lunedì 27 Aprile 2026
Attraversate le mille lune dei tempi distanti, nel lampo dell’attimo, nel soffio d’un respiro riprende quella storia, sempre incredula di se. Che fu quel primo seme che ne donò l’avvio per le due primavere, unite ad una oltre il tempo. E poi fu l’estate e la pioggia d’autunno e i lunghi...

Istante

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Un bosco di ciglia circonda il lago dei tuoi occhi vedo lo straripar delle lacrime. Vorrei con un bacio sfiorato sentirne il calore goderne da dentro tutto il sapore. Vorrei con l'abbraccio caldo disperdere il tuo tremore trasmetterti il senso del...
E’ nel vento che ti vedo  creatura di mare e di aria  sgombra di superfluo  col sale sulla pelle  e gli occhi chiari distesi  a sfidare il sole  che si poggia fiammante  sulla linea tesa  d’un orizzonte senza mete. Ti vedo nel silenzio  di parole mute  ad ascoltare il respiro  degli...
Mi capita di sognare  carezze di capelli corvini  sulla pelle  e li carezzo anch’io  mentre sento fremiti  di memorie  sui corpi ansiosi.  Soltanto il silenzio  è testimone di quel sogno  perché non c’è parola  che possa dirsi  quando urlano i sensi  risvegliati all’improvviso. 
   Improbabili coincidenze di luoghi e tempi cercate in un vagare astratto, fili inestricabili aggrovigliati nelle corse distratte degl’incontri e delle fughe. Ci sono accadimenti ricorrenti casualmente, sono come una beffa al desiderio, con le attese deluse che ingrossano il fardello antico delle malinconie. In tal modo si nutre quell’inquietudine dei bicchieri mezzi vuoti che si vogliono colmare d’un ciò...
Come sento lontane da me le urla insensate dei bisticci la saccenza tronfia dei certi sembra che il nostro tempo sia ancora scorso invano  che la clava e la caverna siano state soltanto verniciate. Nel delirio furibondo che sempre c’avvolge soltanto le voci sommesse io ora riesco...
    Si tende l’elastico l’invisibile legame che sempre ci stringe e più s’allontano i corpi più forte è l’energia del ritorno. Così sono i giorni di una danza sul filo che vibra ad ogni tensione, è la musica nostra come il suono della viola. A pensarci mi pare che lo stesso...
  Una sorda costante pressione parte dal petto e sale una tensione alla gola è quasi dolore è il voluto e negato. Invade ogni spazio quell'ormai disperato volere donando di giorno e di notte all'amore negato, più bellezza e possibile pregio. Null'altro può ora sentirsi nel cuore che, vinto, si perde e l'amante ora gode il dolore, che cerca vivendo il...

Tu

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Tu di fronte a me occhi negli occhi  e un vento che spazza via  i dubbi d’un volere diverso.  Io  con le mani su te  a donarti la calma  per sentire il fremere  dell’incerto che vivi. Noi  da lontani vissuti  ci siamo scoperti  nel vedere il non visto che a noi soli era...
Come folli trapezisti di un circo antico e senza rete, sospesi nell’alto dei nostri opposti ci guardiamo oscillando alla ricerca del tempo, dell’attimo preciso che ci congiunga in volo. Si nutre di passione la forza di quei voli arditi, è una danza sull’abisso che avvampa i sensi e sconfigge la...