domenica 19 Aprile 2026

Istante

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Un bosco di ciglia circonda il lago dei tuoi occhi vedo lo straripar delle lacrime. Vorrei con un bacio sfiorato sentirne il calore goderne da dentro tutto il sapore. Vorrei con l'abbraccio caldo disperdere il tuo tremore trasmetterti il senso del...
24 dicembre 2016 alle ore 13.26 Oggi è un giorno di memoria quando tutto intorno ci chiama all’oblio, in un mondo che sembra non capire più nulla di se. Eppure il significato di questi giorni, anche per chi come me...
Sembrano cercarsi con segnali ignoti le solitudini vaganti nel chiasso delle folle. E’ un magico mistero quella scintilla nascosta in un gesto, una parola un silenzio talvolta. Così poi accade da sembrar per caso e invece tale non è quell’incontro cercato. Nel chiasso delle folle in un tempo improvviso nella sete che non...

Danzi

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E danzi beffarda sulle corde tese del tuo corpo da viola, sono voli improvvisi e pause di silenzio. Urlano i tuoi sensi, le diverse nature esplodono a fiotti, fuor d’ogni contezza. Godi il donarti, incurante dei visi, degli occhi perduti a seguir le tue scie.
  Sarebbe bastata  anche soltanto  l’emozione dell’aversi  finalmente  e invece  l’altro è l’oltre  del tempo trascorso  nell’attesa  ci ha invaso  in quell’istante.   Così null’altro  abbiamo sentito  nell’intenso profumo  delle nostre essenze se non quel presente  che c’ingoiava  coi nostri passati  e c’inebriava  per tener lontani  i pensieri del futuro. 18 luglio 2018
Tra i rari compagni del mio star solo ci sei tu, mistero selvaggio. Tu, che pur sola m’appari nelle folle diverse del mio inquieto vagare. Come me sei legata dall’amato e dal non ma nel sogno hai la fuga. Io stesso combatto nell’ore tra il fuggire lontano e l’accettare...
    Si tende l’elastico l’invisibile legame che sempre ci stringe e più s’allontano i corpi più forte è l’energia del ritorno. Così sono i giorni di una danza sul filo che vibra ad ogni tensione, è la musica nostra come il suono della viola. A pensarci mi pare che lo stesso...

Respiro

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Ora voglio il respiro, quello che calma i battiti del cuore mio in tumulto. Annebbiata è la mente per i sensi dilatati da passione e desiderio. Quasi perdo la misura è stravolta la realtà cosa sento non lo so. Sembra quasi l’assurdo che la stessa passione mi dimentichi per chi. Ora...
Sembra una crepa profonda nella diga del pudore o forse è una sorgente termale che dal profondo calore tracima improvvisa ad ogni sussulto. Umido mi resta il volto mentre scivola tra le rughe quella stilla d’emozione sorpresa dell’esser li ogni volta e così spesso anche solo per un nulla. Sorpreso sono...
  Quel giorno il sole si nascondeva di tanto in tanto tra le nuvole, il vento fresco ricordava che l’estate era appena finita. Era bello passeggiare lungo il bordo del lago, le rane erano più tranquille oramai c’erano girini dappertutto...