Inquiete ambivalenze,
vestali d’emozione,
vortici di code vibranti
sogni inafferrabili,
portali dell’estasi
pozzi di buio disperato,
mistero essenziale.
Vagano le sirene
nel mare oscuro
del mio sentire,
pronte a trascinarmi
dolci e impietose
nel fondo inconfessato
del mio esser me.
Mi sono chiesto
se sono bugiardo
se ti dico dell’amore
e ho risposto di no,
è solo che il peso
di questa parola
è stato violato
per colpa dei poeti.
Amo il mio modo
libero e immediato
se l’attimo mi dice:
ecco una sponda
vai, prova a guardare.
Io guardo cerco e...
Eccolo è forse quello
l’appiglio nella roccia,
ci sono quasi con la mano
mentre, pur nel gelo,
la fronte mi si bagna
col sudore di fatica.
Un altro passo,
un metro più in alto
ma non vedo la cima,
quasi pare che m’avvolga,
ripiegata su se stessa,
la parete su...
Sono muti
i viali del giardino
e chiuse
le finestre dei palazzi,
è una notte calda d’agosto
e non dilegua
seppure dimesso
il perenne brusio
della città.
Respiro così
la malinconia
degli affanni
andati nel nulla,
mentre nelle mura di casa
io m’aggiro
tra gli scheletri
delle tante passioni
assopite.
Mi prude la pelle
al sudore
come se avessi...
Va ora a calare
della mia vita il sole
il calore di questo tramonto
più forte mi sembra
di quello del giorno.
E questa luce
non meno risplende
dei toni focosi
ma dolci del rosso.
In questo cammino
più vivo diventa
del giorno vissuto
ogni solo momento.
Sensibile or sono
più fragile ancora
curioso...
Rivestono lievi
la tua pelle di seta
le mie parole
corrono vaghe
come gocce d’acqua
luccicanti su di te
si fermano a tratti
nei tuoi cavi
a farsi calde ancora
sfumano in aria
a voler distillare
l’essenza tua
si legano a te
nell’emozione breve
d’un viaggio di sogno.
7 luglio 2014
Che cosa mi viene dal tempo trascorso
a correre dietro alle cose del mondo?
Pensieri più saggi, la barba più bianca
i ricordi e i dolori di amori sfumati
sogni sognati, non sempre vissuti
certezze che certe non sembrano mai.
Tutto questo...
Ti ho cercato
nella solitudine della folla,
nei solchi consumati
del ripetuto cammino,
negli angoli del tempo rubato,
nel parlare muto
dei volti adusi,
non t’ho visto, non c’eri.
Ti ho trovato
nelle pieghe più oscure
del mio desiderio,
nelle...
Quando il troppo vento
smetterà di correre
tra le mie finestre aperte,
sarà forse perché non c’è più,
sarà che il sole
improvviso dilegui
oppure che il mare
di botto s’asciughi.
Che siano anche mille
le porte dischiuse
che...
Esploro il senso
del tuo bianco e nero
mi soffermo
sui rari grigi
sui colori sfumati
sulle nebbie cercate.
Come fosse un libro
leggo i sussurri
e le grida
del mostrare che vuoi
provo l’imprudenza
di cercare la chiave.
Sembra una sciarada
un rebus senza lettere
eppure mi pare
che sotto quei veli
si nasconda...












