Ebbrezza

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Come in un attimo d’assenza
tutto mi sembra possibile
nei pensieri disciolti nell’alcol,
disciolti pure sono i fili sottili
d’un presente che ora pesa
e che in altro tempo splende.
Mi sovviene che sempre
il dolore della vita chiede
quella tregua d’ebbrezza
che rende libera la mente
da quei grovigli perenni
dell’umano intersecarsi.
E’ ora necessaria illusione
come una vuota pienezza
che pure senza un senso
può muovermi la penna
e mi resta la scrittura
d’un bruciare solitario.

 

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