Se anche non fosse
la favola bella
delle distanze estinte
nelle carte mescolate
da fate bizzarre
senza luoghi e tempi,
il nostro noi è ora.
Se anche non fosse
che sogno misterioso
il trovarsi dentro
dopo aver corso
sul filo incerto
di...
Magari è una parentesi
come un frammento di cammino
che nel sogno si confonde
quando volare senza peso
sembra una cosa normale.
Non possiamo contare
le parole racchiuse
nemmeno pesarle possiamo,
ci tocchiamo soltanto
nel buio di un vivere sospeso.
Non avanti...
Scorrono i giorni
d’una calda estate,
che come sudore scivola
sui sensi scalzi.
Attimi di voler potendo
e nulla voler godendo.
Nulla scuote né arresta,
nell’antro solitario,
il volare inquieto
di alterni pensieri,
pipistrelli della notte.
Il sonno traspare
nell’ore della veglia
che ancor trasfigura
il tempo del sonno.
Ed è borra di gufo,
rigurgito...
Ombre di tremito
mescolate tra i sorrisi
ora è d’improvviso
come una lotta
tra il desiderio
ed un timor d’ignoto.
Così si cercano
e sfuggono nei giorni
quegli spiriti inquieti
quasi nascosti
nei loro quotidiani
in sregolata attesa.
Sanno di non sapere
il loro divenire
la direzione del vento
se sarà sole o pioggia
dilatano...
Dimmi tu
se posso dormire
quando di notte
il silenzio mi rende
ciò che ruba il giorno.
Dimmi tu
se devo chiudere i cassetti
ch’esplodono
d’istinto e di memoria.
Dimmi tu
se ora corro la follia,
se ho perso e troverò la strada.
Dimmelo tu
che ignara e orgogliosa
nutristi il mio drago.
Dimmelo...
Poi,
come lingua di fuoco
ravvivi l’anima assopita
sollevi gl’istinti dismessi
bruci la polvere del tempo.
Poi,
come cresta di mare
sospingi il mio corpo stanco
ora salvo alla tua riva salata
lo abbracci con pelle di sole.
Poi,
come femmina viva
mi nutri di te, fino all’oblio
lontano da ogni...
Che sia libertà!
Lo urlasti improvvisa
con dolorosa gioia
e fu come nascere ancora,
non fu più peso
la fatica dei giorni
vissuta
scivolando sul sorriso.
E rimbalzò il disprezzo
degli eterni giudicanti
sulla tua nuova pelle
che, a pensarci bene,
era quella...
Sento
il fruscio dei tuoi passi nudi
il muoversi dell’aria che t’accoglie
il ritmo inquieto del tuo respiro
perfino il suo calore,
mi pare ancora
di poter sentire la tua voce
che soffia parole mute.
E’ la notte amica
che sgombra le mura
dello...
Cercarono di spiegarmi
l’immortalità,
ero un bambino
e questa era la regola,
mi tennero lontano dalla malattia,
dalla morte
come se non fosse
il tempo di capire
ma amavo il sapere,
vivevo la frenesia
della curiosità
e mossi i passi del sapere
ed erano mille e mille le domande.
Cominciai a capire
che...
Si cercano
le anime inquiete,
le porte sempre aperte
ai venti del giorno,
ai sussurri della notte.
Bruciano le ginocchia
sbucciate nelle corse ardite,
su improbabili strade
ma vanno altrove,
ancora a cercare.
Si donano,
le anime inquiete,
senza...












