E resto acceso
sui tuoi lampi
esplosi ogni volta
nelle tempeste.
Ti cerco dal chiuso
come fossi tu l’aria,
dopo l’apnea,
e di nuovo respiro
la tua fiamma,
ancora una volta
incurante di me.
Sono mani tese verso un vuoto
che d'improvviso si riempie
e le dita larghe sembrano incrociarsi
smembrando le barriere dello spazio.
Anche gli occhi si cercano
come a voler fare un ponte
sullo spazio ed il tempo
dissolvendo...
Oggetti sparsi
nella polvere della memoria
cassetti chiusi
nella melma dell’oblio
ore gettate
nel buio della malinconia.
Si trascinano così
i giorni della sofferenza
che succhiano altrove
ogni bellezza e gioia.
Poi d’improvviso
un lampo nell’ignoto
con il fragore del tuono
si sparge la pioggia
di lacrime salate.
Scompare la polvere
dilegua la melma
il buio...
Non è lo star fermo
che mi pare di morte,
né la corsa sfrenata
che si perde per strada,
è forse il lento cammino
che, ora dopo ora,
pennella i colori
sulla tela del vissuto.
E’ la lettura attenta
incosciente talvolta
dell’incontro e dei contorni
che incide la memoria,
l’attesa...
Molte volte usiamo le parole con troppa leggerezza, senza porre attenzione ai veri significati che contengono.
Mi voglio soffermare sull’epiteto “zoccola”, usato diffusamente in tono offensivo per apostrofare femmine umane (talvolta anche animali) che hanno col sesso un rapporto allegro...
Dove vado nell’assenza ?
me lo chiedi ogni volta
come fossi in un modo alieno
di fantasmi occulti
mi vedi correre distante
senza che possa seguirmi.
Io non conosco la strada
magari cerco il vento
che mi spazzi la...
E danzi beffarda
sulle corde tese
del tuo corpo da viola,
sono voli improvvisi
e pause di silenzio.
Urlano i tuoi sensi,
le diverse nature
esplodono a fiotti,
fuor d’ogni contezza.
Godi il donarti,
incurante dei visi,
degli occhi perduti
a seguir le tue scie.
Vedo spesso il furore dell’odio
negli amori appena morti
intenso, come lo stesso amore
la serpe che ha morso il drago.
E’ forse la disillusione
di mondi ignoti e diversi
che si credevano uno
ma non è questo l’amore.
Io perdono, perdono l’amore
comprendo l’illusione
perdono il mio maiale
carezzo...
Che non fosse paglia a bruciare,
anche nel silenzio,
subito mi apparve.
Nell’istante,
l’antico linguaggio del corpo
mi raggiunse.
Nacque così il desiderio
di entrar tra le tue pieghe
con silenzi e parole.
Sono state carezze
anche schiaffi sono stati
in un dialogo alterno.
In quel tempo le radici
si sono cercate,...
Sono quasi le lacrime
che si mescolano
ad ogni altra essenza
liquida, limpida,
calda di quel fuoco
acceso dall’ignoto
che dentro c’avvampa
ad ogni nostro volo.
Occhi ora liquidi
corrono senza freno
tra il muoversi tuo
ed il sorriso che riluce
per fare da sponda
ad ogni promessa
di altre parole vaghe.
Tue...












