Onda schiva che cerco
nel vuoto delle mie calme
quando il silenzio cala
e ugualmente non mi sento.
Mi travolgi improvvisa
nel navigare mio stanco
verso le mete nebbiose
così provo a cavalcarti.
Riesco per attimi
a inforcar la tua cresta
ma tu sei più forte
e di nuovo...
La belva notturna
quasi vittima di se
muove inconsapevoli passi
nell’oscuro dell’ignoto
incurante del bene o del male
che il suo saziar produce.
E’ una bussola folle
il desiderio di lussuria
che ad ogni momento
propone strade diverse e direzioni
come fosse avvinta
dal flusso dei suoi sensi.
Un umida scia...
Non si può chiudere
il vento in una stanza
esso morirà all’istante
delle finestre chiuse
in un tanfo opprimente
di fermo e di morte.
Se vuoi fermar l’acqua
d’un rapido torrente
nel chiuso d’una diga
si fermerà la sua...
Con la pazienza del prigioniero
con l’impudenza del ragazzino
con la passione del viaggiatore
con la poesia del sognatore
con l’ardore del guerriero
con la dolcezza del tramonto
con il profumo dell’ignoto
con il mistero di un drago
son...
Ancora una volta
hai rotto il filo spinato
sconfitte le fragili mura
della mia resistenza.
Non erano mortai
non ho visto proiettili
solo il soffio del sorriso
il fuoco delle labbra.
Sei passata su di me
ancora una volta
perché...
Si tende l’elastico
l’invisibile legame
che sempre ci stringe
e più s’allontano i corpi
più forte è l’energia del ritorno.
Così sono i giorni
di una danza sul filo
che vibra ad ogni tensione,
è la musica nostra
come il suono della viola.
A pensarci mi pare
che lo stesso...
Se ci fosse l'amore
non starei a capirlo
non dovrei dir parole
nemmeno sentirle.
Se ci fosse l'amore
allora saresti con me
non ci sarebbe tempo
da poter buttare.
Se ci fosse l'amore
allora sarei con te
non mi squarcerei
nel dubbio di sempre.
Se ci fosse l'amore
ne sopporterei il dolore
non...
Qual’è il destino
delle fiamme
costrette nel chiuso?
Se son forti
avvampano i muri
e tutto l’intorno
è poi fiamma
se son deboli
soffocano invece
nell’assenza dell’aria
che nutre.
Ci sono poi
delle fiamme ribelli
a questa norma
che pare catena
che...
Ci sono strade
che si nascondono
agli occhi ciechi
dal facile cammino.
Passi di tormento
tra i rovi della verità,
sui guadi dell’oscuro
nelle nebbie dei sogni.
Questo il viaggio
di chi non aspetta
di chi mescola la vita
e l’andare con la meta.
Potrei non saper restare
ancora a mani ferme
come se solo ali avessi
per volarti sul capo,
un’invisibile presenza
come d’angelo custode.
Potrei sentire il fuoco
sulla carne che brucia
in un’attesa senza luce
e ci son giorni più lunghi...












