Cos’è quel senso
che mi volge il pensiero
verso un mare aperto
e senza porti?
Nulla vale il resto,
la paura di tempeste
il possibile naufragio
restano ombre lontane.
Come fosse viva
una voluttà di dolore
che di piacere si veste,
estirpando le radici.
Sono ombre sfumate
le case, le anime passanti
sulla...
Ci vogliono far credere
nella protezione dei muri
ma se la terra si scuote
ci uccidono crollando.
Ci vogliono far credere
che il diverso sia peggio
ma solo nel mescolarsi
sta il segreto della vita.
Ci vogliono far credere
nel loro amore cristiano
ma poi fanno il distinguo
su chi...
Era il tempo trascorso
in una ricerca assopita
quasi un tram dell’oblio
che muove senza andare
ma non sempre
quel tempo può durare
allora succede
che il tram possa fermarsi
aprire le porte
può entrare così
una nuovo di vita
il muovere è andare
più sogno non è.
Nel silenzio distillato
d’un mare aperto e calmo
come lago al mattino
sto solitario e ascolto
i cigolii del mio sentire
come di cime tese
su bozzelli di sale
al lento ondeggiare
del mio amato legno.
24 agosto 2013
Misteriosa mescolanza
d’ogni desiderabile essenza
portale d’inquietudine serena
miraggio di sole tra le nubi
tu sei la consapevole dell’oltre.
E’ un dolcissimo sentire
lo squarcio nel petto
delle tue parole vaghe
potenti di sapienza e dolci
il sorriso che...
Si affollano e fan cumulo
le cose nella vita,
rami, che crescono
dall'energia del sole,
d'un albero che vive
in terra feconda.
I nuovi coprono i vecchi
i getti si combattono,
tutti a prender la luce
e a rimanere vivi,
...
E mi capita di leggere
l’anima da un corpo
parole disperse sulla pelle,
virgole e puntini
nascosti tra le labbra
frasi talvolta,
sepolte negli anfratti.
Mi emoziona
quella lettura rubata
tra i muscoli tesi
nei sorrisi sommessi,
negli sguardi fuggenti,
...
Appuntamenti asincroni
da orologi senza sfere
ordina il caos del caso.
Vite deviate in un portale
elevate o affossate
nel regno di un secondo.
Come proiettili vaganti
sfrecciano i destini
verso improbabili incroci.
E’ la beffa dei tempi
e dei luoghi delle scelte
che s’ingannano tali.
Non il primo non l’ultimo
tra...
Cerco una suggestione
che annulli i confini
d’una vicinanza
che non è contatto.
Hai capelli di corvo
e la pelle dipinta
nel segno perenne
di memorie e passioni.
Io venuto d’altrove
rimasto nell’ombra
dell’intreccio di rami
silenzioso t’attendo.
Cerco ora una strada
dischiusa in un sorriso
che più di parole
possa dire del sogno.
Cerco...
Mi manca un tassello
del mosaico che formo
nel mio immaginarti,
dammi i tuoi odori
che fu troppo fugace
quel toccarmi di fuoco.
Voglio affondarmi
nell’onda dei tuoi capelli
a rubare il primo aroma
sulla riva del collo
scivolando sulla bocca
a mescolare il sapore.
Dammi l’odore ancora
della tua pelle...












