Che ci sia lo spazio,
per avere il cammino.
Che ci sia il tempo,
per far vivere i pensieri.
Che ci sia il silenzio,
per la magia dei suoni.
Che ci sia la notte,
per aver me stesso.
Che ci sia il giorno,
per potermi donare.
Che ci sia...
Vorrei essere lago anche io
talvolta
in una quiete di normalità
come in un silenzio di alba
dove nulla è ancora
accaduto.
Passeggiare insieme nei viali
come mille altri
e pur restando speciali
perché una è
simile e diversa
l’emozione...
Corrente di mare,
mi rovesci, svuotato,
nell’acque profonde
dell’oceano mio.
Non sei marea,
di direzione certa,
che è figlia di luna
e di lento cammino.
Potente energia sei,
di sole e di vento,
sorella oscura
dell’onde sollevate.
Mi dibatto in te,
per direzioni avverse,
e mi consumo
in uno sforzo vano.
Sei corrente di mare
e...
Il rumore dell'acqua
mentre scorre
mutevole e uguale
è il senso del tempo
pur se mi sembra
non muoversi cosa
tutto vuol cambiare
e sempre cambia.
Nulla che è stato
potrà essere ancora
ora torna di nuovo
quell’inquieta ricerca
dell’essere solo
quando pur...
Mi manca un tassello
del mosaico che formo
nel mio immaginarti,
dammi i tuoi odori
che fu troppo fugace
quel toccarmi di fuoco.
Voglio affondarmi
nell’onda dei tuoi capelli
a rubare il primo aroma
sulla riva del collo
scivolando sulla bocca
a mescolare il sapore.
Dammi l’odore ancora
della tua pelle...
Immerso
nel verde silenzio
tra alberi quieti
della notte
mi astraggo dal peso
d’un vivere obbligato.
Estraggo
da tasche affollate
la gioiosa malinconia
dei desideri nascosti
falene impazzite
pipistrelli dal muto urlare.
Favoleggio
di amori impossibili
tra creature remote
pensando me
audace Tritone
che corre a cercarti, Sirena.
Ritorno
nella mia carne poi
come in un limbo d’attesa
ondeggiando
tra...
Era il tempo trascorso
in una ricerca assopita
quasi un tram dell’oblio
che muove senza andare
ma non sempre
quel tempo può durare
allora succede
che il tram possa fermarsi
aprire le porte
può entrare così
una nuovo di vita
il muovere è andare
più sogno non è.
Sono mani tese verso un vuoto
che d'improvviso si riempie
e le dita larghe sembrano incrociarsi
smembrando le barriere dello spazio.
Anche gli occhi si cercano
come a voler fare un ponte
sullo spazio ed il tempo
dissolvendo...
Ho scritto sulla tua pelle
quasi a scivolare
le mille parole del mio incanto.
Ho atteso l’emozione tua
ogni volta diversa
per carezzarti da lontano.
Ho disteso le mani nel vuoto
come un antico mimo
per portarti nel mio...
Ormeggio al tuo molo
e dimentico il mare
come se altro non fosse
che il luccichio
del sole sui crespi
d’un vento ora amico.
Mi distendo nel silenzio
del tuo sorriso
come ad immergermi
in un mare di oblio.
...












