E ancora mi domando
dei tuoi altrove
dei tuoi cassetti oscuri
delle memorie estinte
e di quelle custodite.
Mi domando
del tuo svegliarti
e del tuo primo sospiro
dei sogni trascorsi
e degl’incubi se sono
Si, mi domando
anche...
Ormeggio al tuo molo
e dimentico il mare
come se altro non fosse
che il luccichio
del sole sui crespi
d’un vento ora amico.
Mi distendo nel silenzio
del tuo sorriso
come ad immergermi
in un mare di oblio.
...
Sul filo teso
tra il nostro guardarci
corre il desiderio.
Corrono le memorie ignote
delle vite vissute altrove
corrono le fantasie
di animali antichi.
Corre su quel filo
la stessa carne
dei nostri corpi remoti
corrono le mani legate
...
Cadono le maschere,
lentamente
sotto la brezza sottile
di parole calde
sussurrate appena
tra il collo ed i capelli.
Scivolano le maschere,
sul sudore d’emozione
per il tremore vivo
dei sensi attratti
e ancora ignoti.
Giacciono le maschere,
cadute...
Vengono e vanno via
prendono e predano
sono amanti distratti.
Giocano come i gatti
sulla pallina fuggente
gli amanti distratti.
Dimenticano presto
le stazioni del cammino
d’un treno senza meta.
Lasciano le ceneri
dei fuochi di paglia
una grigia malinconia.
3 maggio...
Anche se fa male
c’è del bello nel dolore,
quello della fatica
quando sembra che non
ma ce la fai soffrendo,
quello del desiderio
quando l’incerta attesa
fa dei minuti l’ore,
quello della malinconia
quando il ricordo
pinge di bello...
E' solo suono di respiri
e pelle di lucido sudore
in quell’odore mescolato
dei sessi che s’erano avvinti.
Null’altro che la calma
d’un breve appagarsi
per un tempo sospeso
in un luogo che non è.
Cos’altro può volersi
oltre l’ansia evaporata
su quel calore sparso
se non l’aversi ancora.
6 gennaio 2014
Potrei non saper restare
ancora a mani ferme
come se solo ali avessi
per volarti sul capo,
un’invisibile presenza
come d’angelo custode.
Potrei sentire il fuoco
sulla carne che brucia
in un’attesa senza luce
e ci son giorni più lunghi...
Come folli trapezisti
di un circo antico e senza rete,
sospesi nell’alto dei nostri opposti
ci guardiamo oscillando
alla ricerca del tempo,
dell’attimo preciso
che ci congiunga in volo.
Si nutre di passione
la forza di quei voli arditi,
è una danza sull’abisso
che avvampa i sensi
e sconfigge la...
Ci sono strade diverse
che aprono la vista
a cammini inattesi
e basta la libertà
la leggerezza perduta
per vivere l’estremo.
Sembra cosa banale
ma è solo il pensiero
liberato dai confini
spogliato del troppo
che offre l’essenza
d’un vivere intenso.
Accade così
che il pregiudizio dilegui
e l’impossibile si mostri
quale vivida forma
d’una...












