Ricorre vivo alla mente
il ricordo potente
dell'onda lunga del mare
in tempesta calante
sole, vento e aria tersa
sulle spiagge sfollate
del mio giovane tempo.
Fragore assordante
di mille schianti
candore abbagliante
di schiume frizzanti
odore fragrante
del fresco di mare
sapore pungente...
Se ci fosse l'amore
non starei a capirlo
non dovrei dir parole
nemmeno sentirle.
Se ci fosse l'amore
allora saresti con me
non ci sarebbe tempo
da poter buttare.
Se ci fosse l'amore
allora sarei con te
non mi squarcerei
nel dubbio di sempre.
Se ci fosse l'amore
ne sopporterei il dolore
non...
Nascosta nel silenzio
di rado interrotto
dalle nostre voci
mescolate ai sorrisi
del pudore complici
esplodeva la tempesta
del nostro sentire,
come se tutte
d’improvviso tornassero
l’emozioni vissute
sugli alterni umori
nell’accadere e dire
con lo sperare e vivere
dall’attendere e sognare.
Ancora...
Guardo le fila ordinate
di fiori dai colori uguali,
le siepi squadrate a disegnare
labirinti
e gli alberi equidistanti,
un disegno geometrico
e sottomesso.
Mi da tristezza quell’armonia
fasulla,
di forbici ed espianti
di veleni e diserbanti.
Allora mi rivolgo altrove,
all’inquieta bellezza
dei verdi selvaggi,
allo stupore di un singolo fiore
ignoto,
alla mescolanza...
Attimi, frammenti infiniti,
questi i doni possibili
offerti, ricevuti, consumati.
Anche tanti, ma sempre
frammenti di cammino,
di strade che s’incrociano
per scorrere un tempo
che quanto non si sa.
Resta di soffrire l’illusione
del creder di aver tutto
e...
Vorrei un perdono da te
che non mi chieda
il dolore d’una penitenza.
Perdonami ora
per non esser sfuggito
a un tuo semplice sguardo
per averti frugato dentro
senza un velo di pudore
perdonami ora
per lo scherno del tempo
e delle...
Un nuovo libro scriverò
su pagine vuote
di diversi colori
e siano pur diversi
i colori dell’inchiostro.
Come se i colori stessi
potessero cullare le parole,
vestirle perfino
dei sensi indicibili,
del calore e degli odori.
molti dubbi su come ignoranza e democrazia possano convivere...
Gabbie galleggianti
trascinate dal caso
su mutevoli correnti
nel mare inquieto
degli oscuri desideri,
sono i naufraghi di vita
con le mani sulle sbarre
mentre vivono l’incerto
tra una triste sicurezza
e la fuga in quel mare.
Come fosse...
Se potessero
le mie carezze
scogliere il tuo presente
ed i baci sfiorati
donarti l’oblio,
il mio respiro
sanarti l’inquieto
io sarei felice.
Io sono qui,
al tuo uscio
sapendo che sai,
che forse vuoi
ma è solo fuor del tempo
negli spazi rubati
e nella calma del sentire
che possiamo esser noi.












