Come sempre ci fosse
per ogni strada
il lato del sole
è quello dell’ombra.
Da una stessa passione
mi prende
l’angoscia ed il sorriso.
Così, come nei poli opposti
d’un unico magnete,
si combatte in equilibrio
il mio sentire
tra l’abbaglio del buio
e la pace del chiaro.
Solo il saperlo,
l’accettarmi
nel modo...
Ancora
scavo in te
a cercare
recessi velati
stupori sospirati
odori ignoti
e lacrime relitte.
Scavo con gli occhi
nelle tue pieghe
tra le curve
ed i colori diversi
della tua pelle.
Scavo ancora
nell’inconsueto
negli ardori soffocati
...
Affondo gli occhi
in un mare notturno
rivoli di acqua nera
che alterni si agitano
sul corpo tuo inquieto.
Come l’acqua alla riva,
che pur nella calma
non sembra mai ferma,
risuona fresco il sorriso
delle labbra mute.
Son marinaio della notte
che alla luce di lampara
muove il pensiero
a cercare...
Sono gocce di lava
a bruciarmi il petto
le ore che t’attendo.
Son nastri neri
sulla bocca
a togliermi il respiro
e negarmi la parola
sapere dove sei
e libera lasciarti.
Collare e guinzaglio
il pensiero che mi lega
...
E danzi beffarda
sulle corde tese
del tuo corpo da viola,
sono voli improvvisi
e pause di silenzio.
Urlano i tuoi sensi,
le diverse nature
esplodono a fiotti,
fuor d’ogni contezza.
Godi il donarti,
incurante dei visi,
degli occhi perduti
a seguir le tue scie.
Ti sfiorerò leggero
come brezza d’estate
come foglia d’autunno
come fiocco d’inverno
come tramonto di primavera
E tu sarai per me
come spruzzo di mare
come profumo di bosco
come fruscio di lenzuola
come brace di carne.
Non smetto di sognare
ogni volta che penso
al nostro trovarci
la calma e la...
Mi siederò ancora
di fronte a te immobile
a guardarti fissa
con gli occhi che sai.
Sorriderò ancora
con la bocca chiusa
e tu mi donerai
la vista del desiderio.
Le gambe dischiuse
le mani tue, le dita
che scivolano dentro
a cercare il piacere.
Ti guardo e lo so
che tu...
Ti sollevi,
da una tela senza tempo,
imperfetta,
come solo il vero.
Corrono i miei occhi
sulla seta della tua pelle
ricamata di vene,
adagiata sulle curve
della tua essenza.
Adoro il tuo trasparire,
che nulla mostra,
pur se...
Mordi
le tue labbra
come se io le mordessi,
carezzi
la tua pelle
nel modo che io farei,
guardi
il profondo
come se ti guardassi,
baci
come se io ti baciassi
e respiri
come io fossi l’aria.
M’inebria
questa dolce illusione.
In mezzo ai botti di queste ore vive quella guerra, più intima invero, tra il ricordo e la speranza, che di questo trapassare è la vera sostanza.
Per me è così, non so per voi, in quell’istante, affogato nelle bollicine...












