lunedì 23 Febbraio 2026
  Lo spudorato candore delle tue valli dischiuse scopre il dolce mistero d’un nudo senza veli così, il pulsar del tuo sangue s’affonda nel mio desiderio. Quasi ascolto così un invito impossibile rispondo al tuo grido e ormai perso da me ti penetro e rapisco   infrango la tua libertà. 13 ottobre...
Ormeggio al tuo molo e dimentico il mare come se altro non fosse che il luccichio del sole sui crespi d’un vento ora amico. Mi distendo nel silenzio del tuo sorriso come ad immergermi in un mare di oblio. ...
Vorrei prenderti ora tra le mani  a dita larghe  farti sentire d’ognuna  la pressione sulla pelle  come fosse la conta  dei miei primi  dieci desideri  ma in quello spazio  lasciato così mi sfuggi via  veloce  come sabbia d’oro  e allora t’avvolgo  tra le ali del drago  anche soltanto per il tempo d’un bacio poi  se vorrai  potrai salirmi...
  E se fossero le ore del giorno come stanze diverse, con porte dischiuse s’un lungo corridoio. Stanze sconosciute che ad entrarvi si fermi il respiro, nei colori e nelle luci nelle forme umane nelle loro parole. E se fossero i giorni come case nuove e i mesi strade e gli anni città ancora ignote. In...
    Se nulla dovessi difendere delle mie stanze sicure, se di limpido sentire riempissi le mani a me rivolte, se la solitudine cercata fosse un intimo bisogno e non necessità mendace forse sarebbe la mia quiete. Guardo il tuo sorriso franco, che muove come un volo, lo confronto col mio che...
Vorrei prenderti ora tra le mani  a dita larghe  farti sentire d’ognuna  la pressione sulla pelle  come fosse la conta  dei miei primi  dieci desideri  ma in quello spazio  lasciato così mi sfuggi via  veloce  come sabbia d’oro  e allora t’avvolgo  tra le ali del drago  anche soltanto per il tempo d’un bacio poi  se vorrai  potrai salirmi...
E’ l’oceano che vedo dietro la maschera, come fosse la porta di tempeste salate e di mille paradisi vissuti nell’istante. La vita esplosa, nel vento e nel sole, come la madre volle che si fosse, oltre il freno dei porti. M’immergo nell’azzurro, a ritrovar le radici di quegli istinti sopiti, per essere ancora corpo...
E se fosse l’animale  a vincere quella partita che inquieta l’esistenza se fosse natura la regina da cui trarre la rotta e dico la natura vera la madre millenaria spogliata degl’inganni di chi c’ha voluto schiavi.  Se fosse finalmente  una nuova danza per star bene. E’ che vedo sempre il...
  19 settembre 2017 Mi avete chiesto di parlare sul vostro amore, vi siete fidate per amore. Cavolo!.. che responsabilità cercare le parole giuste per non essere banale, per non essere soltanto politicamente corretto, per dimostrare che l’amore di questa scelta...
Che sia libertà! Lo urlasti improvvisa con dolorosa gioia e fu come nascere ancora, non fu più peso la fatica dei giorni vissuta scivolando sul sorriso. E rimbalzò il disprezzo degli eterni giudicanti sulla tua nuova pelle che, a pensarci bene, era quella...