mercoledì 4 Febbraio 2026
  Ora so che il cuore ti sorride e il volto lo dice se il pensiero di me nell’attimo ti sfiora. Quel saperlo è quasi immagine che prende forma sul desiderio che ora m’accompagna. Ci sono nubi nel mio tramonto che quel sorriso...
  Affondo le mani nella sabbia a dita aperte poi le sollevo m’abbaglia il brillio dei granelli che scivolano giù veloci e così nulla mi resta tranne il calore del sole e quella voglia inquieta che mi fa cercare ancora.
  No, non ti chiedo perdono, se la strada s’è allontanata è che per un tempo eravamo rivolti altrove, accade in due e allora non chiedo perdono. Invece è meglio capire che non è errore l’errare che c’è l’esser soli ...
      E' una notte illuminata, cerco il silenzio delle mie ombre nei viali contorti e indefiniti d’un cammino senza meta. E’ una notte illuminata, non è il chiarore della luna non sono le stelle, non un lampione nella terra sospesa. E’ una notte illuminata, ecco, mi sembra di vedere, il...
Cerco in te l’acqua nel deserto dei giorni come potesse d’incanto ripianar le mie rughe. E cerco in te l’oblio dei dolori presenti e del tempo distante dalla natura mia. Cerco in te un fuoco che mi accenda o che pure mi distrugga ma senza farti male. Cerco te in te...
Sembrano cercarsi con segnali ignoti le solitudini vaganti nel chiasso delle folle. E’ un magico mistero quella scintilla nascosta in un gesto, una parola un silenzio talvolta. Così poi accade da sembrar per caso e invece tale non è quell’incontro cercato. Nel chiasso delle folle in un tempo improvviso nella sete che non...
     Ho lasciato una traccia mille briciole di pensiero una strada per trovarmi fatta di odori antichi di pelle bruciata al sole di rughe di pianto e di sorriso di lacrime e d’emozione. E un animo gentile legge quei segni...
        Ti sollevi, da una tela senza tempo, imperfetta, come solo il vero. Corrono i miei occhi sulla seta della tua pelle ricamata di vene, adagiata sulle curve della tua essenza. Adoro il tuo trasparire, che nulla mostra, pur se...
Ora sono liscio come un sasso mi puoi portare nelle mani senza che possa farti male puoi guardare le vene diverse dei miei composti minerali. Non era così il primo giorno c’erano ombre di punte taglienti quando mi raccogliesti...
Come tu fossi il vento di ponente  che spazza le nubi e l’afa di scirocco  spruzzi di schiuma le onde  di un azzurro più intenso  a distinguere un cielo che è d’ugual colore  così ti sento nell’energico sorriso nella forza che perfondi. Come io fossi una...