Molte volte usiamo le parole con troppa leggerezza, senza porre attenzione ai veri significati che contengono.
Mi voglio soffermare sull’epiteto “zoccola”, usato diffusamente in tono offensivo per apostrofare femmine umane (talvolta anche animali) che hanno col sesso un rapporto allegro...
Ci sono domande
che non dovrei farmi
se un moto improvviso
mi scuote profondo.
Il mio tempo ed il luogo,
il tanto vissuto
quel poco che resta,
la forza che ho.
Che forse non serve
voltare la testa
smorzare la...
Mi chiedo
e non dovrei
cosa sia quel sentire
che ti fa così diversa
quando restiamo insieme
cosa cercano quelle mani
tese e morbide insieme
e la frenesia placata
in un’altra dolcezza
e lo sparire degli oggetti
e delle maschere.
Si, mi chiedo
se vivi con...
Si, ho fatto, faccio e farò
ogni giorno muovo passi
desidero, prendo, dono
e allora?
Posso ferire
e allora?
E’ il vivere
non è una colpa
non mi tocca forse
il passo dell’altro
e non mi urta?
No, non è sua la...
Era il tempo trascorso
in una ricerca assopita
quasi un tram dell’oblio
che muove senza andare
ma non sempre
quel tempo può durare
allora succede
che il tram possa fermarsi
aprire le porte
può entrare così
una nuovo di vita
il muovere è andare
più sogno non è.
Ho riempito la vita svuotata di me
correndo su merli di castello,
con le tasche gonfiate dal nulla
nel centro d’un mondo non mio.
Riparo ora il tempo che mi resta
col calore di un oggi più inquieto,
nelle burrasche dei mari ignoti
col sogno che...
Potrei non saper restare
ancora a mani ferme
come se solo ali avessi
per volarti sul capo,
un’invisibile presenza
come d’angelo custode.
Potrei sentire il fuoco
sulla carne che brucia
in un’attesa senza luce
e ci son giorni più lunghi...
Sei passata su di me,
le tue impronte restano
e ad ogni tuo passaggio
come in un calco
scorre metallo fuso
a riempire quei vuoti
dell’assenza inquieta.
Resta poi il ricordo
nel metallo che fredda
col correr del tempo,
resta il dolore del fuoco
che...
Sembrava una goccia
come cadono tante
era invece scintilla
esplosa nell’intrigo
di fogli nascosti
con versi fiammanti
di draghi e di streghe
di ninfe dei boschi
di sensi e vaghezze.
Sogni di ardori
così t’hanno avvolto
da farti spavento
segnati nelle rughe
di mille trascorsi
tra gabbie dorate
e voli notturni
di un’anima inquieta
incurante di...
Corro dietro me,
arrancando col corpo
le volte che corro
tra le memorie e i sogni
quando dimentico
il mio tempo
e mi riunisco
in un esser vero.
Attimi armonici
in luoghi sospesi
e la rara magia
del ritrovarsi
nell’ardore sudato
delle pelli adese
nel fiato corto
di quel vivere intenso.
Poi nel silenzio
delle voci...












