Cammina così,
lo sguardo alto nella luce ,
col suo passo sicuro
scansa nel sorriso
le chiacchiere mediocri.
D’essere l’essenza, lei lo sa,
dell’animale puro
vissuto in liberà
insieme consapevole
degli inutili fardelli.
Coccola i suoi sensi
e scuote l’altrui
come un monito di vita
che senza pudore
lei morde beffarda.
Nella miseria
del...
Dammi il modo di amarti, amore mio,
rimanendo quello che amasti
da quel primo giorno,
senza sapere chi fossi.
Dammi il modo di essere in te,
pur apparendo altrove,
perché non sembro qui
ma non sono altrove.
Dammi il modo di gioire
anche se...
Se e quando
i nostri sensi potranno
abbracciarsi
vorrei scoprire
tra i tuoi recessi
quel desiderio di piacere
che mai altri e prima
seppero trovare e darti
come fossi tu
a donarmi ed io
a prendere
una nuova verginità.
...
Quanto ami il mare chi mi conosce lo sa bene, imparai forse prima a nuotare e poi a camminare, come in tutti gli amori però ci sono le sofferenze.
Andavo sott’acqua da ragazzo, e anche un po’ oltre quel tempo,...
Ormai è così
non c’è un tempo
neppure un luogo
e mi stendo ancora
sulle parole non dette.
Sfuggo le ombre
dei pensieri oscuri,
astratto quasi
su altre dimensioni
che mi fanno più vicino.
Sorridi ancora
dietro la maschera
quando sleghi le corde
a liberare la pelle
e smuovere la carne.
Il mistero dell’essere...
C’è un mistero
nel tempo assente
delle le vite distanti
quel mescolarsi trascorso
continua dal dentro
nei passati vissuti.
Che forse ogni incontro
che taglia le carni
non ferma le ore
percorre le vene
si nutre d’essenze
da sempre nascoste.
Diviene l’amarsi
sulle strade ignote
del nuovo sentire
poi sale alla testa
rimesta il pensiero
che...
Mi perdo ogni giorno
nel mare tuo nero di capelli,
che dolci si muovono,
come onde nella notte.
In quel mare il tuo viso,
come luna perfetta,
ruba, con occhi di luce,
i miei ora assetati.
Labbra di carne rossa,
vive del mio stesso volerti,
son cornice di fuoco
al...
Ho visto i tuoi occhi
e mi sarebbe bastato
ho gustato il sorriso
e già sembrava troppo
ma ho sentito la voce
ed era ormai tardi.
Ora è uno stupore
intriso d’emozione
che mi sta legando
nel passare del tempo
come una...
Col cuore oppresso
da un inverno di odio
urlo l’amore che posso
perché io ancora non so
se uno solo ne esista.
Invoco la gentilezza estinta
come un fantasma benevolo
che possa carezzare le notti
di chi si crede nel giusto...
Non escludo nell’amarti
e voglio aver larghe le braccia
che se c’è cosa bella
io l’amo
dell’amore che so.
Abbandono ora per te
la via consueta
quella del grigio andare
ch’esclude e reprime
senza un vero perché.
Dimmi tu...












