Sono sulla tua pelle
anche nell’assenza
e sono anche dentro
le tue vene e senti
quel fluire continuo
d’essenze comuni.
Nato così per caso
è il nostro un legame
che sfugge ai nodi
come un’armonia
delle note distese
s’un pentagramma.
Non è la distanza
nemmeno è il tempo
e l’altro della vita
in cui...
Svelata
in un’improvvisa lentezza
come i fiori incantati
della notte estiva.
Svelata
dalla voce gentile
tra le urla accecanti
dei richiami del mercato.
Svelata
velo dopo velo
acqua che limpida torna
al calmarsi del flusso.
Svelata
che anche se nuda
tanto ancora...
Ora mi resta di traverso
il troppo tempo che ci vuole per capire
quel troppo che non ho capito
e quello ancora che poi non capirò.
Mi resta di traverso
l’angusto confine del mio sguardo
il sogno dei luoghi rimasti lontani
le...
Continuo a sognare
le ali dipinte
sulla tua pelle
combattuto
tra i desideri
di carezzarle
o possederle anch’io
tali da poter volare
per davvero.
Le guardo nel sogno
mentre ti prendo
e d’improvviso
magicamente si stendono
ti cavalco
come tu fossi
il mio Pegaso,
la mia libertà.
Fammi volare
e che sogno non sia,
portami altrove
non importa dove
regalami...
Non voglio che si fermi
questo nostro cammino
un andare soltanto
che non vuole una meta.
Che sorprese e scoperte
ci aspettano ancora
in un viaggio sospeso
tra il sogno ed il respiro.
Non mi spaventa l’oscuro
dell’ignoto e della notte
che se anche sarà buio
sarai stella del cammino.
E...
Mi hanno detto
che la ricerca non finirà mai
perché non c’è pace
se vivo d’emozione.
Mi hanno detto
che non posso esser felice
perché l’attesa mi avvince
ma la noia mi prende.
Mi hanno detto
che non conosco l’amore
perché vivo allo specchio
e dimentico l’altro.
Mi hanno detto
che non...
Mandiamo via l’inverno
le gelide lame del vento
ed i suoi nembi grigi
che piangono ancora
le dirotte malinconie.
Che siano nostre e noi
le gemme in attesa
sui rami umidi e spogli
nello stupore ripetuto
della nuova stagione.
Facciamo la primavera...
Avvizzisce e muore
Pian piano
La mia fragile penna
Soffocata nell’oblio
Della musa fuggita
Ora se mi guardo
Allo specchio
Mi appare la nebbia
Di una sorda malinconia
Cos’è quel senso
che mi volge il pensiero
verso un mare aperto
e senza porti?
Nulla vale il resto,
la paura di tempeste
il possibile naufragio
restano ombre lontane.
Come fosse viva
una voluttà di dolore
che di piacere si veste,
estirpando le radici.
Sono ombre sfumate
le case, le anime passanti
sulla...
Tu ora sei
il pensiero che accompagna
le mie solitudini
assetate delle tue fantasie
degli alterni umori
dell’improvviso svelarsi
del tuo desiderio.
Tu ora sei
lo specchio su cui vedo
i miei reconditi
ed il loro esplodere
nel fuoco di un bacio
nel brivido di una carezza
che non s’era annunciata.
Tu ora...












