Obbligati a scorrere
nel letto di un fiume
trascinati dalle memorie
dalle promesse fatte
dalle paure d’ignoto
noi osiamo ribellarci.
Non sarà poi vana
questa nostra lotta
ad esplodere mura
a rivolgere il tempo
fino a darci l’istante
d’un nostro estremo....
Nel silenzio distillato
d’un mare aperto e calmo
come lago al mattino
sto solitario e ascolto
i cigolii del mio sentire
come di cime tese
su bozzelli di sale
al lento ondeggiare
del mio amato legno.
24 agosto 2013
Era la foresta incantata
quando intrapresi il viaggio
pareva un fiore, un uccello
ogni nuova fatica, ogni meta
così è stato per il tempo
del mio sole che saliva.
Ora, col sole che scende
mi sembra un ripetersi angusto
di alberi noti, di verdi uguali.
Così,...
Vagano bizzarri nella sera,
nuovi pensieri,
a rincorrere i sogni,
mi sembra di vedere pipistrelli
a caccia incessante di falene,
che a tutti inseguirli
la mente mi s’affanna.
Son voli notturni,
tanti, fitti e silenziosi,
la caccia di un sentire
che diventa preda.
In rapace mi cambio,
ad occhi sbarrati,
sto fermo
eppur...
Ho salito lentamente
le scale verso la porta tua
in allegra incoscienza
col sangue che sempre più
mi batteva alle tempie
ma sempre più molli
ammonivano le gambe mie.
Ed ora sono qui
così frastornato
fermo e seduto
sull’ultimo gradino
ho come il terrore
a bussare quella porta
che tanto ho bramato.
Ho...
Eri con me, sempre,
negli anni diversi,
nello scorrer veloce
del nostro altrove.
Ero con te, sempre,
ma non lo sapevo
o forse lo fuggivo
a smorzare il rimpianto.
Eravamo insieme
per la promessa viva
del giovane amore,
beffardo del tempo.
Rimarremo insieme,
carezzandoci ancora,
sapendo che l’attesa
non ci può far paura.
Se scrivo di te
è perché mi riempi
nell’assenza.
Mentre sfoglio l’album
dei brividi sentiti
catturo il volo degl’istanti,
tutti quelli che posso,
perché non sia poi
solo memoria nostra
che possa impolverarsi.
Scrivo per te
per lasciar vivo
un luccichio...
Notte di folto pensare,
che, qual vento nella via,
spazza un timido sonno.
Solleva quell’aria malandrina
le carte stracce del giorno,
la polvere fitta del sentire.
E’ la lotta notturna
d’un animo inquieto,
ad occhi sbarrati nel buio.
E’ scrosciare d’idee sul cuscino,
...
Come sento lontane da me
le urla insensate dei bisticci
la saccenza tronfia dei certi
sembra che il nostro tempo
sia ancora scorso invano
che la clava e la caverna
siano state soltanto verniciate.
Nel delirio furibondo
che sempre c’avvolge
soltanto le voci sommesse
io ora riesco...
Cerco in te l’acqua
nel deserto dei giorni
come potesse d’incanto
ripianar le mie rughe.
E cerco in te l’oblio
dei dolori presenti
e del tempo distante
dalla natura mia.
Cerco in te un fuoco
che mi accenda
o che pure mi distrugga
ma senza farti male.
Cerco te in te...












