Come campo ingiallito
dall’estate trascorsa
l’acqua di vita
pur lenta, m’abbandona.
Con essa, il sogno
ormai sfocato, s’allontana
si tende in me l’elastico
tra ciò che voglio e sono.
Diviene
inesorabile, il morire
lo combatto, perdente
aggrappandomi al pensiero.
Padrone delle gabbie
...
Scompare ogni volta
ogni oscuro pensiero
nel lampo di luce
d’un tuo sorriso,
perfino il rimpianto
dei nostri altrove
e del destino diverso
delle nostre vite.
Urlo in silenzio
il colore dei sogni
l’odore delle fiamme
mentre m’inchino
alla tua libera danza
in un tempo sospeso
che ti vuole lontana
anche se dentro me.
Adoro...
Nel silenzio distillato
d’un mare aperto e calmo
come lago al mattino
sto solitario e ascolto
i cigolii del mio sentire
come di cime tese
su bozzelli di sale
al lento ondeggiare
del mio amato legno.
24 agosto 2013
Vedo i fiori di campo
nel tuo volto di primavera
come lieve brezza
si spende il sorriso
mutevole come i colori
che a mille diversi
ondeggiano nei soffi.
Ammiro i fiori di campo
selvaggi e disuguali
spontanei e veri
gioiscono del sole
come tu della vita
nulla chiedendo in più
del ciò...
Appassisco
come un fiore reciso
lasciato al sole
se mi manca la tua linfa.
Cerco
in onirica attesa
le languide scene
che abbiamo dipinto.
Combatto
l’ansia che cresce
per un domani incerto
a potersi far carne.
Immagino
i tuoi stessi pensieri
quando il presente
ci mantiene distanti.
Sogno
la spudorata esplosione
dei nostri sensi
alla scintilla del toccarci.
Coltivo
col...
Mi trovo ora spesso
a guardare indietro
e vedo, a diverse distanze
mani sollevate
le mille cose
lasciate nelle scelte
mi chiamano
e le avrei amate, se avute.
Allora
vorrei tornare al primo mio bivio
al giorno di quella prima scelta
che feci da solo
vedere oggi, chi sarei e dove
per...
Ricorre vivo alla mente
il ricordo potente
dell'onda lunga del mare
in tempesta calante
sole, vento e aria tersa
sulle spiagge sfollate
del mio giovane tempo.
Fragore assordante
di mille schianti
candore abbagliante
di schiume frizzanti
odore fragrante
del fresco di mare
sapore pungente...
Non conosco il tuo cammino
i trascorsi sorrisi
e le ferite del tempo,
non so se la strada
ha soffocato il tuo amare,
se le tempeste
ti prendono ancora.
Non so la tua musica
in cosa ti trovi
in...
Nei cassetti chiusi a chiave
nascondo frammenti
che io stesso voglio ignorare
eppure in quei segreti
non è in se un male
se non nel mio sentirlo.
Si riempiono ancora
quei cassetti oscuri
d’inutili pentimenti
che forse se ci fosse ora
il coraggio...
Ti attendo
sui passi lievi
di un cammino sconosciuto
non sappiamo la strada
ché solo l’istinto dirà.
Ti attendo
nella memoria dolce
delle parole trascorse
sull’emozione della follia
che inconsapevoli ci avvolse.
Ti attendo
nell’incrociarsi dei sorrisi
con la calma del giusto
sapendo che vita non è
se non quella che vogliamo.
Ti attendo
ansioso...












