Gabbie galleggianti
trascinate dal caso
su mutevoli correnti
nel mare inquieto
degli oscuri desideri,
sono i naufraghi di vita
con le mani sulle sbarre
mentre vivono l’incerto
tra una triste sicurezza
e la fuga in quel mare.
Come fosse...
Resto in silenzio
quando s’alza il velo nero
che copre le tue ferite
quando il sorriso è maschera
e i sensi esplodono
ad affondare l’anima offesa.
Resto in silenzio
reso estraneo al tuo dolore
e non so ancora
se sia un amoroso pudore
oppure...
Ho riempito la vita svuotata di me
correndo su merli di castello,
con le tasche gonfiate dal nulla
nel centro d’un mondo non mio.
Riparo ora il tempo che mi resta
col calore di un oggi più inquieto,
nelle burrasche dei mari ignoti
col sogno che...
Lunghe le ore dell’assenza
con l’anima spezzata
tra il sogno ed il presente,
nell’incertezza
del non accompagnarti.
Scivolano sugli occhi chiusi
ad asciugar le lacrime
le immagini rubate
nelle stanze proibite.
E’ dolce il pensiero,
amaro insieme il sapere
dei mondi remoti
che ignari s’accolgono.
Noi così lontani,
viandanti dei sensi,
che su spartiti...
Ombre di luna
s’affacciano adesso
nell’incerto cammino
su questa strada oscura
che non so fare mia.
E se inutile fosse
il mio esserti al fianco
o se ancor peggio
ti fosse di danno
ne avrei poi perdono?
E’ un amore...
Appassisco
come un fiore reciso
lasciato al sole
se mi manca la tua linfa.
Cerco
in onirica attesa
le languide scene
che abbiamo dipinto.
Combatto
l’ansia che cresce
per un domani incerto
a potersi far carne.
Immagino
i tuoi stessi pensieri
quando il presente
ci mantiene distanti.
Sogno
la spudorata esplosione
dei nostri sensi
alla scintilla del toccarci.
Coltivo
col...
Quasi mi trasfonde ora
una linfa di giovane essenza
il tuo entusiasmo stupito
sul nostro dolce parlarci.
Le lancette son ferme
su di un quadrante
che è di prato fiorito
in un’eterna primavera.
E non pare illusione
se l’istante soltanto vale...
Esploro il senso
del tuo bianco e nero
mi soffermo
sui rari grigi
sui colori sfumati
sulle nebbie cercate.
Come fosse un libro
leggo i sussurri
e le grida
del mostrare che vuoi
provo l’imprudenza
di cercare la chiave.
Sembra una sciarada
un rebus senza lettere
eppure mi pare
che sotto quei veli
si nasconda...
Era il tempo trascorso
in una ricerca assopita
quasi un tram dell’oblio
che muove senza andare
ma non sempre
quel tempo può durare
allora succede
che il tram possa fermarsi
aprire le porte
può entrare così
una nuovo di vita
il muovere è andare
più sogno non è.
Cado sconfitto
ogni volta
se tento la fuga
dalle tue labbra.
Cedo al vento
dell’emozione di sempre
come una foglia
appassita dal sole.
Tu sei ovunque
nelle mie ore
nei miei luoghi lontani
nelle notti senza sonno.
E nulla vale
la mia resistenza
sbriciolata dal candore
delle tue verità.
Rimango avvinto
da inconsapevoli spire
che altro non...












