giovedì 26 Febbraio 2026
    E' uno specchio bugiardo con filtri d’inganno talvolta lo sguardo dell’amante, che cerca le speranze nascoste negli accenni d’un sorriso opaco. Si tortura l’amante nelle risposte mute e poi sordo resta, nella bolla d’amore, all’urlo del diniego. E’ un tempo circolare quell’inutile attesa d’uno sbatter d’ali con un nodo alla gola che non si scioglie...
Ore e giorni in cui non ho di te che minuscoli frammenti mentre il mio sangue urla il desiderio del tuo odore reso più urente da un esser distanti che appare di spazio e di tempo un infinito. 25 marzo 2018
  Sembrava una goccia  come cadono tante  era invece scintilla  esplosa nell’intrigo  di fogli nascosti con versi fiammanti di draghi e di streghe  di ninfe dei boschi  di sensi e vaghezze.  Sogni di ardori  così t’hanno avvolto da farti spavento  segnati nelle rughe di mille trascorsi tra gabbie dorate  e voli notturni  di un’anima inquieta  incurante di...
Vedo i fiori di campo  nel tuo volto di primavera  come lieve brezza  si spende il sorriso  mutevole come i colori  che a mille diversi  ondeggiano nei soffi.  Ammiro i fiori di campo  selvaggi e disuguali  spontanei e veri  gioiscono del sole  come tu della vita  nulla chiedendo in più  del ciò...
  Sto imparando con te   la bellezza del libero legame  quello che nulla chiede  che non sia un dono e perciò nulla nasconde. Sto imparando con te  il valore dell’anima nuda  che fugge l’insidia  d’una maschera sontuosa  e perciò si regala in verità.  Sto imparando con te il piacere del...
Si, ho fatto, faccio e farò ogni giorno muovo passi desidero, prendo, dono e allora? Posso ferire e allora? E’ il vivere non è una colpa non mi tocca forse il passo dell’altro e non mi urta? No, non è sua la...
Ti vedo io come il vento sul mare ma non quello impetuoso che alza onde da spavento  ti vedo invece come i refoli improvvisi sulla calma apparente nei sottovento delle isole basse. Come colta da brividi inattesi la liscia superficie dell’acqua s’increspa in giri...
Quante cose vorrei sapere di quelle nascoste nel tuo mutevole sorriso, m’infilo nei rari spiragli che ti sfuggono o concedi ma è sempre penombra di forme indistinte. Un senso impotente opprime il mio sentire con la voglia di fuggire che combatte perdendo il desiderio di...
  Come in questi giorni di foglie cadenti e di nebbie resistenti la notte dove il calor d’estate ancora s’avvinghia all’autunno avanzato, così una silente battaglia uguale m’è dentro. Le sfere implacabili corrono il quadrante e la pelle rugosa dolente m’ammonisce sfocata è la vista mentre steso rincorro fantasie di bambino sfuggendo quel sonno che pure m’è...

Curioso

0
   E ancora mi domando dei tuoi altrove dei tuoi cassetti oscuri delle memorie estinte e di quelle custodite. Mi domando del tuo svegliarti e del tuo primo sospiro dei sogni trascorsi e degl’incubi se sono Si, mi domando anche...