Ora è l’abitudine nemica
come polvere ci copre,
d’un tempo che trascorre
senza vento d’emozione.
Persi sono nella folla
quei desideri assopiti
e si fanno distanti
come fiori appassiti.
Il bivio ci attende
tra un cammino ritroso
e nuovi lampi accesi
su di un modo diverso.
Non sappiamo che sarà,
come...
Dai miei recessi, più profondi e nascosti,
dal fondo sopito del voluto e negato,
riemerge potente, ed è vita, il desiderio.
L'ho tenuto nascosto, al di là del pensiero,
ma incapace di dargli, per certo, la fine
e s'accende passione, più spesso la notte.
Nel...
Settembre si mostra
nel tempo d’un giorno.
L'aria, più fresca
non ha più spessore
la vista si allunga
avvicina il lontano.
Colori diversi
danno, più netti
i confini dei monti
delle isole sul mare.
Il mare si muove diverso
con crespi di vento bizzarro
più spesso riposa
come lago al mattino.
Questo, oggi...
Sono gocce di lava
a bruciarmi il petto
le ore che t’attendo.
Son nastri neri
sulla bocca
a togliermi il respiro
e negarmi la parola
sapere dove sei
e libera lasciarti.
Collare e guinzaglio
il pensiero che mi lega
...
Augurio 2018
Tutti si aspettano da me le parole, perché il poeta ha il dovere di dare la voce a chi crede di esser muto, per fortuna o per sventura oggi i social hanno dato voce anche a chi farebbe...
Quando il tempo è finito
non puoi dartene altro
è inutile tirare l'elastico
la tensione ti consuma.
Se quel tempo è finito
se ne vuoi del nuovo
non perderne ancora
taglia allora l'elastico.
Ora sei libero, alfine
libero dal tuo vecchio...
Combatte senza tregua,
nei giorni e nelle notti,
la nostra natura di tre facce.
Lei è carne, è testa, è cuore,
e ognuno, nel troppo amor di sé,
solo di rado, la trova in accordo.
Or l'una or l'altra vince,
or l'altro ancora,
e noi siam...
Semi sparsi a caso
nelle diverse terre
dissimili certo
buoni e cattivi
sani o malati
ignari del loro destino
incolpevoli per questo.
Crescono quelle vite
nutrite a volte
e a volte no
nelle terre feconde
nei fanghi tossici
di periferie malate
nelle assenze dei deserti
nel grasso urbano
nelle ombre del nulla.
Forme diverse avranno
quelle...
Vorrei mio quel linguaggio
che parole non dice,
come sanno infallibili
i nostri animali.
Saper leggere lo sguardo
il curioso vagare degli occhi
ed il muoversi lento
delle mani e del corpo.
Sentire l'odore, il calore
l'improvvisa tensione
di una piccola piega
su d’un volto che ammiro,
il tono ed il...
Alla fine del cammino
rendete il mio corpo alla madre
non sia la fiamma
d’un inutile entropia
sia pasto lento
delle creature ipogee
delle vite degli abissi
si rimescoli e dissolva
e non ci siano croci
nemmeno intorno
che...












