domenica 1 Marzo 2026

Lotta

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Obbligati a scorrere nel letto di un fiume trascinati dalle memorie dalle promesse fatte dalle paure d’ignoto noi osiamo ribellarci. Non sarà poi vana questa nostra lotta ad esplodere mura a rivolgere il tempo fino a darci l’istante d’un nostro estremo....

Cigolii

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Nel silenzio distillato  d’un mare aperto e calmo come lago al mattino sto solitario e ascolto i cigolii del mio sentire come di cime tese su bozzelli di sale al lento ondeggiare  del mio amato legno.   24 agosto 2013
  Era la foresta incantata quando intrapresi il viaggio  pareva un fiore, un uccello ogni nuova fatica, ogni meta così è stato per il tempo del mio sole che saliva. Ora, col sole che scende mi sembra un ripetersi angusto di alberi noti, di verdi uguali. Così,...
Vagano bizzarri nella sera, nuovi pensieri, a rincorrere i sogni, mi sembra di vedere pipistrelli a caccia incessante di falene, che a tutti inseguirli la mente mi s’affanna. Son voli notturni, tanti, fitti e silenziosi, la caccia di un sentire che diventa preda. In rapace mi cambio, ad occhi sbarrati, sto fermo eppur...
Ho salito lentamente le scale verso la porta tua in allegra incoscienza col sangue che sempre più mi batteva alle tempie ma sempre più molli ammonivano le gambe mie. Ed ora sono qui così frastornato fermo e seduto sull’ultimo gradino ho come il terrore a bussare quella porta che tanto ho bramato. Ho...
  Eri con me, sempre, negli anni diversi, nello scorrer veloce del nostro altrove. Ero con te, sempre, ma non lo sapevo o forse lo fuggivo a smorzare il rimpianto. Eravamo insieme per la promessa viva del giovane amore, beffardo del tempo. Rimarremo insieme, carezzandoci ancora, sapendo che l’attesa non ci può far paura.
Se scrivo di te è perché mi riempi nell’assenza. Mentre sfoglio l’album dei brividi sentiti catturo il volo degl’istanti, tutti quelli che posso, perché non sia poi solo memoria nostra che possa impolverarsi. Scrivo per te per lasciar vivo un luccichio...
Notte di folto pensare, che, qual vento nella via, spazza un timido sonno. Solleva quell’aria malandrina le carte stracce del giorno, la polvere fitta del sentire. E’ la lotta notturna d’un animo inquieto, ad occhi sbarrati nel buio. E’ scrosciare d’idee sul cuscino, ...
Come sento lontane da me le urla insensate dei bisticci la saccenza tronfia dei certi sembra che il nostro tempo sia ancora scorso invano  che la clava e la caverna siano state soltanto verniciate. Nel delirio furibondo che sempre c’avvolge soltanto le voci sommesse io ora riesco...
Cerco in te l’acqua nel deserto dei giorni come potesse d’incanto ripianar le mie rughe. E cerco in te l’oblio dei dolori presenti e del tempo distante dalla natura mia. Cerco in te un fuoco che mi accenda o che pure mi distrugga ma senza farti male. Cerco te in te...