lunedì 13 Aprile 2026

Penso

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Carezzo le mie cieche illusioni dell’essere ancora. Dilato il tempo che mi resta col nuovo e l’improvviso. Mi perdo in strade ignote per il gusto di farlo. Combatto il mio sonno per la veglia dei sogni. Rimango alla catena del pensare incapace, da...
Star nudo, spogliato dello stesso pudore, nudo, nel piacere di sentirsi, nudo, del senso del nudo, nudo, dentro e fuori, senza inganno, uguale. Nudo, come l’animale, sereno con me, bello o brutto che sia, giovane o vecchio, nudo, come l’albero e il fiore. Nudo, come lo sguardo, nudo, come la...
Come tu fossi il vento di ponente  che spazza le nubi e l’afa di scirocco  spruzzi di schiuma le onde  di un azzurro più intenso  a distinguere un cielo che è d’ugual colore  così ti sento nell’energico sorriso nella forza che perfondi. Come io fossi una...

Dimmi

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Dimmi tu se posso dormire quando di notte il silenzio mi rende ciò che ruba il giorno. Dimmi tu se devo chiudere i cassetti ch’esplodono d’istinto e di memoria. Dimmi tu se ora corro la follia, se ho perso e troverò la strada. Dimmelo tu che ignara e orgogliosa nutristi il mio drago. Dimmelo...
Sono muti i viali del giardino e chiuse le finestre dei palazzi, è una notte calda d’agosto e non dilegua seppure dimesso il perenne brusio della città. Respiro così la malinconia degli affanni andati nel nulla, mentre nelle mura di casa io m’aggiro tra gli scheletri delle tante passioni assopite. Mi prude la pelle al sudore come se avessi...
  Tortuose le strade delle vite vissute che, come i mille rivoli di fiume giunto a meta, la marea nelle lune scompone e ricompone. Acque diverse, per colore e sale, nell’attimo si mescolano. Gli stessi luoghi, a guardare, si trasformano in diversi ed il lontano d’inganno li mostra sempre uguali. Come il sangue scorrono...
Col cuore oppresso da un inverno di odio urlo l’amore che posso perché io ancora non so se uno solo ne esista. Invoco la gentilezza estinta come un fantasma benevolo che possa carezzare le notti di chi si crede nel giusto...
Dal mio remoto non riesco sempre a mandarti le carezze che vorrei e quegli abbracci che tolgono il fiato. Dal mio remoto sento la colpa dell’esser qual sono dell’averti scosso dal tuo sentiero. Dal mio remoto pur sento il profumo del tuo pensiero che in lunghi istanti così dolce m’assale. Dal mio remoto sconfiggo il...
Avvolto in me stesso nel continuo pensare resto solo, come fossi il mare rinchiuso in un acquario, nella calma obbligata d’un falso equilibrio. Eppure, nel raro che mi verso, scorrono zampilli nasce l’espressione a bagnare l’amore a fugare il dolore. Il pensiero diffonde e cambia l’intorno. Ancora troppo spesso torno a chiudere i confini del mio...
Il rumore dell'acqua mentre scorre mutevole e uguale è il senso del tempo pur se mi sembra non muoversi cosa tutto vuol cambiare e sempre cambia. Nulla che è stato potrà essere ancora ora torna di nuovo quell’inquieta ricerca dell’essere solo quando pur...