mercoledì 13 Maggio 2026
 Passano i giorni del mio sole calante e sento lontane le urla confuse di spiagge affollate, ho scelto il mio altrove di pensiero e silenzio restando discosto. Ferme le gambe come fosse un rifiuto a scavalcar le mura del mio quieto rifugio mentre il mare qui sotto mi chiama sommesso nel ricordo bagnato del...
Quando cadranno le mura d’una sicurezza che opprime quando le vesti non saranno che un riparo dal freddo quando il sorriso non sarà come maschera senz’anima e le parole non dovranno più spalmare la menzogna, potremo riavere noi stessi carezzare...
    E' una furia quest’ansia di ricerca nei nuovi altrove nei tempi divelti come se il qui e l’ora non fossero veri. Eppure altro non è che nel dentro dove la pace ambita profonda si cela quasi soffocata dall’intrigo di rovi. ...

Averti

0
Ti guardo ad occhi socchiusi ora che è mio il possederti ti carezzo i fremiti e scendo al richiamo del tuo ventre disteso aperto e grondante nell’attesa dell’estremo. Quasi mi vibra nel sangue quell’urlo soffocato sulla battaglia dei sensi mescolati negli umori. E’ sfumato il...
E’ scorso altro tempo  e ancora ho domande da farmi  su come in quel che resta  possano essere altri sogni. Si, voglio sognare ancora  come nella vita ho fatto  parlo di quel mio vagare e non parlo della notte. E’ questa forse l’essenza  del mio restar bambino  nell’amplesso...
'O ssale r' 'o mare ‘o ttiene ‘ncopp' 'a pelle e tutt’ 'o ffuoc’ 'e lava te volle rint’ ‘e ccarne tu si accussì 'e natura t’appicceche cu te. S’ammèscano 'e staggione quann' esc' 'o sole a vvierno rint’ a sta casa toja lucente e scumbinata ca pare nu...
  Sembrava una goccia  come cadono tante  era invece scintilla  esplosa nell’intrigo  di fogli nascosti con versi fiammanti di draghi e di streghe  di ninfe dei boschi  di sensi e vaghezze.  Sogni di ardori  così t’hanno avvolto da farti spavento  segnati nelle rughe di mille trascorsi tra gabbie dorate  e voli notturni  di un’anima inquieta  incurante di...
E’ quasi un miracolo l’incontro di due pesci abissali luci che s’incrociano nell’oscuro più profondo.   26 gennaio 2018
  Qual’è il destino delle fiamme costrette nel chiuso? Se son forti avvampano i muri e tutto l’intorno è poi fiamma se son deboli soffocano invece nell’assenza dell’aria che nutre. Ci sono poi delle fiamme ribelli a questa norma che pare catena che...
  Sento ora in me i tuoi occhi  ampolle di mare immenso  specchi di cielo sgombro.  Guardo oltre quelle trasparenze  e intravedo il rosso intenso delle passioni e del dolore.  Resta limpido quell’azzurro  incurante di quelle ferite  che non possono sanarsi.  Ti vedo nel recinto sicuro della tua solitudine scelta  mentre...