domenica 25 Gennaio 2026
    Quante poesie scriverò dal tuo sguardo quante dal tuo muoverti lento quante dai baci rabbiosi quante dalle mani ardite. Quante poesie scriverò sulle tue labbra e quante sui tuoi seni vissuti, quante dell'esser tuo e del tuo desiderio. ...
Ho provato la strada diritta quella che illumina il sole, ho cercato il cammino sicuro ma il bosco incantato era lì, sul fianco col suo profumo selvaggio di muschio e di mistero. Ho provato a chiudere i sensi ma il canto degli uccelli lo stormire delle foglie erano...
Sei passata su di me, le tue impronte restano e ad ogni tuo passaggio come in un calco scorre metallo fuso a riempire quei vuoti dell’assenza inquieta. Resta poi il ricordo nel metallo che fredda col correr del tempo, resta il dolore del fuoco che...
   Mi occuperò di te coltivando il tuo sorriso con le parole gentili come fossero acqua chiara su di un fiore delicato. Ti scalderò la pelle come il sole d’inverno nel cristallo della tramontana e sarò brezza di mare nel...
D'improvviso nel deserto affollato di bambole uguali esplode un sorriso diverso. E’ una luce di mistero cangiante ai colori sfumata nell’ombra da scintillii improvvisi. Dov’eri finora regina dei sensi? alterna figura di femmina e donna. Io anche dov’ero nei...

Cigolii

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Nel silenzio distillato  d’un mare aperto e calmo come lago al mattino sto solitario e ascolto i cigolii del mio sentire come di cime tese su bozzelli di sale al lento ondeggiare  del mio amato legno.   24 agosto 2013
Scorrono i giorni d’una calda estate, che come sudore scivola sui sensi scalzi. Attimi di voler potendo e nulla voler godendo. Nulla scuote né arresta, nell’antro solitario, il volare inquieto di alterni pensieri, pipistrelli della notte. Il sonno traspare nell’ore della veglia che ancor trasfigura il tempo del sonno. Ed è borra di gufo, rigurgito...

Mi manca

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Mi manca l’odore della tua pelle il calore del tuo respiro il silenzio d’emozione in cui s’ascolta soltanto il fruscio delle carezze. Mi manca il tuo sapore che si è mescolato col mio e quello sfiorarsi in punta di naso...
Si frammenta e si disperde come la pietra in sabbia il senso del mio cammino, è una frenetica corsa sulle residue passioni che scivolano veloci come l’acqua sul vetro. Diviene così la sfida mia al divenir di morte che...
Quando sembra la tempesta che quasi mi sommerge è come legno per un naufrago il pensiero dolce di te. Nasce così su quell’appiglio la speranza di una riva che sia della mia salvezza da un destino che rinnego. Questo è...