sogni  fioccati nell’inverno  ed ora nel sole  si vogliano far vivi.  Attendo, mentre tu  senza che io...
Vorrei prenderti ora tra le mani  a dita larghe  farti sentire d’ognuna  la pressione sulla pelle  come fosse la conta  dei miei primi  dieci desideri  ma in quello spazio  lasciato così mi sfuggi via  veloce  come sabbia d’oro  e allora t’avvolgo  tra le ali del drago  anche soltanto per il tempo d’un bacio poi  se vorrai  potrai salirmi...
Ora cammino così nei sentieri scoscesi degli alterni umori, tra gli odori del ricordo e i rumori del domani. Muovo passi di nulla per una meta abdicata ad occhi aperti nel sogno. Mi spoglio del tempo e sorrido all’ignoto felice nell’assenza sapendo che non so. Mi chiameranno ancora e dovrò la...
Sei passata su di me, le tue impronte restano e ad ogni tuo passaggio come in un calco scorre metallo fuso a riempire quei vuoti dell’assenza inquieta. Resta poi il ricordo nel metallo che fredda col correr del tempo, resta il dolore del fuoco che...
Fatti mio porto per quel tempo che mi levi l’affanno del navigar tempeste. Fatti mio porto d’un’isola piccola dispersa nel remoto brulicante di colori. Fatti mio porto di tempo sospeso come fosse una diga a tener l’altro lontano. Fatti mio porto...
Si ribellano i sensi nelle gabbie del viver consueto come uccelli prigionieri le inquiete creature sanguinano tra le sbarre strette e non può valere il certo del cibo ed un tetto. In quella prigionia dorata alterni si rincorrono i giorni tra la rabbia e la...
 Suona di nuovo la sirena della fabbrica a urlare la fine dell’assenza. I giorni leggeri scivolati nell’oblio cedono il passo ai ritmi scanditi da un diverso sudore. Una solitudine silente mi aveva carezzato con i raggi di sole tra i rami del giardino. Eppure, nell’immobile stare d’un ozio apparente, i mille accadimenti d’un pensare...
Ti benderò gli occhi per vincere all’istante la tirannia della vista  per rendere lo spazio ad ogni altro tuo senso. Ascolterai la mia voce ed il sussurro scalderà la tua nuca e i capelli penetrando il ricordo dell’intrigo dei versi. Sentirai...