sabato 17 Gennaio 2026
 Si rinnova ogni volta l’inquieto mistero d’una porta che s’apre d’improvviso, tra le mille celle d’affollata solitudine del vivere di corsa. Una spada di luce nella polvere sparsa taglia uno spazio che sembrava vuoto. Mi muovo al richiamo e, vivo d’emozione, in quella luce incauto mi rifletto.
Ora sono liscio come un sasso mi puoi portare nelle mani senza che possa farti male puoi guardare le vene diverse dei miei composti minerali. Non era così il primo giorno c’erano ombre di punte taglienti quando mi raccogliesti...
E’ l’oceano che vedo dietro la maschera, come fosse la porta di tempeste salate e di mille paradisi vissuti nell’istante. La vita esplosa, nel vento e nel sole, come la madre volle che si fosse, oltre il freno dei porti. M’immergo nell’azzurro, a ritrovar le radici di quegli istinti sopiti, per essere ancora corpo...
  Mi risucchia la passione come l’acqua di torrente, mentre vado rotolando dentro i vortici e sui sassi e la mente mi s’annebbia nella corsa verso il giù, sento l’aria che mi manca nell’emergere di rado, non si ferma d’un istante la corrente che trascina e non sento più il...
Basta un brillio di occhi la carezza di una voce a riempire un bicchiere che sembrava vuoto. Zampilla il desiderio ed esplode la promessa di mani distese sulla pelle come pronte a carpire ogni segno di piacere. E’ una danza il tuo corpo che vibra di musica sua, muovi di...
E’ un dolore dolce quello delle mie solitudini infrante nei fantasmi d’incredibili fiabe. Si, ci son modi diversi nelle mie solitudini se cerco e se resto o son solo nella folla. Un godere alterno alla ricerca del bello che la furia del giorno ammanta nel male. Sembra di poter volare, amare perfino...

Esploro

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Esploro il senso del tuo bianco e nero mi soffermo sui rari grigi sui colori sfumati sulle nebbie cercate. Come fosse un libro leggo i sussurri e le grida del mostrare che vuoi provo l’imprudenza di cercare la chiave. Sembra una sciarada un rebus senza lettere eppure mi pare che sotto quei veli si nasconda...
Ho salito lentamente le scale verso la porta tua in allegra incoscienza col sangue che sempre più mi batteva alle tempie ma sempre più molli ammonivano le gambe mie. Ed ora sono qui così frastornato fermo e seduto sull’ultimo gradino ho come il terrore a bussare quella porta che tanto ho bramato. Ho...
Gabbie galleggianti trascinate dal caso su mutevoli correnti nel mare inquieto degli oscuri desideri, sono i naufraghi di vita con le mani sulle sbarre mentre vivono l’incerto tra una triste sicurezza e la fuga in quel mare. Come fosse...
Continuo a sognare le ali dipinte sulla tua pelle combattuto tra i desideri di carezzarle o possederle anch’io tali da poter volare per davvero. Le guardo nel sogno mentre ti prendo e d’improvviso magicamente si stendono ti cavalco come tu fossi il mio Pegaso, la mia libertà. Fammi volare e che sogno non sia, portami altrove non importa dove regalami...