Gabbie galleggianti
trascinate dal caso
su mutevoli correnti
nel mare inquieto
degli oscuri desideri,
sono i naufraghi di vita
con le mani sulle sbarre
mentre vivono l’incerto
tra una triste sicurezza
e la fuga in quel mare.
Come fosse...
Ancora una volta
hai rotto il filo spinato
sconfitte le fragili mura
della mia resistenza.
Non erano mortai
non ho visto proiettili
solo il soffio del sorriso
il fuoco delle labbra.
Sei passata su di me
ancora una volta
perché...
Ti carezzano i miei occhi,
corsa inquieta sul tuo volto,
finita ruzzolando nel sorriso.
Sussurrate le parole vaghe,
come refoli di vento
in una calma rubata,
d’un tempo senza sé.
Son nostri gli odori confusi
dal calore d’emozione
che ci penetrano il naso.
Camminano incessanti
le mani a dita...
La tua bocca ferma
sulle mie labbra dischiuse
non sapeva di gelo
era forse il timore
d’una fiamma che troppo
ti poteva bruciare
o era forse il pudore
del concedersi ancora
nel medesimo giorno.
E’ di nuovo la lotta
fra...
Sembrava impossibile
ecco invece
i nostri occhi confusi
sulle barriere infrante
urla il silenzio dei respiri
no, non ci sono parole
il tempo si sgretola.
Ansimiamo senza stanchezza
mentre l’ansia si scioglie
e trasmuta in desiderio
corriamo.
Siamo adesso il luogo
il nostro dove è ora
ovunque.
Un cortile antico,...
E’ un contagio la passione
come corda di violino
che sfiorata dall’archetto
tutte al fremito conduce
risuonando con il legno
come nel veder le lacrime
che se rigano il tuo volto
poi si uniscono alle mie.
E’ una febbre che mi sale
di silenzi e...
Affondo le mani nella sabbia
a dita aperte poi le sollevo
m’abbaglia il brillio dei granelli
che scivolano giù veloci
e così nulla mi resta
tranne il calore del sole
e quella voglia inquieta
che mi fa cercare ancora.
Come folli trapezisti
di un circo antico e senza rete,
sospesi nell’alto dei nostri opposti
ci guardiamo oscillando
alla ricerca del tempo,
dell’attimo preciso
che ci congiunga in volo.
Si nutre di passione
la forza di quei voli arditi,
è una danza sull’abisso
che avvampa i sensi
e sconfigge la...
Mi trovo ora spesso
a guardare indietro
e vedo, a diverse distanze
mani sollevate
le mille cose
lasciate nelle scelte
mi chiamano
e le avrei amate, se avute.
Allora
vorrei tornare al primo mio bivio
al giorno di quella prima scelta
che feci da solo
vedere oggi, chi sarei e dove
per...
Cerco una suggestione
che annulli i confini
d’una vicinanza
che non è contatto.
Hai capelli di corvo
e la pelle dipinta
nel segno perenne
di memorie e passioni.
Io venuto d’altrove
rimasto nell’ombra
dell’intreccio di rami
silenzioso t’attendo.
Cerco ora una strada
dischiusa in un sorriso
che più di parole
possa dire del sogno.
Cerco...












