Non voglio che si fermi
questo nostro cammino
un andare soltanto
che non vuole una meta.
Che sorprese e scoperte
ci aspettano ancora
in un viaggio sospeso
tra il sogno ed il respiro.
Non mi spaventa l’oscuro
dell’ignoto e della notte
che se anche sarà buio
sarai stella del cammino.
E...
Cercarono di spiegarmi
l’immortalità,
ero un bambino
e questa era la regola,
mi tennero lontano dalla malattia,
dalla morte
come se non fosse
il tempo di capire
ma amavo il sapere,
vivevo la frenesia
della curiosità
e mossi i passi del sapere
ed erano mille e mille le domande.
Cominciai a capire
che...
Cerco una suggestione
che annulli i confini
d’una vicinanza
che non è contatto.
Hai capelli di corvo
e la pelle dipinta
nel segno perenne
di memorie e passioni.
Io venuto d’altrove
rimasto nell’ombra
dell’intreccio di rami
silenzioso t’attendo.
Cerco ora una strada
dischiusa in un sorriso
che più di parole
possa dire del sogno.
Cerco...
Ora cammino così
nei sentieri scoscesi
degli alterni umori,
tra gli odori del ricordo
e i rumori del domani.
Muovo passi di nulla
per una meta abdicata
ad occhi aperti nel sogno.
Mi spoglio del tempo
e sorrido all’ignoto
felice nell’assenza
sapendo che non so.
Mi chiameranno ancora
e dovrò la...
Come fossi anch’io
un Pinocchio
di rigido legno
con gli arti sospesi
su invisibili fili
che mi danno la via.
Ho i miei grilli parlanti
che ascolto e non seguo
ed i tanti Lucignolo
ammiccanti
con cui corro la strada
talvolta, no! spesso.
Sono tanti
i Mangiafuoco
che incontro per le strade
resta l’orribile...
Che sia libertà!
Lo urlasti improvvisa
con dolorosa gioia
e fu come nascere ancora,
non fu più peso
la fatica dei giorni
vissuta
scivolando sul sorriso.
E rimbalzò il disprezzo
degli eterni giudicanti
sulla tua nuova pelle
che, a pensarci bene,
era quella...
Che ci sia lo spazio,
per avere il cammino.
Che ci sia il tempo,
per far vivere i pensieri.
Che ci sia il silenzio,
per la magia dei suoni.
Che ci sia la notte,
per aver me stesso.
Che ci sia il giorno,
per potermi donare.
Che ci sia...
Nella notte dell’anima
sembra che i sensi
vogliano fuggir lontano.
Così forte è quel dolore
che l’occhio s’acceca
sparite le parole, la musica,
ferme le mani, senza pelle,
soccombe la speranza
annega il desiderio.
No, non muoiono i sensi,
ecco, sono come riuniti
a covar la ribellione,
sono a prendersi il...
Mi chiedo
e non dovrei
cosa sia quel sentire
che ti fa così diversa
quando restiamo insieme
cosa cercano quelle mani
tese e morbide insieme
e la frenesia placata
in un’altra dolcezza
e lo sparire degli oggetti
e delle maschere.
Si, mi chiedo
se vivi con...
Lo spudorato candore
delle tue valli dischiuse
scopre il dolce mistero
d’un nudo senza veli
così, il pulsar del tuo sangue
s’affonda nel mio desiderio.
Quasi ascolto così
un invito impossibile
rispondo al tuo grido
e ormai perso da me
ti penetro e rapisco
infrango la tua libertà.
13 ottobre...












