Se ci fosse l'amore
non starei a capirlo
non dovrei dir parole
nemmeno sentirle.
Se ci fosse l'amore
allora saresti con me
non ci sarebbe tempo
da poter buttare.
Se ci fosse l'amore
allora sarei con te
non mi squarcerei
nel dubbio di sempre.
Se ci fosse l'amore
ne sopporterei il dolore
non...
Ombre di luna
s’affacciano adesso
nell’incerto cammino
su questa strada oscura
che non so fare mia.
E se inutile fosse
il mio esserti al fianco
o se ancor peggio
ti fosse di danno
ne avrei poi perdono?
E’ un amore...
Se nulla dovessi difendere
delle mie stanze sicure,
se di limpido sentire
riempissi le mani a me rivolte,
se la solitudine cercata
fosse un intimo bisogno
e non necessità mendace
forse sarebbe la mia quiete.
Guardo il tuo sorriso franco,
che muove come un volo,
lo confronto col mio
che...
24 dicembre 2016 alle ore 13.26
Oggi è un giorno di memoria quando tutto intorno ci chiama all’oblio, in un mondo che sembra non capire più nulla di se. Eppure il significato di questi giorni, anche per chi come me...
Si affollano e fan cumulo
le cose nella vita,
rami, che crescono
dall'energia del sole,
d'un albero che vive
in terra feconda.
I nuovi coprono i vecchi
i getti si combattono,
tutti a prender la luce
e a rimanere vivi,
...
Sei entrata nella mia solitudine
col passo leggero della danza
e d’improvviso
le mie note scure
si sono riflesse nella tua luce
scivolando lente
sul candore della tua pelle.
Nasce così la sinfonia
dei corpi incrociati
dei sensi urlanti
delle parole commosse
dei teneri sorrisi.
Siamo qui,
nell’abbraccio inquieto
di...
Se mi chiami amore
accade ch’io ci creda
perché per quell’attimo
io so che tu ci credi.
Se mi guardi negli occhi
accade che io ti guardi
perché quel filo ci unisce
e non vuole spezzarsi.
Se nel volo poi sparisci
accade ch’io ti attenda
con quel dolce dolore
che...
Come campo ingiallito
dall’estate trascorsa
l’acqua di vita
pur lenta, m’abbandona.
Con essa, il sogno
ormai sfocato, s’allontana
si tende in me l’elastico
tra ciò che voglio e sono.
Diviene
inesorabile, il morire
lo combatto, perdente
aggrappandomi al pensiero.
Padrone delle gabbie
...
Come fossi anch’io
un Pinocchio
di rigido legno
con gli arti sospesi
su invisibili fili
che mi danno la via.
Ho i miei grilli parlanti
che ascolto e non seguo
ed i tanti Lucignolo
ammiccanti
con cui corro la strada
talvolta, no! spesso.
Sono tanti
i Mangiafuoco
che incontro per le strade
resta l’orribile...
Ti benderò gli occhi
per vincere all’istante
la tirannia della vista
per rendere lo spazio
ad ogni altro tuo senso.
Ascolterai la mia voce
ed il sussurro scalderà
la tua nuca e i capelli
penetrando il ricordo
dell’intrigo dei versi.
Sentirai...












