martedì 28 Aprile 2026
  Vorrei mio quel linguaggio che parole non dice, come sanno infallibili i nostri animali. Saper leggere lo sguardo il curioso vagare degli occhi ed il muoversi lento delle mani e del corpo. Sentire l'odore, il calore l'improvvisa tensione di una piccola piega su d’un volto che ammiro, il tono ed il...
Come tu fossi il vento di ponente  che spazza le nubi e l’afa di scirocco  spruzzi di schiuma le onde  di un azzurro più intenso  a distinguere un cielo che è d’ugual colore  così ti sento nell’energico sorriso nella forza che perfondi. Come io fossi una...
Sembra una crepa profonda nella diga del pudore o forse è una sorgente termale che dal profondo calore tracima improvvisa ad ogni sussulto. Umido mi resta il volto mentre scivola tra le rughe quella stilla d’emozione sorpresa dell’esser li ogni volta e così spesso anche solo per un nulla. Sorpreso sono...
  Sembra che il freddo non voglia correre per le strade di questo inverno, sembra che l’eco del calore estivo, che ci fece vivi di fiamma, risuoni ancora forte nelle nostre stanze. Ora, che il cassetto dei sogni sembra volersi aprire d’incanto esplodendo le luci, gli odori,...
Come folli trapezisti di un circo antico e senza rete, sospesi nell’alto dei nostri opposti ci guardiamo oscillando alla ricerca del tempo, dell’attimo preciso che ci congiunga in volo. Si nutre di passione la forza di quei voli arditi, è una danza sull’abisso che avvampa i sensi e sconfigge la...
  Qual’è il destino delle fiamme costrette nel chiuso? Se son forti avvampano i muri e tutto l’intorno è poi fiamma se son deboli soffocano invece nell’assenza dell’aria che nutre. Ci sono poi delle fiamme ribelli a questa norma che pare catena che...
Se anche non fosse la favola bella delle distanze estinte nelle carte mescolate da fate bizzarre senza luoghi e tempi, il nostro noi è ora. Se anche non fosse che sogno misterioso il trovarsi dentro dopo aver corso sul filo incerto di...
Ore e giorni in cui non ho di te che minuscoli frammenti mentre il mio sangue urla il desiderio del tuo odore reso più urente da un esser distanti che appare di spazio e di tempo un infinito. 25 marzo 2018

I rami

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Si affollano e fan cumulo le cose nella vita, rami, che crescono dall'energia del sole, d'un albero che vive in terra feconda. I nuovi coprono i vecchi i getti si combattono, tutti a prender la luce e a rimanere vivi, ...
Come un flusso di acqua lenta in cui non vedo un crespo, mi fermo a guardarti non posso carezzare quella superficie di morbide curve che muovono la danza. No, non posso e vorrei ma se così fosse un disturbo sarebbe a spezzare l’incanto e mi lascio trascinare senza essere immerso. E’ un...