sabato 16 Ottobre 2021
    Se nulla dovessi difendere delle mie stanze sicure, se di limpido sentire riempissi le mani a me rivolte, se la solitudine cercata fosse un intimo bisogno e non necessità mendace forse sarebbe la mia quiete. Guardo il tuo sorriso franco, che muove come un volo, lo confronto col mio che...
Mi siederò ancora di fronte a te immobile a guardarti fissa  con gli occhi che sai. Sorriderò ancora  con la bocca chiusa  e tu mi donerai  la vista del desiderio. Le gambe dischiuse  le mani tue, le dita che scivolano dentro a cercare il piacere. Ti guardo e lo so  che tu...
    Affondo gli occhi in un mare notturno rivoli di acqua nera che alterni si agitano sul corpo tuo inquieto. Come l’acqua alla riva, che pur nella calma non sembra mai ferma, risuona fresco il sorriso delle labbra mute. Son marinaio della notte che alla luce di lampara muove il pensiero a cercare...
   E' una notte senza luna anche se c’è, col sole andato ho freddo. Il tempo scivola sulla pelle grinza degli anni e resta un vuoto. I fragili germogli dei semi sparsi lontano s’inchinano asciutti. E’ tutto dentro il fuoco che, se non arde, rode a cenere il tronco. E’ una notte senza...
Si ribellano i sensi nelle gabbie del viver consueto come uccelli prigionieri le inquiete creature sanguinano tra le sbarre strette e non può valere il certo del cibo ed un tetto. In quella prigionia dorata alterni si rincorrono i giorni tra la rabbia e la...
  Guardo le fila ordinate di fiori dai colori uguali, le siepi squadrate a disegnare labirinti e gli alberi equidistanti, un disegno geometrico e sottomesso. Mi da tristezza quell’armonia fasulla, di forbici ed espianti di veleni e diserbanti. Allora mi rivolgo altrove, all’inquieta bellezza dei verdi selvaggi, allo stupore di un singolo fiore ignoto, alla mescolanza...
Ti sfiorerò leggero  come brezza d’estate  come foglia d’autunno  come fiocco d’inverno  come tramonto di primavera  E tu sarai per me  come spruzzo di mare  come profumo di bosco  come fruscio di lenzuola come brace di carne.  Non smetto di sognare  ogni volta che penso  al nostro trovarci  la calma e la...
   Alla fine del cammino rendete il mio corpo alla madre non sia la fiamma d’un inutile entropia sia pasto lento delle creature ipogee delle vite degli abissi si rimescoli e dissolva e non ci siano croci nemmeno intorno che...
Sento il fruscio dei tuoi passi nudi il muoversi dell’aria che t’accoglie il ritmo inquieto del tuo respiro perfino il suo calore, mi pare ancora di poter sentire la tua voce che soffia parole mute. E’ la notte amica che sgombra le mura dello...
  Era il tempo trascorso  in una ricerca assopita  quasi un tram dell’oblio  che muove senza andare  ma non sempre  quel tempo può durare  allora succede   che il tram possa fermarsi  aprire le porte  può entrare così  una nuovo di vita  il muovere è andare  più sogno non è.