sabato 29 Novembre 2025
E’ stato il sorriso che battagliava con gli occhi a far da calamita, o forse quella tua mutevolezza spudorata espressa nei capelli, la roca dolcezza della voce incapace di nasconder cosa, il coraggio schietto d’una felice tristezza quasi zaino da...
Mi perdo ogni giorno nel mare tuo nero di capelli, che dolci si muovono, come onde nella notte. In quel mare il tuo viso, come luna perfetta, ruba, con occhi di luce, i miei ora assetati. Labbra di carne rossa, vive del mio stesso volerti, son cornice di fuoco al...
Basta un brillio di occhi la carezza di una voce a riempire un bicchiere che sembrava vuoto. Zampilla il desiderio ed esplode la promessa di mani distese sulla pelle come pronte a carpire ogni segno di piacere. E’ una danza il tuo corpo che vibra di musica sua, muovi di...

Tempo

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  Che cosa mi viene dal tempo trascorso a correre dietro alle cose del mondo? Pensieri più saggi, la barba più bianca i ricordi e i dolori di amori sfumati sogni sognati, non sempre vissuti certezze che certe non sembrano mai. Tutto questo...
    Quante poesie scriverò dal tuo sguardo quante dal tuo muoverti lento quante dai baci rabbiosi quante dalle mani ardite. Quante poesie scriverò sulle tue labbra e quante sui tuoi seni vissuti, quante dell'esser tuo e del tuo desiderio. ...
Quando il tempo è finito non puoi dartene altro è inutile tirare l'elastico la tensione ti consuma. Se quel tempo è finito se ne vuoi del nuovo non perderne ancora taglia allora l'elastico. Ora sei libero, alfine libero dal tuo vecchio...
       Ti vuoi fantasma come aria dipinta e profumo sottile d’invisibili fiori. Sei soffio di voce con mute parole e capaci del dire oltre ogni pensiero. Mi trascini così senza toccarmi come fosse magia di sensi avvinti. Eppure hai pelle e sangue rosso che m’avvampa calore che mi penetra. Vivo per te il sogno d’un fantasma...
   Sono mani tese verso un vuoto che d'improvviso si riempie e le dita larghe sembrano incrociarsi smembrando le barriere dello spazio. Anche gli occhi si cercano come a voler fare un ponte sullo spazio ed il tempo dissolvendo...
 Corrente di mare, mi rovesci, svuotato, nell’acque profonde dell’oceano mio. Non sei marea, di direzione certa, che è figlia di luna e di lento cammino. Potente energia sei, di sole e di vento, sorella oscura dell’onde sollevate. Mi dibatto in te, per direzioni avverse, e mi consumo in uno sforzo vano. Sei corrente di mare e...
 Si rinnova ogni volta l’inquieto mistero d’una porta che s’apre d’improvviso, tra le mille celle d’affollata solitudine del vivere di corsa. Una spada di luce nella polvere sparsa taglia uno spazio che sembrava vuoto. Mi muovo al richiamo e, vivo d’emozione, in quella luce incauto mi rifletto.