Muovi flessuosa
come l’onda
d’un oceano calmo
il tuo corpo di donna.
La tua testa china
mansueta alla carezza
come gatta serena
appare quasi vinta
ma il sorriso è un vortice
che richiama altrove
nei misteri di fiere assopite.
Io mi lego a te
negl’istanti donati
al piacere dell’oblio
fuori dal mio tempo
in...
Hai cacciato via il sonno
dalla mia notte inquieta
con la pelle che urlava
il suo fuoco di sempre.
Mille pipistrelli volavano
nella grotta del pensiero
a cacciare le falene in volo
come schegge di emozione.
In questo si...
Affondo gli occhi
in un mare notturno
rivoli di acqua nera
che alterni si agitano
sul corpo tuo inquieto.
Come l’acqua alla riva,
che pur nella calma
non sembra mai ferma,
risuona fresco il sorriso
delle labbra mute.
Son marinaio della notte
che alla luce di lampara
muove il pensiero
a cercare...
Non senza disgusto
rivolgo lo sguardo
al mondo delle regole scritte.
Annegano
le greggi transumanti
in un mare remoto,
mentre cadono le teste
e i muri di memoria
sono esplosi nell’insulto.
Il cerchio della storia
continua a girare
sulla carne innocente,
ciclici orrori
figli dei sensi repressi
della loro diversione nel potere.
Rimango così,
come...
Avvolto in me stesso
nel continuo pensare
resto solo,
come fossi il mare
rinchiuso in un acquario,
nella calma obbligata
d’un falso equilibrio.
Eppure,
nel raro che mi verso,
scorrono zampilli
nasce l’espressione
a bagnare l’amore
a fugare il dolore.
Il pensiero diffonde
e cambia l’intorno.
Ancora troppo spesso
torno a chiudere i confini
del mio...
E' solo la luce
o la sua assenza,
uno spazio interrotto
da forme fluttuanti.
Ecco il sogno,
il desiderio ch’emerge
a dar senso diverso
ad ogni sembiante,
che morbido vola
nell’assenza apparente
di carne e di materia.
Poi suono e voce
si rincorrono invano,
nel nulla o nel tutto,
nel tempo sospeso
d’un giorno nella...
Percorro con te
una strada che avevo perduta
i rovi del tempo
l’erba del consueto
le radici della convenzione
l’avevano coperta.
Il coraggio mancato
è riapparso nei tuoi occhi
le tue si sono unite
alle mie mani
per ripulire il cammino.
Sudiamo insieme
nella gioia condivisa
di un utile fare
carezzandoci nelle...
Donami ancora la sorpresa
d’un bacio inatteso
voglio sentire il soffio
del tuo respiro sul collo
con l’emozione forte
che straripa dalle vene.
Puoi carezzarmi ora
senza che mi vergogni
fai scivolar le mani
sui tuoi remoti sogni
ad incrociar le dita mie
che fanno ugual cammino.
Resta se puoi ferma
ad...
Sul filo teso
tra il nostro guardarci
corre il desiderio.
Corrono le memorie ignote
delle vite vissute altrove
corrono le fantasie
di animali antichi.
Corre su quel filo
la stessa carne
dei nostri corpi remoti
corrono le mani legate
...
Confuso tra buche
fatte pozzanghere
da un inverno
di parole urlate
e veleni d’odio
cosparsi su teste vuote
quasi dispero
d’una vera primavera.
Eppur guardo
le gemme in attesa
ignare degli orrori
che m’affliggono
quasi un monito
di eterno essenziale
di...











