Carezzo
le mie cieche illusioni
dell’essere ancora.
Dilato
il tempo che mi resta
col nuovo e l’improvviso.
Mi perdo
in strade ignote
per il gusto di farlo.
Combatto
il mio sonno
per la veglia dei sogni.
Rimango
alla catena del pensare
incapace, da...
Sembra un sottile diaframma
come un velo trasparente
lo spazio che ci separa,
è la beffa dell’illusione virtuale.
Il nostro lento avvicinarci
tra sorrisi e schermaglie,
attese, improvvise sorprese,
è giunto al timore del mistero.
E’ ora muro, quel velo trasparente,
ed ho il sangue alle mani
per il...
E’ scorso altro tempo
e ancora ho domande da farmi
su come in quel che resta
possano essere altri sogni.
Si, voglio sognare ancora
come nella vita ho fatto
parlo di quel mio vagare
e non parlo della notte.
E’ questa forse l’essenza
del mio restar bambino
nell’amplesso...
Molte volte usiamo le parole con troppa leggerezza, senza porre attenzione ai veri significati che contengono.
Mi voglio soffermare sull’epiteto “zoccola”, usato diffusamente in tono offensivo per apostrofare femmine umane (talvolta anche animali) che hanno col sesso un rapporto allegro...
Quando il troppo vento
smetterà di correre
tra le mie finestre aperte,
sarà forse perché non c’è più,
sarà che il sole
improvviso dilegui
oppure che il mare
di botto s’asciughi.
Che siano anche mille
le porte dischiuse
che...
Sono gocce di lava
a bruciarmi il petto
le ore che t’attendo.
Son nastri neri
sulla bocca
a togliermi il respiro
e negarmi la parola
sapere dove sei
e libera lasciarti.
Collare e guinzaglio
il pensiero che mi lega
...
Una strana bilancia
la nostra,
coi piatti riempiti
da diverse misure
eppure,
come mercanti disonesti,
inganniamo l’equilibrio.
E’ forse che i pesi
son posti
nei tempi diversi,
come fosse la memoria
dei pesi passati
a compensare l’assenza
dei pesi presenti.
30 Aprile 2015 alle ore 01.38
Nicole è una ragazza della Repubblica Ceca, 23 anni, ho avuto il modo di sfiorare la sua vita stasera.
Tra i miei vizi v’è quello di frequentare ristoranti stellati, perdonatemi, stasera ero in uno...
E' il mio un giardino ombroso,
di raro e fugace sole,
incline al verde,
preziosi i fiori
e rari anch’essi.
Un giardino che accoglie,
protegge, con alte fronde,
chi vi siede in cerca di pace,
custode di chi ha sete
del pensiero di se.
Un giardino di memoria,
immerso nel...
Il dove è un sentimento
un crogiolo di emozioni
in cui si mescola
il chi
il cosa
il quando
il come
mentre il perché
ci resta spesso
oscuro.












