E resto acceso
sui tuoi lampi
esplosi ogni volta
nelle tempeste.
Ti cerco dal chiuso
come fossi tu l’aria,
dopo l’apnea,
e di nuovo respiro
la tua fiamma,
ancora una volta
incurante di me.
Ore
che sembrano minuti
minuti
che sanno d’infinito
così è stravolto il tempo
nell’alternarsi quotidiano
dell’attesa e dell’esserci.
E’ un sipario scarlatto
il sorriso che nasconde
le nostre ferite remote
e quelle dell’oggi.
Si rinnova ogni volta
la forza...
No, non ti chiedo perdono,
se la strada s’è allontanata
è che per un tempo
eravamo rivolti altrove,
accade in due e allora
non chiedo perdono.
Invece è meglio capire
che non è errore l’errare
che c’è l’esser soli
...
Ci sono strade
che si nascondono
agli occhi ciechi
dal facile cammino.
Passi di tormento
tra i rovi della verità,
sui guadi dell’oscuro
nelle nebbie dei sogni.
Questo il viaggio
di chi non aspetta
di chi mescola la vita
e l’andare con la meta.
Quando sembra la tempesta
che quasi mi sommerge
è come legno per un naufrago
il pensiero dolce di te.
Nasce così su quell’appiglio
la speranza di una riva
che sia della mia salvezza
da un destino che rinnego.
Questo è...
Non senza disgusto
rivolgo lo sguardo
al mondo delle regole scritte.
Annegano
le greggi transumanti
in un mare remoto,
mentre cadono le teste
e i muri di memoria
sono esplosi nell’insulto.
Il cerchio della storia
continua a girare
sulla carne innocente,
ciclici orrori
figli dei sensi repressi
della loro diversione nel potere.
Rimango così,
come...
Non escludo nell’amarti
e voglio aver larghe le braccia
che se c’è cosa bella
io l’amo
dell’amore che so.
Abbandono ora per te
la via consueta
quella del grigio andare
ch’esclude e reprime
senza un vero perché.
Dimmi tu...
Come folli trapezisti
di un circo antico e senza rete,
sospesi nell’alto dei nostri opposti
ci guardiamo oscillando
alla ricerca del tempo,
dell’attimo preciso
che ci congiunga in volo.
Si nutre di passione
la forza di quei voli arditi,
è una danza sull’abisso
che avvampa i sensi
e sconfigge la...
Tu mi hai donato
l’inatteso candore
degli occhi sinceri
hai guardato e visto
oltre la ruvida pelle
un bimbo senza tempo.
Sono qui ora io
come eterea presenza
un profumo d’amore
che a volte t’inebria
mentre le dita dischiuse
frugano...
Attraversate le mille lune
dei tempi distanti,
nel lampo dell’attimo,
nel soffio d’un respiro
riprende quella storia,
sempre incredula di se.
Che fu quel primo seme
che ne donò l’avvio
per le due primavere,
unite ad una oltre il tempo.
E poi fu l’estate
e la pioggia d’autunno
e i lunghi...











