Confuso tra buche
fatte pozzanghere
da un inverno
di parole urlate
e veleni d’odio
cosparsi su teste vuote
quasi dispero
d’una vera primavera.
Eppur guardo
le gemme in attesa
ignare degli orrori
che m’affliggono
quasi un monito
di eterno essenziale
di...
E’ nel vento che ti vedo
creatura di mare e di aria
sgombra di superfluo
col sale sulla pelle
e gli occhi chiari distesi
a sfidare il sole
che si poggia fiammante
sulla linea tesa
d’un orizzonte senza mete.
Ti vedo nel silenzio
di parole mute
ad ascoltare il respiro
degli...
Come campo ingiallito
dall’estate trascorsa
l’acqua di vita
pur lenta, m’abbandona.
Con essa, il sogno
ormai sfocato, s’allontana
si tende in me l’elastico
tra ciò che voglio e sono.
Diviene
inesorabile, il morire
lo combatto, perdente
aggrappandomi al pensiero.
Padrone delle gabbie
...
Quasi mi trasfonde ora
una linfa di giovane essenza
il tuo entusiasmo stupito
sul nostro dolce parlarci.
Le lancette son ferme
su di un quadrante
che è di prato fiorito
in un’eterna primavera.
E non pare illusione
se l’istante soltanto vale...
Se anche non fosse
la favola bella
delle distanze estinte
nelle carte mescolate
da fate bizzarre
senza luoghi e tempi,
il nostro noi è ora.
Se anche non fosse
che sogno misterioso
il trovarsi dentro
dopo aver corso
sul filo incerto
di...
Mi manca un tassello
del mosaico che formo
nel mio immaginarti,
dammi i tuoi odori
che fu troppo fugace
quel toccarmi di fuoco.
Voglio affondarmi
nell’onda dei tuoi capelli
a rubare il primo aroma
sulla riva del collo
scivolando sulla bocca
a mescolare il sapore.
Dammi l’odore ancora
della tua pelle...
Settembre si mostra
nel tempo d’un giorno.
L'aria, più fresca
non ha più spessore
la vista si allunga
avvicina il lontano.
Colori diversi
danno, più netti
i confini dei monti
delle isole sul mare.
Il mare si muove diverso
con crespi di vento bizzarro
più spesso riposa
come lago al mattino.
Questo, oggi...
Scriverei forse
dei tuoi sapori
tutti
immaginando
di degustare una coppa
di vino prezioso.
Ad occhi chiusi
starei forse
per capir senz’essi
gli anni
ed il colore.
Guarderei poi
forse
il gioco delle gocce
mentre coccolo il bicchiere
e...
Prendi le mie mani
guidale ai tuoi fremiti
annega i miei occhi
nel lago dei tuoi
assorbi il mio respiro
nel ritmo del tuo
sussurra alla mia bocca
le mie stesse parole
copri la mia pelle
col tuo sudore di gioia
accogli il mio culmine
nella stretta del tuo
ferma il...
Avvolto in me stesso
nel continuo pensare
resto solo,
come fossi il mare
rinchiuso in un acquario,
nella calma obbligata
d’un falso equilibrio.
Eppure,
nel raro che mi verso,
scorrono zampilli
nasce l’espressione
a bagnare l’amore
a fugare il dolore.
Il pensiero diffonde
e cambia l’intorno.
Ancora troppo spesso
torno a chiudere i confini
del mio...












