From the restless emotion,
from the changeable wind of senses,
if man you were, for what it’s worth,
unstoppable rise shiny drops.
From the first rebel life blow,
When escaping to the mortal detachment,
if life still holds you
we have them such mothers, daughters and...
Se non ci sei t'immagino
distesa contro il sole,
bagnata s’uno scoglio,
nel tramonto estivo,
affianco al mare.
Le gocce d'acqua, tonde e tese,
scorrono sulla tua pelle di luce,
obbligate, per diverse vie,
dalle diverse curve del tuo corpo,
ed io le seguo, rapito, con lo...
Mi hai carezzato
in un pomeriggio d’estate,
mentre tra la folla
cantavo la mia solitudine.
Eri stata nell’ombra
ad ascoltarmi da lontano
in quel tempo trascorso
nei nostri altrove.
Inattesa l’emozione
per quella mano ignota
che senza prudenza
mi aveva toccato.
Ho sentito la forza
della radice comune,
rivolto lo sguardo
t’ho baciata...
Ho lasciato una traccia
mille briciole di pensiero
una strada per trovarmi
fatta di odori antichi
di pelle bruciata al sole
di rughe di pianto e di sorriso
di lacrime e d’emozione.
E un animo gentile legge
quei segni...
Vengono e vanno via
prendono e predano
sono amanti distratti.
Giocano come i gatti
sulla pallina fuggente
gli amanti distratti.
Dimenticano presto
le stazioni del cammino
d’un treno senza meta.
Lasciano le ceneri
dei fuochi di paglia
una grigia malinconia.
3 maggio...
Vedo spesso il furore dell’odio
negli amori appena morti
intenso, come lo stesso amore
la serpe che ha morso il drago.
E’ forse la disillusione
di mondi ignoti e diversi
che si credevano uno
ma non è questo l’amore.
Io perdono, perdono l’amore
comprendo l’illusione
perdono il mio maiale
carezzo...
Ti carezzano i miei occhi,
corsa inquieta sul tuo volto,
finita ruzzolando nel sorriso.
Sussurrate le parole vaghe,
come refoli di vento
in una calma rubata,
d’un tempo senza sé.
Son nostri gli odori confusi
dal calore d’emozione
che ci penetrano il naso.
Camminano incessanti
le mani a dita...
E se fossero
le ore del giorno
come stanze diverse,
con porte dischiuse
s’un lungo corridoio.
Stanze sconosciute
che ad entrarvi
si fermi il respiro,
nei colori e nelle luci
nelle forme umane
nelle loro parole.
E se fossero i giorni
come case nuove
e i mesi strade
e gli anni città
ancora ignote.
In...
Mandiamo via l’inverno
le gelide lame del vento
ed i suoi nembi grigi
che piangono ancora
le dirotte malinconie.
Che siano nostre e noi
le gemme in attesa
sui rami umidi e spogli
nello stupore ripetuto
della nuova stagione.
Facciamo la primavera...
Era stanco più che mai
di volar da solitario
in un cielo troppo grigio
sempre fuori d’ogni tempo.
E nel sole ormai calante
in un giorno di tormento
ben lontano da sue mura
fermò l’ali e giù picchiò.
La foresta...












