E' un sottile piacere
sollevare ad uno ad uno
quei mille veli che ti nascondono
scoprire anche la sorpresa
dell’ignoto a te.
Tremano e sudano
le dita ardite e imprudenti,
mescolate alle parole,
s’avvicinano nel timore
di uno schiaffo sul...
Come una pioggia di sale
mi sento pizzicare la pelle
da mille confuse domande
e mi provo a indovinare
le risposte che mi daresti
cercando tra le mie le tue.
E’ questa una dolce sciarada
che mi fa più breve l’attesa
di quel...
Se non ci sei t'immagino
distesa contro il sole,
bagnata s’uno scoglio,
nel tramonto estivo,
affianco al mare.
Le gocce d'acqua, tonde e tese,
scorrono sulla tua pelle di luce,
obbligate, per diverse vie,
dalle diverse curve del tuo corpo,
ed io le seguo, rapito, con lo...
E mi capita di leggere
l’anima da un corpo
parole disperse sulla pelle,
virgole e puntini
nascosti tra le labbra
frasi talvolta,
sepolte negli anfratti.
Mi emoziona
quella lettura rubata
tra i muscoli tesi
nei sorrisi sommessi,
negli sguardi fuggenti,
...
E’ scorso altro tempo
e ancora ho domande da farmi
su come in quel che resta
possano essere altri sogni.
Si, voglio sognare ancora
come nella vita ho fatto
parlo di quel mio vagare
e non parlo della notte.
E’ questa forse l’essenza
del mio restar bambino
nell’amplesso...
Nel silenzio distillato
d’un mare aperto e calmo
come lago al mattino
sto solitario e ascolto
i cigolii del mio sentire
come di cime tese
su bozzelli di sale
al lento ondeggiare
del mio amato legno.
24 agosto 2013
Tremano le mani tese
in un vuoto di distanza,
nuoto controcorrente ora
in uno sforzo estremo
che pur non m’avvicina.
Non posso fermarmi,
che se fosse sarei perso,
e tu se lì, sulla tua sponda,
vicina che quasi ti tocco
ma non ti chiedo aiuto.
Sono così i miei...
Notte di folto pensare,
che, qual vento nella via,
spazza un timido sonno.
Solleva quell’aria malandrina
le carte stracce del giorno,
la polvere fitta del sentire.
E’ la lotta notturna
d’un animo inquieto,
ad occhi sbarrati nel buio.
E’ scrosciare d’idee sul cuscino,
...
Se fosse il silenzio
quello violentato ogni giorno
dalle urla delle menti mute
se fosse il silenzio
delle armi amiche e nemiche
delle beffe intelligenti
se fosse il silenzio
delle menzogne
dei cavalcatori delle tigri
se fosse il silenzio
della sicumera
dei salvatori di patria
se fossero questi silenzi
forse io...
Cosa posso chiedermi
quando mi dici
che anche i miei frammenti
ti mancano…
e cosa devo fare
se i tuoi rari frammenti
danno un senso
alle ore mie che restano?
Siamo viandanti
dello stesso cammino
e sembra ogni volta
che senza una...












