sabato 28 Febbraio 2026

Perdonarsi

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Vedo spesso il furore dell’odio negli amori appena morti intenso, come lo stesso amore la serpe che ha morso il drago. E’ forse la disillusione di mondi ignoti e diversi che si credevano uno ma non è questo l’amore. Io perdono, perdono l’amore comprendo l’illusione perdono il mio maiale carezzo...
Mi perdo ogni giorno nel mare tuo nero di capelli, che dolci si muovono, come onde nella notte. In quel mare il tuo viso, come luna perfetta, ruba, con occhi di luce, i miei ora assetati. Labbra di carne rossa, vive del mio stesso volerti, son cornice di fuoco al...
 Mi aspira sempre la tua calma nevrile che si spalma di sorrisi nel muoversi inquieto del tuo volto nascosto. Scorrono i neri capelli tra il volto e le spalle, per coprire i tuoi seni nel pudore irridente della tua natura alterna. In ninfa di mare ti cambi che nell’acqua dei...
    Se nulla dovessi difendere delle mie stanze sicure, se di limpido sentire riempissi le mani a me rivolte, se la solitudine cercata fosse un intimo bisogno e non necessità mendace forse sarebbe la mia quiete. Guardo il tuo sorriso franco, che muove come un volo, lo confronto col mio che...
    Affondo gli occhi in un mare notturno rivoli di acqua nera che alterni si agitano sul corpo tuo inquieto. Come l’acqua alla riva, che pur nella calma non sembra mai ferma, risuona fresco il sorriso delle labbra mute. Son marinaio della notte che alla luce di lampara muove il pensiero a cercare...

Riparo

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  Ho riempito la vita svuotata di me correndo su merli di castello, con le tasche gonfiate dal nulla nel centro d’un mondo non mio. Riparo ora il tempo che mi resta col calore di un oggi più inquieto, nelle burrasche dei mari ignoti col sogno che...
Come una pioggia di sale mi sento pizzicare la pelle da mille confuse domande e mi provo a indovinare le risposte che mi daresti cercando tra le mie le tue. E’ questa una dolce sciarada che mi fa più breve l’attesa di quel...
 Martella il vento dell’accadere muove l’apparente immobile e squarcia le nubi dell’incompreso che poi aprono il passo al sole. S’illuminano le nuove strade celate nel buio dell’impossibile l’incanto d’un altro cammino è qui improvviso, inatteso. Il mosaico interrotto da una vista resa cieca ritrova i colori dispersi e si compone...
Quante cose vorrei sapere di quelle nascoste nel tuo mutevole sorriso, m’infilo nei rari spiragli che ti sfuggono o concedi ma è sempre penombra di forme indistinte. Un senso impotente opprime il mio sentire con la voglia di fuggire che combatte perdendo il desiderio di...
Avrei voluto qualcuno che dicesse: siamo tutti colpevoli! Certo, nelle giuste proporzioni di responsabilità, ma tutti siamo, del degrado e dei suoi picchi che viviamo, responsabili. Avrei voluto qualcuno che dicesse la verità a questo popolo che ha smesso di essere...