Dove vado nell’assenza ?
me lo chiedi ogni volta
come fossi in un modo alieno
di fantasmi occulti
mi vedi correre distante
senza che possa seguirmi.
Io non conosco la strada
magari cerco il vento
che mi spazzi la...
Che non fosse paglia a bruciare,
anche nel silenzio,
subito mi apparve.
Nell’istante,
l’antico linguaggio del corpo
mi raggiunse.
Nacque così il desiderio
di entrar tra le tue pieghe
con silenzi e parole.
Sono state carezze
anche schiaffi sono stati
in un dialogo alterno.
In quel tempo le radici
si sono cercate,...
E' una notte illuminata,
cerco il silenzio delle mie ombre
nei viali contorti e indefiniti
d’un cammino senza meta.
E’ una notte illuminata,
non è il chiarore della luna
non sono le stelle,
non un lampione nella terra sospesa.
E’ una notte illuminata,
ecco, mi sembra di vedere,
il...
Sono mani tese verso un vuoto
che d'improvviso si riempie
e le dita larghe sembrano incrociarsi
smembrando le barriere dello spazio.
Anche gli occhi si cercano
come a voler fare un ponte
sullo spazio ed il tempo
dissolvendo...
Mi trovo ora spesso
a guardare indietro
e vedo, a diverse distanze
mani sollevate
le mille cose
lasciate nelle scelte
mi chiamano
e le avrei amate, se avute.
Allora
vorrei tornare al primo mio bivio
al giorno di quella prima scelta
che feci da solo
vedere oggi, chi sarei e dove
per...
Continuo a sognare
le ali dipinte
sulla tua pelle
combattuto
tra i desideri
di carezzarle
o possederle anch’io
tali da poter volare
per davvero.
Le guardo nel sogno
mentre ti prendo
e d’improvviso
magicamente si stendono
ti cavalco
come tu fossi
il mio Pegaso,
la mia libertà.
Fammi volare
e che sogno non sia,
portami altrove
non importa dove
regalami...
Se potessi davvero
sentire sulla pelle
il morso dei tuoi baci
se potessi d’incanto
col mio volto
seguir la danza del tuo
se ancora potessi
rincorrer le tue mani
col mio desiderio
se potessi insieme
mescolare il mio
col...
Fatti mia
una notte soltanto
a muri esplosi
a catene divelte
accoglimi
nella testa e nel ventre
assorbi il mio sudore
mentre bevo
ogni tua goccia.
Fatti mia
una notte soltanto
sul ciglio improvviso
d’un incrocio inatteso
nell’aria
...
Ora che hai preso la mente
quasi mi sfuggi dalle mani
sembri l’acqua di un torrente
che per beffa brucia la carne.
Batte il sangue alle mie tempie
è un rullare di tamburo
a scandire questo tempo
che a me pare restar fermo.
Torna il buio...
Si tende l’elastico
l’invisibile legame
che sempre ci stringe
e più s’allontano i corpi
più forte è l’energia del ritorno.
Così sono i giorni
di una danza sul filo
che vibra ad ogni tensione,
è la musica nostra
come il suono della viola.
A pensarci mi pare
che lo stesso...












