Quel giorno il sole si nascondeva di tanto in tanto tra le nuvole, il vento fresco ricordava che l’estate era appena finita. Era bello passeggiare lungo il bordo del lago, le rane erano più tranquille oramai c’erano girini dappertutto...
Tortuose le strade
delle vite vissute
che, come i mille rivoli
di fiume giunto a meta,
la marea nelle lune
scompone e ricompone.
Acque diverse,
per colore e sale,
nell’attimo si mescolano.
Gli stessi luoghi, a guardare,
si trasformano in diversi
ed il lontano d’inganno
li mostra sempre uguali.
Come il sangue
scorrono...
Sento ora in me i tuoi occhi
ampolle di mare immenso
specchi di cielo sgombro.
Guardo oltre quelle trasparenze
e intravedo il rosso intenso
delle passioni e del dolore.
Resta limpido quell’azzurro
incurante di quelle ferite
che non possono sanarsi.
Ti vedo nel recinto sicuro
della tua solitudine scelta
mentre...
Se non fossi stata tu
a regalarmi lo specchio
in cui ogni volta
ci guardiamo sorridendo
del dolce e dell’amaro
dello scoprire l’ignoto
del poi soccorrerci
asciugando il sudore
e le...
Se e quando
i nostri sensi potranno
abbracciarsi
vorrei scoprire
tra i tuoi recessi
quel desiderio di piacere
che mai altri e prima
seppero trovare e darti
come fossi tu
a donarmi ed io
a prendere
una nuova verginità.
...
Alla fine del cammino
rendete il mio corpo alla madre
non sia la fiamma
d’un inutile entropia
sia pasto lento
delle creature ipogee
delle vite degli abissi
si rimescoli e dissolva
e non ci siano croci
nemmeno intorno
che...
Ore e giorni
in cui non ho di te
che minuscoli frammenti
mentre il mio sangue
urla il desiderio
del tuo odore
reso più urente
da un esser distanti
che appare
di spazio e di tempo
un infinito.
25 marzo 2018
Quante poesie scriverò dal tuo sguardo
quante dal tuo muoverti lento
quante dai baci rabbiosi
quante dalle mani ardite.
Quante poesie scriverò sulle tue labbra
e quante sui tuoi seni vissuti,
quante dell'esser tuo
e del tuo desiderio.
...
Tu con le mani sul muro
tu e i tacchi
ti guardo
i tuoi capelli
ti volti, mi guardi
è una scena di noi.
Una corsa tra i cassetti chiusi
esplodono del troppo
che racchiudono
ti tocchi, mi tocco
non ci resistiamo
sono su te
chino sui tuoi piedi.
Fremo di te
viaggiando...
Nascosta nel silenzio
di rado interrotto
dalle nostre voci
mescolate ai sorrisi
del pudore complici
esplodeva la tempesta
del nostro sentire,
come se tutte
d’improvviso tornassero
l’emozioni vissute
sugli alterni umori
nell’accadere e dire
con lo sperare e vivere
dall’attendere e sognare.
Ancora...












