martedì 14 Aprile 2026
Mi trovo ora spesso  a guardare indietro e vedo, a diverse distanze  mani sollevate le mille cose  lasciate nelle scelte mi chiamano  e le avrei amate, se avute. Allora  vorrei tornare al primo mio bivio al giorno di quella prima scelta  che feci da solo vedere oggi, chi sarei e dove  per...
Che sia libertà! Lo urlasti improvvisa con dolorosa gioia e fu come nascere ancora, non fu più peso la fatica dei giorni vissuta scivolando sul sorriso. E rimbalzò il disprezzo degli eterni giudicanti sulla tua nuova pelle che, a pensarci bene, era quella...
Mi hai carezzato in un pomeriggio d’estate, mentre tra la folla cantavo la mia solitudine. Eri stata nell’ombra ad ascoltarmi da lontano in quel tempo trascorso nei nostri altrove. Inattesa l’emozione per quella mano ignota che senza prudenza mi aveva toccato. Ho sentito la forza della radice comune, rivolto lo sguardo t’ho baciata...
  Ci vogliono far credere  nella protezione dei muri  ma se la terra si scuote  ci uccidono crollando.  Ci vogliono far credere  che il diverso sia peggio  ma solo nel mescolarsi  sta il segreto della vita.  Ci vogliono far credere  nel loro amore cristiano  ma poi fanno il distinguo su chi...
Quando dico ti sento non dico che so è cosa diversa più forte insieme indistinta provo quel che provi e non so il perché. E’ una nebbia umida e calda che ci unisce. Se non so perché sei felice o stai soffrendo puoi sorridere...
Mi manca un tassello  del mosaico che formo  nel mio immaginarti,  dammi i tuoi odori  che fu troppo fugace   quel toccarmi di fuoco.  Voglio affondarmi  nell’onda dei tuoi capelli  a rubare il primo aroma sulla riva del collo  scivolando sulla bocca  a mescolare il sapore.  Dammi l’odore ancora  della tua pelle...
  Sembra un precipizio che pure faccio in piano col mio restar fermo come fossi rinchiuso prigioniero d’una botte d’un inerme pensiero. M’è sempre più distante il perenne dimenarsi delle mille formiche rese ormai cieche dal correr continuo sul consueto cammino. E’ forse uno stato di reazione imbelle il...
  Era il tempo trascorso  in una ricerca assopita  quasi un tram dell’oblio  che muove senza andare  ma non sempre  quel tempo può durare  allora succede   che il tram possa fermarsi  aprire le porte  può entrare così  una nuovo di vita  il muovere è andare  più sogno non è.
   Alla fine del cammino rendete il mio corpo alla madre non sia la fiamma d’un inutile entropia sia pasto lento delle creature ipogee delle vite degli abissi si rimescoli e dissolva e non ci siano croci nemmeno intorno che...
 Ora ci sono fantasmi per strada come se altro fossero le vite dei passanti dai volti ignoti. Un’ombra di oscuro sospetto ammanta le luci della festa sui passi affrettati della gente. Una liquida guerra si diffonde non solo di spari ed esplosioni ma di parole ostili e...