mercoledì 11 Marzo 2026
 E resto acceso sui tuoi lampi esplosi ogni volta nelle tempeste. Ti cerco dal chiuso come fossi tu l’aria, dopo l’apnea, e di nuovo respiro la tua fiamma, ancora una volta incurante di me.
   Sono mani tese verso un vuoto che d'improvviso si riempie e le dita larghe sembrano incrociarsi smembrando le barriere dello spazio. Anche gli occhi si cercano come a voler fare un ponte sullo spazio ed il tempo dissolvendo...
  Oggetti sparsi nella polvere della memoria cassetti chiusi nella melma dell’oblio ore gettate nel buio della malinconia. Si trascinano così i giorni della sofferenza che succhiano altrove ogni bellezza e gioia. Poi d’improvviso un lampo nell’ignoto con il fragore del tuono si sparge la pioggia di lacrime salate. Scompare la polvere dilegua la melma il buio...
Non è lo star fermo che mi pare di morte, né la corsa sfrenata che si perde per strada, è forse il lento cammino che, ora dopo ora, pennella i colori sulla tela del vissuto. E’ la lettura attenta incosciente talvolta dell’incontro e dei contorni che incide la memoria, l’attesa...

Zoccola

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Molte volte usiamo le parole con troppa leggerezza, senza porre attenzione ai veri significati che contengono. Mi voglio soffermare sull’epiteto “zoccola”, usato diffusamente in tono offensivo per apostrofare femmine umane (talvolta anche animali) che hanno col sesso un rapporto allegro...
  Dove vado nell’assenza ? me lo chiedi ogni volta come fossi in un modo alieno di fantasmi occulti mi vedi correre distante senza che possa seguirmi. Io non conosco la strada magari cerco il vento che mi spazzi la...

Danzi

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E danzi beffarda sulle corde tese del tuo corpo da viola, sono voli improvvisi e pause di silenzio. Urlano i tuoi sensi, le diverse nature esplodono a fiotti, fuor d’ogni contezza. Godi il donarti, incurante dei visi, degli occhi perduti a seguir le tue scie.

Perdonarsi

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Vedo spesso il furore dell’odio negli amori appena morti intenso, come lo stesso amore la serpe che ha morso il drago. E’ forse la disillusione di mondi ignoti e diversi che si credevano uno ma non è questo l’amore. Io perdono, perdono l’amore comprendo l’illusione perdono il mio maiale carezzo...
   Che non fosse paglia a bruciare, anche nel silenzio, subito mi apparve. Nell’istante, l’antico linguaggio del corpo mi raggiunse. Nacque così il desiderio di entrar tra le tue pieghe con silenzi e parole. Sono state carezze anche schiaffi sono stati in un dialogo alterno. In quel tempo le radici si sono cercate,...
    Sono quasi le lacrime che si mescolano ad ogni altra essenza liquida, limpida, calda di quel fuoco acceso dall’ignoto che dentro c’avvampa ad ogni nostro volo. Occhi ora liquidi corrono senza freno tra il muoversi tuo ed il sorriso che riluce per fare da sponda ad ogni promessa di altre parole vaghe. Tue...