martedì 24 Febbraio 2026
 Ho scritto sulla tua pelle quasi a scivolare le mille parole del mio incanto. Ho atteso l’emozione tua ogni volta diversa per carezzarti da lontano. Ho disteso le mani nel vuoto come un antico mimo per portarti nel mio...
Il rumore dell'acqua mentre scorre mutevole e uguale è il senso del tempo pur se mi sembra non muoversi cosa tutto vuol cambiare e sempre cambia. Nulla che è stato potrà essere ancora ora torna di nuovo quell’inquieta ricerca dell’essere solo quando pur...
Nella notte del tempo sospeso nel bosco delle fantasie occulte due figure solitarie andavano il cielo mormorava tuoni lontani. Fu il lampo a svelar le presenze che stupirono del non esser soli un lampo ancora e non fu paura ma curiosi...
 Attraverso te scorgo oltre la dura pelle delle mie belve il poeta riesumato dalla morte del vivere consueto. Attraverso te nasce poesia come respiro un sudore del sentire. Attraverso te vivo per attimi l’energia del sole come fossi natura ...
Come un flusso di acqua lenta in cui non vedo un crespo, mi fermo a guardarti non posso carezzare quella superficie di morbide curve che muovono la danza. No, non posso e vorrei ma se così fosse un disturbo sarebbe a spezzare l’incanto e mi lascio trascinare senza essere immerso. E’ un...
Quante cose vorrei sapere di quelle nascoste nel tuo mutevole sorriso, m’infilo nei rari spiragli che ti sfuggono o concedi ma è sempre penombra di forme indistinte. Un senso impotente opprime il mio sentire con la voglia di fuggire che combatte perdendo il desiderio di...
      Io non conosco il fondo dei tuoi cassetti nemmeno cercherei di aprirli non conosco la polvere dei tuoi giorni io so cosa è in te quando i cassetti son chiusi. Io non conosco dove guardano le tue finestre ...
      E' una notte illuminata, cerco il silenzio delle mie ombre nei viali contorti e indefiniti d’un cammino senza meta. E’ una notte illuminata, non è il chiarore della luna non sono le stelle, non un lampione nella terra sospesa. E’ una notte illuminata, ecco, mi sembra di vedere, il...
Avvolto in me stesso nel continuo pensare resto solo, come fossi il mare rinchiuso in un acquario, nella calma obbligata d’un falso equilibrio. Eppure, nel raro che mi verso, scorrono zampilli nasce l’espressione a bagnare l’amore a fugare il dolore. Il pensiero diffonde e cambia l’intorno. Ancora troppo spesso torno a chiudere i confini del mio...
Come in un attimo d’assenza tutto mi sembra possibile nei pensieri disciolti nell’alcol, disciolti pure sono i fili sottili d’un presente che ora pesa e che in altro tempo splende. Mi sovviene che sempre il dolore della vita chiede quella tregua d’ebbrezza che rende libera la mente da quei...