Ombre di luna
s’affacciano adesso
nell’incerto cammino
su questa strada oscura
che non so fare mia.
E se inutile fosse
il mio esserti al fianco
o se ancor peggio
ti fosse di danno
ne avrei poi perdono?
E’ un amore...
La tua bocca ferma
sulle mie labbra dischiuse
non sapeva di gelo
era forse il timore
d’una fiamma che troppo
ti poteva bruciare
o era forse il pudore
del concedersi ancora
nel medesimo giorno.
E’ di nuovo la lotta
fra...
Se anche non fosse
la favola bella
delle distanze estinte
nelle carte mescolate
da fate bizzarre
senza luoghi e tempi,
il nostro noi è ora.
Se anche non fosse
che sogno misterioso
il trovarsi dentro
dopo aver corso
sul filo incerto
di...
Improbabili coincidenze
di luoghi e tempi
cercate
in un vagare astratto,
fili inestricabili
aggrovigliati
nelle corse distratte
degl’incontri e delle fughe.
Ci sono accadimenti
ricorrenti casualmente,
sono come una beffa
al desiderio,
con le attese deluse
che ingrossano
il fardello antico
delle malinconie.
In tal modo si nutre
quell’inquietudine
dei bicchieri mezzi vuoti
che si vogliono colmare
d’un ciò...
Mi sanguinano,
ancora di più,
le piaghe profonde,
imposte dal morso
delle mie catene.
Ora che scorgo
l'altra sponda del fiume
che non so attraversare,
lancio forte
il grido del profondo,
per spingere almeno
il mio suono
su quella riva ignota
che, per il solo esser tale,
a me pare
un incanto remoto.
Notte di folto pensare,
che, qual vento nella via,
spazza un timido sonno.
Solleva quell’aria malandrina
le carte stracce del giorno,
la polvere fitta del sentire.
E’ la lotta notturna
d’un animo inquieto,
ad occhi sbarrati nel buio.
E’ scrosciare d’idee sul cuscino,
...
Semi sparsi a caso
nelle diverse terre
dissimili certo
buoni e cattivi
sani o malati
ignari del loro destino
incolpevoli per questo.
Crescono quelle vite
nutrite a volte
e a volte no
nelle terre feconde
nei fanghi tossici
di periferie malate
nelle assenze dei deserti
nel grasso urbano
nelle ombre del nulla.
Forme diverse avranno
quelle...
Quante volte ho giocato
nel parlar di lei
quante volte l’ho sfidata
negli anni dei boccioli
come fosse sì lontana
da sembrare un mai.
M’ha sfiorato poi
coi suoi gelidi venti
portando via le radici
e poi rami preziosi
ed ogni volta ha scosso
un singulto di pensiero.
Mi pare il...
Non sapevi
ma forse speravi
che quel mistero
di versi senza freno
custodisse un sentire
vibrato sulle note
di una musica tua.
Non sapevo
ma forse speravo
che quel mistero
di sguardi intensi
mi svelasse l’essenza
di quel vivere acceso
che sempre mi rapisce.
Nell’ignoto avvenire
d’una ricerca nel vuoto
si consuma il miracolo
d’un incontro...
E’ nel vento che ti vedo
creatura di mare e di aria
sgombra di superfluo
col sale sulla pelle
e gli occhi chiari distesi
a sfidare il sole
che si poggia fiammante
sulla linea tesa
d’un orizzonte senza mete.
Ti vedo nel silenzio
di parole mute
ad ascoltare il respiro
degli...











