E' solo suono di respiri
e pelle di lucido sudore
in quell’odore mescolato
dei sessi che s’erano avvinti.
Null’altro che la calma
d’un breve appagarsi
per un tempo sospeso
in un luogo che non è.
Cos’altro può volersi
oltre l’ansia evaporata
su quel calore sparso
se non l’aversi ancora.
6 gennaio 2014
Nella torre del pensiero,
vive il mio drago,
immenso,
come l'immaginazione del sogno,
impossibile,
come una notte senza giorno,
attende, avvolto in se,
il tempo del suo volo.
I suoi occhi di smeraldo
sono lame,
che squarciano le croste
e rubano l'essenza delle cose.
Mille squame iridescenti
gli fanno da corazza,
così...
Mi capita di sognare
carezze di capelli corvini
sulla pelle
e li carezzo anch’io
mentre sento fremiti
di memorie
sui corpi ansiosi.
Soltanto il silenzio
è testimone di quel sogno
perché non c’è parola
che possa dirsi
quando urlano i sensi
risvegliati all’improvviso.
Ora voglio il respiro,
quello che calma i battiti
del cuore mio in tumulto.
Annebbiata è la mente
per i sensi dilatati
da passione e desiderio.
Quasi perdo la misura
è stravolta la realtà
cosa sento non lo so.
Sembra quasi l’assurdo
che la stessa passione
mi dimentichi per chi.
Ora...
E’ l’oceano che vedo
dietro la maschera,
come fosse la porta
di tempeste salate
e di mille paradisi
vissuti nell’istante.
La vita esplosa,
nel vento e nel sole,
come la madre
volle che si fosse,
oltre il freno dei porti.
M’immergo nell’azzurro,
a ritrovar le radici
di quegli istinti sopiti,
per essere ancora
corpo...
Quando cadranno le mura
d’una sicurezza che opprime
quando le vesti non saranno
che un riparo dal freddo
quando il sorriso non sarà
come maschera senz’anima
e le parole non dovranno
più spalmare la menzogna,
potremo riavere noi stessi
carezzare...
Ormai è così
non c’è un tempo
neppure un luogo
e mi stendo ancora
sulle parole non dette.
Sfuggo le ombre
dei pensieri oscuri,
astratto quasi
su altre dimensioni
che mi fanno più vicino.
Sorridi ancora
dietro la maschera
quando sleghi le corde
a liberare la pelle
e smuovere la carne.
Il mistero dell’essere...
C’è un tempo talvolta
in cui l’acqua scorre diversa
pur sembrando uguale
piegando le foglie dei pensieri
sulla carezza del fluire.
C’è un tempo talvolta
che scorre di ruscello fresco
che suona della calma
d’un limpido pensare
nell’ombra solitaria.
C’è un tempo talvolta
in cui cerco il mare aperto
tra i...
Tu con le mani sul muro
tu e i tacchi
ti guardo
i tuoi capelli
ti volti, mi guardi
è una scena di noi.
Una corsa tra i cassetti chiusi
esplodono del troppo
che racchiudono
ti tocchi, mi tocco
non ci resistiamo
sono su te
chino sui tuoi piedi.
Fremo di te
viaggiando...
Sembrava impossibile
ecco invece
i nostri occhi confusi
sulle barriere infrante
urla il silenzio dei respiri
no, non ci sono parole
il tempo si sgretola.
Ansimiamo senza stanchezza
mentre l’ansia si scioglie
e trasmuta in desiderio
corriamo.
Siamo adesso il luogo
il nostro dove è ora
ovunque.
Un cortile antico,...











