martedì 10 Febbraio 2026
Gabbie galleggianti trascinate dal caso su mutevoli correnti nel mare inquieto degli oscuri desideri, sono i naufraghi di vita con le mani sulle sbarre mentre vivono l’incerto tra una triste sicurezza e la fuga in quel mare. Come fosse...
    Ancora una volta  hai rotto il filo spinato sconfitte le fragili mura della mia resistenza. Non erano mortai non ho visto proiettili solo il soffio del sorriso il fuoco delle labbra. Sei passata su di me ancora una volta perché...

Carezze

0
  Ti carezzano i miei occhi, corsa inquieta sul tuo volto, finita ruzzolando nel sorriso. Sussurrate le parole vaghe, come refoli di vento in una calma rubata, d’un tempo senza sé. Son nostri gli odori confusi dal calore d’emozione che ci penetrano il naso. Camminano incessanti le mani a dita...
La tua bocca ferma sulle mie labbra dischiuse non sapeva di gelo era forse il timore d’una fiamma che troppo ti poteva bruciare o era forse il pudore del concedersi ancora nel medesimo giorno. E’ di nuovo la lotta fra...
Sembrava impossibile ecco invece i nostri occhi confusi sulle barriere infrante urla il silenzio dei respiri no, non ci sono parole il tempo si sgretola. Ansimiamo senza stanchezza mentre l’ansia si scioglie e trasmuta in desiderio corriamo. Siamo adesso il luogo il nostro dove è ora ovunque. Un cortile antico,...
E’ un contagio la passione come corda di violino che sfiorata dall’archetto tutte al fremito conduce risuonando con il legno come nel veder le lacrime che se rigano il tuo volto poi si uniscono alle mie. E’ una febbre che mi sale di silenzi e...
  Affondo le mani nella sabbia a dita aperte poi le sollevo m’abbaglia il brillio dei granelli che scivolano giù veloci e così nulla mi resta tranne il calore del sole e quella voglia inquieta che mi fa cercare ancora.
Come folli trapezisti di un circo antico e senza rete, sospesi nell’alto dei nostri opposti ci guardiamo oscillando alla ricerca del tempo, dell’attimo preciso che ci congiunga in volo. Si nutre di passione la forza di quei voli arditi, è una danza sull’abisso che avvampa i sensi e sconfigge la...
Mi trovo ora spesso  a guardare indietro e vedo, a diverse distanze  mani sollevate le mille cose  lasciate nelle scelte mi chiamano  e le avrei amate, se avute. Allora  vorrei tornare al primo mio bivio al giorno di quella prima scelta  che feci da solo vedere oggi, chi sarei e dove  per...
Cerco una suggestione che annulli i confini d’una vicinanza che non è contatto. Hai capelli di corvo e la pelle dipinta nel segno perenne di memorie e passioni. Io venuto d’altrove rimasto nell’ombra dell’intreccio di rami silenzioso t’attendo. Cerco ora una strada dischiusa in un sorriso che più di parole possa dire del sogno. Cerco...