30 Aprile 2015 alle ore 01.38
Nicole è una ragazza della Repubblica Ceca, 23 anni, ho avuto il modo di sfiorare la sua vita stasera.
Tra i miei vizi v’è quello di frequentare ristoranti stellati, perdonatemi, stasera ero in uno...
In questi giorni gran parte della politica mondiale si è sollevata contro i fantasiosi progetti di Trump sul futuro di Gaza, credete voi che ci si potesse aspettare di meglio da un individuo del genere?
Trump, in fondo, rappresenta l’espressione...
Quando il troppo vento
smetterà di correre
tra le mie finestre aperte,
sarà forse perché non c’è più,
sarà che il sole
improvviso dilegui
oppure che il mare
di botto s’asciughi.
Che siano anche mille
le porte dischiuse
che...
Sembra un sottile diaframma
come un velo trasparente
lo spazio che ci separa,
è la beffa dell’illusione virtuale.
Il nostro lento avvicinarci
tra sorrisi e schermaglie,
attese, improvvise sorprese,
è giunto al timore del mistero.
E’ ora muro, quel velo trasparente,
ed ho il sangue alle mani
per il...
Semi sparsi a caso
nelle diverse terre
dissimili certo
buoni e cattivi
sani o malati
ignari del loro destino
incolpevoli per questo.
Crescono quelle vite
nutrite a volte
e a volte no
nelle terre feconde
nei fanghi tossici
di periferie malate
nelle assenze dei deserti
nel grasso urbano
nelle ombre del nulla.
Forme diverse avranno
quelle...
Torno a parlare di umane miserie.
Oggi il nostro ministro dell'inferno me ne da l'occasione per l'ennesima sua uscita incolta, con il solito scopo di fare propaganda.
Confondere la definizione di famiglia tradizionale con quella di famiglia naturale è davvero...
E' il mio un giardino ombroso,
di raro e fugace sole,
incline al verde,
preziosi i fiori
e rari anch’essi.
Un giardino che accoglie,
protegge, con alte fronde,
chi vi siede in cerca di pace,
custode di chi ha sete
del pensiero di se.
Un giardino di memoria,
immerso nel...
Appuntamenti asincroni
da orologi senza sfere
ordina il caos del caso.
Vite deviate in un portale
elevate o affossate
nel regno di un secondo.
Come proiettili vaganti
sfrecciano i destini
verso improbabili incroci.
E’ la beffa dei tempi
e...
Mi tocca portare la croce delle croci, il fardello del pensiero dominante che chiude gli occhi sull’odio e la violenza, tollera il razzismo e condanna per oscena la natura.
E’ una croce districarsi nei rovi dei pregiudizi, dell’ipocrisia che nasconde...
E’ scorso altro tempo
e ancora ho domande da farmi
su come in quel che resta
possano essere altri sogni.
Si, voglio sognare ancora
come nella vita ho fatto
parlo di quel mio vagare
e non parlo della notte.
E’ questa forse l’essenza
del mio restar bambino
nell’amplesso...












