E’ stato il sorriso
che battagliava con gli occhi
a far da calamita,
o forse quella tua
mutevolezza spudorata
espressa nei capelli,
la roca dolcezza
della voce incapace
di nasconder cosa,
il coraggio schietto
d’una felice tristezza
quasi zaino da...
È la magia del donarsi
il piacere profondo del dare
il dissetare che disseta
lo sfamare che sfama.
Anime rare siamo
come pesci dell’abisso
che nelle tenebre
hanno visto la stessa luce.
Una corsa a guardare
se proprio uguale fosse
quella luce e saperlo
un impossibile trovarsi.
Ci sfameremo a gara
ci...
Mi resta la notte
sempre troppo breve
che scorre veloce
tra il fumo e le note.
Rimbalza ogni volta
l’odore dei ricordi
son lampi del sentire,
vissuti ormai remoti.
Una limpida mistura
di gioia e sofferenza
mi torna alla gola
col sapore d’allora.
Non fatti importanti
ma momenti così
che come per mistero
mi...
Misteriosa mescolanza
d’ogni desiderabile essenza
portale d’inquietudine serena
miraggio di sole tra le nubi
tu sei la consapevole dell’oltre.
E’ un dolcissimo sentire
lo squarcio nel petto
delle tue parole vaghe
potenti di sapienza e dolci
il sorriso che...
Throbs the wind of hap
moving the apparent still
through clouds of misunderstood
that give step to the sun.
Light up the new ways
in the dark of impossible concealed,
the enchantment of another path
is here sudden, unexpected.
The mosaic
by a blinded sight hindered
recovers lost colors
and...
Ora è così
con i passi di un cammino ricurvo
rigurgito i trascorsi
d’una giovinezza estinta.
Sfoglio le attese d’allora
nella gioia disperata
d’un amore incerto
come il cielo di marzo.
Mi domando
come sia che ancora
mai si spegne quell’ansia
mentre pure avvizzisco.
Continuo l’errore
d’un errare senza meta
ubriaco d’una sete
che mai può...
Avvizzisce e muore
Pian piano
La mia fragile penna
Soffocata nell’oblio
Della musa fuggita
Ora se mi guardo
Allo specchio
Mi appare la nebbia
Di una sorda malinconia
Ogni volta, anime divelte,
membra innocenti schiacciate,
soffocate, annegate
e inutili oggetti, distrutti
e pensieri di morte,
di colpa, ci sommergono.
Ogni volta che la madre,
dimentica le madri,
torna ad urlare se stessa
e mostra, immensa, la forza,
tal quale il bene
che sempre diffonde.
Ogni volta parole,
infinite ovvietà,
a nascondere...
Immerso
nel verde silenzio
tra alberi quieti
della notte
mi astraggo dal peso
d’un vivere obbligato.
Estraggo
da tasche affollate
la gioiosa malinconia
dei desideri nascosti
falene impazzite
pipistrelli dal muto urlare.
Favoleggio
di amori impossibili
tra creature remote
pensando me
audace Tritone
che corre a cercarti, Sirena.
Ritorno
nella mia carne poi
come in un limbo d’attesa
ondeggiando
tra...
Ho ascoltato
il respiro dei delfini
come un saluto
tra viandanti
nel mare immoto
della notte.
Ho visto
l’alba sul mare
oltre le amate terre
nel silenzio assoluto
il mirabile dono
delle assenze.
Ho vissuto
ancora una volta
la magia...












